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Agnese Maria Cuccia

Agnese Maria Cuccia
autore
Pisa University Press
Agnese Maria Cuccia (Catania, 1981) è dottore di ricerca in Storia moderna presso l'Università degli studi di Torino. Docente di italiano e storia nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, è tra le vincitrici del premio "Franca Pieroni Bortolotti" (XIX edizione, 2013)

Libri dell'autore

Lo scrigno di famiglia

La dote a Torino nel Settecento

di Agnese Maria Cuccia

editore: Pisa University Press

pagine: 350

Per tutto l’ancient régime la dote delle spose costituiva un capitale inalienabile il cui usufrutto spettava ai mariti, ferma restando la proprietà femminile. Un bene tutelato dalla legge, intoccabile, che andava custodito dalla coppia per tutto l’arco della vita. Ma non accadeva così nella Torino del Settecento dove il capitale dotale rappresentava non un tesoro da seppellire ma uno “scrigno” che i coniugi scoperchiavano in caso di bisogno: per acquistare titoli, per comprare il tetto sotto cui vivere, il campo da coltivare, la bottega e gli utensili del mestiere. La dote era un capitale insostituibile per una giovane coppia, ma era anche una risorsa cui si attingeva a piene mani nel corso del tempo, durante i difficili momenti di crisi vissuti dalle famiglie.
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