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Presentazione del volume "Diario di un'infamia"

Dove

Quando

martedì 26 novembre 2019
dalle 11.00 alle 13.00
Martedì 26 novembre viene presentato il volume "Diario di un'infamia" a cura di Bruno Manfellotto e Fabio Demi e edito da Pisa University Press.
Martedì 26 novembre
ore 11:00
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli (MI)

Viene presentato il volume "Diario di un'infamia - Le leggi, le vite violate, il ricordo" a cura di Bruno Manfellotto e Fabio Demi e edito da Pisa University Press.
Oltre agli autori saranno presenti Liliana Segre, Senatrice della Repubblica e Paolo Mancarella, Rettore dell'Università di Pisa.

In allegato l'invito.
Diario di un'infamia
Le leggi, le vite violate, il ricordo
Il libro, curato da Bruno Manfellotto e Fabio Demi, raccoglie, con molte fonti documentarie (alcune inedite) e immagini d’epoca, l’excursus delle Leggi razziali italiane, emanate nel 1938 da re Vittorio Emanuele III che le firmò nella reale tenuta di San Rossore a Pisa. Dopo la descrizione del contesto storico e della genesi della legislazione razzista italiana, se ne raccontano le conseguenze attraverso le storie di “vite violate”. Quella di Guido Cava che, bambino, fu escluso da scuola in quanto ebreo Quella di Maria Furst Castro, ebrea polacca, che visse l’orrore di Auschwitz. Quella di Giuseppe Pardo Roques che fu ucciso nella sua abitazione assieme ad altre dodici persone. Quelle di tutti gli studenti e docenti che furono espulsi dall’ università per la loro condizione di ebrei. Il testo è arricchito da schede che raccontano altre personalità: Carlo Cammeo, maestro socialista ucciso nel 1921 dall’insorgente squadrismo fascista; Elio Toaff che diventerà rabbino capo delle comunità ebraiche italiane; Silvano Arieti, che attribuisce al suo incontro con Roques il motivo dei suoi studi che lo portarono a divenire uno dei massimi psichiatri del mondo. A questo si aggiunge un testo che racconta il “bagitto” la lingua segreta degli ebrei italiani. Il libro si conclude con la cronaca delle iniziative, “San Rossore 1938”, che l’università di Pisa, in coincidenza con l’80° dalla firma delle leggi razziste italiane, ha voluto dedicare a questo anniversario culminate con “La cerimonia del ricordo e delle scuse” che, il 20 settembre scorso, ha visto riuniti tutti i rettori delle università italiane per offrire un riconoscimento morale ai rappresentanti di tutte le comunità ebraiche lì presenti. Un fatto storico in senso proprio.   L’evento - come tutti gli altri racconti, del resto – ha come cornice Pisa, là dove tutto iniziò.     


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