Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Ingegneria civile Architettura

F.A.AD. city

Città Friendly, Active, Adaptive

di Michele Di Sivo, Cristiana Cellucci

editore: Pisa University Press

Il libro precisa l’importanza e la centralità dell’approccio User-Centered nell’osse
Gratuito

F.A.AD. CITY

Città Friendly, Active, Adaptive

di Michele Di Sivo, Cristiana Cellucci

editore: Pisa University Press

Il libro precisa l’importanza e la centralità dell’approccio User-Centered nell’osservazione delle relazioni che si stabiliscono tra uomo, sistemi tecnologici e ambiente costruito, per progettare in funzione sia delle esigenze anatomiche e metriche (visione antropometrica) che di quelle connesse alla sfera della percezione, dei processi cognitivi e dalla sfera sociale (visione antropocentrica). Questa concezione dell’ambiente progettato, se pur declinabile alle varie scale progettuali assume particolare interesse se rapportato al tema del progetto degli spazi aperti delle nostre città e alla loro capacità di favorire le funzioni vitali di coloro che ne usufruiscono. Una visione capace di ricostruire una proficua riconnessione tra salute, pianificazione urbana e progettazione ambientale in linea con le attuali testimonianze e ricerche intorno al passaggio culturale e organizzativo dal Public Health all’Urban Health. La necessità di avere cura dell’uomo, dell’ambiente e delle risorse, comporta una nuova resposabilità per la progettazione ambientale che non si limita alla realizzazione di smart object e smart city ma è capace di incidere sui comportamenti delle persone affinché le stesse siano smart e attive, per costruire una consapevolezza sul singolo, sulla collettività e sul contesto, che porti a cambiare lo stile di vita. Alla luce di questa connotazione più ampia di benessere dell’uomo, lo scopo della progettazione ambientale è oggi prevalentemente quello della salute, intesa come stato di benessere fisico, mentale e sociale. Tale attenzione si trova nella relazione tra salute e progettazione friendly, active e adaptive degli spazi aperti della città che diventano il mezzo attraverso il quale valutare le condizioni di salute e sicurezza che la stessa è in grado di offrire ai suoi abitanti, e sui quali intervenire per migliorare il livello di vivibilità.
15,00

INTER NOS 4/2017

Quaderni della sezione di botanica e geobotanica applicate

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 1041

La rivista aperiodica Inter Nos, Quaderni della Sezione di Botanica e Geobotanica Applicate del Dipartimento di Scienze Agrarie, Ambientali e Agro-alimentari dell’Università di Pisa, è finalizzata alla divulgazione delle ricerche condotte dalla suddetta sezione nell’ambito delle problematiche connesse alla conservazione delle biorisorse, allo studio del paesaggio, alla salvaguardia e alla gestione del territorio e a tutto ciò che concerne tematiche legate alla storia naturale. I contributi sono in prevalenza relativi alla flora e alla vegetazione del territorio pisano allo scopo di fornire elementi originali che possano essere di ausilio alle amministrazioni locali; sono altresì presenti studi di carattere storico che arricchiscono le conoscenze naturalistiche e etnografiche della nostra regione. Vengono inoltre presentati lavori frutto di collaborazioni con colleghi di altre università. In questo numero:   Iduna Arduini – Ricostruzione della vegetazione dopo il taglio di pinete di Pinus pinea L. Simona Lippi, Paolo Emilio Tomei – Un’indagine etnobotanica nell’arcipelago maltese Paolo Emilio Tomei, Roberto Narducci – Macromiceti nuovi per la Macchia Lucchese Paolo Emilio Tomei, Roberto Narducci – Lista dei funghi carnosi del Regno del Marocco. 1° aggiornamento Roberto Narducci, Paolo Emilio Tomei – Macromiceti della costa atlantica marocchina: nuove entità per il Marocco e nuova specie sabulicola- Lepista najibi sp.nov  
18,00

La città d'acciaio

Mosca costruttivista 1917-1937

di Luca Lanini, Natalia Melikova

editore: Pisa University Press

pagine: 216

Cento anni non sono bastati a spegnere la meraviglia che ancora proviamo di fronte ai progetti elaborati dall’avanguardia sovietica degli anni ’20 e ‘30, come se si trattasse ormai di immagini profondamente tatuate sul corpo dell’architettura contemporanea, parte del suo subconscio più profondo. Architetture sopravvissute miracolosamente nei recessi della storia, ma non ancora salve, anzi minacciate ogni anno o lasciate negligentemente deperire da una Russia che tende ambiguamente a rimuovere non tanto le vestigia sovietiche, ma le esperienze libere ed internazionali che si svilupparono tra le pieghe delle sue contraddizioni. Il Costruttivismo non è né un’“avanguardia perduta”, né l “archeologia del socialismo”, ma una tendenza che ancora oggi, per la sua radicalità e per la sua modernità senza tempo, si offre al progettista contemporaneo senza bisogno di distanza storiografica e critica. E, allo stesso tempo, un insieme di idee che ritroviamo in maniera pervasiva nella nostra vita: nelle architetture di Rem Koolhaas, di Zaha Hadid o di Steven Holl , nella grafica della copertina di un disco dei Franz Ferdinand, nel montaggio di un blockbuster di Hollywood. E in molto altro ancora. La storia della Mosca delle avanguardie è la storia del nostro presente.  
26,00

SH- New Perspectives in Social Housing

di Antonello Boschi, Luca Lanini

editore: Pisa University Press

pagine: 400

Our Italian Houses – the public housing heritage as well as the private developer settlements of the last thirties years – are expensive, inefficient, energy-consuming, too big, without a proper and/or updated lay-out, not designed for modern uses and actual-sized families. In one word: they are old. Starting from the ‘90s, there are many examples of remodelage and renewal of social housing neighborhoods that took place in the United States as well as in some areas of Europe, where countries such as Germany, the Netherlands, United Kingdom, France, made a widespread policy of renovation, while Southern European countries are still more vulnerable in terms of strategies. The volume focuses on Italy, on its delay and attempt to recover the buildings, adapting them to the current regulation and new contemporary living. A careful remark about social housing, new typologies, standards and technologies, without forgetting the energy retrofitting, to gear their architecture layout, to integrate them with the urban facilities.
30,00

Territorial emergencies: protection of urban areas and infrastructures from extreme climate events

editore: Pisa University Press

pagine: 172

This contribution comes from the investigations carried out on recent flooding events occurred in Italian urban and suburban areas. Starting from monodisciplinary knowledges, it is possible to map out the various risks (hydraulic-structural-pollution-urban-historical-industrial), identifying damage scenarios. From this, with probabilistic techniques, starting from the analysis of each individual risk, it can deduce the “system resilience” of the present state: by improving the individual aspects, it can obtain the “project resilience” providing the investment priorities to optimize costs. Innovation is achieved by combining field skills to evaluate the resilience of a complex settlement, entering in a research and development strand, forerunner of projects for future funding in the field. Several sample areas have been identified for analysis, implementing the following phases: a. damage scenarios for fall of vegetation and green areas with management proposals to mitigate the risk of collapse; b. damage scenarios and warning strategies of existing stream crossings in suburban areas; c. critical elements of the national energy system and perspectives of increasing resilience; d. methods of protection of archaeological sites or historical features with transparent covers; e. environmental damage scenarios for land-pollution hotspots from fl ood risk; f. failure scenarios and design perspectives for collapses or disruptions of small bridges in secondary roads; The purpose of this research has been to give a contribution to the management of the risk areas, for obtaining intervention priorities in order to optimize investment and maintenance costs, minimizing the set of the corresponding risks.
20,00

Misurare innestare comporre / Measure Graft compose - Nuova edizione

Architetture storiche e progetto/ Historical Architectures and design

di Giovanni Battista Cocco, Caterina Giannattasio

editore: Pisa University Press

pagine: 208

Nuova edizione - Il tema dell’incontro tra Antico e Nuovo in architettura, seppure discusso da oramai oltre un sessantennio, è tutt’ora attuale. Si tratta di un argomento molto complesso, dove il confronto tra la Composizione architettonica e urbana e il Restauro può condurre a risultati qualificati e controllati. Alla luce di ciò, il volume affronta l’argomento con un approccio multiscalare e interdisciplinare, aprendosi anche al dibattito internazionale, nella ricerca di una base metodologica con cui leggere e orientare il progetto sulle preesistenze. Un progetto che guardi il presente attraverso il passato, per risignificare il futuro di luoghi, spazi e forme e dia risposte consapevoli alle accelerazioni temporali che la città  contemporanea impone.  Although the relationship between historic and contemprary architecture has been discussed for over sixty years, the question is still relevant today. It is a highly complex topic in which the right balance between Architecture, Urban Design and Restoration can produce precise and high-quality results. This volume explores the topic through a multi-scale and interdisciplinary approach, also touching on the international debate, in search of a methodological foundation from which to interpret and guide design for historic architecture. Design looks at the present through the past, giving new meaning to places, buildings and forms, providing thoughtful answers with the ever-increasing speed that  the contemporary city demands.  
20,00

Roberto Mariani Architetto

Senza clamore e dissonanze

editore: Pisa University Press

pagine: 216

“Senza clamore e dissonanze” in queste semplici parole si può racchiudere il complesso lavoro dell’architetto Mariani, sopito per più di un decennio in un apparente silenzio che invece ha molto da raccontare. Sono i racconti, in tono confidenziale, di amici e colleghi a rivelare Roberto Mariani uomo e architetto. Egli, nel corso della sua attività professionale, si occupa di design, edilizia, elabora proposte urbanistiche e partecipa a numerosi concorsi vincendo importanti premi di architettura.Dalla sede della federazione del Partito Comunista Italiano in via Fratti (1964-1967), opera progettata con Francesco Tomassi, al recupero delle Corti di San Domenico in Corso Italia (1987-1991); dalla sistemazione dell’isolato di via Titta Ruffo, via Garofani e Corso Italia (1982-1991), al complesso residenziale di via Contessa Matilde, nell’area prima occupata dall’Istituto Opoterapico (1988 – 1991); dal complesso ippico “Scuderie Nuove” in località Barbaricina (1992-1993), al nuovo cimitero di Cascina (1975-1987); fino ad arrivare all’ultima sua opera, il Polo didattico Giovanni Carmignani dell’Università di Pisa (1992-2003). Il catalogo ripercorre le tappe principali del lavoro dell’architetto, filtrato attraverso una scrupolosa analisi condotta nell’ampio archivio di architettura di Roberto Mariani. “Uno nato al Portone”, come amava definirsi Mariani, un uomo di quartiere, un intellettuale con un profondo substrato culturale continuamente nutrito da una curiosità per l’architettura e per la vita. A quindici anni dalla sua scomparsa “l’attività professionale di Mariani rimane un significativo riferimento da seguire per trarne insegnamenti, comparazioni, stimoli o critiche, mai qualcosa di trascurabile”. Si affida dunque alle pagine di questo catalogo l’avventura umana e professionale di un architetto pisano del Novecento.  
18,00

Analisi di sensibilità del territorio alla realizzazione di infrastrutture di trasporto

di Claudia Casini, Luisa Santini

editore: Pisa University Press

pagine: 128

L'Analisi Multi Criteri Spaziale (AMCS) costituisce una delle più recenti evoluzioni degli strumenti di analisi e valutazione nell'ambito delle applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni, in quanto consente l’esplicita considerazione della dimensione spaziale dei problemi decisionali, permette di confrontare dati ambientali e informazioni di carattere economico e sociale, di garantire una partecipazione attiva degli attori coinvolti all’interno del processo decisionale, di generare alternative e di rappresentare l’esito finale attraverso mappe tematiche specifiche.Questo volume presenta i risultati di una ricerca, svolta in convenzione tra il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa (oggi DESTEC) e la Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Lucca, nell'ambito della quale è stato implementato uno strumento evoluto di analisi della sensibilità territoriale che, partendo da un'approfondita conoscenza del territorio, delle sue risorse ambientali ed economiche e delle relazioni tra le componenti, e utilizzando l'AMCS, consente la valutazione della sensibilità di ogni punto del territorio oggetto di studio rispetto ad azioni progettuali riguardanti la viabilità.Inoltre, il software prodotto, all'interno del quale è stata implementata l'AMCS, permette agli utenti, attraverso una semplice interfaccia grafica accessibile su internet e user friendly, di tracciare, tramite disegno assistito sopra foto aeree e cartografia tecnica, il percorso dell'infrastruttura viaria progettata, di stabilire, attraverso l'assegnazione di pesi, l'importanza di alcuni fattori ambientali e/o azioni di progetto rispetto ad altri, di verificare gli impatti dell'opera disegnata in relazione alla sensibilità del territorio e di confrontare differenti scenari progettuali.    
15,00

Manuale di Ingegneria Geotecnica

Vol. II

editore: Pisa University Press

pagine: 352

Il manuale di Geotecnica è stato progettato e scritto per gli allievi dei corsi di studio dell’area di Ingegneria Civile e di Scienze della Terra. Tuttavia il manuale è anche concepito come strumento per l’esercizio dell’attività professionale. Il primo Tomo riguarda alcuni concetti fondamentali, l’idraulica dei terreni, i modelli di comportamento, i metodi di analisi e le indagini. Il secondo Tomo riguarda invece la progettazione geotecnica delle opere di sostegno, rilevati, scavi e opere di fondazione ed è corredato da una serie di esercitazioni progettuali. Il primo Tomo è quindi concepito per gli allievi delle Lauree (triennali) mentre il secondo Tomo è fondamentalmente concepito per gli allievi delle Lauree Magistrali.Con i contributi di: Barbara Cosanti, Ilaria Giusti, Diego Carlo Lo Presti, Nunziante Squeglia, Stefano Stacul
18,00

Steel-Earth: Steel based applications in Earthquake-prone areas

editore: Pisa University Press

pagine: 542

  Il presente volume raccoglie alcuni documenti tecnici ed esempi applicativi relativi alle moderne tecniche di progettazione di edifici con struttura in acciaio e composta acciaio/calcestruzzo in zona sismica ed alle metodologie di adeguamento, miglioramento sismico e di intervento locale su edifici esistenti in cemento armato e in muratura impiegando sia sistemi di tipo tradizionale sia sistemi innovativi. I diversi contributi sono stati sviluppati nell’ambito del progetto Europeo “Steel-Earth: Steel-based applications in earthquake-prone areas”, finalizzato alla disseminazione dei risultati ottenuti nell’ambito dei tre precedenti progetti di ricerca finanziati dal Research Fund for Coal and Steel (RFCS) “SteelRetro” -  riguardante l’applicazione di moderne tecniche di adeguamento sismico per costruzioni esistenti basati sull’impiego dell’acciaio, “PrecaSteel” – riguardante la progettazione di edifici industriali/commerciali con struttura in acciaio o composta considerando gli aspetti economici oltre a quelli strettamente tecnici e di dettaglio, e “Opus” – riguardante l’analisi dell’influenza della variabilità delle caratteristiche meccaniche del materiale acciaio sul comportamento duttile di strutture in acciaio di diverse tipologie progettate in zona sismica.    
30,00

Progetti per il territorio

Comprendere il passato, valutare il presente, progettare il futuro

editore: Pisa University Press

pagine: 160

Il volume presenta una proposta di impostazione metodologica e prassi di lavoro per il recupero e la riqualificazione ambientale, urbana e territoriale; il quadro teorico costituisce un filo conduttore per lo sviluppo dei casi di studio presentati, che sono solo alcune delle esperienze progettuali e di ricerca sviluppate all’interno del corso di laurea di Ingegneria Edile Architettura dell'Università di Pisa. I progetti, descritti anche attraverso numerose fotografie e immagini, spaziano su contesti dalle caratteristiche geografiche, paesaggistiche, strutturali, economiche assai diverse tra loro e su varie aree territoriali; vengono affrontati i problemi di evoluzione dei contesti urbani consolidati di alcune città toscane che si devono evolvere per rispondere alle nuove esigenze delle comunità (Livorno, Pontedera), la ricerca di nuove forme insediative e attività che rivitalizzino alcuni borghi storici senza snaturarne l’identità e l’equilibrio paesaggistico (Lunigiana, Sulcis sardo), la valorizzazione turistica e ambientale di un’area di grandissimo pregio ai confini tra Albania e Grecia (il parco archeologico di Butrinto).
15,00

Il Metodo Ecostorico

Raccolta di saggi

di Piero Pierotti

editore: Pisa University Press

pagine: 226

“Ecostoria” è lo studio degli insediamenti umani, comunque configurati. Poiché abitare e organizzarsi sul territorio è una necessità per tutti, l’ecostoria è la storia di tutti e soprattutto delle civiltà, dei ceti, dei popoli e perfino degli individui che non potrebbero altrimenti avere una storia riconoscibile. Il metodo eco storico consente di indagare con rigore oggetti altrimenti non confrontabili, dall’architettura vernacolare al paesaggio, dalle cattedrali all’edilizia delle periferie urbane. Nel volume sono raccolti saggi che riassumono mezzo secolo di esperienza in questo settore di studi, prima e dopo che il termine “ecostoria” entrasse nell’ufficialità.    
18,00

High Performance Computing

Parallel Processing Model and Architectures

di Marco Vanneschi

editore: Pisa University Press

pagine: 560

This book studies parallel processing methodologies and parallel architectures for High...
28,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.