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Tutti i prodotti: Pisa University Press

Fondamenti di termofluidodimanica e macchine

di Panayotis Psaroudakis

pagine: 312

La Termofluidodinamica, come indica la stessa sua denominazione, proviene da tre materie, a prima vista scollegate tra loro. Il presente testo espone i fondamenti di questa termofluidodinamica e delle macchine, fornendo le necessarie nozioni di base per poter affrontare ed applicare moltissime delle tecniche che costituiscono le chiavi di comprensione e di studio delle macchine a fluido più comuni e non, che si incontrano nella vita comune ed industriale. La semplicità e l’originalità di esposizione dei vari argomenti ed il collegamento di questi argomenti molto diversi tra loro, costituisce una chiave di lettura e di comprensione anche da parte di coloro che sono carenti di nozioni del settore specialistico. L’opera, suddivisa nelle seguenti nove parti: le nozioni preliminari; la termodinamica; le macchine termiche; gli scambiatori di calore; la fluidodinamica; l’energia dal vento e da mare; i fluidi comprimibili; le turbomacchine; i combustori, si presenta, pertanto, completa per affrontare le varie problematiche di funzionamento, di progettazione preliminare e di regolazione del maggior numero delle suddette macchine a fluido.  
18,00

Studi Classici Orientali 2017

anno LXIII

Autori vari

pagine: 496

In questo numero: PARTE PRIMA:   Antonio Carlini, Ricordo di Graziano Arrighetti Lorenzo Mazzotta, Presenze ceramiche egee e cipriote ad Ugarit tra XIV e XII sec. a.C.: modalità di arrivo e distribuzione alla luce dei testi ugaritici di carattere economico Ludovico Portuese, a new hypothesis regarding the use of formulae in the ashurnasirpal ii texts Cecilia Bertuccelli, il racconto menzognero di odisseo a laerte: odissea XXIV 303-314 Fulvio Beschi, la menzione degli iperborei negli epigoni Edoardo Benati, la teoria del flusso nel cratilo e nel timeo di platone: il problema di un mondo in divenire e il rapporto con eraclito Enrico Piergiacomi, La folle nostalgia dell’immortalità. Su Epicuro, Ad Men. 124.10-11 Luca Sardelli, P.Oxy. 4951: una nuova lettura Marco Santini, Bellerophontes, Pegasos and the Foundation of Halikarnassos. Contributions to the Study of the Salmakis Inscription Giuseppe Cordiano, La Sila Silva nell’ager publicus populi Romani alla luce di Dionigi d’Alicarnasso e Cicerone: modalità e tempi di un’acquisizione Ilaria Ottria, ‘Ne saevi, magna sacerdos’. L’ethos della Sibilla virgiliana Edoardo Galfré, Mirum e fides: meraviglia vs. credibilità nelle opere ovidiane dell’esilio 187 Aurora Maccari, Auctis populi Romani finibus. Lo ius proferendi pomerii in età imperiale e il ‘pomerio romuleo’ di Claudio in Tac. Ann. XII, 24 Elisabeth Herrmann-Otto, Schiavitù e paleocristianesimo: un rapporto ambivalente Antonio Dittadi, platone in tribunale: difesa della retorica e finzione processuale nei discorsi platonici di elio aristide Domitilla Campanile, Strutture narrative e mito nel cinema storico sul mondo antico   PARTE SECONDA: quale memoria? comunicazione e forme del ricordo nell’archeologia funeraria romana   Marianna Castiglione, Presentazione Marianna Castiglione, Le strategie della memoria nelle necropoli di Pompei. Approcci teorici, dati archeologici e nuove interpretazioni Maria Luigia Dambrosio – Giusepp e Schiavariello, Memoria su pietra: il ricordo dei defunti nelle iscrizioni dalla Regio Secunda Apulia et Calabria Marco Arizza – Marzia Di Mento, La scelta di un monumento funerario come memoria di appartenenza sociale: le pseudo cupae da una necropoli suburbana sulla via Triumphalis Silvia Braito – Myriam Pilutti Namer, Comunicazione in ambito funerario nella Verona romana. Le donne dedicanti sui monumenti funerari: una selezione preliminare dal Museo Maffeiano Fabio Guidetti, La riscoperta della concorrenza: immagini di rituali e cerimonie nei sarcofagi urbani tardoantichi   NOTE Alberto Borghini – Mario Seita, Il cuculo e un vecchio donnaiolo: Plauto, Asin. 923 449  
50,00

Poteri normativi del Governo ed effettività dei diritti sociali

Atti incontro di studi: Università di Pisa 27 ottobre 2016

pagine: 352

Il volume si inserisce nell’ambito del progetto di ricerca di Ateneo “Stato di crisi, poteri al governo, decisioni di bilancio e tutela dei diritti sociali negli stati UE” finanziato dall’Università di Pisa per l’anno 2016 e coordinato dal Prof. R. Romoli, prendendo vita - in particolare – dalla seconda di tre iniziative che hanno animato il progetto. Nel contesto dell’ampio tema prescelto per l’incontro di studi del 27 ottobre 2016, l’accento è stato posto sul legame che si crea tra accresciuti poteri normativi del Governo e potenziamento (oppure riduzione) della portata delle prestazioni correlate ai diritti sociali; in sintesi, si sono voluti approfondire i riflessi dei primi sull’effettività dei secondi. Hanno partecipato all’iniziativa alcuni professori dell’Università di Pisa, come pure colleghi di altri Atenei, ma soprattutto molti giovani dottorandi, dottori di ricerca e assegnisti di ricerca.  
20,00

Note di entomologia viticola

Terza edizione

di Andrea Lucchi

pagine: 224

Queste Note di Entomologia Viticola nascono nel tentativo di offrire agli studenti del Corso di Laurea triennale in “Viticoltura ed Enologia” un manuale utile allo studio della materia. Dopo una trattazione concisa ma essenziale dei fondamenti dell’entomologia generale, vengono prese in rassegna le più frequenti specie di insetti e acari fitofagi di rilevanza economica per la viticoltura italiana. Il tutto è arricchito e valorizzato da disegni e fotografie originali riguardanti sia la parte generale, sia i diversi stadi di sviluppo delle specie fitofaghe trattate, riservando ampio spazio alla sintomatologia che queste determinano sulla vite. Rivolto, per caratteristiche strutturali e profilo didattico, a studenti universitari, il manuale ha l’ambizione di rappresentare un utile strumento di consultazione anche per le professionalità di settore.  
25,00

Microsistemi

di Andrea Nannini

pagine: 288

I microsistemi sono da alcuni anni una consolidata realtà industriale; ciascuno di noi ne ha usufruito quando da bambino giocava con la sua console preferita, ne usufruisce da adulto mentre sta guidando la sua auto e probabilmente ne farà uso da anziano quando un microsistema vigilerà sulla sua salute. Progettare questi oggetti è però un po’ complicato: bisogna metterci dell’elettronica, un bel po’ di fisica classica e una robusta dose di meccanica del continuo. Già, la meccanica del continuo che con la scellerata riforma fu gettata definitivamente dalla finestra per i corsi di Ingegneria dell’Informazione; eccola che ritorna dalla porta principale anche se con un taglio un po’ più adatto alla mentalità di colui che deve progettare microtravi e micromolle e non ponti sullo stretto. In questo testo, che è pensato per un corso universitario di secondo livello, e che nella sua forma manoscritta viene usato a Pisa nel corso di Progettazione di Sensori e Microsistemi da una decina di anni, (coprendone una buona parte del programma), c’è quanto sopra. Lo sforzo è stato quello di evitare di fare un minestrone con tante buone verdure poco amalgamate tra di loro. Fuor di metafora si è cercato di dare alla materia quella unitarietà, quel filo logico conduttore che è forse l’unica cosa che si deve ricordare di un corso universitario quando si sono dimenticati i conti. La trama di questi fili è la Cultura. Trovarli è il compito della comunità degli studenti e dei docenti ovvero dell’Università.
18,00

Pragmatismo e filosofia della scienza

pagine: 288

Nelle intenzioni del suo fondatore, Charles S. Peirce, il pragmatismo doveva servire come orizzonte teorico per elaborare una filosofia della scienza che facesse risaltare la dimensione creativa e inventiva dell'attività scientifica. Lontanissimo da chi aspirava a ridurre l'indagine all'applicazione di precetti metodologici prefissati, Peirce individuava nell'abduzione, ovvero nel tirare a indovinare, il cuore pulsante della scienza, dando così vita a una concezione estremamente originale della natura della scienza. Eppure la storia successiva del pragmatismo non ha proseguito sulla strada indicata dal suo fondatore: ne è prova il fatto che oggi quella tradizione di pensiero è spesso associata a una forma di antiscientismo del tipo 'se qualcosa funziona, allora va bene'. I saggi raccolti in questo libro si propongono di riportare il pragmatismo più vicino alle sue origini, mostrando come quell'approccio ai problemi della filosofia della scienza possa essere ancora di grande utilità nei dibattiti contemporanei. Il volume testimonia dunque l'attualità del pragmatismo, sia come quadro filosofico generale sia come corpo di tesi concettuali che consentono di impostare in modo nuovo e diverso problemi specifici all’interno delle singole discipline scientifiche.
17,00

In assenza

Appunti sull'autoritratto contemporaneo

di Laura Vecere

L’autoritratto, da sempre genere artistico, nel contemporaneo mette all’angolo il paradigma della somiglianza fisi
10,99

Il cannocchiale

di Francesca Sofia

Durante il suo soggiorno londinese nella primavera 1793, la famiglia Simonde visitò, tra le molte altre attrazioni turi
10,99

Strutture linguistiche e dati empirici in diacronia e sincronia

di Giovanna Marotta, Francesca Strik Lievers

Il volume Strutture linguistiche e dati empirici in diacronia e sincronia rappresenta il frutto del lavoro di un gruppo di ric
17,99

Archivio Penale n. 3/2016

Autori vari

pagine: 274

In questo numero:   Paola Severino, Legalità, prevenzione e repressione nella lotta alla corruzione Daniele Negri, Il dito della irretroattività sfavorevole e la luna della garanzia giurisdizionale: la posta in gioco tra Corte di Giustizia UE e Corte costituzionale Daniela Falcinelli, La prescrizione e il coraggio dell’interpretazione. Punire il colpevole del reato, tra discrezionalità giudiziale e necessità di sistema Adelmo Manna, Il difficile dialogo fra Corti Europee e Corti Nazionali nel diritto penale: il caso Taricco Cristiana Valentini, Dall’“azione penale apparente” al processo della verità apparente Roberta Aprati, L’effettività della tutela dei diritti dell’uomo: le Sezioni unite aggiungono un tassello Caterina Scaccianoce, Condizioni di detenzione e cooperazione giudiziaria: verso una rafforzata tutela della dignità del detenuto Mauro Ronco, Le aporie del concorso esterno in associazione mafiosa Pierpaolo Dell’Anno, Angelo Zampaglione, Il convivente nel processo penale: dalla facoltà di astenersi dal deporre a quella di opporsi alla richiesta di archiviazione Ilaria Merenda, L’aggravante ambientale: spunti per una riflessione in materia di circostanze Paola Scevi, Riflessioni su reati culturalmente motivati e sistema penale italiano Giorgia Cerami, Soglie di punibilità e confisca per equivalente in materia penal-tributaria: vecchi e nuovi problemi di diritto intertemporale Barbara Lavarini, I profili processuali dei recenti provvedimenti di depenalizzazione Sabrina Caporale, Ne bis in idem internazionale. Il provvedimento di archiviazione non sempre chiude definitivamente il processo Sandro Fùrfaro, Passi significativi verso effettivi controlli e concrete garanzie nel giudizio di prevenzione Nadia E. Larocca, La “regolarità” della detenzione per i migranti ristretti nei centri di identificazione ed espulsione  
30,00

La sfida delle risorse umane

Come gestire, motivare e valorizzare la Persona nelle organizzazioni e nelle aziende

pagine: 352

Dopo “Gestione delle Risorse Umane. Un approccio sistemico multidisciplinare” Serena Gianfaldoni e Marco Giannini tornano a parlare di Risorse Umane con il testo “La sfida delle Risorse Umane. Come gestire, motivare e valorizzare la Persona nelle organizzazioni e nelle aziende”. Il testo affronta da una prospettiva interdisciplinare temi di grande interesse e attualità che interessano le realtà organizzative: Soft Skills e processi di cambiamento, Qualità, Leadership, Carisma, Lean Manufacturing, Teamwork, Formazione, Motivazione, Empowering, Sviluppo Personale, Stress lavoro-correlato, Comunicazione, Business Etiquette, Cross Cultural Management, Reclutamento, Selezione, Gestione dei Conflitti, Diritto del Lavoro.  Contributi di: Marco Agujari, Sonia Bernicchi, Sergio Casella, Maria Cinque, Maria Cristina Del Poggetto, Ranieri Del Torto, Franco Failli, Serena Gianfaldoni, Marco Giannini, Rossana Gravina, Ahmed Habouss, Diana Pardini, Cecilia Taddei, Antonietta Zecchini.    
22,00

Fisica dei dispositivi elettronici

NUOVA EDIZIONE

di Giovanni Pennelli

pagine: 296

Il volume mira a fornire le basi e i successivi livelli di approfondimento per la comprensione del funzionamento dei dispositivi elettronici, componenti fondamentali della moderna elettronica integrata. Partendo dalle basi fisiche, sono descritti i modelli semplificati monodimensionali che consentono una trattazione analitica dalla quale si ottengono le formule che esprimono i principali parametri elettrici (correnti e tensioni) dei dispositivi, trattazione essenziale per lo studio e la ricerca sui dispositivi elettronici avanzati. La lettura del testo presuppone la dimestichezza con i principi fondamentali dell’elettricità e del magnetismo. Partendo da alcuni elementi di fisica dello stato solido, il cui trattamento completo è rimandato ai testi specialistici, vengono descritte le relazioni che sono alla base del trasporto della corrente nei solidi. È inoltre preso in esame il comportamento delle giunzioni pn, dei transitori bipolari e dei transistori ad effetto di campo, fino ad arrivare ai principali fenomeni che entrano in gioco nei dispositivi nanometrici, punto-chiave del moderno sviluppo dell'elettronica. La trattazione analitica è completata da una discussione sulle approssimazioni, elemento imprescindibile nei modelli monodimensionali. In questa II edizione, alcuni grafici ed alcune figure sono state ridisegnate per aumentarne la chiarezza, e molti refusi sono stati corretti. Sono state inoltre aggiunte alcune pagine di approfondimento, mantenendo inalterati i contenuti fondamentali del testo.  
18,00

Asceti armati

Spirito Marziale, Animo Cavalleresco ed ordini equestri e premiali, archetipi eterni e storia

di Riccardo Scarpa

pagine: 656

Quello che in genere si definisce «spirito cavalleresco» non nasce col medioevo europeo e tampoco col  cristianesimo e gli ordini cavallereschi monastici, dinastici o di Stato. Esso è una condizione dello spirito che nacque quando il primo sciamano iniziò il primo  guerriero e persisté e resta presso tutte le nazioni ed in ogni periodo storico. Se la caccia è, infatti, un conflitto tra specie animali diverse, per esigenze alimentari, la guerra è un conflitto all’interno della specie umana, per motivi di controllo del territorio e o di potere tra od all’interno di comunità umane. Coll’evolvere degli esseri umani verso più alte consapevolezze sociali e spirituali, i sentimenti dell’anima lo possono sopportare solo con l’intuizione dell’impermanenza dei corpi fisici, uccisi nello spazio e nel tempo, a fronte dell’eternità dei principî spirituali in essi transitoriamente animati ed incarnati. Una consapevolezza che richiede un iniziazione ad un diverso stato di coscienza. L’opera, che nasce da un  insegnamento pluriennale di storia degli ordini cavallereschi seguito ad insegnamenti di storia delle dottrine politiche e sociologia dei fenomeni politici in università degli studî differenti, e da una riflessione sulla tradizione familiare, segue il manifestarsi di questo aspetto della tradizione perenne nella storia di varî popoli nel continente antico e «nuovo», e come da questo spirito marziale sia nata l’etica civile. Argomento di stretta attualità, in un epoca nella quale macchine da guerra sempre più sofisticate sembrano togliere ai combattenti la consapevolezza d’una loro responsabilità per l’impatto dei comportamenti su nemici e popolazioni civili, e negli ordinamenti di Stati, federazioni ed alleanze l’interpretazione elettoralistica della democrazia fa degli esseri umani individui senza qualità specifiche, quindi meramente sommabili come numeri. In questo quadro, sistemi premiali pubblici ed associazioni private ispirati da emblemi, decorazioni e rituali dell’antica milizia equestre da cui discendono, od alla quale si riagganciano, rispondono ad esigenze antropologiche profonde, che gli ordinamenti non possono misconoscere o banalizzare.
30,00

Misurare innestare comporre / Measure Graft compose - Nuova edizione

Architetture storiche e progetto/ Historical Architectures and design

di Giovanni Battista Cocco, Caterina Giannattasio

pagine: 208

Nuova edizione - Il tema dell’incontro tra Antico e Nuovo in architettura, seppure discusso da oramai oltre un sessantennio, è tutt’ora attuale. Si tratta di un argomento molto complesso, dove il confronto tra la Composizione architettonica e urbana e il Restauro può condurre a risultati qualificati e controllati. Alla luce di ciò, il volume affronta l’argomento con un approccio multiscalare e interdisciplinare, aprendosi anche al dibattito internazionale, nella ricerca di una base metodologica con cui leggere e orientare il progetto sulle preesistenze. Un progetto che guardi il presente attraverso il passato, per risignificare il futuro di luoghi, spazi e forme e dia risposte consapevoli alle accelerazioni temporali che la città  contemporanea impone.  Although the relationship between historic and contemprary architecture has been discussed for over sixty years, the question is still relevant today. It is a highly complex topic in which the right balance between Architecture, Urban Design and Restoration can produce precise and high-quality results. This volume explores the topic through a multi-scale and interdisciplinary approach, also touching on the international debate, in search of a methodological foundation from which to interpret and guide design for historic architecture. Design looks at the present through the past, giving new meaning to places, buildings and forms, providing thoughtful answers with the ever-increasing speed that  the contemporary city demands.  
20,00

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