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Discorsi di pace e metafore di guerra

Voci europee contro la guerra in storie di denuncia, fuga e accoglienza

Presentazione

Il presente volume raccoglie contributi incentrati
sulle parole e i discorsi di pace, quelli esistenti e
quelli possibili, dal punto di vista della comunicazione
in generale: nell’ambito letterario e in quello della
mediazione e dell’interpretazione linguistica. I saggi,
che spaziano in contesti linguistici e culturali profondamente
diversi, si soffermano ora sulle espressioni di
denuncia dei conflitti armati, ora sulla narrazione della
fuga da territori ostili o sulla disamina delle differenti
strategie impiegate per descrivere e raccontare gli
orrori bellici. Il titolo Discorsi di pace, metafore di guerra.
Voci europee contro la guerra in storie di denuncia, fuga e accoglienza vuole, da un lato, mettere in evidenza come
la differenza linguistica, in alcuni casi, anziché essere
considerata una ricchezza, possa diventare la causa scatenante
di conflitti tra etnie e nazioni diverse e, dall’altro,
sottolineare il ruolo cruciale delle lingue straniere
nel processo di integrazione sociale.

Presentazione

Il presente volume raccoglie contributi incentrati
sulle parole e i discorsi di pace, quelli esistenti e
quelli possibili, dal punto di vista della comunicazione
in generale: nell’ambito letterario e in quello della
mediazione e dell’interpretazione linguistica. I saggi,
che spaziano in contesti linguistici e culturali profondamente
diversi, si soffermano ora sulle espressioni di
denuncia dei conflitti armati, ora sulla narrazione della
fuga da territori ostili o sulla disamina delle differenti
strategie impiegate per descrivere e raccontare gli
orrori bellici. Il titolo Discorsi di pace, metafore di guerra.
Voci europee contro la guerra in storie di denuncia, fuga e accoglienza vuole, da un lato, mettere in evidenza come
la differenza linguistica, in alcuni casi, anziché essere
considerata una ricchezza, possa diventare la causa scatenante
di conflitti tra etnie e nazioni diverse e, dall’altro,
sottolineare il ruolo cruciale delle lingue straniere
nel processo di integrazione sociale.

Cinzia Cadamagnani

Cinzia Cadamagnani insegna Lingua russa all’Università di Pisa e Letteratura russa all’Università degli Studi Roma Tre. I suoi principali ambiti di ricerca sono la letteratura russa del XIX secolo, la critica letteraria russa del Novecento e l’emigrazione russa della prima metà del XX secolo. Insieme a Giuseppina Larocca e Guido Carpi ha curato la prima raccolta di saggi sulla teoria del verso e sulla teoria della letteratura di Maksim Šapir (Pensa Multimedia, 2013). Ha tradotto dal russo la biografia di Tolstoj, opera dello scrittore e giornalista Pavel Basinskij (Castelvecchi, 2014), poesie di Lermontov e Majakovskij

María Enriqueta Pérez Vázquez

María Enriqueta Pérez Vázquez si è laureata in Filologia ispanica presso l’Università Complutense di Madrid e ha conseguito il dottorato di ricerca in Linguistica Generale presso la Scuola Normale Superiore.
È professoressa associata presso l’Università di Pisa. Si occupa fondamentalmente di Linguistica Contrastiva.

Discorsi di pace e metafore di guerra
Gratuito

Questo è un prodotto digitale per il quale non è prevista la spedizione
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