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Adelmo Manna

Adelmo Manna
autore
Pisa University Press

Adelmo Manna è attualmente Ordinario di diritto penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Foggia. E’ autore, oltre che di numerosi saggi su argomenti di parte generale e speciale, nonché di diritto penale dell’economia, e di commenti giurisprudenziali apparsi su riviste specializzate, delle seguenti monografie:  “Profili penalistici del trattamento medico-chirurgico”, Milano, 1984; “Beni della personalità e limiti della protezione penale”, Padova, 1989; “Tutela penale della personalità”, Bologna, 1993; “L’imputabilità e i nuovi modelli di sanzione”, Torino, 1997; “La nuova legge sull’usura”, Torino, 1997; “Abuso d’ufficio e conflitto d’interessi nel sistema penale”, Torino, 2004. Ha inoltre partecipato a iniziative editoriali di carattere collettivo, tra le quali si segnalano, in particolare, fra le più recenti, i volumi dallo stesso curati, sui “Reati contro la persona”, Torino, 2007; “Materiali sulla riforma dei reati contro la Pubblica Amministrazione, Padova, 2007 e “Corso di diritto penale dell’impresa”, Padova, 2010. E’ anche autore del “Corso di diritto penale”, 2°, Padova, 2012, ed è altresì con-direttore assieme ai colleghi Cadoppi, Canestrari e Papa, del “Trattato di diritto penale”, Torino, edito dal 2008 in poi, che comprende sinora sia la parte speciale che la parte generale del codice penale. Quanto alle Riviste è con-direttore di “Archivio penale” e de “La Corte d’Assise”, nonché componente del comitato scientifico de “La giurisprudenza di merito”. E’, infine, componente del collegio dei revisori della rivista “La giurisprudenza italiana” e della “Rivista trimestrale di diritto penale dell’economia”.

 

Libri dell’autore

I reati di omicidio tra teoria e prassi

di Adelmo Manna, Vito Plantamura

editore: Pisa University Press

pagine: 120

Il volume affronta le numerose e complesse questioni giuridiche, anche conseguenti a significative novità giurisprudenziali e normative, attinenti a quattro forme particolarmente problematiche di omicidio: quel­lo colposo medico; quello stradale; quello preterintenzionale e quello doloso eventuale. L’opera si articola in cinque capitoli, di cui quattro dedicati singolarmente ad una delle forme di omicidio succitate, e uno che, invece, in modo sintetico, le analizza tutte, per offrire uno sguardo d’insieme della materia. I diversi autori, inoltre – con uno stile chiaro e scorrevole –, riescono tutti a coniugare efficacemente teoria e prassi, profili di parte generale e di parte speciale, descrizione dell’esistente e proposte de iure condendo, così of­frendo al lettore un valido strumento, utile sia per l’approfondimento dogmatico che per l’attività pratica degli operatori del diritto, nonché, probabilmente, unico nel suo genere, per selezione degli argomenti e metodologia di trattazione degli stessi
12,00

CODICE PENALE

ANNOTATO

di Adelmo Manna, Mauro Ronco

editore: Pisa University Press

pagine: 900

Anche il diritto penale sostanziale ha conosciuto una profonda evoluzione in virtù della nuova linfa che gli hanno riversato il diritto europeo e la giurisprudenza delle Corti internazionali. La norma ordinaria concretamente applicabile deve tener conto non soltanto della Costituzione, ma anche della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea. L’esperienza degli anni recenti ha fatto affiorare una proficua dialettica tra le Corti superiori, tra cui si sono inserite con un ruolo fortemente  incisivo le Sezioni Unite della Corte Suprema di Cassazione. Le Corti operano nel rispetto dei principi di garanzia della persona che costituiscono il patrimonio della comune civiltà giuridica europea. Ciascuna Corte però esamina le questioni attraverso una specifica angolatura. La Suprema Corte italiana presta maggiore attenzione alle esigenze general-preventive. La Corte Costituzionale e la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, vocate alla salvaguardia dei diritti fondamentali della persona, si ispirano in modo particolare alle esigenze di garanzia dell’individuo. La Corte di Giustizia privilegia l’ottica di tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea.Il presente Codice intende  favorire l’approccio innovativo allo studio dell’intera materia penale, arricchendo il patrimonio informativo degli operatori del diritto ed enucleando gli elementi più significativi dell’identità giuridica europea che affiorano nell’esperienza giurisprudenziale. Lo spazio di questo Codice è quello giudiziario europeo, alla luce, sempre, del primato della Corte Costituzionale, cui spetta la competenza a porre eventuali  “controlimiti” che garantiscano la compatibilità dei principi europei con quelli statuiti dalla nostra Carta fondamentale.  
20,00

Il problema dell'interpretazione nella giustizia penale

Convegno PRIN 2010-2011

editore: Pisa University Press

pagine: 192

Il volume contiene gli Atti del Convegno sulla “Legalità penale” che si è tenuto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Foggia a metà maggio del 2015.Il convegno è stato idealmente diviso in tre parti, nella prima si sono affrontati problemi più spinosi in tema di interpretazione nel diritto penale, nel rapporto di tensione che ormai da tempo si è sviluppato tra il diritto scritto e il diritto vivente.Quest’ultimo infatti, già a partire dall’epoca dei c.d. “pretori d’assalto”, si è caratterizzato sempre più per un’interpretazione giudiziale di carattere giuscreativo, ove già la tradizionale distinzione tra interpretazione estensiva ed analogia è stata messa in discussione dalle più recenti correnti del diritto penale post-moderno, ma molto spesso la giurisprudenza ha svolto un’opera di sostanziale supplenza, rispetto ad un legislatore talvolta non chiaro oppure non soddisfacente rischiando però, così, di entrare in tensione col principio di stretta legalità, figlio della c.d. divisione dei poteri.Queste problematiche, in un’ideale seconda parte del volume, sono poi state affrontate nell’angolo visuale del rapporto tra giurisprudenza superiori nazionali e giurisprudenze comunitarie, ove si sono evidenziate le differenze funzionali tra Corte di Cassazione da un lato, Corte costituzionale dall’altro e, sull’altro versante, tra Corte Europea dei diritti dell’uomo e Corte di Giustizia delle Comunità Europee.Attualmente il giudice si trova quindi in quello che icasticamente è stato definito un “labirinto”, in quanto non è facile coordinare le rispettive competenze e direttive che provengono o a livello nazionale, oppure a livello comunitario, ovvero, infine, anche a livello penale internazionale, con particolare riferimento alla Corte penale internazionale.Un terzo livello di approfondimento della tematica congressuale ha avuto ad oggetto anche il rapporto tra diritto scritto e diritto vivente nell’ambito di settori e discipline diverse dal diritto penale sostantivo, ovverosia il diritto processuale penale, il diritto civile e la filosofia del diritto, nel tentativo di rintracciare e di proporre suggerimenti atti a colmare lo iato, purtroppo invece sempre più profondo, tra law in the books e law in action.  
22,00

Medicina difensiva e diritto penale

di Adelmo Manna

editore: Pisa University Press

pagine: 192

Il volume affronta una delle tematiche più delicate in materia di...
18,00
 

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