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Studi linguistici pisani

Object-based selection of spatial frames of reference in aṣ-Ṣāniˁ Arabic

di Letizia Cerqueglini

editore: Pisa University Press

pagine: 176

In 2003, S.C. Levinson defined spatial Frames of Reference as semantic and cognitive strategies used to project coordinate systems onto spatial arrays, in order to conceptualize and linguistically describe angular relations. Since then, several descriptions of referential styles worldwide have been produced, mostly focused on the language-to-cognition correlation, within the dispute between Universalism and Determinism. Such an intellectual dichotomy is being overtaken by historical and structuralist approaches to spatial semantics and cognition. Since all three Frames of Reference are in use among the elderly aṣ-Ṣāniˁ speakers (Negev Nomadic Arabic), this work accounts for the strategies underlying the distribution of the Relative Frame of Reference, and of its sub-category ‘Aligned Field’, monitoring the collapse of the Aligned Field from the language of the elderly to that of the young generation. Thanks to culture-specific stimuli, the experiments reveal that elderly aṣ-Ṣāniˁ speakers use object-specific referential and prepositional strategies, based on a culture-specific and domain-related ontology of entities. Young people, acquainted to sedentary life, urban spaces and objects of modern life, do not retain the old ontology, developing a different set of referential strategies and restructuring the prepositional system. This study shows how the cultural dimension shapes the spatial experience and the embodiment of spatial grammar, proposing a radically Relativistic approach. The supposedly universal mutual independence of ‘what’ and ‘where’ concepts should be re-discussed on a cultural basis, since the nature and effects of the relationship between language and cognition may represent themselves cross-cultural variables.
16,00

Classificatori e impersonamento nella Lingua dei Segni Italiana

di Laura Mazzoni

editore: Pisa University Press

pagine: 224

Il volume rappresenta il primo contributo, nel panorama italiano, su due argomenti specifici e...
18,00

"Essere" e "Divenire" nel Timeo greco e armeno

Studio terminologico e indagine traduttologica

di Irene Tinti

editore: Pisa University Press

pagine: 254

Come è noto, la dicotomia tra...
16,00

Saggi di stratigrafia linguistica dell'Italia meridionale

di Mariafrancesca Giuliani

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 272

Nel segno degli studi di stratigrafia linguistica di Paul Aebischer, il volume analizza in un'ottica storico-linguistica trasv
16,00

Voci della malinconia

Percorsi archeologici e sperimentali

di Massimiliano Barbera

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 248

Frutto di una estesa indagine di matrice storico-culturale, il testo sposa due anime e due metodologie di ricerca, l'archeolog
16,00

Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica

Uno studio cognitivo empirico

di Monica Mosca

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 234

Il volume propone una rassegna ed una classificazione delle espressioni di moto in italiano estratte da due corpora di dialogh
16,00

Dimensioni dello spazio nelle preposizioni

Uno studio empirico sull'italiano L2. Vol. 12

di Linda Meini

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 238

La codifica delle categorie spaziali nelle lingue naturali rappresenta uno dei temi centrali all'interno del dibattito teorico
16,00

Strutture linguistiche e dati empirici in diacronia e sincronia

di Giovanna Marotta, Francesca Strik Lievers

editore: Pisa University Press

pagine: 272

Il volume Strutture linguistiche e dati empirici in diacronia e sincronia rappresenta il frutto del lavoro di un gruppo di ricerca facente capo alla Sezione di Linguistica del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. I saggi qui riuniti, aventi per oggetto varie strutture e dinamiche linguistiche, fanno perno su tre temi, centrali nel panorama attuale della disciplina: linguistica storica e mu­tamento linguistico, strutture linguistiche tra sincronia e diacronia, acquisizione e perdita del linguaggio. Le molteplici questioni affrontate coinvolgono diversi livelli di analisi, spaziando dalla fonologia alla semantica, dal lessico alla morfologia. Nel contempo, ampio è lo spettro delle lingue prese in esame: latino, greco, italiano, inglese, arabo. Le ricerche illustrate presentano una solida base empirica, talora affiancata da mo­derne metodologie di analisi. Sul piano teorico, le diverse prospettive assunte dagli autori risultano collegate fra loro grazie ad una comune istanza cognitivista, senza tralasciare la considerazione per i fattori sociali e storici, costanti nella fenomenolo­gia linguistica di ogni tempo e luogo.
27,00

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