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Scienze economiche e statistiche

Giuseppe Toniolo: Alle origini del principio di sussidiarietà

di Alice Martini, Luca Spataro

editore: Pisa University Press

pagine: 176

Per molto tempo ignorato nel dibattito pubblico, il principio di sussidiarietà ha conosciuto un rinnovato interesse alla fine del ‘900, quando l’Unione Europea lo ha assunto a fondamento del Trattato di Maastricht. Da allora, esso è stato recepito dalle costituzioni e dai sistemi di welfare di molti paesi, in risposta alla crisi innescata dalla globalizzazione. Per certi versi analogo è stato il percorso di Giuseppe Toniolo: da protagonista della vita accademica e sociale a cavallo del XIX e XX secolo, il professore pisano è stato ai margini del dibattito scientifico e sociale successivo, e la sua memoria è stata conservata prevalentemente da alcuni ambienti cattolici. Oggi la sua figura e il suo contributo hanno conosciuto una rinnovata attenzione, sia per la recente beatificazione, sia per il protrarsi della crisi economica che ha minato la fiducia in alcuni paradigmi del capitalismo e portato a un ripensamento del ruolo dello Stato, facendo apparire Toniolo un precursore dei tempi.        
15,00
Pdf

La formazione del capitale umano e del capitale sociale nello sviluppo economico italiano (1861-1913)

di Gabriele Cappelli

editore: Pisa University Press

Il volume analizza le determinanti della formazione del capitale umano e del capitale sociale in Italia durante l’et&agr
10,99
Pdf

L'integrazione monetaria in Europea

Origini, crisi, istituzioni e teorie economiche

di Pompeo Della Posta

editore: Pisa University Press

L’Integrazione Monetaria in Europa
13,99
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L’economia per "cerchi concentrici": Jean- Charles L. Sismondi

di Francesca Dal Degan

editore: Pisa University Press

Jean-Charles Léonard Sismondi economista, storico, scienziato politico, è soprattutto studioso appassionato di l
10,99
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Opzioni strategiche e creazione di valore nelle PMI

Nuova edizione

di Antonella Angelini

editore: Pisa University Press

Al fine di raggiungere e mantenere una situazione di vantaggio competitivo le imprese devono caratterizzarsi per elevata dinam
10,99
Pdf

Cross cultural skills

Competenze interculturali e Cross Cultural Management

di Serena Gianfaldoni

editore: Pisa University Press

Il testo affronta le tematiche del Cross Cultural Skills e del Cross Cultural Management analizzando le competenze indispensab
6,99

Cross Cultural Skills

Competenze interculturali e Cross Cultural Management

di Serena Gianfaldoni

editore: Pisa University Press

pagine: 80

Il testo affronta le tematiche del Cross Cultural Skills e del Cross Cultural Management analizzando le competenze indispensabili per intraprendere una carriera dal profilo internazionale, a partire da una prospettiva sociale, comunicativa e aziendale. Fra i vari temi affrontati: la difficoltà di ambientamento, l’incontro/scontro fra sistemi culturali, le difficoltà linguistiche, i fraintendimenti possibili, le dinamiche interreligiose, i principi di riferimento per un’efficace strategia aziendale. Nella seconda parte del testo sono raccolte situazioni reali in cui si sono trovati alcuni professionisti, da anni impegnati in brillanti carriere internazionali.  
9,00

L'INTEGRAZIONE MONETARIA IN EUROPA

Origini, crisi, istituzioni e teorie economiche

di Pompeo Della Posta

editore: Pisa University Press

pagine: 248

L’Integrazione Monetaria in Europa. Origini, crisi, istituzioni e teorie economiche racconta e interpreta il processo di integrazione monetaria europea. Alla caduta del Sistema di Bretton Woods emerse subito la necessità di tornare ai cambi fissi in Europa. Il Sistema monetario europeo fu così creato nel 1979 e venti anni dopo nasceva l’euro. Pochi anni dopo, però, alcuni paesi dell’area dell’euro vengono colpiti da attacchi speculativi e da una crisi di credibilità che ha portato a dubitare della sopravvivenza e anche dell’opportunità della moneta unica. Il libro, oltre a raccontare, nella I Parte, i fatti rilevanti accaduti in questi ultimi decenni, nella II Parte si sofferma su aspetti istituzionali quali l’assetto della Banca centrale europea, le politiche convenzionali e non convenzionali da essa seguite e le politiche fiscali. Infine, nella III Parte alcune teorie economiche vengono presentate per permettere di rappresentare e meglio comprendere fatti e scelte istituzionali.
20,00

L’economia per "cerchi concentrici": Jean- Charles L. Sismondi

di Francesca Dal Degan

editore: Pisa University Press

pagine: 136

Jean-Charles Léonard Sismondi economista, storico, scienziato politico, è soprattutto studioso appassionato di libertà. Al cuore della ricerca interdisciplinare che lo ha condotto a distinguere le espressioni più autentiche da quelle mistificanti dell’esperienza di libertà, prendono vita le parole che l’autore offre all’economia, alla politica e alle scienze sociali  e che anche e soprattutto oggi mostrano di avere una potenza civile dirompente ed una carica ermeneutica capace di interrogare visioni consolidate di un sistema economico ridotto al suo scheletro più meccanico e dis-umano.
15,00

La formazione del capitale umano e del capitale sociale nello sviluppo economico italiano (1861-1913)

di Gabriele Cappelli

editore: Pisa University Press

pagine: 128

Il volume analizza le determinanti della formazione del capitale umano e del capitale sociale in Italia durante l’età liberale (1861–1913). Le più recenti interpretazioni dello sviluppo economico italiano considerano infatti questi due aspetti fondamentali nel determinare la traiettoria di sviluppo del paese e delle sue regioni, ma vi è ancora molto dibattito sui fattori che ne influenzano l’evoluzione: i risultati che si presentano mostrano che le politiche dei governi liberali non furono sufficienti a combattere la persistenza dell’analfabetismo, soprattutto al Sud, a causa della povertà diffusa nella penisola e del disinteresse delle istituzioni locali. Solo con la centralizzazione della gestione e del finanziamento della scuola elementare, a partire dal 1911, con la Legge Daneo-Credaro, il sistema scolastico italiano fece un deciso passo in avanti, innescando una forte convergenza regionale e una diffusione dell’istruzione più rapida rispetto al tardo Ottocento. Anche per quel che riguarda il capitale sociale, si rileva un problema connesso alle politiche postunitarie: la disuguaglianza nella proprietà della terra sembra essere il fattore che più ha ostacolato la formazione del capitale sociale – soprattutto al Sud, per cui l’assenza di una riforma agraria ha pesato sulla capacità di crescita di alcune regioni nel XX secolo. L’assenza di un più incisivo intervento pubblico su questi aspetti rappresenta quindi un’eredità pesante che, avendo ridotto i tassi di accumulazione di capitale umano e di formazione del capitale sociale lungo periodo, limita oggi la capacità di crescita dell’economia italiana.
14,00

Opzioni strategiche e creazione di valore nelle PMI

Nuova edizione

di Antonella Angelini

editore: Pisa University Press

pagine: 144

Al fine di raggiungere e mantenere una situazione di vantaggio competitivo le imprese devono caratterizzarsi per elevata dinamicità e capacità propositiva; ciò richiede sempre più l’avvio di investimenti innovativi che devono essere attentamente valutati sia ex ante che durante il loro sviluppo al fine di intervenire prontamente ed in modo efficace in caso di necessità e/o per sfruttare delle opportunità venutesi a creare nei mercati di riferimento, anche esteri. Tali analisi assumono connotazioni particolari se condotte all’interno delle piccole e medie imprese a causa di alcune loro specifiche caratteristiche soprattutto collegate alle modalità di gestione della formula imprenditoriale e alle tecniche di analisi economico-finanziarie generalmente condotte. Tali caratteristiche condizionano anche i percorsi di crescita intrapresi a livello internazionale, oggigiorno considerati una opzione strategica per raggiungere buone performance di mercato. Il testo affronta le tematiche suddette, enfatizzando i collegamenti esistenti tra strategia innovativa, processo di analisi e ricadute di valore. Vengono presentate le metodologie di analisi degli investimenti innovativi che meglio si adattano alle caratteristiche delle PMI e che consentono di poter svolgere la funzione di adattabilità manageriale. Tale ruolo attivo deve infatti sempre più caratterizzare l’attività dei manager sia di imprese di grandi dimensioni che di quelle di dimensioni più piccole per riuscire a muoversi in equilibrio con il mercato di riferimento e con gli attori in esso presenti. Inoltre, vengono esaminate alcune forme di finanziamento non tradizionali specificamente rivolte a finanziare progetti, anche imprenditoriali, ad elevata rischiosità e con elevate potenzialità di crescita che consentono l’avvio di tali iniziative in modo corretto anche sotto il profilo finanziario
14,00

British Rail Privatisation: Recent Trends

di Alessia Patuelli

editore: Pisa University Press

pagine: 40

Il volume, andando a inserirsi nel filone di ricerca riguardante i processi di aziendalizzazione nei servizi pubblici, si propone di comprendere le ragioni, gli obiettivi e le conseguenze della riforma inglese in campo ferroviario. Attraverso l’approfondi­mento di documenti e interviste, il volume analizza il processo di privatizzazione e introduzione di concorrenza delle ferrovie in Inghilterra e il ruolo dello Stato in tale processo, cambiato da “imprenditore” a “regolatore”. Il contributo si caratterizza per un’analisi di lungo periodo, che prende avvio dal secondo dopoguerra, negli anni in cui British Railways era un’azienda pubblica, per poi andare a percorrere le ragioni e gli obiettivi della privatizzazione degli anni ’90, inse­rendo tali eventi nelle più ampie logiche del New Public Mana­gement. Infine, il contributo si spinge sino ai giorni nostri, analizzando i cambiamenti intercorsi nel sistema di franchise e alcuni princi­pali tratti delle aziende che vanno a inserirsi nella competizio­ne nel mercato inglese.
7,00

Oligopolio, istituzioni e performance delle imprese/Oligopoly, institutions and firms' performance

editore: Pisa University Press

pagine: 400

“Oligopolio, Istituzioni e Performance delle Imprese” si propone di fornire un quadro, aggiornato ai più recenti sviluppi della letteratura, delle interazioni tra il funzionamento di mercati non perfettamente competitivi dei prodotti e del lavoro, l’evoluzione delle istituzioni e la performance delle imprese, presentando un set di contributi originali, sia da una prospettiva teorica che da una storico-istituzionale, al tema in oggetto. I 17 capitoli, preceduti da una breve introduzione, si soffermano su differenti aspetti delle strutture e istituzioni di mercato e nelle loro implicazioni, teoriche, empiriche, istituzionali, storiche e metodologiche, quali la presenza dei sindacati e la delega manageriale, l’entrata di nuove imprese e la presenza di legislazioni regolamentative dei mercati e degli occupati, le politiche di privatizzazione, l’entrata strategica nella competizione di prezzo, l’analisi della legislazione anti-collusione, l’impresa come istituzione impegnata in un coordinamento organizzativo interno ed esterno, l’analisi di nuovi settori come il social networking, l’analisi degli ultimi decenni dell’industria in Italia e delle sue dinamiche di performance nelle sue componenti principali (p.e. industria leggera, pesante, farmaceutica, finanziaria, sportatrice). Mostrando che la struttura oligopolistica presenta una importanza sempre maggiore sia nelle dinamiche storiche che nella ricchezza dell’analisi economica e istituzionale, questo volume è una interessante lettura per studenti, studiosi e operatori economici e politici interessati all’evoluzione delle organizzazioni industriali.
24,00

La sfida delle risorse umane

Come gestire, motivare e valorizzare la Persona nelle organizzazioni e nelle aziende

editore: Pisa University Press

pagine: 352

Dopo “Gestione delle Risorse Umane. Un approccio sistemico multidisciplinare” Serena Gianfaldoni e Marco Giannini tornano a parlare di Risorse Umane con il testo “La sfida delle Risorse Umane. Come gestire, motivare e valorizzare la Persona nelle organizzazioni e nelle aziende”. Il testo affronta da una prospettiva interdisciplinare temi di grande interesse e attualità che interessano le realtà organizzative: Soft Skills e processi di cambiamento, Qualità, Leadership, Carisma, Lean Manufacturing, Teamwork, Formazione, Motivazione, Empowering, Sviluppo Personale, Stress lavoro-correlato, Comunicazione, Business Etiquette, Cross Cultural Management, Reclutamento, Selezione, Gestione dei Conflitti, Diritto del Lavoro.  Contributi di: Marco Agujari, Sonia Bernicchi, Sergio Casella, Maria Cinque, Maria Cristina Del Poggetto, Ranieri Del Torto, Franco Failli, Serena Gianfaldoni, Marco Giannini, Rossana Gravina, Ahmed Habouss, Diana Pardini, Cecilia Taddei, Antonietta Zecchini.    
22,00

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