Presentazione SmsBiblio "Al Voto-2 giugno 1946" di Saulle Panizza
All'interno del "Maggio dei libri", lunedì 25 maggio sarà presentato a Pisa il volume “Al voto-2 giugno 1946. La voce delle donne, la scelta di un paese”, edito da Pisa University Press.
Inizio: 25.05.2026, h 17.15
Fine: 19.05.2026, h 19.15
SmsBiblio
Via S. Michele degli Scalzi, 178, Pisa
2 giugno 1946, una data che racconta una svolta epocale. È la data in cui ebbero luogo sia il referendum istituzionale, che assegnò alla Repubblica circa dodici milioni e mezzo di voti, contro i dieci milioni e mezzo alla Monarchia, sia l’elezione dell’Assemblea costituente. Non solo un cambio di passo a livello istituzionale, ma una trasformazione della società: per la prima volta donne e uomini si ritrovano fianco a fianco alle urne.
Questo passaggio fondamentale viene ricostruito, ance attraverso una ricca documentazione fotografica, nel volume “Al voto-2 giugno 1946. La voce delle donne, la scelta di un paese” (Pisa University Press) che sarà presentato, nell’ambito del Maggio dei Libri, lunedì 25 maggio alle 17.15 negli spazi della SMSBiblio sul viale delle Piagge.
Insieme all’autore Saulle Panizza - professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico dell’Università di Pisa- interverrà la giornalista Chiara Cini.
Il volume, appena presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, ripercorre gli anni in cui in Italia venne sancita l’estensione alle donne del voto, dapprima come diritto di votare (decreto n. 23/1945), poi anche come diritto di essere elette (decreto n. 1/1946 per le amministrazioni locali, decreto n. 74/1946 per i componenti dell’Assemblea costituente). L’elezione di alcune di esse nei consigli comunali e a sindache, e ancor più delle 21 Madri costituenti, segnò una svolta nella vita pubblica e istituzionale del Paese.
In quel 2 giugno 1946 la percentuale dei votanti fu assai simile tra uomini e donne, attestandosi attorno all’89% degli aventi diritto; essendo maggiore la popolazione elettorale femminile rispetto a quella maschile, in termini assoluti le donne sopravanzarono gli uomini di circa un milione di unità. ”A distanza di ottant’anni, in un contesto sempre più marcato da un accentuato astensionismo – commenta il professor Saulle Panizza - l’equilibrio di genere, sia nella rappresentanza politica sia nella dimensione socio-economica, è ancora però lontano dall’essere raggiunto”.
A ‘raccontare’ quel giorno ci pensano le immagini provenienti dall’Archivio storico Foto Locchi, dall’Archivio storico della Camera dei Deputati - Fondo fotografico del Cerimoniale e dagli Archivi Luigi Leoni/Alinari.