Presentazione
Il Palazzo della Sapienza è da sempre l’edificio più rappresentativo dell’Università di Pisa, non solo per la sua posizione centrale nella geografia urbana, ma anche e soprattutto per il suo ruolo simbolico di sede storica del corpo accademico. In parallelo, rappresenta da sempre un punto di riferimento per la vita culturale della città.
Per questi motivi la sua chiusura, dovuta ai problemi strutturali conseguenti al sisma del 2012, ha rappresentato un vero e proprio vulnus per l’Ateneo così come per Pisa. I complessi lavori di restauro iniziarono durante il mandato rettorale del mio predecessore Massimo Mario Augello e si conclusero nel 2018, quando l’allora Rettore Paolo Maria Mancarella inaugurò il Palazzo nella sua nuova veste.
I testi qui raccolti ripercorrono il lungo cammino che ha accompagnato coloro che hanno ideato, diretto, seguito ed eseguito le varie operazioni di restauro e consolidamento strutturale del Palazzo, nonché di adeguamento funzionale e impiantistico. A queste persone, già ringraziate dai miei predecessori, si rivolge oggi anche la mia profonda e personale gratitudine. Ed è quindi con piacere e convinzione che ho sostenuto la pubblicazione di questo volume presso la Pisa University Press come strenna per l’anno 2025, un anno in cui il nostro Ateneo ha dovuto affrontare alcune sfide importanti, in linea con i tempi attuali. Il rinnovato Palazzo della Sapienza diventa in questo contesto storico una sorta di áncora potente, un simbolo cui fare riferimento per mantenere saldi e forti i princípi del nostro sapere e della nostra capacità di trasmettere il sapere, nel segno della continuità e dell’innovazione al tempo stesso.
Tutti coloro che studiano, insegnano e lavorano nella nostra Università si incontrano da sempre in Sapienza in occasione dei momenti più significativi della vita accademica. Nell’Aula Magna Nuova hanno luogo infatti le Cerimonie istituzionali, quali la Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico, la Cerimonia di conferimento dell’Ordine del Cherubino, la Cerimonia di conferimento del titolo di Professore Emerito, le Cerimonie di Laurea honoris causa.
Mediante questa iniziativa editoriale, dedicata al nuovo Palazzo della Sapienza, abbiamo inteso sottolineare ancora una volta la vocazione dell’Università di Pisa, vale a dire la formazione e la ricerca, con la loro ricaduta sulla città e sul territorio limitrofo sia sul piano culturale che su quello socio-economico.
Coloro che leggeranno il volume ne potranno apprezzare il ricco apparato fotografico ed iconografico, che illustra nel dettaglio tecnico ed estetico l’ampiezza dell’opera compiuta e contribuisce di conseguenza a renderne più piacevole la fruizione.
Questa strenna è quindi da leggersi in diretta continuità con il volume Le sedi del sapere che la Pisa University Press pubblicò nel 2023 e che illustrava l’intero patrimonio edilizio dell’Università di Pisa, spaziando dai Palazzi della Sapienza e alla Giornata alle sedi storiche dei Dipartimenti e ai Poli di più recente istituzione. Ora come allora ritengo che l’architettura costruisca non semplicemente edifici, ma veri e propri luoghi d’incontro tra le persone, che favoriscono l’interazione comunicativa e l’avanzare della civiltà, baluardi contro la barbarie e la violenza che minacciano i tempi presenti.
Prefazione
Riccardo Zucchi
Rettore dell’Università di Pisa