La festa e il gioco sono bisogni insopprimibili per uomo: come la corda di un arco, l'animo umano non può restare continuamente in tensione, deve poter reintegrare le proprie facoltà in un tempo liberato dalle fatiche quotidiane che è anche tempo di espressione, riconciliazione e tessitura del legame sociale.
La festa e il gioco sono bisogni insopprimibili per uomo: come la corda di un arco, l'animo umano non può restare continuamente in tensione, deve poter reintegrare le proprie facoltà in un tempo liberato dalle fatiche quotidiane che è anche tempo di espressione, riconciliazione e tessitura del legame sociale.
E' professore associato di Storia moderna all'Università di Pisa e senior researcher del progetto ERC Configmed (Mediterranean Reconfigurations), diretto da Wolfgang Kaiser. Si occupa principalmente di storia economica e sociale del Mediterraneo, prestando particolare attenzione alle problematiche del commercio marittimo e al tema delle relazioni interculturali. Rientrano nei suoi interessi anche la storia del gioco e delle tradizioni popolari. È autore di diversi studi, fra cui i volumi La Festa e il gioco nella toscana del Settecento, Pisa 2002 e Commercio rischio guerra. Il mercato delle assicurazioni marittime a Livorno, 1694-1795, Roma 2007. Recentemente ha collaborato al volume curato da Adrian B. Leonard sulla storia delle assicurazioni marittime (Marine Insurance. Origins and Institutions, 1300-1850, Palgrave 2015) scrivendo il capitolo sull'Italia in età moderna.