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L'aquila bicipite e il tenero iris

«Zakuski e fritto misto; kvass e chianti; vodka e pan di ramerino, balalaike e chitarre; Lermontoff e Stecchetti, Davidoff e Tosti, Pasqua russa e Colombina, armonia sulla intera linea, dal palato al cervello! Pasqua Ortodossa! Cena succulenta con piatti multicolori!». Così annotava l’eclettico scrittore fi orentino Carlo Placci nelle sue memorie postume, fermando sulla carta le impressioni sui molteplici incontri con i russi a Firenze fra Otto- e Novecento. Placci è solo uno degli intellettuali fi orentini ad aver avuto contatti diretti con i viaggiatori e gli emigrati russi, una comunità che si va consolidando sin dagli albori del Novecento e in seguito alla prima ondata migratoria del 1917. Alla luce di nuovi materiali d’archivio il presente volume ricostruisce e segue queste tracce con lo scopo di tornare sulla presenza russa a Firenze e di comprendere la diffusione e la ricezione della cultura russa attraverso istituti, teatri, università, periodici, case editrici, fi gure di spicco della società italiana di epoca giolittiana e fascista. L’aquila bicipite e il tenero iris, riprendendo con quest’ultima immagine una nota citazione blokiana, rappresentano macro e micro storie che a Firenze si incontrano, si perdono, si ritrovano, si rispecchiano, corrono veloci sulla linea del tempo per scoprire probabilmente di appartenere, avrebbe detto Jurgis Baltrušajtis, a una “stessa tribù”.
formato: Libro
18,00

La nueva evangelización

La doble condición del papa como cabeza visible de la Iglesia católica y jefe de Estado del Vaticano hacen de él un personaje público de enorme relevancia internacional, cuya infl uencia está fuera de toda duda. Todas sus manifestaciones, por tanto, son escuchadas con suma atención, pues, en buena medida, conforman la imagen que millones de personas se forman de los destinatarios a los que alude en ellos, por un lado, y de la propia Iglesia, por el otro. Esta doble representatividad del papa, no obstante, está naturalmente subordinada a su función primordial: la evangelización. Sus discursos han de dar a conocer el mensaje cristiano con el objetivo de transformar la sociedad siguiendo el ejemplo de Jesucristo. Por tanto, han de ser discursos eminentemente atractivos y persuasivos, por su intención, diplomáticos, por el equilibrio entre las imágenes que requiere su efectividad, y benéfi cos, por su naturaleza. El enfoque propio de la pragmática lingü.stica desde la óptica social -como el que se adopta en este trabajo de análisis de buena parte de los discursos realizados ante las autoridades de los países hispanohablantes visitados por el papa en sus viajes apostólicos- permite desentraĖar, de un modo adecuado, qué estrategias y recursos de cortesía pone el pontífi ce al servicio de estas tres “obligaciones” discursivas.
formato: Libro
8,00

Adaptable room

La camera di degenza rappresenta il luogo in cui il paziente trascorre la maggior parte del periodo di ricovero, lo spazio nel quale vengono somministrate le cure, dove Ź monitorato lo stato di salute e in cui si effettuano visite e terapie e, contemporaneamente, quello in cui si conducono attivitą legate alla vita personale e privata; ciė signifi ca che la progettazione di tale area dovrą essere molto accurata e si dovrą tener conto non solo dell’aspetto “tecnologico” del problema ma anche dell’aspetto “umano”, ovvero si dovranno considerare come fondamentali tutti quegli accorgimenti che permetteranno al paziente di trascorrere il piĚ serenamente possibile il periodo di permanenza nella struttura, accorgimenti legati alla nuova frontiera del Patient-Centered Care Approach, sviluppatosi di pari passo con il progresso tecnologico: alle consolidate esigenze dettate dai protocolli medici si devono affi ancare quelle esigenze che possono elevare gli standard qualitativi dell’ambiente ospedaliero – connesse al paziente ed agli altri utenti coinvolti – che tengano conto della progressiva evoluzione in atto nelle organizzazioni sanitarie. Obiettivi generali della ricerca sono, quindi, il miglioramento delle prestazioni erogate dalla camera di degenza in relazione alla complessitą di esigenze clinico-mediche ed individuali del paziente e degli altri utenti che ne usufruiscono, nonché in relazione al progresso tecnologico ed alla rivoluzione etica, legata all’umanizzazione degli spazi di cura. La ricerca presenta una ricca analisi di casi di studio del panorama americano in modo da sistematizzare variegate caratteristiche della camera di degenza, in relazione agli aspetti funzionali e relazionali dell’ambiente interno. La ricerca propone una attenta rifl essione sulla defi nizione del quadro esigenziale utile a defi nire strategie progettuali per la confi gurazione della “camera di degenza adattabile”.
formato: Libro
28,00

La scuola pisana di Fisica (1840-1950)

Nel quadro di una lunga tradizione di cultura scientifica dell’Ateneo pisano e grazie alla lungimiranza del Granduca, verso il 1840 venne a costituirsi un nucleo di studiosi (principalmente Matteucci e Mossotti con i loro allievi Felici e Betti) che nell’arco di un ventennio diede vita alla prima vera “scuola” di Fisica italiana. La cattedra di Fisica sperimentale passò senza soluzione di continuità da Riccardo Felici (1859-1893) ad Angelo Battelli (1893-1916) e a Luigi Puccianti (1917-1947), tre personaggi molto diversi tra loro ma tutti di grande spessore culturale, di cui si approfondiscono sia le vicende umane e scientifi che, le pratiche didattiche e il contesto accademico. Si analizza in dettaglio la platea dei collaboratori e degli allievi, che finirono poi per coprire un quarto delle posizioni apicali nella Fisica sperimentale italiana fino al secondo dopoguerra, ricostruendo gli elenchi degli assistenti, degli incaricati, dei laureati e delle loro pubblicazioni.
formato: Libro
18,00

Il russo nella galassia dell'informazione

Il presente volume raccoglie gli Atti delle Giornate di Studi tenutesi a Pisa presso il dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica il 15 e 16 dicembre 2016, dedicate al ruolo della Lingua Russa contemporanea e orientate alla disamina della sua evoluzione. Si spazia da interventi che riguardano la dimensione moderna della lingua, le sue più recenti modifiche a livello strutturale e lessicale, in un’ottica di confronto con la profonda globalizzazione in cui è immerso anche il sistema linguistico russo, e, al contempo, si approfondiscono argomenti relativi ai più recenti studi linguistici in campo aspettuale. Ampio spazio è dedicato anche a lavori di pragmatica della lingua russa, sociologia e filosofia del linguaggio. Il volume, frutto di una stretta collaborazione fra studiosi dell’Accademia delle Scienze della Federazione Russa, dell’Università Statale di Mosca “Lomonosov” e dei docenti dell’Università di Pisa, è rivolto, oltre che agli specialisti, anche a studenti e dottorandi di scienze linguistiche e filologiche.
formato: Libro
15,00

Quattro croci in metallo dell'antica arcidiocesi di Pisa (XII-XVI secolo)

Città tra le più visitate al mondo, Pisa è nota soprattutto per le sue architetture medievali e le sculture e pitture che le decorano. Sappiamo tuttavia dalle fonti che ai capolavori delle arti monumentali facevano degna eco quelli delle arti preziose, oggi in larga misura scomparsi per le note vicende dell’economia, della politica e del gusto artistico che coinvolsero Pisa tra medioevo e prima età moderna. Approfittando dell’opportunità di un’esposizione temporanea nel Palazzo arcivescovile, il presente lavoro si concentra su quattro rare croci in metallo dei secoli XII-XVI, che testimoniano gli sviluppi della coeva oreficeria sacra nel territorio dell’antica Arcidiocesi di Pisa. La guida è stata pensata per gli studenti e quanti altri si sentano attratti da un settore ingiustamente trascurato della produzione artistica. Centro del piccolo libro è l’apparato fotografico, mirante a visualizzare in tutti i loro aspetti più significativi i materiali presi in esame. I problemi storici, generali e particolari, che questi ultimi sollevano sono analizzati in forma discorsiva nel saggio introduttivo. L’appendice documentaria, infine, introduce i lettori alla conoscenza della ricca documentazione d’archivio relativa agli arredi liturgici.   Con un’appendice documentaria di Daria Gastone  
formato: Libro
9,00

Making history in ninth-century northen and southern Italy

The ninth century represents a pivotal period for early medieval narrative sources. Despite the absence of great authors comparable to Gregory of Tours, Bede, and Paul the Deacon, who had been capable of developing far-reaching works, historical writing in this period fl ourished remarkably. The renewed attraction to this genre, only partially explained by the so-called “Carolingian Renaissance”, marked an important step towards the cultural expansion of the following centuries and was a signifi cant indication of a world that was redeveloping and pondering over its own experience with growing self-awareness. Italy too, though different from the rest of Europe in many ways, followed this trend. In the case of the Italian peninsula, its political fragmentation—created by Charlemagne’s conquest of a part of the Lombard kingdom and the weakening of the Byzantine Empire—also favored the production of historical writing focused on local events. This volume presents a detailed introduction to all the historical texts composed in Northern and Southern Italy during this century, thus shedding some light on little-known texts and offering an important contribution for a better understanding of ninth-century Italian history.
formato: Libro
23,00

Il mondo della Francigena

Presente in Europa fin dai secoli VI-VII, il fenomeno del pellegrinaggio devozionale e penitenziale divenne una pratica più consistente a partire dall’XI secolo. Diversi erano i santuari meta dei pellegrini: si possono ricordare Canterbury in Inghilterra, Mont Saint-Michel e Chartres in Francia, Colonia in Germania, Lucca in Toscana, oltre a una quantitą di luoghi santi, secondari o locali, spesso semplici stazioni minori nelle quali si poteva compiere un particolare rito, venerare un’immagine peculiare o specifi che reliquie. Nell’anno 990, l’arcivescovo inglese Sigerico redasse un diario nel quale elencava le 80 tappe del suo itinerario da Roma, dove aveva ricevuto il pallio dal pontefi ce Giovanni XV, fino a Canterbury in Inghilterra: tappe che delineano il tracciato ritenuto ‘originario’ della Francigena, uno tra gli assi viari europei più importanti, sviluppatosi nei solchi di quelli di epoca romana. Il volume raccoglie parte dei contributi presentati alla Giornata di studio Il mondo della Francigena: gli itinerari medievali della Versilia storica (Pietrasanta, sabato 11 giugno 2016, Salone dell’Annunziata – Chiostro di Sant’Agostino). Sono stati così ripercorsi i principali cammini dall’Inghilterra, attraverso i Paesi Bassi e la Francia, verso Roma, praticati da uomini dei più vari ceti sociali, il passaggio delle Alpi da parte di un imperatore quale Federico I di Svevia, i pellegrini a Lucca, luogo di sosta fondamentale per la presenza della reliquia/reliquario dell’immagine di Cristo, il Volto Santo. Poi l’attenzione si è spostata sull’area della Versilia, una regione geografica fortemente coinvolta dal tratto della Francigena, come rivelano le tracce archeologiche fin dal periodo romano, i cammini che dalla Lunigiana, via Pietrasanta e Camaiore, arrivavano a Lucca. Il volume è costituito da studi e ricerche, con documentazione inedita del passato, presentati con lo sguardo rivolto all’attualità per una valorizzazione di antichi percorsi, rivelando nuovi aspetti religiosi, economici, artistici, sociali e anche culinari della millenaria via Francigena.
formato: Libro
18,00

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