Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Raffaello Cecchetti

Raffaello Cecchetti
autore
Pisa University Press

Raffaello cecchetti è Avvocato, ricercatore confermato di Diritto civile, professore aggregato di Diritto Urbanistico, Legislazione delle opere pubbliche e sociologia urbana (Università di Pisa), autore di studi sulle obbligazioni, sulla pianificazione urbanistica e sulla storia della città.

Libri dell'autore

Pdf

Dinastie e Nobiltà europea

Atti del VI convegno di diritto nobiliare- Roma 20 ottobre 2017

di Raffaello Cecchetti

editore: Pisa University Press

Questo volume raccoglie gli Atti del Sesto Convegno di studi di Diritto Nobiliare che si è tenuto nel 2017 presso la pr
13,99

Dinastie e Nobiltà europea

Atti del VI convegno di diritto nobiliare- Roma 20 ottobre 2017

editore: Pisa University Press

pagine: 204

Questo volume raccoglie gli Atti del Sesto Convegno di studi di Diritto Nobiliare che si è tenuto nel 2017 presso la prestigiosa sede del Senato della Repubblica, Sala Zuccari, a Palazzo Giustiniani. Se la pubblicazione si colloca in continuità con quelle dei precedenti Convegni, lo stesso non si può dire per l'argomento trattato.  Infatti, dopo aver affrontato negli anni scorsi l'ampia tematica della Nobiltà civica e di funzione, questo Sesto Convegno viene ad affrontare il tema delle Dinastie europee e della   nobiltà ad esse connessa. Il tema appare percorrere la storia europea. Se è vero infatti che la Prima Guerra Mondiale segnò il tramonto di molti Stati monarchici esistenti in Europa nel 1914 (basti pensare, fra gli altri, all'Impero Russo, a quello Austro Ungarico,a quello Tedesco  e all'Impero Ottomano) è anche vero che in molti Stati europei l'istituto monarchico si è mantenuto ed é vitale anche ai nostri giorni ( a tal effetto basti pensare, fra gli altri,  al Regno Unito e a quello di Spagna). Ma sia che si parli di Dinastie che ancora occupano i troni dei loro Stati, sia che si tratti di Dinastie che non rivestono più questo ruolo, l'interesse dello studioso appare essere lo stesso. Infatti le regole di successione delle Dinastie, la loro genesi storica, le problematiche che ne derivano, i contrasti che si possono presentare fra i vari rami delle famiglie regnanti o ex regnanti, richiedono comunque un'analisi accurata e talora assai complessa, da effettuarsi alla luce di norme giuridiche che, sovente si sono stratificate nei secoli. Da questa analisi deriva poi, per conseguenza, anche la valutazione del ruolo che ha, o ha avuto, la nobiltà dei vari Paesi, che si è sviluppata in connessione alla Dinasta regnante. Ciò spiega le Relazioni sulla Famiglia Romanov, sulla Famiglia di Osman, regnante dell'Impero Ottomano, sui Bonaparte e sulla Casa Regnante di Gran Bretagna e Irlanda. Seguono gli Atti del Convegno “Le élites pistoiesi nel tempo. L’apporto delle famiglie aristocratiche alla vita cittadina”, celebrativo di Pistoia, Città Italiana della Cultura 2017, organizzato presso l'Archivio di Stato di Pistoia il 22 ottobre 2017, alcuni interventi di presentazione di libri e un Contributo programmato riguardante il Cerimoniale di una monarchia speciale, vale a dire quelle Pontificia
18,00
Pdf

La nobiltà di funzione e la nobiltà civica

Atti del Quinto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare- Roma 7 ottobre 2016

di Raffaello Cecchetti

editore: Pisa University Press

Proseguendo con l'attività di ricerca già intrapresa con i precedenti Convegni organizzati dall'Istituto
11,99

La nobiltà di funzione e la nobiltà civica

Atti del Quinto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare- Roma 7 ottobre 2016

editore: Pisa University Press

pagine: 208

Proseguendo con l'attività di ricerca già intrapresa con i precedenti Convegni organizzati dall'Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica, questo volume raccoglie gli Atti del Quinto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare, tenutosi nel 2016 a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e della Presidenza dell'Assemblea Capitolina di Roma. Facendo seguito al tema della Nobiltà civica e del Patriziato, già affrontati nei precedenti Convegni, si è adesso discusso il tema della Nobiltà di funzione che si sviluppò sia nelle città che presso le corti principesche. La Nobiltà di funzione nasce storicamente perché si considerava che divenissero nobili tutti i titolari di cariche ritenute nobilitanti, i quali erano quindi nobili, ma non certo titolati.  Questo fenomeno è stato ricollegato alla circostanza che, come il mondo germanico aveva fatto attribuire la nobiltà all’uso delle armi e quindi alla militia, così “il risorgere del diritto romano fece valutare i nobili dell’ingegno e di altri servizi, ed unì l’idea della nobiltà con certe cariche, oltre che militari, anche civili che il diritto romano aveva definito quali milizia e con la laurea dottorale nelle leggi, prendendo alla lettera i passi delle costituzioni imperiali che eguagliavano gli avvocati ai combattenti ". Ciò spiega la prima Relazione nella quale viene affrontato il tema della Dignità, Nobiltà e Onore delle professioni giuridiche. Segue poi una Relazione su di un tema poco noto, vale a dire il “feudo per riconoscenza”, cioè concesso dal Principe a colui che lo aveva servito, o che lo stava servendo, con fedeltà e capacità: ennesimo esempio di come il meccanismo feudale si rivelasse duttile e funzionale a vari utilizzi. Seguono poi alcune Relazioni più specifiche, dedicate alla Nobiltà e Nobiltà di Cittadinanza in Siena sotto il Granducato, e alle Famiglie fiorentine. Come Relazione dedicata alle grandi opere di raccolta della storia delle famiglie nobili italiana vieni poi riportata la vicenda della rinascita dell'Annuario della Nobiltà Italiana. Integrano le Relazioni i Contributi programmati che, in realtà, sono Tesi che sono state discusse da alcuni diplomandi alla fine dei vari Anni Accademici nel Corso di Diploma di Perfezionamento in Diritto Nobiliare, Scienze Araldiche e Cerimoniale, tenuto dall'Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica, unitamente all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma. Viene così ulteriormente ampliato il panorama del vivace quadro dell'Italia delle città e delle autonomie, ma anche dell'Italia delle prime corti delle Signorie e dei Principati, che tanto hanno caratterizzato il nostro Medio Evo, incidendo fortemente anche sui ruoli delle professioni dottorali e intellettuali.  
16,00
Pdf

Nobiltà civica e patriziato

Atti del quarto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare. Roma 26 Giugno 2015

di Raffaello Cecchetti

editore: Pisa University Press

In continuità con l'attività di ricerca già intrapresa con i precedenti Convegni, questo volume raccoglie gli Atti del quarto
13,99

Nobiltà civica e patriziato

Atti del quarto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare. Roma 26 Giugno 2015

di Raffaello Cecchetti

editore: Pisa University Press

pagine: 302

In continuità con l'attività di ricerca già intrapresa con i precedenti Convegni, questo volume raccoglie gli Atti del quarto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare, tenutosi nel 2015 a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e della Presidenza dell'Assemblea Capitolina di Roma, e sotto gli auspici dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, dell'Accademia Bonifaciana di Anagni e dell'Associazione Cavalieri di San Silvestro di Tivoli. In considerazione delle numerose sollecitazioni ricevute allorchè nel terzo Convegno venne affrontato il tema della Nobiltà Civica, in questa edizione si è ritenuto di dover approfondire l'argomento, ampliandolo ed arricchendolo , ricomprendendo  cioè i rapporti tra la Nobiltà Civica, il Patriziato e, per altro verso, il modello della Nobiltà Feudale. Negli Atti che qui si pubblicano compare quindi una relazione tesa a sottolineare come la Nobiltà Feudale rappresenti il modello inconscio ed inespresso sul quale, in numerose città italiane, si è venuta a plasmare la Nobiltà Civica e in particolare il Patriziato cittadino. Seguono poi le altre relazioni più specifiche, dedicate all'analisi del Patriziato romano nella sua antica ed originaria forma, alla Nobiltà Civica delle Isole Ionie, opportunamente definita “perla della corona di Venezia” , alla Nobiltà Tiburtina, caratterizzata da un forte legame con la tradizione imperiale e, in un periodo del tutto differente, alla Nobiltà Livornese. Completano il testo alcune comunicazioni programmate che in realtà sono tesi che sono state discusse da alcuni partecipanti  del Corso di Diploma di specializzazione in Diritto Nobiliare, Scienze Araldiche e Cerimoniale tenutosi a Roma su organizzazione dell'Istituto di Diritto Nobiliare, Storia ed Araldica e dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Viene così ulteriormente ampliato il panorama del vivace quadro dell'Italia delle città e delle autonomie, che tanto hanno caratterizzato il nostro Medio Evo, ma che, seppure in forme diverse, hanno mantenuto una  vitalità di immagine anche nel XX Secolo. 
20,00

Nobiltà civica

Atti del terzo convegno di Studi sul Diritto Nobiliare. Roma 9 Maggio 2014

editore: Pisa University Press

pagine: 248

Il volume raccoglie gli Atti del terzo Convegno di Studi di Diritto Nobiliare tenutosi a Roma nel 2014, proseguendo un’attività di Studi e di ricerca iniziata con il primo Convegno nel 2012. Le tematiche affrontate nel Convegno sono state quelle della Nobiltà Civica che, molto opportunamente, è stata definita “espressione della creatività e della vivacità sociale che ha caratterizzato le città italiane fin dal momento in cui queste hanno iniziato ad organizzarsi come Comuni, in una permanente dialettica di incontro-scontro con le due massime autorità dell’epoca, vale a dire il Papato e l’Impero. Fenomeno poliforme, è stato descritto, proprio perché spontaneo e legato alle realtà locali, tale quindi da sfuggire a rigidi inquadramenti sistematici, anche se caratterizzato da alcuni elementi comuni”. Negli Atti che qui si pubblicano compare quindi una prima relazione, dedicata, preliminarmente, a un inquadramento di carattere generale della Nobiltà Civica sotto il profilo storico-giuridico, alla quale fanno seguito poi alcune relazioni più specifiche, relative ai Patriziati di Lucca, di Ravello e di Venezia. Completano il testo alcune comunicazioni programmate, che in realtà sono tesi, o parti di tesi, che sono state discusse da alcuni perfezionandi alla fine dell’anno accademico 2013/2014 del Corso di Perfezionamento in Diritto Nobiliare e Scienze Araldiche, tenutosi in Roma su organizzazione dell’Istituto di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica e dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Appare così al lettore un quadro vivace dell’Italia delle città e delle autonomie, che tanto ha caratterizzato il nostro Medioevo. Con i contributi di: A. de Ceballos-Escalera, E. Spagnesi, E. Petrini Mansi della Fontanazza, F. Cassani Pironti, A. Lembo, R. Scarpa, G. Mascioli, J. Antonio Alves da Cunha Coutinho, C. Cardellini, F. Piterà.      
18,00

Storia del diritto nobiliare italiano

di Raffaello Cecchetti

editore: Pisa University Press

pagine: 272

Parlando della storia del diritto italiano, nelle sue peculiarità legate all’esistenza degli antichi Stati preunitari, un grande storico del diritto (A. Marongiu) ha osservato che, dal momento che “la storia del diritto non è solo una storia tecnica di concetti e di precetti normativi, ma prima ancora di ciò storia dei rapporti umani che in tali norme hanno trovato disciplina” ne deriva che, come la storia del diritto pubblico è “storia della collettività, della sua organizzazione e della sua attività, non storia di rapporti interindividuali”, allo stesso modo si presenta la storia del diritto nobiliare. Abbiamo infatti sotto gli occhi una pluralità di “storie” che però vengono unificate proprio dall’aggettivo: storie “italiane” e cioè, parafrasando il già citato Autore, “tipicamente nostre” perché innestate nella “storia della collettività” italiana. Ciò spiega pertanto due scelte che abbiamo ritenuto di fare nel corso della stesura di questo lavoro: da una parte scrivere “le storie” dei vari diritti nobiliari che si sono sviluppati negli Stati della penisola prima dell’Unificazione del 1861, dall’altra inserirle in un contesto generale e unitario, partendo cioè dal quel grande crogiolo di popoli, consuetudini, passioni e idealità che è stato l’alto medioevo, e tenendo presente un concetto di Italia assolutamente diverso da quello che adesso noi consideriamo nei suoi confini politici attuali, perché comprensivo anche di tutte quelle aree territoriali che hanno “gravitato”, anche parzialmente, sulla “nazione e sulla cultura” italiane. Certo, alcune di queste aree hanno poi avuto una vicenda politica (e quindi culturale) diversa in età contemporanea, ma ciò non vuol dire “che non ci siano state” e che non abbiano portato il loro contributo (reciproco) alla grande storia del nostro grande Paese. Ne deriva quindi una specie di “fi lm a mosaico” che si dipana sotto gli occhi del lettore, con una miriade di colori e di sfaccettature che legano in una “unità nella diversità” i secoli che partono dall’alto medioevo e giungono fi no all’esperienza unificante della avventura napoleonica, premessa dell’Unificazione
16,00

Il concetto giuridico di nobiltà dal mondo romano ad oggi

atti del secondo convegno di studi di Diritto Nobiliare

editore: Pisa University Press

pagine: 96

Questo volume...
14,00

Manuale di diritto Nobiliare

di Raffaello Cecchetti

editore: Pisa University Press

pagine: 168

La vicenda del diritto nobiliare in Italia, a prima vista, sembra...
15,00

Il Diritto nobiliare oggi

Atti del primo convegno di studi di Diritto nobiliare (Tivoli, 23 giugno 2012)

editore: Pisa University Press

pagine: 88

In un momento in cui si rinnovano gli studi relativi al Diritto...
10,00

Diritto e Territorio

Le attività dei privati e della pubblica amministrazione

editore: Pisa University Press

pagine: 704

L’inevitabile settorializzazione degli studi giuridici fa si che spesso la descrizione delle...
38,00

La Via Francigena

Società e territorio nel cuore della Toscana medievale

editore: Pisa University Press

pagine: 632

Da un autore che ha dedicato alla Via Francigena alcune opere documentate ed interessanti, è...
50,00
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.