Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Le cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano

Le monache della Santissima Concezione di Firenze

Anno di pubblicazione: 07/2023

Presentazione

Grazie ai documenti conservati nel fondo Corporazioni religiose soppresse dal governo francese, presso l’Archivio di Stato di Firenze, è stato possibile ricostruire la storia del monastero fiorentino della Santissima Concezione di via della Scala. Fondato, grazie alle ultime volontà di Eleonora di Toledo, dal figlio Ferdinando I, ospitava le fanciulle delle più illustri famiglie fiorentine.

Per entrarvi era necessario sostenere le provanze di nobiltà, come avveniva per coloro che volevano indossare l’abito equestre dell’Ordine di Santo Stefano. Infatti le monache erano anche chiamate “le cavaliere” dell’Ordine. Il monastero era sotto il controllo del Gran Maestro della Religione e del Priore della chiesa conventuale; dal 1785, grazie ad una legge di Pietro Leopoldo, invece, passò sotto la direzione all’Arcivescovo di Firenze.
Anno di pubblicazione: 07/2023

Presentazione

Grazie ai documenti conservati nel fondo Corporazioni religiose soppresse dal governo francese, presso l’Archivio di Stato di Firenze, è stato possibile ricostruire la storia del monastero fiorentino della Santissima Concezione di via della Scala. Fondato, grazie alle ultime volontà di Eleonora di Toledo, dal figlio Ferdinando I, ospitava le fanciulle delle più illustri famiglie fiorentine.

Per entrarvi era necessario sostenere le provanze di nobiltà, come avveniva per coloro che volevano indossare l’abito equestre dell’Ordine di Santo Stefano. Infatti le monache erano anche chiamate “le cavaliere” dell’Ordine. Il monastero era sotto il controllo del Gran Maestro della Religione e del Priore della chiesa conventuale; dal 1785, grazie ad una legge di Pietro Leopoldo, invece, passò sotto la direzione all’Arcivescovo di Firenze.

Eleonora Baldasseroni

Eleonora Baldasseroni (1978) è allieva del dottorato di ricerca in Storia e Sociologia della modernità. Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Politica dell’Università di Pisa nell’ambito dei ceti dirigenti toscani. Ha svolto ricerche in vari Archivi di Stato della Toscana, in particolare in quelli di Pisa, di Firenze e di Siena. Nell’Archivio senese ha studiato il fondo della famiglia Pannocchieschi d’Elci, oggetto della sua tesi di dottorato.

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.
Le cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano
Photo gallery principale