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Linee guida per la presentazione di un progetto editoriale

(manuale, saggio, monografia, pubblicazione inedita)

 

Cosa pubblichiamo:

 

Pisa University Press, casa editrice dell’Ateneo pisano, è nata per valorizzare e divulgare gli studi e le ricerche dei docenti universitari che, per dare migliore consistenza ai progetti culturali, didattici e di ricerca da loro sostenuti, decidono di affidarsi ad una University Press in grado di dare grande visibilità e risonanza editoriale ai loro studi.

 Sul modello delle migliori University Presses anglosassoni, l’attività editoriale si articola in manualistica di testo, atti di convegni, saggistica, e riviste.

 I lavori pubblicati da Pisa University Press  devono dunque portare la firma di un docente/ricercatore universitario oppure, se presentati da un assegnista, dottorando o cultore della materia, devono avere la referenza di un docente universitario che si farà garante della pubblicazione .

Escluso per i manuali e per gli atti di convegni che godono del patrocinio di un Ateneo, le proposte editoriali presentate verranno valutate dal Comitato Scientifico che, tenendo conto di molteplici fattori (validità scientifica, potenzialità di mercato) esprimeranno il loro giudizio e consenso alla pubblicazione del volume.

 

Per presentare un progetto editoriale a Pisa University Press, compilare il form allegato e spedirlo via e-mail all’indirizzo napolitano.press@unipi.it seguendo i consigli seguenti:

 

Cosa scrivere nella proposta:

 

La proposta editoriale deve essere compilata accuratamente, in modo da chiarire e illustrare nel modo più dettagliato possibile al Comitato scientifico l’argomento e la finalità della pubblicazione.

 

Nella presentazione della proposta sarà dunque utile chiarire i seguenti punti:

 

  • Specificare il motivo per cui si è deciso di scrivere di un determinato argomento
  • Quali sono le problematiche che si vogliono chiarire
  • In cosa si differenzia il suo libro da tutti gli altri che trattano lo stesso argomento
  • Indicare il target di pubblico a cui si rivolge il libro (è una pubblicazione specialistica, utile agli studenti, è un libro con un potenziale mercato anche tra i lettori che non hanno una conoscenza specifica della materia, ecc.)

 

 

Nel form da presentare a Pisa University Press, vengono inoltre richiesti:

 

 

  • Breve descrizione dell’opera
  • Note biografiche sull’autore o sugli autori (max. 3 righe)
  • Tavola dei contenuti (ad es. indice provvisorio)
  • Se manuale indicare il corso di laurea in cui sarà adottato
  • Se atto di convegno indicare l’Ente patrocinante
  • Stima del probabile sviluppo pagine
  • Numero delle illustrazioni (se previste)
  • Data indicativa per la consegna del materiale
  • Eventuali problematiche legate alla lavorazione del volume

 

Chi valuta le proposte:

 

Le proposte editoriali presentate a Pisa University Press sono valutate in prima istanza dal Direttore Editoriale  e in una seconda fase dal Comitato Scientifico interno (di cui fa parte lo stesso Direttore Editoriale), così composto:

 

  • Prof. Eugenio Ripepe
  • Prof. Paolo Rossi
  • Prof. Giacomo Lorenzini
  • Prof.ssa Ewa Karwacka
  • Prof. Enrico Moriconi
  • Prof. Gianfranco Fioravanti
  • Prof. Raffaele Donnarumma
  • Prof. Amelio Dolfi
  • Prof. Giuseppe Buttazzo
  • Prof. Umberto Breccia

 

Il Comitato Scientifico si riserva di poter chiedere all’autore ulteriori delucidazioni in merito alla pubblicazione o richiedere l’invio dei primi capitoli scritti per una valutazione più precisa dell’opera.

Il Comitato Scientifico ha la facoltà di rivolgersi anche a referenti esterni, qualora sia necessario il parere di un esperto della materia trattata nel volume.

Inoltre la proposta editoriale verrà presa in esame dai responsabili del marketing e della produzione che ne valuteranno gli aspetti economici e di mercato.

 

Protocollo UPI per la definizione dei criteri di scientificità

Pisa University press ha aderito al protocollo d'intesa tra le Case Editrici aderenti al Coordinamento delle University Press Italiane per la definizione dei criteri di scientificità delle pubblicazioni di alta divulgazione

Il Protocollo del Coordinamento University Press Italiane intende formulare una proposta operativa che possa definire adeguati criteri di scientificità e individuare concrete procedure di attribuzione dello status di "pubblicazione scientifica" a quei prodotti della ricerca che potranno essere presentati per le diverse istanze di valutazioni (NdV, VQR, ASN, progetti nazionali e europei).

La certificazione della compresenza dei requisiti indicati nel suddetto documento potrà essere documentata dall'apposizione nel colophon del volume del logo UPI e dell'indicazione "Opera sottoposta a peer review secondo il protocollo UPI".

http://www.universitypressitaliane.it/

Protocollo UPI per la definizione dei  criteri di scientificità 

http://media.pisauniversitypress.it/cms/Protocollo_UPI_2013.pdf

 

 

 

 Norme redazionali

 1) I testi dovranno essere consegnati completi, a doppio interlineo, con margini a destra e a sinistra,senza correzioni al di sopra del rigo.

 2) Nel testo si indicano in corsivo (o si sottolineano) parole o brevi espressioni in lingua straniera, i titoli dei libri, di opere musicali teatrali di arte figurativa, di miscellanee di più autori, di collezioni; le testate dei giornali e dei periodici vanno invece fra virgolette.

3) Le citazioni da altre opere dovranno essere scorporate dal testo, se lunghe più di cinque o sei righe, o chiuse fra virgolette doppie, se brevi. A questo proposito, si fa presente che, nel caso di citazioni in lingue straniere, i brani lunghi scorporati dal testo dovranno essere riportati nella lingua originale accompagnati da traduzione, inserita fra parentesi quadre dopo la citazione nella lingua in cui è scritto l’articolo. Le eventuali citazioni interne ai brani inseriti fra virgolette doppie andranno indicate fra virgolette singole. Le interpunzioni sono da porre sempre dopo la chiusura delle virgolette. Il punto esclamativo o interrogativo che faccia parte della citazione sarà collocato sempre all’interno; dopo le virgolette, se necessario, seguirà l’interpunzione.

 4) Le note saranno indicate con i numeri di rimando all’esponente senza parentesi. L’eventuale punteggiatura andrà sempre dopo il segno di richiamo all’esponente, eccetto il punto esclamativo e interrogativo.

segue

 

scarica qui le Norme redazionali complete

 

Norme per l'invio del materiale in formato elettronico

Gli Autori sono invitati ad inviare le versioni definitive dei manoscritti su dischetto, secondo le seguenti norme:

 TESTO  :

 ‐ CR ROM in formato MS‐DOS, Windows o Macintosh.

‐ Software: preferibilmente Microsoft Word versione 6.0 o successive. Non utilizzare in nessun caso programmi di impaginazione grafica quali Publisher, Aldus Pagemaker o Quark X‐press. Non formattare il testo in alcun modo (evitare stili, bordi, ombreggiature …

 ‐ Nome del/i file/s: il testo e le singole tabelle devono essere salvati in files separati.

 ‐ Etichette: i CD devono riportare sull'apposita etichetta il nome del primo Autore, il titolo abbreviato dell'articolo, il tipo di sistema operativo (Dos o Macintosh), il programma di scrittura e la versione, il nome del/i file/s del/i documento/i.

 ‐ Copia cartacea: ogni file deve obbligatoriamente essere accompagnato dalla relativa copia cartacea.

 ILLUSTRAZIONI  :

 ‐ CD: inviare le immagini in files separati dal testo e dalle tabelle.

 ‐ Software e formato: inviare immagini esclusivamente in formato TIFF o EPS, con risoluzione minima di 300 ppi e formato di 100 x 150 mm.

 ‐ Nome del/i file/s: inserire un'estensione che identifichi il formato del file (esempio: .tif; .eps).

 ‐ Etichette: i CD devono riportare sull'apposita etichetta il nome dell'Autore, il nome del/i file/s, il formato, le dimensioni e l'eventuale programma di compressione utilizzato.

 Disponibilità di stile LaTeX

 Per gli autori che preferiscono scrivere i testi in LaTeX, Pisa University Press mette a disposizione una classe di facilissimo utilizzo comprendente la definizione dello stile delle nostre monografie. L'autore non deve fare altro che utilizzare, se lo ritiene opportuno, questo pacchetto di facile impiego, senza preoccuparsi dunque di alcuna formattazione del testo o adeguamento degli stili. Il pacchetto è corredato di semplici e brevi istruzioni nonchè di file da usare come "template" per una stesura guidata del testo.

 Caratteristiche standard richieste per i file in PDF

 il formato deve essere quello previsto per il volume (es. 17x24 o 21x29,7) + 3 mm per lato di abbondanza (è un'opzione applicabile da vari programmi compreso acrobat ma non da word): se manca l'abbondanza (che nelle versione inglesi dei programmi si chiama bleeding) possiamo applicarla noi purché non vi siano elementi al vivo.

 I font devono essere incorporati (embedded in inglese): questa è una DISCRIMINANTE, nel senso che se non lo sono si verificano problemi ostativi alla lavorazione.

 Il testo deve essere in nero e non in quadricromia o rgb.

 Le immagini dveono avere una risoluzione > 250 (ottimale 300 dpi): risoluzioni minori possono essere stampate ma la qualità ne risente (sotto i 150 la qualità è pessima)

 Eventuali immagini devono essere CMYK e non RGB.

 

 

  

 

 

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