Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Presentazione del volume "Figure del Dono"

Quando

giovedì 26 maggio 2016
dalle 14.30 alle 15.30
Giovedì 26 Maggio ­ Ore 14.30 Auditorium Josef Svoboda, Accademia Belle Arti Macerata Via Berardi, 6 - Macerata Presentazione del volume "Figure del dono" di Gianni Pozzi

Giovedì 26 Maggio ­ Ore 14.30

Auditorium Josef Svoboda Accademia Belle Arti Macerata

Via Berardi, 6 - Macerata

 

Presentazione del volume:

Figure del dono

Dispendio, reciprocità e impegno nella pratica artistica contemporanea Di Gianni Pozzi

 

A cura di Loretta Fabrizi

Sarà presente l'autore

Figure del dono
Dispendio, reciprocità e impegno nella pratica artistica contemporanea
Gianni Pozzi
  La celebre performance del 1965 nella quale Beuys racconta la storia dell’arte a una lepre morta che tiene amorosamente in braccio;  l’altra, dieci anni dopo, dove Marina Abramovic si offre a un pubblico autorizzato a fare di lei ciò che vorrà. E poi i mucchi di caramelle di Gonzalez-Torres, pari al peso del corpo dell’artista, a disposizione di chiunque e le grandiose feste urbane di un meno noto artista fiorentino, Mariotti. E ancora,  Alfred Jaar che raccoglie fondi per associazioni benefiche, Garutti che installa invece montagne di semi per gli uccelli o Zhang Huan che come un Buddha pietoso offre il proprio corpo agli insetti. E’ questo,  insieme ai tantissimi altri casi,  il materiale  – corpo vivo di un preciso modo di operare - che permette all’autore di riconsiderare nell’ottica nuova del dono alcune pratiche dell’arte contemporanea. Gesto costitutivo di un legame e quindi di una comunità, il dono permette infatti di riunire atteggiamenti spesso separati di questo agire: relazionalità, impegno sociale e ambientale, gioco, festa e partecipazione al sistema di scambio della rete. Ma permette anche di stabilire, in un confronto serrato tra arte, filosofia e antropologia, inedite connessioni tra l’artista e il filosofo; due figure che proprio all’interno di questa comunità ideale, sfuggente per parodia o opposizione alle logiche del modo senza grazia dell’utilitarismo, trovano spazio. Con una Postfazione di Sergio Givone


Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*
Captcha errato

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.