Può l'infosnacking essere un metodo per ragionare sulle trasformazioni paradigmatiche che stiamo vivendo? Questo libro, dedicato al superamento delle interfacce che finora abbiamo conosciuto, è una proposta in tale direzione, attraverso una tag cloud che funziona come un'esperienza cognitiva nata dall'interno della Rete. Si parte dalla copertina dove un codice interattivo consente tramite un telefono cellulare l'accesso al sito Internet di Postinterface (www.postinterface.com), per proseguire con la descrizione di azioni Critical mass, E-learning, creatività Hacking e arte relazionale. Attraverso questo nomadismo mediatico, il libro configura un habitat comunicativo mobile, caratterizzato da un sistema mediale aperto dove soggetti sociali dalle appartenenze fluide riutilizzano in maniera performativa i media, riproponendo comportamenti estetici che richiamano l'artista bricoleur delle avanguardie. Come spilli segnaletici, gli argomenti che si susseguono e che strutturano il libro, coprono alcune delle principali superfici della nuova morfologia sociale, luogo simbolico del movimento dove la partecipazione diventa attivismo concreto.
Può l'infosnacking essere un metodo per ragionare sulle trasformazioni paradigmatiche che stiamo vivendo? Questo libro, dedicato al superamento delle interfacce che finora abbiamo conosciuto, è una proposta in tale direzione, attraverso una tag cloud che funziona come un'esperienza cognitiva nata dall'interno della Rete. Si parte dalla copertina dove un codice interattivo consente tramite un telefono cellulare l'accesso al sito Internet di Postinterface (www.postinterface.com), per proseguire con la descrizione di azioni Critical mass, E-learning, creatività Hacking e arte relazionale. Attraverso questo nomadismo mediatico, il libro configura un habitat comunicativo mobile, caratterizzato da un sistema mediale aperto dove soggetti sociali dalle appartenenze fluide riutilizzano in maniera performativa i media, riproponendo comportamenti estetici che richiamano l'artista bricoleur delle avanguardie. Come spilli segnaletici, gli argomenti che si susseguono e che strutturano il libro, coprono alcune delle principali superfici della nuova morfologia sociale, luogo simbolico del movimento dove la partecipazione diventa attivismo concreto.
Mario Savini (PhD Università di Teramo), critico d’arte e giornalista. Scrive per «Nòva – Il Sole 24 Ore». Dirige il webmagazine di scienze e culture digitali «Postinterface». Collabora all’Università di Teramo. Ha insegnato nelle accademie di belle arti di Catania, Macerata e Roma. Per Pisa University Press ha già pubblicato Postinterface. L’evoluzione connettiva e la diffusione del pensiero plurale (2009).
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