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Lo specchio del Gulag in Francia e in Italia

La ricezione delle repressioni politiche sovietiche tra testimonianze, narrazioni, rappresentazioni culturali (1917-1987)

Collana: Saggi e studi
Anno di pubblicazione: 07/2019

Presentazione

 Studiare la ricezione delle repressioni politiche sovietiche come memoria europea significa scoprire le basi su cui poggia oggi que­sta memoria, così incerta e traballante, nonché comprendere da quali versanti si può muovere per recuperare a questa memoria il posto che le spetta all’interno della coscienza memoriale eu­ropea e, in ultima analisi, del sentire collettivo. Questo libro in­tende aprire una nuova prospettiva di indagine sul più longevo totalitarismo europeo. Si tratta di una prospettiva problematica e multidisciplinare, fondata su un assetto metodologico innovativo che ha al suo centro la ricerca e la ricomposizione della “traccia” della ricezione del Gulag nell’Occidente europeo. Si intende, così, aprire una riflessione che promuove la conoscenza di una memo­ria, quella del Gulag, come memoria identitaria europea; una me­moria che stia al fianco di altre memorie del male, ufficializzate e certificate da istituzioni e tribunali internazionali, come la Shoah o il genocidio degli armeni
Collana: Saggi e studi
Anno di pubblicazione: 07/2019

Presentazione

 Studiare la ricezione delle repressioni politiche sovietiche come memoria europea significa scoprire le basi su cui poggia oggi que­sta memoria, così incerta e traballante, nonché comprendere da quali versanti si può muovere per recuperare a questa memoria il posto che le spetta all’interno della coscienza memoriale eu­ropea e, in ultima analisi, del sentire collettivo. Questo libro in­tende aprire una nuova prospettiva di indagine sul più longevo totalitarismo europeo. Si tratta di una prospettiva problematica e multidisciplinare, fondata su un assetto metodologico innovativo che ha al suo centro la ricerca e la ricomposizione della “traccia” della ricezione del Gulag nell’Occidente europeo. Si intende, così, aprire una riflessione che promuove la conoscenza di una memo­ria, quella del Gulag, come memoria identitaria europea; una me­moria che stia al fianco di altre memorie del male, ufficializzate e certificate da istituzioni e tribunali internazionali, come la Shoah o il genocidio degli armeni

Luba Jurgenson

Luba Jurgenson è Professore ordinario di Letteratura Russa presso l’Université La Sorbonne; specializzata nello studio delle rappresentazioni delle violenze estreme in Europa centrale e orientale è autore, tra gli altri, dei volumi L’Expérience concentrationnaire est-elle indicible? (Monaco 2003) e Le Goulag, témoignages et archives (con Nicolas Werth, Paris 2017).

Claudia Pieralli

Claudia Pieralli è Ricercatrice senior di Slavistica presso l’Università di Firenze. Autrice di studi sul rapporto tra scrittura, testimonianza e totalitarismo in URSS, ha pubblicato, tra gli altri, l’edizione critica N.N. Evreinov.
Otkrovenie iskusstva. Naučnoe izdanie (Sankt-Peterburg 2012) e la monografia Il pensiero estetico di N. Evreinov dalla teatralità alla ‘poetica della rivelazione’ (Firenze 2015).

20 dic 2019
Sala Comparetti - Biblioteca Umanistica, Firenze, piazza Brunelleschi 4
20 dicembre 2019 alle ore 15.00
2 ott 2019
Salle 575F, Paris, Sorbonne
02 ottobre 2019 alle ore 10.00

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Lo specchio del Gulag in Francia e in Italia
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