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Le norme per l'udienza penale

CODICE PENALE

ANNOTATO

di Adelmo Manna, Mauro Ronco

editore: Pisa University Press

pagine: 900

Anche il diritto penale sostanziale ha conosciuto una profonda evoluzione in virtù della nuova linfa che gli hanno riversato il diritto europeo e la giurisprudenza delle Corti internazionali. La norma ordinaria concretamente applicabile deve tener conto non soltanto della Costituzione, ma anche della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea. L’esperienza degli anni recenti ha fatto affiorare una proficua dialettica tra le Corti superiori, tra cui si sono inserite con un ruolo fortemente  incisivo le Sezioni Unite della Corte Suprema di Cassazione. Le Corti operano nel rispetto dei principi di garanzia della persona che costituiscono il patrimonio della comune civiltà giuridica europea. Ciascuna Corte però esamina le questioni attraverso una specifica angolatura. La Suprema Corte italiana presta maggiore attenzione alle esigenze general-preventive. La Corte Costituzionale e la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, vocate alla salvaguardia dei diritti fondamentali della persona, si ispirano in modo particolare alle esigenze di garanzia dell’individuo. La Corte di Giustizia privilegia l’ottica di tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea.Il presente Codice intende  favorire l’approccio innovativo allo studio dell’intera materia penale, arricchendo il patrimonio informativo degli operatori del diritto ed enucleando gli elementi più significativi dell’identità giuridica europea che affiorano nell’esperienza giurisprudenziale. Lo spazio di questo Codice è quello giudiziario europeo, alla luce, sempre, del primato della Corte Costituzionale, cui spetta la competenza a porre eventuali  “controlimiti” che garantiscano la compatibilità dei principi europei con quelli statuiti dalla nostra Carta fondamentale.  
20,00

Codice di Procedura Penale

Annotato

di Alfredo Gaito, Enrico Marzaduri

editore: Pisa University Press

pagine: 1270

L’innovata cultura del giusto processo, alimentata dallo spirito europeo alimentato dal flusso pressante dell’evoluzione giurisprudenziale delle Corti europee, costringe da qualche tempo anche i più nazionalisti tra i soggetti attivi nel microcosmo della giustizia penale verso equilibri più avanzati, una volta impensabili. È questo un dato oramai acquisito che costituisce spiegazione adeguata circa il perché di una iniziativa editoriale nuova. Di codici ce ne sono tanti e può dirsi che l’uno vale l’altro, a condizione che l’aggiornamento sia puntuale e costante. Qui però è scandita una linea di cambiamento radicale, consapevolmente voluta ad evidenziare l’idea del cambiamento e del continuo rinnovamento delle idee, che passa necessariamente attraverso il riconoscimento della posizione gerarchicamente prevalente del diritto delle Corti sovranazionali. Il Codice di procedura penale annotato inaugura una nuova Collana di norme per le aule d’udienza e per le aule d’università, che coniuga contenuti informativi di base classici (la rassegna completa delle decisioni di Corte costituzionale e Sezioni Unite della Corte di cassazione) con profili propositivi e per certi versi creativi   (la selezione di decisioni di Corte di Giustizia dell’Unione Europea del Lussemburgo e di Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo). L’organizzazione del lavoro ha impegnato un ristretto e qualificato nucleo di magistrati militanti, avvocati impegnati nella professione, ricercatori e professori universitari, accomunati nell’aspirazione a fornire una conoscenza obbiettiva e documentata dello stato della giustizia penale attuale, attraverso la ricostruzione attenta dei principi elaborati dal diritto delle Corti.  
22,00

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