Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Parole ribelli, 23.11.2019

Recensione di: Parole ribelli
25.11.2019
Su "Il Tirreno" è stato pubblicato un articolo sul volume "Parole ribelli - Storia di una frattura generazionale" di Alessandro Volpi e edito da Pisa University Press.

In allegato l'articolo.

Parole ribelli

Storia di una frattura generazionale

di Alessandro Volpi

editore: Pisa University Press

pagine: 272

All’indomani della guerra e della Resistenza, la ribellione “senza motivo” degli adolescenti si sostituisce alla rivoluzione e alla partecipazione politica, diventando uno stile di vita che ha segnato la prima vera, netta frattura generazionale, e alimentando una dimensione giovanile originale e omnicomprensiva. I giovani degli anni Cinquanta emergono per la prima volta come soggetto sociale. Nascono così la musica per i giovani, la stampa per i giovani, la letteratura per i giovani, i fumetti per i giovani, l’arte per i giovani, che avevano il loro tratto distintivo proprio nell’utilizzo del linguaggio ribellistico, tanto affascinante quanto privo di contenuti riconducibili ai vocabolari del passato arrivando a comprendere i termini della disobbedienza. I ribelli degli anni Cinquanta nel loro edonismo, nella loro protesta senza giusta causa, nel loro consumismo esasperato e persino nella loro violenza senza senso, non anticipavano in alcun modo le rivolte degli anni Sessanta, in cui la prospettiva comunitaria era largamente prevalente su qualsiasi istanza individuale e, soprattutto, non avevano nulla a che fare con la ventata ideologica del 1968, di cui certo non costituirono in alcun modo la preparazione.    
18,00

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*
Captcha errato

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.