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Costruire gli spazi dell’aggregazione

Le dinamiche del confronto dall’Antichità al Medioevo

Presentazione

Genti locali e straniere, incontri e scontri, celebrazioni e proteste, scambio di merci e di pensieri: questa è la complessa e varia umanità che si aggrega nei luoghi pubblici delle città e delle campagne nell’antichità classica e nel Medioevo e che, pur nella difformità, è in grado di elaborare sintesi che trovano espressione nel senso di identità e appartenenza. Il tema del confronto costituisce l’argomento del Progetto di Ricerca di Ateneo (PRA) 2020-2021 dell’Università di Pisa “Costruire gli spazi dell’aggregazione: le dinamiche del confronto dall’Antichità al Medioevo”, di cui in questo volume si raccolgono i risultati. Un nutrito gruppo di storici, archeologi e architetti ha indagato aree e strutture di uso pubblico per tentare di trarre da queste, mediante la loro stessa conformazione spaziale, gli apparati architettonici e decorativi, gli oggetti utilizzati, carichi talvolta di forti valenze simboliche, le dinamiche con cui avvenivano l’incontro e il confronto tra coloro che frequentavano quei luoghi.

Presentazione

Genti locali e straniere, incontri e scontri, celebrazioni e proteste, scambio di merci e di pensieri: questa è la complessa e varia umanità che si aggrega nei luoghi pubblici delle città e delle campagne nell’antichità classica e nel Medioevo e che, pur nella difformità, è in grado di elaborare sintesi che trovano espressione nel senso di identità e appartenenza. Il tema del confronto costituisce l’argomento del Progetto di Ricerca di Ateneo (PRA) 2020-2021 dell’Università di Pisa “Costruire gli spazi dell’aggregazione: le dinamiche del confronto dall’Antichità al Medioevo”, di cui in questo volume si raccolgono i risultati. Un nutrito gruppo di storici, archeologi e architetti ha indagato aree e strutture di uso pubblico per tentare di trarre da queste, mediante la loro stessa conformazione spaziale, gli apparati architettonici e decorativi, gli oggetti utilizzati, carichi talvolta di forti valenze simboliche, le dinamiche con cui avvenivano l’incontro e il confronto tra coloro che frequentavano quei luoghi.

Fabio Fabiani

Professore Associato di Archeologia Classica presso l’Università di Pisa, associato CNR-ISMA, socio onorario della Scuola Archeologica Italiana di Cartagine.

Responsabile scientifico di scavi archeologici in Italia, Tunisia e Turchia. È impegnato in ricerche multidisciplinari dedicate a urbanistica, architettura, geoarcheologia e finalizzate alla ricostruzione del paesaggio antico.

Dirige “Pisa Progetto Suburbio”, volto alla ricostruzione del tessuto insediativo e produttivo della periferia della città romana.

Stefano Genovesi

Stefano Genovesi, archeologo classico, dottore di ricerca in Storia Antica, è stato assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa (2020-2022), conducendo uno studio sul tema dei suburbia nel modo romano.

È attualmente membro del “Pisa Progetto Suburbio” e direttore scientifico dell’Area archeologica di Fossacava (Carrara).

Francesco Ghizzani Marcìa

Francesco Ghizzani Marcía, archeologo classico, specialista in Archeologia Classica, è stato presidente della Società Parchi Val di Cornia SpA.

È attualmente membro del “Pisa Progetto Suburbio” e curatore del Museo Archeologico Versiliese “Bruno Antonucci” di Pietrasanta (LU).

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