Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Presentazione del volume "Vite sospese"

Dove

Scuola Superiore Sant'Anna Pisa

Quando

mercoledì 13 novembre 2019
dalle 14.45 alle 18.45
Mercoledì 13 novembre viene presentato il volume "Vite sospese" di Michele Emdin, Barbara Henry, Ilaria Pavan e edito da Pisa University Press.
Mercoledì 13 novembre
ore 14:45
presso l'Aula Magna della Scuola Superiore Sant'Anna (PI)

Viene presentato il volume "Vite sospese - 1938 Università ed Ebrei a Pisa" di Michele Emdin, Barbara Henry, Ilaria Pavan e edito da Pisa University Press.

Di seguito il programma:

14.45 Le Università Pisane non dimenticano
Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella
Scuola Normale Superiore, Luigi Ambrosio
Scuola I.M.T., Pietro Pietrini
Scuola Superiore Sant’Anna, Sabina Nuti

15.30 Un Libro tra le mani
Michele Emdin, Scuola Superiore Sant’Anna
Barbara Henry, Scuola Superiore Sant’Anna
Ilaria Pavan, Scuola Normale Superiore

16.00 Francesca Pelini e la sua Tesi
Paolo Pezzino, Istituto Nazionale Ferruccio Parri - Milano

16.20 La verità sospesa
Rosa Maria Dell’Aria, Istituto Tecnico Industriale Vittorio Emanuele III, Palermo

16.40 La memoria consegnata ai bambini
Daniela Cappelletto, Scuola Primaria G. Filzi, Istituto Comprensivo L.S. Tongiorgi, Pisa

17.00 Raccontare una vita sospesa
Laura Grazioli, Scuola Normale Superiore

17.20 Le parole e le Vite: sospensione, sostituzione
Michele Battini, Università di Pisa

17.40 Immagini della Memoria, Sull’Installazione “Vite sospese” trasformata nella realtà virtuale
Massimo Bergamasco, Scuola Superiore Sant’Anna

18.00 È accaduto quindi può accadere di nuovo: come continuare a ricordare
Michele Emdin, Michele Battini, Barbara Henry, Ilaria Pavan 



In allegato la locandina dell'evento.
Vite sospese
1938: Università ed ebrei a Pisa
Michele Emdin, Barbara Henry, Ilaria Pavan
Il 5 settembre 1938 venivano emanate le leggi “per la difesa della razza”, le leggi della vergogna: lo Stato italiano, per mano di chi lo reggeva discriminava, chi aveva origine familiare e credo israelita, con il suggello falso di un attributo razziale inesistente. La Nazione italiana in larga parte accoglieva indifferente il dispositivo che spezzava il legame tra i suoi cittadini ebrei e la società civile. Le Università e le Scuole “sospendevano” i loro Docenti, non consentivano agli studenti e alle studentesse l’iscrizione, li allontanavano quando stranieri. A Pisa l’Università allontanava venti tra i suoi Docenti e oltre duecento Studenti ebrei stranieri. Nell’ambito delle celebrazioni indette dall’Università di Pisa, dalla Scuola Normale Superiore, dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dall’IMT e intitolate a “San Rossore 1938” gli allievi delle Scuole il 15 ottobre 2018 hanno ricordato quelle “vite sospese” con i loro Docenti nel corso di una Giornata di confronto e di testimonianza, cui è seguita una installazione artistica presso la Scuola Sant’Anna: quattro stanze, frammenti del poema di vite sospese e spezzate nel 1938 per volontà di un dittatore, per firma di un re d’Italia, per l’acquiescenza dei più in Europa. Questo libro ripercorre quelle storie e ne riafferma al lettore la memoria.


Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*
Captcha errato

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.