Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Medicina difensiva e diritto penale

Pdf
Medicina difensiva e diritto penale
Ebook
Social DRM
titolo Medicina difensiva e diritto penale
sottotitolo Tra legalità e tutela della salute
Autore
Editore Pisa University Press Srl
Formato Ebook - Pdf
Protezione Social DRM

Informazioni sulla protezione

X
Pubblicazione 2014
ISBN 9788867413874
 

Abstract

Il volume affronta una delle tematiche più delicate in materia di rapporti tra attività medica e diritto penale, secondo la pa
13,99

Disponibile anche nel formato

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Il volume affronta una delle tematiche più delicate in materia di rapporti tra attività medica e diritto penale, secondo la particolare angolazione della c.d. medicina difensiva. Tale atteggiamento della classe medica evidentemente trova la sua origine in una giurisprudenza che, dopo un’iniziale larghezza di vedute, progressivamente è diventata sempre più severa nei confronti del trattamento medico-chirurgico sino addirittura a sconfinare dal tradizionale settore dei reati colposi fino alla preterintenzione e talvolta al c.d. dolo eventuale. Da qui indubbiamente lo svilupparsi di un atteggiamento difensivistico da parte della classe medica che, anziché rischiare un procedimento penale dagli incerti esiti e dalle conseguenze assai perniciose, ha preferito astenersi dall’intervenire. Va di contro rilevato come più di recente la giurisprudenza, segnatamente con la sentenza della Cassazione a Sezioni Unite, ricorrente Giulini, ha cercato di costruire un più equilibrato rapporto tra istanze punitive e istanze garantistiche, ritenendo non integrante il fatto tipico del delitto di lesioni da parte del medico in particolare se l’esito dell’operazione è risultato favorevole anche se privo del consenso del paziente. Per evitare il perpetuarsi di questa situazione invero oscillante e per certi versi perniciosa per la classe medica, il c.d. governo tecnico a guida del Sen. Monti ha varato, attraverso l’allora Ministro della salute, il c.d. decreto Balduzzi, che ha reso penalmente rilevante l’operato del medico solo nell’ipotesi di colpa grave e a condizione che siano state osservate le linee guida e le buone pratiche cliniche. Questo decreto contiene tuttavia luci ed ombre di non poco momento tanto è vero che ha suscitato già un rinvio alla Corte costituzionale, poi respinto dalla stessa, ed un’oscillazione da parte della giurisprudenza della Suprema Corte, che a questo punto potrebbe meritare l’intervento delle Sezioni Unite penali.
 

Inserisci i numeri visualizzati per il controllo anti spam

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento