Nel suo primo libro di memorie, Aspettando America, pubblicato in Italia proprio dalla Pisa University Press nel 2017, Maxim D. Shrayer aveva narrato della sua permanenza in Italia nell’anno 1987 in attesa del visto statunitense dopo essere emigrato con la famiglia dall’Unione Sovietica. Ora, in questo secondo contributo, Fuga dalla Russia, l’autore fornisce un’intensa e viva ricostruzione della sua vita precedente all’emigrazione con uno sguardo attento al destino dei cittadini di origine ebraica costretti a lasciare la Russia. Se ne ottiene un quadro variegato e genuino della società sovietica negli ultimi anni del potere comunista e, allo stesso tempo, un sincero tributo dell’autore alla sua “prima” patria, a un mondo che viene rivisitato con la precisione analitica dello storico della cultura e la sensibilità e la verve affabulatoria dello scrittore. Traduzione ri Rita Filanti Postfazione di Stefano Garzonio
Nel suo primo libro di memorie, Aspettando America, pubblicato in Italia proprio dalla Pisa University Press nel 2017, Maxim D. Shrayer aveva narrato della sua permanenza in Italia nell’anno 1987 in attesa del visto statunitense dopo essere emigrato con la famiglia dall’Unione Sovietica. Ora, in questo secondo contributo, Fuga dalla Russia, l’autore fornisce un’intensa e viva ricostruzione della sua vita precedente all’emigrazione con uno sguardo attento al destino dei cittadini di origine ebraica costretti a lasciare la Russia. Se ne ottiene un quadro variegato e genuino della società sovietica negli ultimi anni del potere comunista e, allo stesso tempo, un sincero tributo dell’autore alla sua “prima” patria, a un mondo che viene rivisitato con la precisione analitica dello storico della cultura e la sensibilità e la verve affabulatoria dello scrittore. Traduzione ri Rita Filanti Postfazione di Stefano Garzonio
Maxim D. Shrayer, filologo, storico della letteratura e scrittore, è professore ordinario di Letteratura russa, Letteratura inglese e Studi sull’ebraismo al Boston College (USA). Tra i suoi lavori scientifici vale la pena ricordare The World of Nabokov’s Stories (London, 1998), Russian Poet/Soviet Jew (Lanham, 2000), Bunin e Nabokov: una storia di rivalità (Mosca, 2019), Antisemitismo e declino della prosa dei villaggi russi (San Pietroburgo, 2020). Shrayer è anche autore di raccolte di versi in russo e in inglese. Nato a Mosca nel 1967, vive negli Stati Uniti dal 1987
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