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Follie separate

Genere e internamento manicomiale al San Niccolò di Siena nella seconda metà dell'Ottocento

Anno di pubblicazione: 05/2015

Presentazione

femmine…e uomini di questa specie che delirano senza febbre” G. B. Morgagni, 1761

Ogni villaggio è animato dalla sua popolazione, composta essenzialmente da bambini, anziani, uomini, donne. Il manicomio-villaggio di San Niccolò di Siena, che accoglieva nell’Ottocento pazienti da tutta la Toscana, era abitato da persone che condividevano nella loro quotidianità una diagnosi di malattia mentale. A seconda del genere di appartenenza, maschile o femminile, presentavano però significative differenze, sia nelle dinamiche che nei motivi d’internamento, e ancora nella composizione, nelle patologie, nei comportamenti, nelle aspettative e desideri, nei deliri. Attraverso un dialogo con studi di genere, sulle donne e sulla mascolinità, compiuti in diversi contesti locali e nazionali, il libro cerca di fare chiarezza, grazie al racconto delle cartelle cliniche, su tali differenze e cominciare a ricostruire un contesto toscano e italiano della malattia mentale ottocentesca in relazione al genere.

Anno di pubblicazione: 05/2015

Presentazione

femmine…e uomini di questa specie che delirano senza febbre” G. B. Morgagni, 1761

Ogni villaggio è animato dalla sua popolazione, composta essenzialmente da bambini, anziani, uomini, donne. Il manicomio-villaggio di San Niccolò di Siena, che accoglieva nell’Ottocento pazienti da tutta la Toscana, era abitato da persone che condividevano nella loro quotidianità una diagnosi di malattia mentale. A seconda del genere di appartenenza, maschile o femminile, presentavano però significative differenze, sia nelle dinamiche che nei motivi d’internamento, e ancora nella composizione, nelle patologie, nei comportamenti, nelle aspettative e desideri, nei deliri. Attraverso un dialogo con studi di genere, sulle donne e sulla mascolinità, compiuti in diversi contesti locali e nazionali, il libro cerca di fare chiarezza, grazie al racconto delle cartelle cliniche, su tali differenze e cominciare a ricostruire un contesto toscano e italiano della malattia mentale ottocentesca in relazione al genere.

Martina Starnini

Martina Starnini si è laureata in Documentazione e Ricerca Storica presso l'Università degli Studi di Siena nel 2012. E' attualmente borsista presso il Dottorato in Studi Storici delle Università degli Studi di Firenze e Siena. E' tra le vincitrici del premio "Franca Pieroni Bortolotti" (XIX edizione, 2013)

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