Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Codice di Procedura Penale

Come tutte le iniziative nuove anche questo Codice ha avuto bisogno di qualche assestamento; per renderlo completo, autosufficiente e più efficacemente consultabile vi abbiamo inserito, anzitutto, il testo della Costituzione nonché della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dei protocolli addizionali rilevanti in materia di procedura penale; a corredo finale, abbiamo aggiunto un indice analitico della giurisprudenza citata, che ne agevola straordinariamente la consultazione. E, com’è ovvio, abbiamo curato l’aggiornamento scrupoloso, con l’inserimento delle innovazioni legislative degli ultimi tempi (Riforma Orlando, Libro XI e non solo). La struttura del nostro Codice è rimasta immutata, con gli stessi autori e gli stessi coordinatori. Con questa stabilità, aspiriamo ad entrare nelle aule d’udienza e nella didattica universitaria come un punto di riferimento e una base attendibile, alimentando una nuova cultura attenta alle dirompenti novità normative e giurisprudenziali che provengono dall’Europa ed all’evoluzione della giurisprudenza interna della Corte costituzionale e delle Sezioni Unite della Corte di cassazione.  
formato: Libro
22,00

Codice Antimafia

Il perché di un Codice per l’udienza di prevenzione annotato con la giurisprudenza è presto detto. Nel panorama editoriale dedicato all’operatore del diritto mancava uno strumento di tal genere. Mancava, cioè, un libro agile, poco ingombrante, immediatamente consultabile che, come accade per i più praticati Codici sostanziali e di rito in civile e in penale, accompagnasse le norme con gli approdi della giurisprudenza di legittimità e sovranazionale. L’espansione della materia, in una alla vastissima produzione di commenti e alle numerose e ben guarnite rassegne ragionate sulle norme del sistema delle misure di prevenzione, pare imponesse, nel panorama editoriale dedicato alle udienze, la presenza di un lavoro di tal genere. E appunto per colmare una lacuna che si è inteso operare. Con la coscienza che, sulla via della composizione dei sistemi, le norme sulle misure di prevenzione costituiscono, soprattutto dopo il d.lgs. del 2011, un corpus normativo che, muovendo da principi propri, ha raggiunto un tale stadio di specificazione da comporre un complesso autonomo rispetto ad altre branche del diritto, con le quali semplicemente si relaziona.  
formato: Libro
15,00

ARCHIVIO PENALE 1/2018

 In questo numero: Carlo Fiorio, Uno sguardo altrove: il pubblico ministero in un Convegno palestinese  Luisa Avitabile, Le questioni della formula di Radbruch. Riflessioni a partire da Giuliano Vassalli  Pier Paolo Paulesu, Operazioni sotto copertura e ordine europeo d’indagine penale  Paola Scevi, Diritto penale e terrorismo. Il difficile equilibrio tra sicurezza nazionale e diritti fondamentali  Francesco Schiaffo , Il ‘nuovo’ «insormontabile» limite della scienza integrata del diritto penale: i diritti dell’uomo tra sovranità punitiva e poteri disciplinari  Carlo Fiorio, Francesco Urbinati, La codificazione della fattispecie di tortura: profili processuali  Ombretta Di Giovine,  Multiculturalismo e violenza contro le donne  Stefano Maria Corso, Luci e qualche ombra nella riconosciuta legittimazione del sindacato a costituirsi parte civile per grave infortunio sul lavoro  Sandro Furfaro, Opponibilità alla confisca e buona fede del creditore: brevi rilievi su un’irragionevole previsione  Paolo Troisi, Connessione teleologica e «naturalità» del giudice  Raffaella Montesano, Recensione a Sandro Furfaro, I procedimenti nel processo penale (Concetti - Collegamenti - Classificazioni)  Federico Gaito, Recensione a Filippo Giunchedi, Introduzione allo studio dei procedimenti speciali 
Autori vari
formato: Libro
30,00

Leggenda Dantesca

Cadevano a mille, fi le su fi le / ringhiando simili a bestie feroci. Ma schiere copiose, dense e infi nite / si riversavano verso di noi… … E cadevano imperdibili amici. / E ci chiamavano un’ultima volta…   Autunno 1915, alture intorno al grande lago Van nell’Anatolia orientale. Un corpo di volontari armeni si fa incontro alle colonne curde scagliate dagli ottomani alla caccia delle popolazioni armene, nel tentativo disperato di arrestarne l’avanzata. Tra di essi il giovanissimo Çharents, colmo di entusiasmo e di ideali destinati ad infrangersi sul campo di battaglia. Da quella tragica esperienza scaturisce l’anno seguente la Leggenda Dantesca, un poema epico e desolato che esplicitamente nel titolo allude all’Inferno di Dante. Una testimonianza diretta e crudissima delle devastazioni e degli eccidi di cento anni fa che portarono all’Olocausto Armeno, la prima campagna di sterminio su larga scala del ’900. Quello che gli Armeni di oggi chiamano Metz Yeghern (ՄեծԵղեռն, il Grande Male). Prefazione e traduzione italiana di Alfonso Pompella con Anush Torunyan. Introduzione di Stefano Garzonio.
formato: Libro
10,00

Thietmar di Merseburg - Cronaca

Nel Chronicon scritto all’inizio del secolo XI da Titmaro, vescovo di Merseburg, in Sassonia, è possibile leggere le gestadei sovrani della dinastia ottoniana, nonché quelle dei loro vescovi e della grande aristocrazia sassone: una testimonianza fondamentale per comprendere il mondo del X secolo nella porzione dell’impero posta a nord delle Alpi. Nonostante il latino usato da Titmaro non risulti sempre di facile comprensione, attraverso la sua vivace narrazione è possibile conoscere, in modo approfondito e non sempre retorico, la complessa personalità di un uomo sinceramente devoto al suo Dio e al suo imperatore. I diversi livelli di lettura presenti nell’opera permettono di apprezzare appieno la varietà degli argomenti trattati, che spaziano dalla storia istituzionale del regno dei Franchi orientali e dei suoi ducati, ai mirabilia, eventi straordinari di cui gli uomini all’epoca non sapevano spiegare le cause, ai rapporti con il mondo degli Slavi. Per il lettore italiano, è un’ottima occasione per dare uno sguardo alle vicende delle regioni d’origine degli Ottoni, quelle conquistate a suo tempo da Carlo Magno.
formato: Libro
20,00

Donne nell'ottocento

L’Ottocento è un momento di passaggio cruciale per la rinascita delle donne e delle loro rivendicazioni. In questo secolo le donne furono presenti in una molteplicità di atteggiamenti e di opere dimostrandosi spinte dalla volontà di innovare. In particolare evidenza l’impegno delle donne per la liberazione dalle tante costrizioni e convenzioni tradizionali in vari paesi europei e negli Stati Uniti, dalla Rivoluzione francese sino ai primi anni del Novecento, secolo nel quale, a motivo anche delle due Guerre Mondiali, le donne riuscirono finalmente a raggiungere una nuova dignità e autonomia sia privata che pubblica. Le donne ebbero una parte propositiva e attiva anche nelle lotte per l’indipendenza di vari Paesi europei, soprattutto in Italia durante il periodo del Risorgimento. Attraverso molte biografie di donne italiane e straniere, femministe, patriote, scrittrici e lavoratrici, è possibile avere una visione complessiva degli sforzi da loro compiuti in diversi contesti e sia pure con differenti intenti per l’istruzione e i diritti civili, compresi quelli del lavoro.    
formato: Libro
26,00

The Architecture of La Biennale di Venezia

Varie pubblicazioni trattano il tema della biennale di Venezia, nella sua storia, nelle esposizioni d’arte, nell’illustrazione, attraverso fotografie o documenti, di alcuni dei suoi spazi. In questo volume viene illustrata l’interezza degli spazi della Biennale – non solo i celebri padiglioni, ma anche la sede dell’Arsenale, le sedi di rappresentanza, gli spazi espositivi esterni, sparsi per Venezia – e lo fa attraverso disegni tecnici – piante, sezioni, prospetti, assonometrie – in vista delle celebri Biennali di Architettura e dell’utilizzo da parte di architetti, studenti, storici delle esposizioni, che in un volume come questo trovano illustrazioni professionali in scala, facilmente misurabili e leggibili anche da un pubblico di non addetti. Sono inoltre indicate storia degli spazi, curiosità circa le esposizioni, bibliografia più recente (dal 2010 ad oggi).    
formato: Libro
20,00

Religione, immigrazione e integrazione

I flussi migratori sono percepiti come un attacco alla sicurezza nazionale e anche la presenza islamica genera forti preoccupazioni popolari, talvolta assecondate dalla classe politica. In realtà, tutti gli studi accademici dimostrano come le maggiori ferite alla sicurezza sociale sono il frutto di condizioni di vita marginali e – nel caso dell’immigrazione – di scarsa integrazione. Le società contemporanee sono perciò chiamate a gestire la complessità delle loro “superdiversità” con strumenti capaci di favorire l’integrazione. In questo senso la conoscenza degli altri rappresenta allo stesso tempo un punto di partenza e di arrivo. Questa idea è stata alla base dell’iniziativa formativa promossa dal Ministero dell’interno nel 2017 e condotta da un Consorzio di università italiane finalizzata alla formazione dei ministri di culto stranieri leader di comunità religiose senza intesa. Spesso comunicato come “Corso per gli imam”, ha visto la partecipazione plurale di uomini e donne sikh, ortodossi ed evangelici rappresentando una nuova forma istituzionale di dialogo interreligioso e interculturale.    Questo libro raccoglie gli interventi svolti durante la giornata di chiusura del Corso da docenti (Giovanni Cimbalo, Nicola Colaianni, Pierluigi Consorti, Roberto Mazzola, Paolo Naso) e rappresentanti del Ministero dell’Interno (Domenico Manzione e Giovanna M. Iurato), introdotti da Federica Botti, che ha coordinato le attività formative.    
formato: Libro
16,00

I più venduti

2,50
12,00
10,00
30,00
25,00

Archivio Penale

Autori vari

80,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.