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Scienze giuridiche

LA TRASPARENZA PER GLI ENTI DI TERZO SETTORE

editore: Pisa University Press

pagine: 244

Centrale nel processo di riforma del terzo settore, la trasparenza necessita di un inquadramento multi-tematico e multi-disciplinare per definirne valore, limiti e possibilità. Il volume nasce dall’esigenza di offrire una visione compiuta della questione tramite letture diversificate. Ne emerge un quadro complesso e variegato che invita il terzo settore italiano ad accogliere la sfida della trasparenza, giocando un ruolo attivo e andando oltre il mero assolvimento degli obblighi per svilupparne le opportunità dal punto di vista organizzativo, comunicativo e nel rapporto con la pubblica amministrazione e le comunità. Con la proposta di un trasparency act, un Testo unico che possa ridefinire in modo unitario e armonico la normativa di riferimento
16,00

DIACRONIA 2.2021

Rivista di storia della filosofia del diritto

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 288

Il presente fascicolo di Diacronìa inaugura una nuova sezione dedicata a “Questioni di teoria del diritto” e lo fa pubblicando la prima parte del lavoro di Vittorio Villa dedicata all’inquadramento teorico dei disaccordi interpretativi profondi. Nella sezione dei saggi sono compresi studi di storia della filosofia del diritto dedicati a Bartolomé de Las Casas, a Babeuf e alla teoria democratica, a Hegel e al ruolo del senso comune nel diritto, al confronto tra Hannah Arendt e Carl Schmitt, al pensiero giuridico orientale di matrice confuciana. Completano il fascicolo due note dedicate, l’una, ad un manuale di filosofia del diritto centrato sulla prospettiva storica, l’altra, al giusrealismo di Léon Duguit. In questo numero saggi di: Stefano Berni, Gabriele Magrin, Federico Oliveri, Rosaria Pirosa, Federico Lorenzo Ramaioli, Carlo Sabbatini, Ramón Valdivia, Vittorio Villa
25,00

I diritti fondamentali in epoca di pandemia: esperienze a confronto

Seminario interno del Corso di Alta Formazione in Giustizia costituzionale e tutela giurisdizionale dei diritti, anno 2021

editore: Pisa University Press

pagine: 406

Il Volume raccoglie i contributi di alcuni dei partecipanti al Seminario interno alla X edizione del Corso di Alta Formazione in Giustizia costituzionale e tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa nel gennaio 2021.Il Corso, di cui tra il gennaio e il febbraio 2022 si è tenuta l’XI edizione, ha rappresentato negli anni tanto per i partecipanti come per i docenti un’occasione unica di proficuo confronto sulle tecniche e sugli strumenti di tutela dei diritti fondamentali, nell’ambito del quale si collocano a pieno titolo le testimonianze portate dai Corsisti su quello che oggi costituisce senza dubbio “il tema” dell’Agenda globale.
35,00

Archivio Penale 3/2021

Rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

In questo numero: Editoriale David Brunelli, Del diritto penale percepito e dei suoi più recenti   Confronto di idee su: Modello processuale penale europeo e resistenze interne Alfredo Gaito, Francesco Trapella, Premesse per una discussione su Modello processuale penale europeo e resistenze interne Alessia Muscella, Rinnovazione obbligatoria dell’istruzione dibattimentale in appello e giudizio abbreviato: prassi giudiziaria, imperativi europei e prospettive di riforma Francesco Trapella, Immediatezza cedevole, conoscenza della prova e attribuzioni del giudice che sentenzia Alfredo Gaito, Gennaro Gaeta, La corrispondenza al modello nelle decisioni di legittimità: profili evolutivi   L’Opinione Marcello Gallo, La chiave di vetro Cultura penale e spirito europeo Alfredo Gaito, Gennaro Gaeta, Legislatori e Corti nazionali sul funzionamento del processo a seguito dell’emergenza: prospettive di adeguamento agli obiettivi europei e perduranti resistenze interne   Orientamenti Giandomenico Salcuni, Abuso d’ufficio ed eccesso di potere: “fine di un amore tormentato”? Ludovica Tavassi, Riti alternativi “ad effetti speciali” nella giustizia penale tributaria   Ricordo Adelmo Manna, Un ricordo di Enzo Musco   Quesiti Adelmo Manna, Il delitto di incesto: tra foro interno e foro esterno Questioni aperte Mario Caterini, Partecipazione ad associazione mafiosa: non basta la parola Oliviero Mazza, Prasseologia dell’inammissibilità (brevi note a margine della prima pronuncia di legittimità sulla disciplina intertemporale dell’art. 344-bis c.p.p.) Marcello Busetto, Una questione importante e trascurata: la “preparazione” del testimone da parte del pubblico ministero   Recensioni Luca Carraro, Recensione a Itinerari di medicina legale e delle responsabilità in campo sanitario, a cura di Oliva, Caputo Michele Papa, Recensione a Manuale di diritto penale, II ed., di A. Manna Gabriele Civello, Recensione a Confische e sanzioni patrimoniali nella dimensione interna ed europea, a   cura di Castronuovo, Grandi Federico Gaito, Recensione a Diritto penale italiano. Appunti di parte speciale: i delitti contro la personalità dello Stato. Lo Stato si racconta, di M. Gallo
30,00

La riforma dell'abuso d'ufficio

Atti del convegno di Biella, 16 Aprile 2021

di Gianluca Ruggiero

editore: Pisa University Press

pagine: 144

La tentata riforma dell’abuso d’ufficio ad opera della legge 11 settembre 2020, n. 120 ha posto di nuovo sul tappeto i rapporti fra i rami del diritto pubblico e, in particolare, fra il diritto penale e il diritto amministrativo. Non si è tenuto conto, infatti, che entrambi sono espressione dell’esercizio di un potere e il potere è inscindibile dalla discrezionalità, seppur limitata dalla garanzia della legalità e dalla democraticità dello Stato dei diritti. Il confronto fra la scienza penale e amministrativa ha rimarcato questo tratto caratteristico e ineliminabile sia del “potere” punitivo, sia del potere politico-amministrativo capace di incidere sulle situazioni giuridiche soggettive dei cittadini. Non sembra che il legislatore abbia avuto contezza della pluridimensionalità dell’abuso d’ufficio nel sistema complessivamente considerato, non considerando che il sindacato del giudice ordinario sulla legittimità degli atti amministrativi rilevanti in un certo processo non può essere limitato al riscontro della mera assenza della violazione di legge in senso stretto, ma va sempre nel senso di accertare od escludere l’eccesso di potere.
16,00

Scritti in memoria di Paolo Carrozza (2 voll.)

Riflessioni dei colleghi pisani tra pensiero scientifico e ricordo

editore: Pisa University Press

pagine: 902

2 volumi indivisibiliII presente volume raccoglie gli scritti dedicati alla memoria di Paolo Carrozza dai colleghi di Pisa o che ivi si sono formati, sotto la sua guida. I saggi si concentrano sulle principali aree tematiche che hanno contraddistinto il percorso di studio e di ricerca di Paolo Carrozza, presentandosi, almeno idealmente, come un dialogo con le sue idee sul tema di volta in volta approfondito. Ciò ha dato vita ad un volume che, intrecciando la riflessione scientifica con le emozioni personali, ci pare riesca con successo a tratteggiare i caratteri dell’uomo e dello studioso, unendo ogni voce in un unico ricordo corale.
56,00

DIACRONIA 1.2021

Rivista di storia della filosofia del diritto

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 326

La maggior parte dei contributi pubblicati in questo fascicolo di Diacronìa è stata presentata e discussa nell’ambito del VI “Seminario di storia della filosofia del diritto” dedicato a Filosofía del derecho e historia: cuestiones metodológicas e organizzato dall’Instituto de Derechos Humanos Gregorio Peces-Barba dell’Universidad Carlos III di Madrid (10-11 maggio 2021). Essi, in taluni casi si soffermano direttamente su questioni relative al metodo e ai contenuti della storia della filosofia del diritto, adottando talora prospettive nuove o inusuali; mentre in altri casi lo fanno indirettamente, muovendo da questioni al centro del dibattito contemporaneo (come i diritti umani o il tema della memoria e della giustizia transizionale). Arricchiscono il fascicolo contributi dedicati alla filosofia giuridica di Maimonide, alla teologia politica, al pluralismo politico-giuridico. In questo numero saggi di: Francisco Javier Ansuátegui Roig, Adriano Ballarini, María del Carmen Barranco Avilés, Ilario Belloni, Thomas Casadei, Lucia Corso, Cristina García Pascual, Francesco Mancuso, Valeria Marzocco, Lorenzo Milazzo, Cosimo Nicolini Coen, Vincenzo Omaggio, Andrea Porciello, Pier Giuseppe Puggioni.
25,00

Archivio Penale 2/2021

Rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

In questo numero: EditorialeFilippo Giunchedi, Bruno Sassani, La cruna dell’ago (a proposito del principio di autosufficienza)David Brunelli, Limitatori della penalità: dall’abuso d’ufficio alla gestione datoriale del rischio Covid-19Alessandro Melchionda, La riforma dell’“abuso d’ufficio” nel caleidoscopio del sistema penale dell’emergenza da Covid-19Massimo Ricciarelli, Il nuovo abuso di ufficio: un difficile punto di equilibrioGiuseppe Amarelli, “Limitatori della penalità”: il caso del peculato dell’albergatore tra depenalizzazione legislativa e reviviscenza giurisprudenzialeVico Valentini, Organizzazione del lavoro e responsabilità punitivo-penali da contagio: a che punto siamo?Mauro Ronco, Alle origini del diritto penale moderno: dalla (falsa) proposta di un diritto penale dolce alla realtà di un diritto penale di ferroElio Romano Belfiore, Il vento illiberale delle disapplicazioni e delle interpretazioni conformiLorenzo Pulito, Overturning the acquittal e rinnovazione istruttoria: tra “vecchie” asimmetrie e “nuove” prospettive di riformaGianluca Ruggiero, Un giurista dimenticato: Raul Alberto FrosaliAndreana Esposito, L’impetuosa avanzata della compliance. La L. 231/01 ha compiuto 20 anniStefano Fiore, Non aspettare più Godot. Il problema dell’applicazione analogica delle scusanti e il nuovo protagonismo delle Sezioni UniteGabriele Civello, Lottizzazione abusiva e concorso dell’extraneus: la responsabilità del dirigente dell’ufficio tecnico comunaleFrancesco Peroni, Sul controverso confine tra incidente d’esecuzione e rescissione del giudicato
30,00

L'ordinamento giudiziario - Pisa, 15 dicembre 2020

Ricordando Alessandro Pizzorusso

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 548

Il volume raccoglie gli atti del seminario svoltosi telematicamente a Pisa il 15 dicembre 2020 e organizzato dagli allievi per ricordare Alessandro Pizzorusso a cinque anni dalla sua scomparsa. Al seminario hanno preso parte i dottorandi in Scienze giuridiche, curriculum in «Teoria dei diritti fondamentali, Giustizia costituzionale, Comparazione giuridica», dell’Università di Pisa, nonché alcuni ex allievi del dottorato pisano, divenuti ad oggi autorevoli esperti e studiosi. Tutti gli scritti muovono, talvolta anche con un approccio interdisciplinare, dalla copiosa e ancora attuale riflessione in tema di ordinamento giudiziario lasciataci dal Maestro.
30,00

La Costituzione italiana

aggiornata a Settembre 2021

editore: Pisa University Press

pagine: 88

Dopo i cambiamenti prodotti dal referendum costituzionale che ha confermato la riduzione del numero dei parlamentari a partire dalla prossima legislatura, e in concomitanza con la modifica dell’articolo 58 Cost. in materia di elettorato per l’elezione del Senato della Repubblica, esce l'edizione aggiornata a settembre 2021 della Costituzione italiana, sempre con l'Introduzione di Saulle Panizza e Roberto Romboli per la Pisa University Press. Il testo, corredato di note esplicative, è accompagnato dall'elenco delle leggi costituzionali e di revisione dal 1948 in avanti e da quello, in ordine numerico, delle disposizioni della Carta interessate dai provvedimenti intervenuti. L'Introduzione dà conto dei momenti più significativi dell'evoluzione politico-istituzionale del Paese e si sofferma in particolare sul tema delle riforme, attuate o in programma. Un paragrafo finale illustra gli sviluppi più recenti della XVIII legislatura.
2,50

La cittadinanza nel costituzionalismo latino-americano

di Enzo Bello

editore: Pisa University Press

pagine: 226

Il libro di Enzo Bello è uno dei migliori esempi di una teoria del Sud che dialoga con il Sud, che pensa in modo forte e profondo, e che propone, attraverso il con-cetto di cittadinanza, un nuovo diritto per una società più giusta e meno esclusiva. Ramiro Ávila SantamaríaUniversidad Andina Simón Bolivar, EcuadorEnzo Bello analizza, con originalità e competenza, i progressi portati dai testi costituzionali di diversi paesi dell’America Latina, in un bilancio di questo movi-mento dopo trent’anni.Fernanda Frizzo Bragato UNISINOS, BrasilIl testo di Enzo Bello compie una risignificazione critica delle cittadinanze costi-tuzionali, sulla base dell’esigenza etica e politica di attacchi ai presupposti fonda-mentali del costituzionalismo sociale e democratico nella Nostra America.Alejandro MediciUniversidad Nacional de La Plata, ArgentinaUna delle tesi centrali di questo libro è che il nuovo costituzionalismo latino-ameri-cano è un processo di decolonizzazione delle costituzioni e della teoria del diritto co-stituzionale che sta attualmente avanzando in America Latina. Siamo testimoni di un vero processo di emancipazione, soprattutto delle comunità indigene e della natura.José Manuel BarretoUniversidad Externado de Colombia
18,00

Esame, controesame, riesame

Prova penale: dal predibattimento al dibattimento

di Carlo Morselli

editore: Pisa University Press

pagine: 248

L’impianto del Codice Vassalli consegna alle parti potenti leve nel fertile terreno del governo della prova penale oralmente resa (c.d. processo di parti), di cui è cospicua espressione il c.d. esame incrociato che nel settore della prova dichiarativa rappresenta il Novum organum (l’oralità, così, assume la veste dell’élenchos, di cui si è individuata la matrice socratica). Quelle, in posizione anairenica secondo lo schema dell’adversary sistem, in aula conducono una “inchiesta istruttoria “su base dialettica e maieutica in perfetto stile accusatorio (che sposta l’istruzione nel pubblico giudizio, assicurando i valori dell’immediatezza e del contraddittorio) e mirano, specialmente, alla discovery dell’agnizione, cristallizzandola quando è accertata nei verbali d’udienza (il dibattimento sta al processo come l’“inchiesta istruttoria” sta alla prova). L’opera poietica della c.d. cross examination (definita un’arte) – che, pendente la regiudicanda, all’imputato seve a non rendere irriducibile l’accusa, piuttosto oralmente falsificabile – non nasce ex abrupto ma quale prospettiva contenziosa che trova la sua solida radice nella periferia del predibattimento quando le parti predispongono ed elaborano le liste, scritte e a carattere ostensivo per evitare, nella parabola, le cc.dd. prove a sorpresa. Nel telaio del c.d. controesame, nel ventaglio delle domande suggestive, si porta avanti banco iudicis e mette in evidenza la “falsificabilità” dell’accusa che del controesame costituisce l’imprinting, del sapere giudiziario, che, in tal modo, si innesta in un capisaldo euristico del moderno pensiero scientifico (Popper). Si affronta nel lavoro monografico il tema cruciale, recentemente posto al centro del dibattito da Cass., IV, 15331/20, che sottrae al giudice il potere di domande suggestive nell’esame testimoniale (divieto ambigenere, oltre la parte appunto). Al tempo stesso, però si segnala, viene meno la possibilità di controllare la credibilità, la genuinità e l’obiettività del racconto (specie se si tratta di una persona offesa, di reati sessuali, costituita parte civile, che è persona, per definizione, interessata), di approfondire la materia sub iudice al di là di ogni ragionevole dubbio. Si ammette l’expolitio delle domande suggestive, appunto perché è l’unica ed irrinunciabile tecnica ufficiale che la scienza conosca per valicare e superare la barriera rocciosa della menzogna e dell’aposiopesi ed è riguardata dalla dottrina, per lo scrutinio che ne deriva, al pari della «macchina della verità», per cui la disposizione che le vieta – ecco il risultato originale della ricerca condotta, finora inesplorato – è espressione di una norma eccezionale, in quanto tale inestensibile al giudice del giudizio (se vuole evitarsi di cadere nell’errore giudiziario), altrimenti perinde ac cadaver. Nella ricostruzione viene messo in speciale risalto il ruolo dell’avvocato penalista a cui è dedicata una sezione ad hoc, l’unico che può condurre seriamente ed efficacemente l’esame incrociato (di costringere al dicere verum), di capitalizzare i risultati della “prova di resistenza “escussiva delle cc.dd. domande suggestive.
23,00

La sfida pandemica per il terzo settore

L'impatto del Covid-19 in un'analisi qualitativa

di Irene Psaroudakis

editore: Pisa University Press

pagine: 256

L’impatto del Covid-19 in Italia è stato deflagrante, non solo in termini sanitari, ma anche nelle ricadute economiche e sociali che, allo stato dell’arte, è impossibile quantificare con certezza al fine di elaborare una comprensione della crisi che sia davvero completa. Fatto sociale ‘totale’, multidimensionale, e da intendere nei termini di sindemia, la pandemia ha coinvolto l’intero livello sistemico e messo alla prova tutti gli attori, contribuendo all’emersione di problematiche strutturali, fragilità, capacità di reazioni dei singoli contesti e carenze endemiche. In questo particolare setting il Terzo settore si è trovato a ricoprire un ruolo di primo piano: l’eccezionalità dell’emergenza lo ha messo “alla prova” sugli aspetti più significativi della sua azione. La drammatica esperienza ha permesso tuttavia di evidenziarne l’essenzialità negli snodi decisivi dell’esercizio di funzioni pubbliche, all’interno della cosiddetta “sfera pubblica allargata”. Il volume discute i risultati di una ricerca qualitativa condotta sul territorio nazionale e che adotta l’approccio della Grounded Theory Costruzionista, proponendo una approfondita analisi dei contesti e dei bisogni in cui opera il Terzo settore quadro di una riforma legislativa ancora in via di compimento. Ciò, oltrepassando la stereotipata riconduzione ad una generica “resilienza” del volontariato, e aprendo la riflessione alla complessità degli scenari futuri. Gli esiti rivelano un’originale e unica nel suo genere narrazione delle conseguenze che la pandemia ha avuto sul Terzo settore, affrontando alcuni temi chiave, e proponendone una rilettura e un suo iposizionamento alla luce dell’accelerazione di alcune dinamiche evolutive, come vissute nel periodo di emergenza sanitaria.
20,00

Cultura e Diritti 1/2021

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 168

In questo numero: Editoriale Salvatore Sica. Orientamenti Giulia Corsini, Note in tema di pegno anomalo. Formazione forense Giancarlo Savi, Il titolo di avvocato “specialista”. Diritto europeo e comparato Maria Stefania Cataleta, L’inefficacia della normativa sui collaboratori di giustizia nella vicenda di Lea Garofalo. Professioni, cultura e società Micaela Lottini, Il Consiglio di Stato e la sperimentazione tra limiti alla ricerca scientifica e difesa del benessere degli animali. Alessandro Caponi, Il diritto di uso esclusivo al vaglio delle Sezioni Unite. Biblioteca Michele Salazar, Recensione a Quichotte di Salman Rushdie e a Chisciotte di Antonio Moresco.
25,00

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