Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Il diritto Penale dei segni distintivi

novità
Il diritto Penale dei segni distintivi
titolo Il diritto Penale dei segni distintivi
autore
argomento Scienze giuridiche I libri di Archivio Penale-Nuova serie
marchio IUS- Pisa University Press
editore Pisa University Press
formato Libro
pagine 196
pubblicazione 04/2018
ISBN 978-883318-0182
Scrivi un commento per questo prodotto
 

Abstract

Il volume prova a fare il punto sul rapporto fra segni distintivi e diritto penale, approcciando in chiave inevitabilmente euro-orientata e interdisciplinare un minisistema punitivo strategico ed assai praticato, ma in grave ritardo rispetto alle discipline con cui s’interfaccia. Il riallineamento del sotto-sistema passa attraverso un progetto di ermeneutica della sussidiarietà, che, includendo nell’orizzonte del penalista la casistica dell...
18,00
 
Spedito in 1 giorno lavorativo

Il volume prova a fare il punto sul rapporto fra segni distintivi e diritto penale, approcciando in chiave inevitabilmente euro-orientata e interdisciplinare un minisistema punitivo strategico ed assai praticato, ma in grave ritardo rispetto alle discipline con cui s’interfaccia. Il riallineamento del sotto-sistema passa attraverso un progetto di ermeneutica della sussidiarietà, che, includendo nell’orizzonte del penalista la casistica dell’AGCM e l’europeizzazione dei diritto dei marchi e dei segni distintivi, disambigua gli illeciti di contraffazione e mendacio ex artt. 473, 474, 517 c.p., dotandoli di un gradiente offensivo a misura di sanzioni liberticide; addomestica l’usurpazione ex art. 517-ter c.p., circoscrivendola ai casi di grave e realistica minaccia alla vis attractiva del  marchio; e scoperchia le criticità che affliggono l’apparato punitivo dedicato agli abusi di contrassegni geografici: dalle norme che colpiscono il tranello via segni Italian sounding, che danzano spericolatamente fra disapplicazione e annullamento, alla dilemmatica fattispecie che criminalizza l’uso parassitario di DOP e IGP. Il tutto, nell’ottica dell’emancipazione dalla dogmatica del bene giuridico, che gira a vuoto in settori attraversati da molteplici ed eterogenee istanze di tutela; e di un contenimento (già) de lege lata dei meccanismi repressivi virtuosamente compensato dall’azione preventiva cui oggi sono chiamati gli enti collettivi.

 

Biografia dell'autore

Vico Valentini

Vico Valentini è professore associato nell’Università degli Studi di Perugia, dove insegna Diritto penale della sicurezza del lavoro e Diritto penale europeo.

Inserisci i numeri visualizzati per il controllo anti spam

Correlati

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.