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Pratiche di democrazia partecipativa locale

il caso del Parco Urbano di Cisanello

Presentazione

C’è un modo per ristabilire il legame fiduciario tra il ceto politico e gli elettori, rendere le decisioni dell’amministrazione pubblica più adeguate ai bisogni delle persone e, al contempo, accrescere la solidarietà nelle comunità locali e migliorare il livello culturale della popolazione? Non vi sono soluzioni definitive ma qualsiasi tentativo presuppone una responsabilità diffusa: il coinvolgimento di cittadini, associazioni, imprese e altri interessi e punti di vista organizzati, dal cui confronto si genera un’intelligenza collettiva in grado di rendere coscienti delle sfide comuni, affermare i principi di dialogo e ragionevolezza e, finanche, concepire innovazioni inaspettate. I processi partecipativi sono la procedura che istituzionalizza questa prospettiva deliberativa della democrazia e il progetto “Un Parco grande come una Città”, promosso dal Comune di Pisa nel quadro della legge n. 48/2013 della Regione Toscana, è una riuscita sperimentazione

Presentazione

C’è un modo per ristabilire il legame fiduciario tra il ceto politico e gli elettori, rendere le decisioni dell’amministrazione pubblica più adeguate ai bisogni delle persone e, al contempo, accrescere la solidarietà nelle comunità locali e migliorare il livello culturale della popolazione? Non vi sono soluzioni definitive ma qualsiasi tentativo presuppone una responsabilità diffusa: il coinvolgimento di cittadini, associazioni, imprese e altri interessi e punti di vista organizzati, dal cui confronto si genera un’intelligenza collettiva in grado di rendere coscienti delle sfide comuni, affermare i principi di dialogo e ragionevolezza e, finanche, concepire innovazioni inaspettate. I processi partecipativi sono la procedura che istituzionalizza questa prospettiva deliberativa della democrazia e il progetto “Un Parco grande come una Città”, promosso dal Comune di Pisa nel quadro della legge n. 48/2013 della Regione Toscana, è una riuscita sperimentazione

Luca Corchia

Luca Corchia svolge attività di insegnamento, ricerca sociale e progettazione all’Università di Pisa. I suoi interessi scientifici prevalenti sono la storia del pensiero sociologico e i fenomeni politici, culturali e comunicativi. Tra le pubblicazione sulla democrazia deliberativa e i processi partecipativi: Lo stato democratico (2010), Scenari della partecipazione politica locale (2010), La democrazia nell’era di Internet (2011),Il principio di inclusione nei nuovi processi deliberativi (2011),La nouvelle vague della democrazia deliberativa (2011), Il volontariato inatteso (con Andrea Salvini, 2012), Note preliminari per uno studio ricostruttivo delle forme di legittimazione del potere politico (2013), Popolo e volontà generale (2014).

 

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Pratiche di democrazia partecipativa locale
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