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Scienze dell’antichità, filologico letterarie e storico artistiche

AGOGHE' XII-XIII

Atti della scuola di specializzazione in Archeologia

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 176

Il volume raccoglie studi miscellanei di archeologia presentati da docenti e allievi della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Pisa. Gli argomenti trattati spaziano dall’architettura, arte e iconografia greca e romana a temi di antiquaria e di museologia, fino alle attuali normative legate alla professione dell’archeologo.In questo numero:Chiara Tarantino, Plinio, Pausania e un modello di Marsia. Riflessioni da una kylix del Museo Archeologico Nazionale Tarquiniese.Fabio Fabiani, Claudia Rizzitelli, Mode e culture nel gioco dei numeri: un dado di età ellenistica da Pisa.Anna Anguissola, Note al trasporto e alla messa in opera di statue in marmo nel mondo romano: giunti, puntelli e tecnologie per la stabilità.Antonio Monticolo, Analisi e funzione degli apparati decorativi della domus II 9, 1 di Pompei.Denise La Monica, “Carità militare”: scene di soccorso ad un ferito nella glittica ellenistica e romana.Fulvia Donati, Chiara Tarantino, Quale futuro per i musei archeologici? La percezione del “pubblico” e il ruolo dello specialista a confronto.Daria Pasini, I professionisti dei beni culturali nelle nuove disposizioni di legge: l’archeologo.
25,00

Un 'parvenir' sans espoir

Récits singuliers d'ascension sociale au XXème siècle - Irène Némirovsky, Albert Cohen et Joseph Roth

di Dei Valeria

editore: Pisa University Press

pagine: 250

Que perd-on et que gagne-t-on quand on se détache de ses propres origines pour s’intégrer ? Dans quelle mesure le désir d’assimilation coexiste avec l’attachement à ces racines trahies et abandonnées ?Cet ouvrage essaie de répondre à ces questions à travers les romans d’Irène Némirovsky (1903-1942), d’Albert Cohen (1895-1981) et de Joseph Roth (1894-1939) qui décrivent des tentatives d’assimilation juive dans la société bourgeoise européenne. Les thématiques de la marginalité et de l’assimilation juive ont beau être spécifiques, ces oeuvres partagent quelques constantes avec les romans français d’ascension sociale du XIXème siècle et transforment le matériel juif en paradigme universel et humain. Décrivant les apories du procès d’assimilation juive, Némirovsky, Cohen et Roth révèlent les contradictions de l’intégration et les illusions d’égalité sociale sur lesquelles la société bourgeoise moderne se fonde.
21,00

Interruzioni e cesure

Fenomeni e pratiche della discontinuità in linguistica, letteratura e arti performative

editore: Pisa University Press

pagine: 226

Comparare è una necessità e una scommessa, quando non un azzardo, che continua a metterci di fronte a difficoltà inaggirabili. La prima si chiama specialismo: ogni studioso è in questa condizione, cui di fatto le istituzioni accademiche spingono anche quando sembrano favorire gli incontri fra discipline diverse. Il paradosso è dunque che non si può dare comparazione seria se prima non si è data una qualche forma di specialismo. È questo lo spirito che anima i contributi raccolti in questo volume. I saggi qui raccolti, infatti, affrontano il tema dell’interruzione e della cesura da prospettive e con approcci molteplici, in una varietà di studi che complessivamente ricadono negli ambiti della linguistica, della letteratura e della metrica. Sta al lettore individuare le intersezioni possibili, guidato dai propri interessi, come anche riconoscere che, in una certa misura, ci sono metodi o approcci o declinazioni di uno stesso tema non sovrapponibili.
20,00

Dentro la Biennale del nuovo millennio

Sguardi e riflessioni intorno al sistema

di Mauro Pratesi

editore: Pisa University Press

pagine: 108

Le recensioni di Mauro Pratesi intorno alla Biennale, che vengono, ora, ripubblicate, formano un suo unicum per comprendere, da un punto di vista strettamente personale e fuori dalle direttive del gusto “modaiolo”, il primo ventennio del terzo millennio, col vivo convincimento che siano qualcosa di più della solita banale, poche volte, anche, brillante, cronaca alla quale stiamo assistendo da un bel po’ di tempo. Questi scritti evidenziano una analisi dal punto di vista del gusto, del metodo intorno al sistema e alle scelte dei, cosiddetti, curator e opinionisti sempre super informati sull’ambiente artistico. In fondo l’autore ha fatto in tempo ad assistere alla scena “dentro” la Biennale quando scorreva il rituale, non certo nascosto, dei galleristi e mercanti, anche quelli più famosi, che inseguivano al passo gli artisti con i critici del momento, ora, purtroppo, indice dei tempi cambiati, sono gli artisti che “sbavano” e si prostrano petulanti ai piedi, insieme ai loro critici promoter, al mercante di grido di turno.L’incoraggiamento a ripubblicare questi scritti è venuto, all’autore, dalla lettura di quel libretto, Longhi lo avrebbe definito “gobbo”, di Luigi Bartolini, Il fallimento della pittura (Lettere dalla Biennale), (Società Tipolitografica Editrice, Ascoli Piceno 1948), e, poi, non ultima la raccolta dei contributi di Gillo Dorfles, Inviato alla Biennale Venezia 1949-2009 (Scheiwiller, Milano 2010).
12,00

Nuove Musiche 6/2019

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 132

In questo numero:Cyberbored/Culture-Jammed: The Short-Circuit of Musical ProgressMax Erwin «Machines Can Only Dream of Mistakes». The One-Bit Music of Tristan PerichMatthew Sargent Mediations and Voice-Body Technologies in The Stage Works of Du YunFrancesca PlacanicaHyper as a Principle: Process and Error in the Work of Composer Alexander SchubertMonika Voithofer «As if you were holding a bike handle». Malin Bång’s transformation of the everyday into musicJulia H. Schröder Time is on my sideMarco Ligabue“Forma formans”. An investigation into the forms of time in Francesco Filidei’s musicIngrid Pustijanac
30,00

Resisting and justifying changes

How to make the new acceptable in the Ancient, Medieval and Early Modern world

editore: Pisa University Press

pagine: 618

Nato da un Progetto di ricerca in seno all’Università di Cagliari, il volume vede la cooperazione di studiosi italiani e stranieri di Letterature Antico-Indiane, di Storia e Letteratura Greca e di Storia dell’Italia Medievale e Moderna. Al cuore è l’idea di affrontare lo studio del problema della resistenza al mutamento (culturale, sociale, giuridico) in un arco cronologico ampio e in una geografia variabile, attraverso un dialogo tra studiosi che agiscono con diverse metodologie di ricerca (linguistiche, filologiche e storiche). La prospettiva è “multifocale” e il tema selezionato è la lente comune. Nelle tre sezioni, distinte per ragioni pratiche, sono indagati, da un lato, il rapporto specificamente stabilito con il passato e la rilettura che strategicamente se ne propone allo scopo di resistere al necessario mutare delle istituzioni oppure nel tentativo di negare o di giustificare il cambiamento; dall’altro, il confronto con la novità e l’innovazione in ambito politico, economico e legale.
38,00

Fonologia delle lingue germaniche antiche

editore: Pisa University Press

pagine: 204

  Il sistema fonologico delle lingue germaniche antiche è ripercorso dal­le origini indoeuropee fino all’epoca storica in modo chiaro, ricco di schemi ed esempi comparativi, con la dovuta attenzione agli spinosi aspetti fonetici e alle recenti tendenze interpretative, senza trascurare la situazione delle lingue germaniche moderne. L’opera si rivolge a chi, con un bagaglio minimo di nozioni di linguistica generale, intende approfondire la storia delle lingue germaniche; quindi, in primo luogo, allo studente di corsi dove s’insegna la filologia germanica o la storia di qualsiasi lingua germanica, ad ogni livello del percorso universita­rio o postuniversitario. Più in generale l’opera si rivolge a chiunque nutra interesse per la linguistica storica e per l’origine delle lingue germaniche.
18,00

Nuove musiche 5/2018

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 162

Il volume studia l’opera di sei giovani compositori odierni internazionalmente affermati: Stefan Prins, Mauro Lanza, S. Steen-Andersen, Rama Gottfried, J. Walshe, P. Kokoras. Centro dell’analisi sono il processo creativo, le tecniche compositive e la scrittura musicale, in relazione con le tecnologie. In questo numero: Giacomo Albert and Andrea Valle, Writing Technology. Composers 1973-1983. Anne Holzmüller, The Politics of Poetry. Piano Hero (2011/2017) by Stefan Prins. Johannes Bernet, Living things: Sound and Physical Presence as Measures of Musical Agency and Immersion in “Apophänie” by Rama Gottfried. Amy Bauer, Automata in extremis: Mauro Lanza’s sublime sound machines. Stefan Drees, «Expanded music»: the technological extension of body and instrument in Simon Steen-Andersen’s Piano Concerto (2013/14). Landon Morrison, Transmedial Aesthetics and Mimetic Models in the Music of Panayiotis Kokoras. Fabian Czolbe, Staging Technology – Composing with and within Digital Everyday Life.
30,00

Documenti d'artista

Processi, fonti, spazi, archiviazioni

editore: Pisa University Press

pagine: 232

Studiare la contemporaneità comporta una serie di interrogativi, quasi mai di facile risoluzione, che da un lato insistono sul complesso inquadramento di fenomeni non ancora storicizzati, dall’altro investono l’eccessiva quantità ed eterogeneità delle fonti a disposizione, sulle quali occorre operare una selezione ragionata. Come si affronta lo studio dei processi creativi o la relazione tra artista e spazio di lavoro? Come si può archiviare l’effime­ro o come si possono indagare le fonti non scritte? Come e quanto le tecnologie digitali consentono di esaminare, registrare e riprodurre l’arte nel suo farsi? A tali domande provano a dare una risposta i contributi rac­colti nel volume, tappa conclusiva del Progetto di ricerca dell’Ateneo pisano 2018_48 “Documenti d’artista. Mappatura digitale dei processi creativi fra arti visive e performative”, il cui obiettivo è cogliere gli aspetti sottesi che pertengono alla dimensione più intima e privata del lavoro artistico, aspetti che precedono la creazione dell’opera o che ne costituiscono l’essenza.  
25,00

La luna di vetro

tracce di pensiero sulle immagini elettroniche

di Sandra Lischi

editore: Pisa University Press

pagine: 144

L’immagine elettronica è alla base sia della televisione che del video, dei mezzi personali e agili nati più tardi. Nell’arco di un secolo sono fiorite intuizioni, utopie, analisi che hanno evidenziato la natura particolaredi questa trama di segnali metamorfica, diretta, carica di sorprendenti possibilità artistiche e non solo “comunicative”.Il libro raccoglie e commenta ampi stralci di riflessioni, dalle idee anticipatrici delle avanguardie storiche a oggi, intrecciando contributi di autrici e autori noti e meno noti: le intuizioni del cinema, i pensieri sulla televisione e il video, il dialogo fra le arti, fino al digitale. Un percorso fra le tracce di una teoria possibile e felicemente indisciplinata, attraverso testi non sempre facilmente reperibili, per ragionare su collegamenti e confronti.
12,00

È tutto Reale

di Elena Niccolai, Martina Onnis

editore: Pisa University Press

pagine: 24

Che sarà mai un pisolino... solo uno. Quella ghirona di Martina ha pensato bene di addormentarsi durante la videolezione di Comunicazione museale. Tra idee, progetti e prototipi si ritrova nel Museo Nazionale di Palazzo Reale di Pisa dove una nobildonna modaiola, un piccolo combattente e un granduca di piede lesto la accolgono a suono di espressioni spagnoleggianti, rulli di tamburi, grida cittadine e melodie di corte. Tradizione e magia si fondono in questa avventura per dar vita ad una storia che incontra l’arte e in cui amicizia, impegno, difficoltà e speranza si fondono e rendono tutto... Reale. Questo fumetto è frutto dei Progetti speciali per la didattica dell’Università di Pisa Università Musei Pubblici: prodotti di comunicazione per i Musei Nazionali di Pisa, responsabile Antonella Gioli, in collaborazione con Direzione regionale musei della Toscana. Racconta il progetto, gli sguardi sul museo, le videolezioni, la voglia di tenere viva l’idea di un’università partecipativa.
10,00

Studi Classici Orientali 2021

Vol. LXVII - Tomo 1

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 560

In questo numero: Parte Prima Jesper Eidem, «Reserved for the Gods and the Dead...». High Temples on the Rania Plain (Kurdish Region of Iraq). Veronica Ariel Valenti, Inaccusatività e natura agglutinante. Un’ipotesi sul proto-indoeuropeo, una realtà del sumerico. Marco Donato, Discorsi e pedine. Teoria e prassi del dialogo negli spuria del Corpus Platonicum. Giulia Ecca, L’équipe del medico nell’antichità: allievi e assistenti. Maria Elena Talin, Nuova luce sul Peplo (pseudo-)aristotelico. Alessia Terrinoni, L’incendio come strumento politico di lotta e delegittimazione in epoca postsillana. Simonetta Menchelli, Francesca Bulzomi, Silvia Marini, Topografia e topologia: la documentazione funeraria nei paesaggi liguri ed etruschi fra romanizzazione e tardo-antico. Gabriele Gattiglia, Sara Roberto, Necrogeografia di un’area urbana. Un’analisi diacronica dei paesaggi funerari di Pisa. Corrado Gagliardi, Prima della congiura: C. Cassio Longino tra politica e filosofia negli anni della guerra civile. Michele Gammella, La lex portorii Lyciae nel quadro delle riforme fiscali di Nerone. Francesco Marcattili, Spose per sempre: nuptiae e lanificium nella scultura funeraria romana della regio IV. Francesco Padovani, Valore e simbologia del termine ‘traccia’ (ἴχνος) nel lessico teologico di Plutarco. Domitilla Campanile, Contese per la proedria anche nell’Ade: Alessandro figlio di Filippo, Annibale cartaginese e Luciano di Samosata. Giuseppe Cordiano, I Caecilii Victores di età severiana nella zona del Lago di Bracciano e le ‘Mura di Santo Stefano’. Martina Bono, Alcune testimonianze documentarie e letterarie sull’opposizione politico-militare a Elagabalo. Tiziano Ottobrini, [...] θὲν καὶ οὐθέν (Gn I.2 Teodozione): sopra un monstrum linguistico greco-giudaico e il contributo di Giovanni Filopono. Simone Rendina, Troilus of Side. Sophist and Power behind the Throne. Note Giovanni Mazzini, ‘The servant of the king’. Qatabanic ’gr in light of Ancient South Arabian and Semitic. Parte Seconda Atti della Giornata di Studio Grammatiche antiche e pensiero linguistico moderno: occasioni e sfide Ancient grammars and modern linguistic thought: opportunities and challenges (Pisa, 18 giugno 2019) Francesco Rovai, On the Standardisation of Latin Language and Writing in Late Republic. Maria Isabella Bertagna, La metatesi nel De Thucydide di Dionigi di Alicarnasso. Esempi di riscrittura. Alessandro Orengo, «Ma in armeno questo non lo abbiamo»: il confronto tra teoria linguistica generale e realtà dell’armeno nell’opera grammaticale di Oskan Erewancci. Malhar Kulkarni, Introducing fresh terminology to cognitively explain sentence meaning in Paninian grammatical tradition. Tiziana Pontillo, Did the sanskrit model bring «true enlightenment to European scholars» when they analysed and classified the bahuvrīhi compounds? Maria Piera Candotti, Metalanguage and Substitution in late-Vedic Linguistic Thought
50,00

Egitto e Vicino Oriente 2020

vol. XLIII 2020

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 160

In questo numero: Marilina Betrò, La leonessa di Medinet Madi. Ricordando Edda Bresciani (1930-2020).Stefan Bojowald, Etymologische Kleinigkeiten VII: das ägyptische Wort „bhn“ „Mantel“/ Etymological BitsVII:the Egyptian word “bhn“ “coat“.Stefan Bojowald, Eine kleine Bemerkung zur angeblichen Bedeutung „Milchkrug“ des ägyptischen Wortes „nHfk“.Gianluca Miniaci, ‘Shabti precursors?’ An unusual group of human figures from Harageh tomb 112 (late MiddleKingdom, c. 1800 BC).Camilla Saler, I Depositi in giara b e c del tempio di Ba’alat Gebal a Biblo.De Marco, La statuaria lignea nell’antico Egitto: considerazioni a partire da una statua inedita.Marilina Betrò, Paolo Del Vesco, Mattia Mancini, Emanuele Taccola, Two new tombs in the forecourt ofM.I.D.A.N.05 at Dra Abu el-Naga. Preliminary report of the 2018 season.Julie Santoro, I titoli di Soprintendente ai cavalli e di Capo di scuderia come espressione di una ‘nobiltàequestre’ durante l’Età Ramesside.Flora Silvano, Amuleti funerari dalla tomba di Bakenrenef (L.24) a Saqqara.Michele Degli Esposti, Philipp Ramorino, A note on some Iron Age inscribed sherds from the ancient Oasis of Salut.
25,00
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Laboratorio Universitario Volterrano

QUADERNO XVIII, 2015 - 16

di Marco Giorgio Bevilacqua, Marinella Pasquinucci

editore: Pisa University Press

Il Laboratorio Universitario Volterrano (LUV), fondato nel 1996 da Costantino Caciagli, è un ente di ricerca e formazio
Gratuito

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