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Il rapporto di tensione tra intervento penale e medicina

La monografia affronta il tema dei rapporti tra diritto penale ed attività medica, anche nella prospettiva dell’emergenza pandemica determinata dalla diffusione del nuovo Coronavirus. Il volume mette a fuoco temi centrali quali: i criteri di ricostruzione del nesso eziologico, con particolare riferimento alle fattispecie omissive improprie, ed il correlato problema della fruibilità delle leggi scientifiche a medio-basso valore frequentista; il concorso di cause, anche nella prospettiva dell’infezione iatrogena da SARS-CoV-2 e del delitto di epidemia colposa; la c.d. “colpa medica”, e le proposte di riforma volte alla limitazione della responsabilità del personale sanitario all’ipotesi della “colpa grave”; la responsabilità dell’équipe, e quella derivante da deficit organizzativi; i riflessi penalistici del trattamento sanitario “arbitrario”. Viene inoltre sviluppata un’analisi approfondita delle problematiche penalistiche correlate alla c.d. “medicina difensiva”. L’opera è costantemente orientata alla ricostruzione della responsabilità nel settore sanitario nell’ottica dei principi generali dell’ordinamento, e sviluppa riferimenti di diritto comparato, ed in particolare al sistema giuridico inglese, francese, spagnolo e statunitense.
formato: Libro
24,00

Luciano Della Mea: un inquieto intellettuale nell'Italia del secondo '900

Nel movimento socialista italiano degli anni ‘50 e ’60 Luciano della Mea (1924-2003) ha ricoperto un ruolo affatto originale, segnalandosi fra gli esponenti più attivi di quell’ambito politico-culturale che si è soliti identificare con il termine “socialismo di sinistra”. Una categoria, quest’ultima, che non si estrinseca unicamente entro i confini dell’esperienza del socialismo partitico dei primi decenni del dopoguerra, come ben dimostra l’esperienza di Della Mea. Giornalista, organizzatore e ispiratore di riviste, scrittore e saggista, autore di inchieste, costruttore di reti sociali e politiche – ma anche volontario ed attivista dentro le esperienze di frontiera della politica, quelle del disagio mentale e della tossicodipendenza – Della Mea è stato protagonista in stagioni politiche tra loro assai diverse, varcando il confine tra gli anni ’50-‘60 e gli anni ’70, tra la sinistra tradizionale e la “nuova sinistra”. Tale percorso gli ha consentito di costruire una “narrazione” in grado di rendere esplicito il legame tra quei socialisti che, negli anni ‘50, hanno tentato di elaborare una “terza via” tra stalinismo e riformismo e le nuove generazioni che si stavano facendo strada tra movimento studentesco e lotte operaie. Da qui la funzione di “mediatore” ricoperta da Della Mea nel corso dei decenni e per diverse generazioni, ma anche la ragione dell’influenza che i suoi scritti hanno esercitato, e continuano a esercitare, sugli studi dedicati alle culture politiche italiane del secondo Novecento.
formato: Libro
18,00

Ragioni del diritto e ragionamenti nel diritto

Il volume Ragioni del diritto e ragionamenti nel diritto raccoglie contributi di studiosi delle diverse discipline giuridiche, chiamati a confrontarsi con i temi di teoria generale del diritto affrontati nel testo Discorsi sul diritto. Appunti di teoria generale del diritto di Umberto Breccia. Il volume si divide in due parti, percorse entrambe da un’ispirazione multidisciplinare. I saggi iniziali guardano all’impianto complessivo del libro di Umberto Breccia dall’angolo visuale di diversi settori della scienza giuridica: il diritto civile, il diritto costituzionale e la filosofia del diritto. La seconda parte articola e rifrange le questioni generali in una serie di vividi problemi applicativi.  
formato: Libro
22,00

Colpevolezza, conseguenze sanzionatorie e neuroscienze in rapporto al diritto

La categoria della colpevolezza comprensiva dell’imputabilità e dell’elemento soggettivo, nonché le conseguenze sanzionatorie, con particolare riguardo alle misure di sicurezza, costituiscono un esempio paradigmatico dell’interazione tra le neuroscienze cognitive ed il diritto penale. È in quest’ambito, infatti, che è possibile apprezzare, rispetto alla neuropsicologia scientifica, le criticità della psicologia del senso comune (c.d. Folk Psychology) che “ispira”, ad esempio, i concetti penalistici della capacità di intendere e di volere su cui si fonda l’imputabilità, della coscienza e volontà alla base delle “forme” del dolo, dell’accezione “normativa” della colpa, oppure della pericolosità sociale, presupposto delle misure di sicurezza. La prospettiva di indagine è di far emergere questa “contraddizione” del diritto penale rispetto alle neuroscienze, anche alla luce del più recente programma ripensativo, al fine di contribuire a fornire ulteriori spunti di riflessione dottrinale.
formato: Libro
24,00

DINAMICA DEI SISTEMI MECCANICI

Il libro è dedicato al problema della Dinamica per i sistemi discreti (con numero finito di gradi di libertà). Pensato come complemento ai corsi di Meccanica Appli­cata per il secondo anno di Ingegneria, presenta un richiamo della trattazione di base finalizzandolo allo svolgimento degli esercizi: di questi sono presentati esempi elementari, dedicati alla prima comprensione, ed altri più complessi per mostrare un panorama significativo delle possibili risposte dinamiche; vengono inclusi quelli trattati dall’autore nelle lezioni e ne­gli esami da lui tenuti presso l’Università di Pisa. Il testo può essere letto in due tempi, concentrandosi inizialmente sulle parti più semplici e sulle osservazioni dedicate ai concetti fon­damentali. Sono prevalentemente considerati sistemi descritti da equa­zioni differenziali lineari a coefficienti costanti; vengono di­scussi anche alcuni casi non lineari (dissipativi e non dissipa­tivi). Argomenti generalmente non inseriti nei corsi vengono ac­cennati per completezza, sia in vista di approfondimenti nelle Materie successive che come stimolo per ulteriori letture.Due tomi indivisibili
formato: Libro
40,00

Roberto Longhi nel vivo dell'arte del '900

Ho sempre inteso Longhi, fin dai primi approcci, come una sorta di Pinocchio geniale della storia dell’Arte mondiale, creatore, finanche, dispettoso, con un estro e un intuito ineguagliabile a tutt’oggi. Tra le tante immagini iconografiche più note di Longhi ho scelto quella dimessa, mentre gioca a bocce con i cari amici Messina e Carrà, con in testa quel cappellino di carta che tanto può assomigliare a quello di “mollica di pane” che Geppetto aveva fatto al suo Pinocchio, e, inoltre, lo sguardo socchiuso e quella smorfia arguta sorniona che rivela tutto il senso acuto e beffardo di Longhi. Quando studiavo sui testi “longhiani”, a volte, quei testi mi facevano fantasticare e immaginare l’autore sulle note di una famosa canzone: Bamboleo cantata divinamente da Josè Feliciano. A cinquant’anni dalla morte del grande maestro degli studi di storia dell’arte ho ritenuto doveroso rendergli omaggio, umilmente, rimettendo insieme i miei testi di argomento strettamente “Longhiano”. In fondo, la scoperta di Longhi, per me è stata analoga, con le dovute proporzioni del caso e della storia, a quella che fu per Pier Paolo Pasolini, laddove il grande intellettuale aveva scoperto in Longhi “la rivoluzione” nel “suo lessico” e “la completa novità” nell’”ironia” che “ non aveva precedenti” insieme alla “sua curiosità” che “non aveva modelli”.
formato: Libro
18,00

Lecture Notes on Irony and Satire

This volume brings together two studies which are meant to highlight the complexities of irony as a form of communication. Both studies offer an overview of the major contemporary theoretical approaches to irony. Bertuccelli’s paper further focuses on the relationship between irony and satire, arguing that the two notions should not be conflated even though they exhibit areas of overlapping, among which the crucial property of expressing a set of attitudes revolving around the notion of “criticism”. Aru’s paper explores the uses of irony in a corpus of over 600 tweets of socio-political communication, showing how ironic English and Italian expressions do not seem to differ essentially in their forms and functions.  
formato: Libro
14,00

Coronavirus e Costituzione

Il volume raccoglie una serie di scritti sul tema della incidenza della pandemia Covid-19 su aspetti caratterizzanti del diritto costituzionale. In particolare il volume intende essere utilizzato come una integrazione del Manuale di diritto costituzionale per gli studenti dell’a.a. 2020-2021. Il lavoro affronta con singoli saggi i seguenti temi: a. la disciplina costituzionale dei momenti di emergenza; b. la incidenza della pandemia sul sistema delle fonti del diritto; c. la incidenza della pandemia su alcuni diritti fondamentali; d. la incidenza della pandemia sulla forma di governo e sul funzionamento delle istituzioni; e. la incidenza della pandemia sulla organizzazione dei giudizi davanti alla Corte costituzionale e davanti ai giudici comuni; f. la incidenza della pandemia nei rapporti tra Stato e autonomie territoriali.
formato: Libro
18,00

NOVITÀ

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