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L'Azienda nella fase Istituzionale

I primi passi di ogni azienda, nell’ambito della sua propria fase istituzionale, costituiscono un momento particolar­mente complesso e delicato della vita aziendale. Come si comprende, una tale fase deve essere gestita con ade­guata efficacia, avendo ben chiari i rischi peculiari che grava­no su ogni organismo aziendale quando esso sorge. Peraltro, senza trascurare le opportunità di vario ordine e grado che si possono e si debbono saper cogliere. Anzitutto, esiste uno spazio effettivo nell’ambito del proprio mercato? Qual è la dimensione produttiva più idonea per lo sviluppo della mia impresa? Dove e come posso convenien­temente reperire le risorse finanziarie necessarie ad avviare al meglio la gestione? Sarebbe utile costituire un certo tipo di società oppure è preferibile fare ricorso ad un’impresa indi­viduale? Lo scopo di questo volume, è quindi quello di aiutare gli stu­denti a comprendere appieno quale sia l’approccio più corret­to per il fenomeno della nascita, all’insegna dell’economicità, di una nuova attività produttiva.
formato: Libro
15,00

Storia dell'ecdosis di Plauto

Il procedimento di questo lavoro, dichiarato a partire dal titolo, è quello di un’indagine cronologica e critica dei presupposti culturali che dalla filologia alessandrina e pergamena, attraverso lo sviluppo dell’indagine grammaticale prevarroniana, portarono alla costituzione di un testo critico delle commedie di Plauto. L’ipotesi teorica dell’esistenza nel II sec. a.C. di un’ipoedizione comprendente un numero imprecisabile di fabulae appare concretamente rilevabile grazie alle frequenti attestazioni indirette che la presuppongono: dopo vicissitudini varie, tra cui fondamentale fu l’assestarsi del canone cosiddetto varroniano, comprendente 21 commedie sicuramente connesse con la paternità autoriale, e dopo almeno un’altra edizione di epoca adrianeo-antonina, il testo di Plauto sfociò nella tradizione manoscritta AP. I vari plessi di questo percorso ecdotico, dal II sec. a.C. al IV sec. d.C., sono analizzati in dettaglio, a partire dai glossografi pre-varroniani fino a Carisio, e corredati dallo studio analitico dei resti di Bacchides: della commedia andò perduta, in una fase presumibilmente vicina all’archetipo, l’intera scena iniziale, tuttavia parzialmente integrabile e ricostruibile dai testimonia che ebbero accesso a una redazione integra pre-archetipale, forse proveniente dall’antichissima edizione. Un excursus finale sul tipo del parasito in due commedie pretervarroniane si sostanzia di numerosi confronti con la storia del genere e di esempi dagli autori comici greci, in modo da fornire coordinate utili per collegare i modelli originali con le riprese romane. In ultima posizione un lusus ecdotico, con una brevissima storia delle edizioni moderne, limitate ai frammenti dalle commedie non varroniane.
formato: Libro
22,00

Europa vs nazione

Con il Trattato di Versailles (1919), mentre termina il primo conflitto mondiale e si preparano le basi del secondo, prende rilevanza la questione europea, la cui soluzione appare come presupposto irrinunciabile per la stabilità internazionale. Fin dagli anni ’20, si apre un dibattito sui temi della politica doganale e del commercio estero, della integrazione economica e di una possibile unione monetaria. Il secondo dopoguerra vede così il ten­tativo di governare gli eventi, sia a livello internazionale, con gli accordi di Bretton Woods (1944) e la nascita del Fondo Monetario, sia a livello europeo con i Trattati di Roma (1957). Dal Rapporto Werner (1970) al Serpente Mo­netario prima, dallo Sme al Rapporto Delors (1989) poi, si assiste al passaggio dalla Comunità all’Unione monetaria, formalizzato con il Trattato di Maastricht (1992). Il presen­te volume prende in esame il dibattito, internazionale e na­zionale, di un secolo. Protagonisti tanti economisti, tra cui Keynes, Hayek, Robbins, Friedman, Krugman e Stiglitz, in un caso, Fanno, Jannaccone, Einaudi, Caffè, Padoa Schiop­pa e Giavazzi, nell’altro. In particolare, una speciale atten­zione è riservata alle recenti posizioni di Draghi e Savona ed al dibattito sull’euro. Il dilemma Europa-Nazione è più che mai vivo e decisivo. Oggi come cento anni fa.
formato: Libro
20,00

Tutti i numeri della Costituzione

Il Volume propone una lettura della Costituzione italiana attraverso i concetti logico-matematici che in essa si rinvengono. Pur non essendo un testo matematico o di logica, la nostra Costituzione si caratterizza per un tessuto intimamente coerente, con la conseguenza che evidenziare quelle relazioni consente un approccio meno consueto ma ugualmente stimolante alla Carta fondamentale. Il Volume offre altresì una sorta di cartina di tornasole per il tema, sempre attuale, delle riforme costituzionali. Anche quando si tratti di interventi riguardanti singoli istituti (la modifica di un quorum o di una maggioranza, la riduzione del numero dei parlamentari, ecc.), essi hanno inevitabilmente ripercussioni sull’insieme e la lente rappresentata dai concetti e dalle relazioni di ordine logico-matematico è in grado di evidenziarne con immediatezza la portata.
formato: Libro
18,00

ELETTRONICA BIOMEDICA

L’elettronica biomedica è una disciplina relativamente recente, che ha ricevuto un forte impulso dall’utilizzo sempre più pervasivo dei circuiti elettronici in ambito medico-biomedico. Nonostante l’elevato numero di testi che trattano gli aspetti teorici dell’elettronica analogica per l’ambito biomedicale, risulta ancora limitata la disponibilità di testi dedicati alla progettazione del front-end analogico delle apparecchiature biomedicali, sui quali lo studente possa verificare le conoscenze teoriche acquisite. Il volume raccoglie più di trenta esercizi di progetto del front-end analogico di sistemi biomedicali, molti dei  quali ispirati a strumenti biomedicali reali, redatti sulla base dell’esperienza didattica maturata dagli autori, Prof. Giuseppe Barillaro e Ing. Lucanos Strambini, nell’insegnamento del corso di “Elettronica Biomedica I” presso la Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa. Per alcuni esercizi viene proposta una soluzione completa, come linea guida per lo studente allo svolgimento degli altri esercizi riportati nel volume.
formato: Libro
12,00

Due secoli con Ivanhoe

Giustificare un volume dedicato a Ivanhoe a duecento anni dalla pubblicazione è un compito lieve; un romanzo continuamente ristampato, tradotto e trasposto in tutte le forme visive e sonore disponibili nelle varie epoche si è già conquistato un’attenzione particolare. Ivanhoe meriterebbe, dunque, da parte degli studiosi il riguardo dovuto a un’opera che, insieme ad altre di Sir Walter Scott, ha creato il genere letterario noto come romanzo storico. Forse, però, non è così difficile comprendere come ‒ salvo alcune eccezioni ‒ il romanzo scottiano abbia suscitato, in realtà, un interesse accademico tenue: non di rado, infatti, capita che la grande popolarità di un testo possa rappresentare un ostacolo più che un invito alla ricerca. Il contributo interdisciplinare di colleghi di settori e di aree diverse, ha quindi reso possibile esplorare il contenuto e i temi dell’opera, l’ambiente culturale e politico che ha favorito la genesi di Ivanhoe, l’influenza successiva di questo romanzo nell’espressione artistica europea, le riflessioni che ha suscitato in critici letterari e filosofi.    
formato: Libro
25,00

Nuove Musiche 4/2018

in questo numero:   Paul Griffiths - Jonathan Harvey’s Early Work with Electronics, 1968-78   Laura Zattra - Symmetrical Collaborations. Jonathan Harvey and his computer music designers   Pierre Albert Castanet - Musique & Spiritualité: l’ars bene modulandi de Jonathan Harvey   Luigi Manfrin - L’ambiguità della musica in Jonathan Harvey: l’autopoietica del processo compositivo a confronto con l’immagine spettrale del suono   Giovanni Guanti - Nuova complessità, antico candore   Bibliography compiled by Simon Obert
Autori vari
formato: Libro
30,00

L'Orto Botanico di Pisa/ The Botanic Garden of Pisa

Sono passati quasi cinque secoli dalla fondazione dell’Orto botanico dell’Università di Pisa. Il fondatore, l’imolese Luca Ghini, incaricato della lettura dei semplici nell’Ateneo pisano, aveva avuto un’intuizione tanto semplice quanto efficace: costruire un giardino dove coltivare le piante per la didattica universitaria. Nessuno lo aveva fatto prima, ma molti, moltissimi lo hanno fatto dopo di lui. Oggi esistono circa 2000 orti botanici in tutto il mondo e il numero continua a salire. Nella loro lunga vita, gli orti botanici sono divenuti sedi di eccellenza per la promozione della conoscenza del mondo vegetale, aperti all’interesse dei ricercatori, di coloro che si dilettano nella botanica e di visitatori semplicemente incuriositi dal mondo verde. L’Orto pisano certamente interpreta questo ruolo, ma non si ferma qui. Come altri Orti botanici di antica istituzione, esso ha propiziato uno straordinario sodalizio tra scienza e arte, che tuttora è al cuore di molte delle iniziative e dei progetti che mette in campo. La visita all’Orto botanico di Pisa invita a entrare in uno spazio ricco di suggestioni, dalle molteplici dimensioni culturali. Centrale a ogni percorso è la sorprendente diversità di forme, colori e usi delle piante, su cui si inseriscono - come rami su un tronco - approfondimenti nell’ambito della storia, letteratura, arti visive, architettura, giardinaggio, orticoltura, etnografia. La guida alla visita dell’Orto di Pisa propone alcuni di questi spunti, con considerazioni sulla storia dell’Orto e sui personaggi che ne hanno definito i ruoli e assemblato le numerose collezioni, incluse quelle di pertinenza dell’annesso Museo botanico.    
formato: Libro
10,00

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