Un viaggio tra periferie, storie e volti che resistono. Dalla Calabria a Sant’Eusebio, quartiere popolare alle porte di Milano, questa ricerca nasce da un’esperienza vissuta sul campo e indaga le forme di marginalità urbana, la presenza di linguaggi mafiosi e il rischio di stigmatizzazione delle periferie. Un percorso etnografico nel territorio milanese che mette in luce storie di speranza, dove ogni volto diventa simbolo di una lotta per la vita e per la giustizia, riflesso di un luogo che si rifiuta si essere ridotto a stereotipo. Attraverso la bellezza, come gesto, sguardo epossibilità, il racconto diventa spazio di ascolto e cura, sfidando lo stigma e immaginando nuovi inizi. Qual è il ‘mare’ che può salvare anche il quartiere più fragile?
Anno di pubblicazione:07/2025
ISBN
9791256081936
Editore
Pisa University Press
Formato
Pdf
Presentazione
Un viaggio tra periferie, storie e volti che resistono. Dalla Calabria a Sant’Eusebio, quartiere popolare alle porte di Milano, questa ricerca nasce da un’esperienza vissuta sul campo e indaga le forme di marginalità urbana, la presenza di linguaggi mafiosi e il rischio di stigmatizzazione delle periferie. Un percorso etnografico nel territorio milanese che mette in luce storie di speranza, dove ogni volto diventa simbolo di una lotta per la vita e per la giustizia, riflesso di un luogo che si rifiuta si essere ridotto a stereotipo. Attraverso la bellezza, come gesto, sguardo epossibilità, il racconto diventa spazio di ascolto e cura, sfidando lo stigma e immaginando nuovi inizi. Qual è il ‘mare’ che può salvare anche il quartiere più fragile?
Marta Galbiati è pedagogista impegnata nell’ambito dei servizi per i minori e per lo sviluppo sociale del territorio. Monzese di origine, laureata in Scienze Pedagogiche e Servizi alla Persona all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha poi conseguito il Master di II livello in Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione.
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