Scienze politiche e sociali

PdfDevicePunti d'incontro

Punti d'incontro

Discipline giuridiche e umanistiche di fronte agli studi di genere

di Angela Guidotti

editore: Pisa University Press

Questo libro vuole essere un esempio di come tra discipline diverse si possano trovare “punti di incontro”
13,99
PdfDeviceL'alfabeto della leadership

L'alfabeto della leadership

I principi e gli strumenti per gestire le risorse umane

di Serena Gianfaldoni

editore: Pisa University Press

Il volume affronta il tema della leadership nelle organizzazioni indagando i principi che ne sono alla base e le dinamiche che
6,99
PdfDeviceCampo educativo e

Campo educativo e "Buona scuola"

Narrazioni in rete di alcune conseguenza sociali e politiche della legge 107/15

di Elena Gremigni

editore: Pisa University Press

Questo volume è nato dall’esigenza di comprendere le motivazioni che hanno spinto molti insegnanti a mani
Gratuito
PdfDeviceLa società dell'orrore

La società dell'orrore

Terrorismo e comunicazione nell'era del giornalismo emotivo

di Francesca Rizzuto

editore: Pisa University Press

Nell’ecologia dei media contemporanei il tratto distintivo del gior­nalismo è un processo radical
6,99
The 10th Anniversary of the Istanbul Convention

The 10th Anniversary of the Istanbul Convention

Italian – Turkish conference Pisa, 18th June 2021

editore: Pisa University Press

On the 8 th Anniversary of the Council of Europe Convention on preventing and combating violence against women and domestic violence (also known as the Istanbul Convention), the European scenario is not uniform: on the one hand, there is a growing awareness of the need to fight the phenomenon with strong determination; on the other hand, some setbacks must be noted, such as the Turkey’s withdrawal from Istanbul Convention. In this context, the meeting and debate between Italian and Turkish scholars, with the precious contributions of European and national institutions’ members, was an important opportunity to assess the current situation, while seeking a common cultural ground with a glance towards the future.
18,00
Il tempo del carcere

Il tempo del carcere

Aspetti criminologici e sociologici della prigione attuale. Modelli a confronto tra Francia e Italia

editore: Pisa University Press

pagine: 452

L’opera collettiva intende presentare una riflessione corale e multidisciplinare sulla realtà della prigione contemporanea approfondendo la teoria, le ricerche, le pratiche, attraverso esperienze italiane e francesi. Il volume raccoglie interventi tematici di professori e ricercatori, specializzati nel settore, sulle principali prospettive sociologiche e criminologiche inerenti il tema della prigione e della delinquenza giovanile. Il libro propone, a coloro che affrontano i problemi oggetto della sociologia della devianza e della criminalità, contenuti utili alla loro conoscenza e alla crescita di una sensibilità critica sui modi di interpretarli in relazione all’attuale dimensione carceraria.
20,00
Habermas en terrain insulaire

Habermas en terrain insulaire

La Corsica et son espace public. Avec un essai de Jürgen Habermas

di Françoise Albertini, Luca Corchia

editore: Pisa University Press

Les interactions entre communication et politique sont des plus anciennes. Elles révèlent l’état de ce lieu d’expression et d’affrontement des légitimités constitutives et contradictoires de la démocratie. Le bon fonctionnement de la triangulation Individu – Espace public – Médias exige une participation des citoyens toujours plus active. Face aux profondes mutations du monde, la Corse a pour obligation de trouver son positionnement au sein de ce nouveau paysage sans cesse évolutif. Pour relever ce challenge, elle doit mobiliser ses ressources, activer ses compétences communicatives, locales comme diasporiques, et surtout s’apprêter à relever le défi qui consiste à repenser, et sans doute à réinventer, sa propre communication politique
20,00
Università e pace

Università e pace

I primi vent’anni del Centro Interdisciplinare ‘Scienze per la Pace’ di Pisa (1998-2021)

di Filippo Epinoza

editore: Pisa University Press

pagine: 148

A metà degli anni ’90 un gruppo di docenti dell’Università di Pisa ha iniziato a interrogarsi sul contributo che le discipline accademiche possono dare alla costruzione della “pace positiva”, mettendo a frutto le riflessioni sulla trasformazione nonviolenta dei conflitti proprie dei Peace Studies anglosassoni. Quel gruppo di pionieri e di pioniere ha dato vita al CISP, e questo volume, attingendo a materiale di archivio e dando voce ai protagonisti e alle protagoniste, ne ripercorre una storia di successo, che ha prodotto una contaminazione virtuosa da cui sono nati prima i Corsi di laurea in Scienze per la pace, poi la Rete delle Università italiane per la Pace
14,00
Parlamento e tecniche dell’informazione e della comunicazione

Parlamento e tecniche dell’informazione e della comunicazione

Profili di contrapposizione e d’integrazione nell’esperienza italiana

di Fabio Pacini

editore: Pisa University Press

pagine: 182

Il Parlamento è un organo articolato, che per sua natura è – o dovrebbe essere – al centro delle tensioni che attraversano la società. Ciò comporta che i mutamenti del paradigma tecnico non possano non investirlo, sia dal punto di vista del momento elettorale che della sua capacità normativa. Inoltre, è il suo stesso funzionamento ad attraversare trasformazioni in base alle tecniche dell’informazione e della comunicazione disponibili, e tali tecniche finiscono per avere un impatto sulle stesse funzioni per le quali sono utilizzate. Nel libro s’intende quindi fornire una panoramica aggiornata e sistematica di questi temi, cruciali per il presente ed il futuro della rappresentanza parlamentare.
16,00
Populism in contemporary italian politics

Populism in contemporary italian politics

Actors and processes in time of crisis

editore: Pisa University Press

pagine: 248

This volume explores the evolution of populism in Italy in the last decade. On SCIENZA POLITICA 13 the one hand, the contributions in this volume provide an updated “state of the art” of research on Italian populism, on the other hand - by starting from the assumption of the multifaceted nature of populism - this book provides the reader with fundamental tools to explore populism from a diachronic and multi-dimensional approach. The authors  investigate in depth different di - mensions, from the internal organisation of populist parties to their commu - nication styles, from their positioning on specific issues, such as immigration and corruption, to the different strategies they use in different arenas and contexts.
22,00
Dialoghi intorno alle geografie

Dialoghi intorno alle geografie

Esperienze, linguaggi, narrazioni dal Festival delle Geografie di Levanto 2021

editore: Pisa University Press

pagine: 236

Dialoghi intorno alle Geografie. Detto al plurale perché non esiste una sola geografia ma molte! Da una variegata complessità discende, infatti, la forza della disciplina e ampio è il suo discorso. La globalità non è solo quella del nostro pianeta ma soprattutto quella del pensiero che la Geografia alimenta. La Geografia è, infatti, antidoto al provincialismo e indica la prospettiva pedagogica che dalla “piattezza” apparente del circostante educa alla sfericità del globale, a narrare le vicende territoriali e riconoscere i legami tra passato e futuro.I saggi di questo volume testimoniano questa vitalità e come si è espressa al Festival delle Geografie di Levanto del 2021: oltre ai geografi, gli autori coinvolti provengono da settori diversi e insieme svelano le tante Geografie possibili. La prima sezione è dedicata alla didattica, declinata nelle sue varie forme ed esperienze; la seconda mostra come l’escursionismo, il teatro e l’archeologia diventano strumenti che illuminano il territorio; l’ultima parte discute visioni geografiche a più ampio raggio: si ripensa il gesto del cartografare, si presenta una lettura simbolica della città e, infine, si discute provocatoriamente del fare Geografia astronomica nell’epoca del terrapiattismo.
25,00
La crisi economica e la protesta

La crisi economica e la protesta

L'Italia in prospettiva storico-comparata (2009-2014)

di Massimiliano Andretta

editore: Pisa University Press

pagine: 174

Questo libro propone un esame approfondito della protesta in Italia durante la crisi economica (2009-2014), integrando metodi di ricerca diversi, e focalizzando l’analisi sugli aspetti macro (contesto), meso (proteste, organizzazioni)e micro (cittadini, partecipanti, attivisti) all’interno di un coerente quadro teorico. In questo modo spera di fornire un’analisi esauriente arricchita dalla comparazione con altri paesi del Sud Europa. Attraverso la prospettiva storica-comparata, l’autore cerca di dimostrare che le differenze negli esiti della protesta anti-austerity in questi paesi siano dipese da processi storico-politici che affondano le loro radici nelle diverse modalità di transizione alla democrazia di massa.
18,00
Volontari due volte

Volontari due volte

L'azione pro-sociale nella Società di San Vincenzo De Paoli

di Andrea Salvini

editore: Pisa University Press

pagine: 296

Il Volume presenta i risultati di una indagine nazionale sulle caratteristiche dell’azione volontaria espressa dai soci della Società di San Vincenzo De Paoli (SSVP).Mediante l’attenta analisi del volontariato vincenziano, è stato possibile far emergere le criticità dei cambiamenti che attraversano la solidarietà organizzata nel nostro Paese alle prese con la pandemia, da una parte e le riformenormative, dall’altra. La dualità dell’identità organizzativa vincenziana, radicata nella tradizione ecclesiale ma laicamente orientata al contrasto della povertà sul territorio, costituisce una semplice ma efficace lente concettualeattraverso cui decifrare, più in generale, i destini del volontariato di ispirazione cattolica nel futuro prossimo.
10,00
1980 Una lunga estate italiana

1980 Una lunga estate italiana

La musica che ha cambiato il consumo della politica

di Alessandro Volpi

editore: Pisa University Press

pagine: 226

Questo libro è un viaggio che dura un anno. Racconta, infatti, la storia di una parte rilevante del rapporto fra politica e musica nel corso del 1980, quando, forse per la prima volta in maniera organica, la politica si è occupata della musica, ed in particolare dei concerti.Il tema centrale è costituito proprio dai concerti degli artisti internazionali, che in quell’anno ritornarono finalmente in Italia, e di quelli italiani, a cominciare dai cantautori. Da allora, e per almeno una decina di anni, i concerti della musica “pop” sono stati utilizzati dalla politica per cercare consensi nuovi , soprattutto tra i giovani. Tuttavia, tale sforzo ha finito per rendere la politica stessa, per molti versi, dipendente da una spettacolarizzazione destinata a restare nel tempo.
18,00