I saggi raccolti nel volume hanno tutti un riferimento ideale nel rapporto tra la giustizia civile, che è il campo dove l'Autore svolge la sua opera professionale, e la formazione forense, tema di estrema attualità e al quale ha dedicato molte energie. In un'ottica che privilegia il profilo dell'arricchimento culturale della categoria sono così trattate alcune questioni all'ordine del giorno, come i procedimenti di risoluzione alternativa delle controversie, l'argomentazione nel processo civile, l'evoluzione del sistema deontologico alla luce delle trasformazioni sociali e dell'influsso delle esperienze straniere (è il caso, per esempio, della pubblicità degli avvocati, e più in generale della responsabilità sociale del professionista).
I saggi raccolti nel volume hanno tutti un riferimento ideale nel rapporto tra la giustizia civile, che è il campo dove l'Autore svolge la sua opera professionale, e la formazione forense, tema di estrema attualità e al quale ha dedicato molte energie. In un'ottica che privilegia il profilo dell'arricchimento culturale della categoria sono così trattate alcune questioni all'ordine del giorno, come i procedimenti di risoluzione alternativa delle controversie, l'argomentazione nel processo civile, l'evoluzione del sistema deontologico alla luce delle trasformazioni sociali e dell'influsso delle esperienze straniere (è il caso, per esempio, della pubblicità degli avvocati, e più in generale della responsabilità sociale del professionista).
DAVID CERRI, nato a Pisa nel 1955, vi svolge attività di avvocato civilista. Componente del Comitato Direttivo della Fondazione del C.N.F. “Scuola Superiore dell’Avvocatura”, e direttore responsabile della Rivista “Cultura e diritti”.
Autore di note ed articoli su varie riviste giuridiche, e curatore di alcuni volumi collettanei tra i quali “Le leggi razziali e gli avvocati italiani. Uno sguardo in provincia” (Plus, 2010), è docente pratico della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, e dal 2010 professore a contratto presso la stessa Università di Pisa, nonché docente per i corsi di alta formazione per mediatori presso la Scuola Superiore Sant’Anna ed altri organismi.