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Munera Musarum-Studi per Lucia Faedo

Il volume si configura come una raccolta di contributi relativi a temi afferenti a diversi settori disciplinari. La pluralità di voci che compone il tomo emerge dalla stessa scansione in cinque sezioni: Materiali, Luoghi, Testi, Culture, Trasformazioni. L’archeologia (egea, greca, etrusca, romana), la letteratura (greca, latina, italiana), la storia, l’epigrafia, l’arte, l’architettura, le collezioni e la memoria dell’antico sono gli ambiti entro cui si inseriscono i testi, che dialogano tra loro anche al di là della specifica sezione di pertinenza e rimandano all’articolata varietà del dibattito interdisciplinare.
formato: Libro
50,00

Paradigmi di architettura vernacolare toscana

Lo studio dell’architettura vernacolare ha per oggetto l’edificazione realizzata in sede locale da popolazioni che lavorano in autoprogetto. Le variabili dell’architettura vernacolare sono moltissime, appunto in conseguenza della sua caratteristica principale, ossia lo stretto rapporto fra progetto architettonico e situazione locale». Non si tratta di un progetto ingenuo o non basato su calcoli strutturali. La diff usione del progetto intuitivo è, a livello globale, sia in termini spaziali sia in termini temporali, di gran lunga superiore a ogni altra forma di progetto. I costruttori vernacolari appartengono il più delle volte alle comunità, usano le strutture e sono per lo più proprietari-costruttori-occupanti, e gli stessi processi di costruzione verranno appresi dalle generazioni successive. Gli spazi raccontano il rapporto tra individuo e collettività dove «il singolo è portatore di un contributo proprio ed originale a una solidarietà imperniata sul bisogno reale ed oggettivo della comunità». La storia è piena di esempi di come il modo di vita delle popolazioni si è adattato alle limitazioni e alle possibilità del luogo. L’architettura vernacolare toscana comprende una grande quantità di tradizioni, usi, signifi cati, e presenta una ricchezza tecnologica e una varietà di soluzioni tipologiche in accordo con le diverse specifi cità e le peculiarità dei contesti locali. Il volume racconta solo alcuni casi paradigmatici di questa complessa koinè linguistica-architettonica
formato: Libro
18,00

La Costituzione Italiana

In una legislatura drammaticamente caratterizzata dalla pandemia e ora dal conflitto Russia-Ucraina, il tema delle riforme costituzionali ha continuato a occupare l’agenda politica del nostro Paese. Sono tre, ad oggi, gli interventi di revisione approvati. Dapprima la l. cost. n. 1/2020, con la riduzione del numero dei parlamentari (dalla prossima legislatura), a seguire la l. cost. n. 1/2021, che ha parificato l’elettorato attivo per l’elezione dei senatori a quello della Camera, la l. cost. n. 1/2022, riguardante gli articoli 9 e 41. Il testo contiene una Introduzione (aggiornata a febbraio 2022) che dà conto dei momenti più significativi dell’evoluzione politica e istituzionale del Paese.
formato: Libro
2,50

Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica

Il volume propone una rassegna ed una classificazione delle espressioni di moto in italiano estratte da due corpora di dialoghi. I parametri classificatori si fondano sulla corrispondenza, biunivoca o meno, tra aspetti semantici e realizzazioni sintattiche. Il modello semantico degli eventi di moto assunto fa riferimento all’analisi proposta dalla linguistica cognitiva in termini di Figura, Sfondo, Traiettoria e Maniera, anche se la ricchezza di situazioni presentata nei dialoghi ha richiesto l’aggiunta di alcuni elementi. Sul piano sintattico si è tenuto conto della distinzione operata in letteratura tra lessicalizzazione realizzata nella radice verbale ed espressione distribuita tra il verbo ed un componente “periferico” delle caratteristiche del moto. Il quadro che si ricava dall’analisi dei dati empirici appare meno preciso e netto di quello proposto in letteratura. Le costruzioni di moto sono assai più ricche, articolate e numerose di quanto previsto nei modelli teorici. Nel corso dell’analisi, è stato necessario risolvere alcune difficoltà di natura sia teorica che metodologica relative alle categorie grammaticali e funzionali in gioco, affrontando e proponendo soluzioni e/o semplificazioni per alcuni punti teorici già largamente discussi da vari autori nel vivace dibattito che si è sviluppato recentemente sugli eventi di moto. Le elabobazioni statistiche svolte sui dati raccolti permettono alcune riflessioni sulla tipologia delle espressioni di moto in italiano. L’analisi compiuta contribuisce ad arricchire la prospettiva cognitiva in linguistica, anche grazie all’adozione di un approccio empirico e quantitativo, che consente di riconsiderare criticamente le categorie linguistiche come entità discrete.
formato: Libro
16,00

Matteotti si racconta (cofanetto 5 volumi)

Matteotti si racconta. La famiglia, gli studi, la politica intende proporre alle lettrici e ai lettoti del XXI secolo, giovani ma non solo, l’opera, il pensiero e la vita di Giacomo Matteotti, ricollocandolo nel proprio contesto storico ma anche restituendocene la drammatica attualità al di là del “santino” del martire dell’antifascismo. Attraverso i cinque volumi antologici qui raccolti, il lettore ha modo di compiere un viaggio essenziale, agile e intuitivo attraverso le principali tappe del percorso umano e intellettuale del deputato socialista. Ciascun volume tematico contiene quindi una raccolta di testi matteottiani, un ampio apparato illustrativo e le considerazioni di illustri storici italiani. Sono inoltre riportati con frequenza alcuni degli scambi epistolari più signifi cativi, come quelli con l’amatissima moglie Velia Titta o con l’amico Filippo Turati. L’idea che non muore raccoglie i testi e le testimonianze di natura biografica: è un volume – per così dire – “intimo”, che perciò costituisce l’introduzione ideale della raccolta. I successivi Per il lavoro, Sull’istruzione, La guerra e la pace e Democrazia e fascismo dimostrano non solo come il riformismo di Matteotti seppe confrontarsi con i principali drammi del suo tempo, ma anche il valore che ancora oggi conserva per affrontare le diffi coltà del presente. Ogni contributo è stato selezionato per restituire con effi cacia la statura umana e storica di Matteotti, che in queste pagine “racconta” in prima persona una vita avvincente e ancora oggi capace di ispirare chi vi si voglia accostare. Per queste ragioni, è un’opera destinata a chiunque desideri riscoprire con semplicità una delle personalità più alte dell’Italia del Novecento.
formato: Libro
30,00

Democrazia e fascismo

L’opposizione di Matteotti al regime può essere interamente letta come il tentativo di restituire al popolo italiano la dignità di essere libero: in questo senso, essa segna una vera e propria incompatibilità etica, che si traduce in dovere morale di resistenza all’oppressione. Come dirà nel celebre discorso-denuncia del 30 maggio 1924, il più importante della storia del Parlamento italiano, «noi deploriamo invece che si voglia dimostrare che solo il nostro popolo nelmondo non sa reggersi da sé e deve essere governato con la forza. Ma il nostro popolo stava risollevandosi ed educandosi, anche con l’opera nostra. Voi volete ricacciarci indietro». Amare la patria significa innanzitutto difenderne la libertà inviolabile: davanti a questo compito politico-morale, neppure la morte apparve a Matteotti prezzo troppo caro.
formato: Libro
10,00

La guerra e la pace

Il pacifismo di Giacomo Matteotti è tema che ben si presta a un’antologia pensata per le scuole. Ripercorrere le tappe fondamentali della sua opposizione alla guerra significa infatti poter vedere all’opera il suo socialismo e i suoi ideali; ma anche la vita e le difficoltà dell’uomo, che pure tanta importanza rivestono per la consapevolezza storica.Lo scoppio della prima guerra mondiale segnerà una tappa decisiva per il percorso politico di Matteotti. Fedele all’ideale dell’internazionalismo socialista già professato ai tempi della guerra libica, il suo sentito neutralismo si colloca su un terreno come sempre ideale e realistico al contempo. Matteotti ha infatti ben chiaro che l’entrata in guerra dell’Italia significherebbe interrompere bruscamente quel “movimento ascensionale della civiltà” che con tanta fatica il socialismo aveva avviato nei decenni precedenti. Il complessivo spreco di vite umane e risorse economiche avrebbe infatti comportato un arresto – se non una vera e propria retrocessione – del già di per sé lento progresso del Paese: il ritorno alla “barbarie” e il sacrificio del proletariato.
formato: Libro
10,00

Sull'istruzione

Crediamo che i testi di Giacomo Matteotti qui raccolti possano costituire una vera e propria sfida per lo studente in formazione. Cosa significa propriamente “studiare”? E che rapporto vige tra studio e mondo? Matteotti propone una visione dell’educazione capace di relativizzare il comune sentire a riguardo, a cominciare proprio dalla scuola. Se è infatti innegabile che la scuola costituisce il luogo di formazione per eccellenza, è pur vero che quest’ultima non si riduce ad essa. Al contrario, esistono molti altri spazi educativi, indispensabili per la fioritura umana di ciascuno di noi. Siano essi il teatro, una rivista didascalica o una biblioteca; le aule vuote del palazzo comunale, la famiglia; i musei o le case dei contadini: ovunque sarà possibile elevare «la cultura del popolo».Ma la sfida consiste anche nell’accogliere l’importanza dell’approfondimento personale, che pure rientra nella medesima logica: in una battuta, non esiste luogo abbastanza grande da ospitare la ricchezza che la civiltà ci riserva.Nei testi qui raccolti si mostra come fare.
formato: Libro
10,00

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