L’evoluzione normativa modifica la gestione del rischio credito. Si tratta di incorporare SCV, Rating, PD, SICRA, EVA nelle tradizionali condizioni di rimborso individuabili nel “pensiero” di Tancredi Bianchi, talvolta disattese a favore delle garanzie. Poiché erogare credito significa assumere rischi e allocare capitale, occorre ridefinire concessione, monitoraggio e revisione del credito, gestirne la redditività, anche considerando i livelli di capitale libero da rimunerare che impattano sugli aspetti programmatici. Forborne e monitoraggio diventano il fulcro da inquadrare negli interventi strutturali e funzionali per creare assetti organizzativi e procedure capaci di sfruttare il parco dati disponibile contenendo il rischio strategico.
L’evoluzione normativa modifica la gestione del rischio credito. Si tratta di incorporare SCV, Rating, PD, SICRA, EVA nelle tradizionali condizioni di rimborso individuabili nel “pensiero” di Tancredi Bianchi, talvolta disattese a favore delle garanzie. Poiché erogare credito significa assumere rischi e allocare capitale, occorre ridefinire concessione, monitoraggio e revisione del credito, gestirne la redditività, anche considerando i livelli di capitale libero da rimunerare che impattano sugli aspetti programmatici. Forborne e monitoraggio diventano il fulcro da inquadrare negli interventi strutturali e funzionali per creare assetti organizzativi e procedure capaci di sfruttare il parco dati disponibile contenendo il rischio strategico.
Sergio Brucciani è laureato in Economia presso l’Università di Pisa. Ha percorso la carriera di bancario ricoprendo ruoli dirigenziali. Autore di varie pubblicazioni sul credito, collabora con corsi di formazione e con cattedre di economia degli intermediari finanziari.
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