Sandro Bellesi, Laureato in Storia dell’Arte Medioevale e Moderna all’Università degli Studi di Firenze nel 1986 con Mina Gregori, ha vinto nel 1988 una borsa di studio presso L’Università Internazionale dell’Arte a Firenze. Dal 1991 riveste l’incarico di professore di Storia dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti: incarico svolto in tempi diversi, con le qualifiche di docente di Storia dell’Arte Moderna e Storia delle Arti Applicate, nelle sedi di Bologna, Carrara e Firenze.
Specializzato in Pittura e Scultura a Firenze dal Cinquecento all’inizio dell’Ottocento, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, che, partendo dai suoi primi interventi nei cataloghi della mostra sul Seicento Fiorentino (1986), hanno annoverato, nel corso degli anni, scritti di vario genere, destinati al territorio italiano e straniero, relazionati, essenzialmente, a monografie, repertori, articoli, saggi per cataloghi e per libri con contributi di vari autori e, ancora, biografie per dizionari italiani e stranieri. Grazie a queste pubblicazioni gli è stato conferito nel 2008 il titolo di accademico d’onore presso l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e nel 2010, un suo libro, ha ottenuto una menzione d’onore al Premio di Storia dell’Arte presso la Fondazione Salimbeni per le Arti Figurative a San Severino Marche.
Dal 2010 gli è stato assegnato l’incarico di curatore del patrimonio artistico dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, istituzione nella quale riveste tuttora, insieme ad altri colleghi, la carica di vice-direttore.
In tempi recenti, ovvero nel 2014 e nel 2015, ha curato, rispettivamente con Francesca Petrucci e Anna Bisceglia, le mostre L’immortalità di un mito. L’eredità di Michelangelo nelle arti e negli insegnamenti accademica Firenze dal Cinquecento alla contemporaneità (Firenze, Accademia di Belle Arti) e Carlo Dolci. 1616-1687 (Firenze, Galleria Palatina).