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Ingegneria civile Architettura

Esercizi di Meccanica Razionale

Testi d'esame per allievi ingegneri dal 2008 al 2018, con soluzione

di Daniele Serra, Carmine Trimarco

editore: Pisa University Press

pagine: 176

Il volume è una raccolta di testi di prove scritte d’esame di Meccanica Razionale, con soluzione, proposti dal 2008 al 2018 per i corsi di laurea in Ingegneria Civile, Edile, Edile-Architettura e, per l’anno 2011, di Ingegneria Meccanica e Nucleare
16,00

Le mura urbane crollano

conservazione e manutenzione programmata della cinta muraria dei centri storici

di Michele Di Sivo, daniela Ladiana

editore: Pisa University Press

pagine: 224

Il testo affronta le complesse problematiche inerenti ai crolli delle cinte murarie. Nella Regione Toscana, a Pietrasanta, Volterra, Poggio a Caiano, San Gimignano grandi masse di terra sono franate trascinando con sé grossi tratti di strutture murarie poiché non è stata garantita da tempo l’opera antica e abituale della manutenzione. Tali crolli vengono così a rappresentare la punta di un iceberg della condizione di vulne­rabilità di un enorme e diffuso patrimonio edilizio storico sempre più esposto a fattori di rischio che impone la necessità di attivare una doverosa e improcrastinabile politica di conservazione e manutenzione programmata dei beni. “Cosa e come fare”, nel breve e lungo periodo, è la sostanziale questione affrontata nel testo Le mura urbane crollano. Conservazione e Manutenzione programmata della cinta muraria dei centri storici. I contributi sono sviluppati nell’ambito dei fondamentali temi di ricerca e sperimentazione: la conoscenza, i fattori di rischio, la diagnostica e gli stru­menti tecnici per la conservazione e la manutenzione programmata.  
20,00

Metodi compositivi nell'architettura Pisano-Lucchese

Facciate a loggia a Pisa e a Lucca tra XII e XIV secolo

di Luca Lanini, Maurizio Meriggi

editore: Pisa University Press

Le facciate delle chiese romaniche e gotiche sono, come è noto, schermi sui quali sono impresse, come fossero pagine scritte, richiami a concezioni culturali, religiose e cosmologi-che illustrate attraverso inserti scultorei e pittorici, tarsie lapi-de e riferimenti numerologici nelle partizioni.  Nel nostro lavoro sui “Metodi compositivi nell’architettura pi-sano-lucchese” nelle facciate a loggia di 7 chiese ci siamo oc-cupati dei problemi formali di queste “pagine” considerandone tanto la forma del foglio – lo schermo di facciata – quanto la sua struttura in termini di “impaginato” degli elementi costrut-tivi e decorativi.  Il nostro riferimento teorico è quello degli studi sulla forma in architettura ascrivibili alla teoria sviluppata dalle avanguardie europee di inizio secolo fino ai suoi epigoni negli anni ’50, seguendo due filoni tra loro intrecciati: “empatico” e “astratti-vo” - riprendendo il titolo del saggio di Worringer “Astrazione e empatia”.  Così le facciate del Duomo, del Battistero, di San Paolo a Ripa d’Arno, di San Michele in Borgo, di Santa Caterina, di Santa Maria della Spina a Pisa e di San Michele in Foro a Lucca sono state analizzate attraverso ridisegni e schemi in-terpretativi per metterne in risalto la costruzione geometrica dei profili, la forma, la partizione interna, le strutture ritmiche Il libro è suddiviso in due parti. La prima è costituita da cinque capitoli che sviluppano l’analisi della forma e della struttura della facciata a logge. La seconda è costituita da un’appendice con estratti da testi della teoria dell’architettura sulla composizione della facciata: da quelli della “scuola formalista” del VKhUTEMAS sulla com-posizione frontale a quelli di matrice “costruttivista” sul ritmo e la ripetizione; da testi sulla proporzione in architettura di M. Ghyka e altri; da un testo di L. Moretti sulla matrice astrattista della decorazione nell’architettura romanica toscana.  
25,00
Pdf

F.A.AD. city

Città Friendly, Active, Adaptive

di Michele Di Sivo, Cristiana Cellucci

editore: Pisa University Press

Il libro precisa l’importanza e la centralità dell’approccio User-Centered nell’osse
Gratuito

F.A.AD. CITY

Città Friendly, Active, Adaptive

di Cristiana Cellucci, Michele Di Sivo

editore: Pisa University Press

Il libro precisa l’importanza e la centralità dell’approccio User-Centered nell’osservazione delle relazioni che si stabiliscono tra uomo, sistemi tecnologici e ambiente costruito, per progettare in funzione sia delle esigenze anatomiche e metriche (visione antropometrica) che di quelle connesse alla sfera della percezione, dei processi cognitivi e dalla sfera sociale (visione antropocentrica). Questa concezione dell’ambiente progettato, se pur declinabile alle varie scale progettuali assume particolare interesse se rapportato al tema del progetto degli spazi aperti delle nostre città e alla loro capacità di favorire le funzioni vitali di coloro che ne usufruiscono. Una visione capace di ricostruire una proficua riconnessione tra salute, pianificazione urbana e progettazione ambientale in linea con le attuali testimonianze e ricerche intorno al passaggio culturale e organizzativo dal Public Health all’Urban Health. La necessità di avere cura dell’uomo, dell’ambiente e delle risorse, comporta una nuova resposabilità per la progettazione ambientale che non si limita alla realizzazione di smart object e smart city ma è capace di incidere sui comportamenti delle persone affinché le stesse siano smart e attive, per costruire una consapevolezza sul singolo, sulla collettività e sul contesto, che porti a cambiare lo stile di vita. Alla luce di questa connotazione più ampia di benessere dell’uomo, lo scopo della progettazione ambientale è oggi prevalentemente quello della salute, intesa come stato di benessere fisico, mentale e sociale. Tale attenzione si trova nella relazione tra salute e progettazione friendly, active e adaptive degli spazi aperti della città che diventano il mezzo attraverso il quale valutare le condizioni di salute e sicurezza che la stessa è in grado di offrire ai suoi abitanti, e sui quali intervenire per migliorare il livello di vivibilità.
15,00

I viaggi dell'assunta

La protezione del patrimonio artistico veneziano durante i conflitti mondiali

editore: Pisa University Press

pagine: 200

Nel 1917, gruppi di donne, sulle rive dell'Adige e del Po, si inginocchiarono e pregarono al passaggio di una immensa cassa di legno. Nonostante la segretezza dell'operazione qualche notizia è trapelata: nella cassa c'è la tavola dell'Assunta di Tiziano, la "grande e veramente miracolosa Madonna" proveniente da Venezia e diretta a Cremona. Durante la prima guerra mondiale l'Assunta di Tiziano passerà quasi un anno a Cremona, per poi essere trasferita a Pisa. Nella seconda guerra mondiale verrà ospitata nella Villa Nazionale di Stra.
30,00

INTER NOS 4/2017

Quaderni della sezione di botanica e geobotanica applicate

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 1041

La rivista aperiodica Inter Nos, Quaderni della Sezione di Botanica e Geobotanica Applicate del Dipartimento di Scienze Agrarie, Ambientali e Agro-alimentari dell’Università di Pisa, è finalizzata alla divulgazione delle ricerche condotte dalla suddetta sezione nell’ambito delle problematiche connesse alla conservazione delle biorisorse, allo studio del paesaggio, alla salvaguardia e alla gestione del territorio e a tutto ciò che concerne tematiche legate alla storia naturale. I contributi sono in prevalenza relativi alla flora e alla vegetazione del territorio pisano allo scopo di fornire elementi originali che possano essere di ausilio alle amministrazioni locali; sono altresì presenti studi di carattere storico che arricchiscono le conoscenze naturalistiche e etnografiche della nostra regione. Vengono inoltre presentati lavori frutto di collaborazioni con colleghi di altre università. In questo numero:   Iduna Arduini – Ricostruzione della vegetazione dopo il taglio di pinete di Pinus pinea L. Simona Lippi, Paolo Emilio Tomei – Un’indagine etnobotanica nell’arcipelago maltese Paolo Emilio Tomei, Roberto Narducci – Macromiceti nuovi per la Macchia Lucchese Paolo Emilio Tomei, Roberto Narducci – Lista dei funghi carnosi del Regno del Marocco. 1° aggiornamento Roberto Narducci, Paolo Emilio Tomei – Macromiceti della costa atlantica marocchina: nuove entità per il Marocco e nuova specie sabulicola- Lepista najibi sp.nov  
18,00

La città d'acciaio

Mosca costruttivista 1917-1937

di Luca Lanini, Natalia Melikova

editore: Pisa University Press

pagine: 216

Cento anni non sono bastati a spegnere la meraviglia che ancora proviamo di fronte ai progetti elaborati dall’avanguardia sovietica degli anni ’20 e ‘30, come se si trattasse ormai di immagini profondamente tatuate sul corpo dell’architettura contemporanea, parte del suo subconscio più profondo. Architetture sopravvissute miracolosamente nei recessi della storia, ma non ancora salve, anzi minacciate ogni anno o lasciate negligentemente deperire da una Russia che tende ambiguamente a rimuovere non tanto le vestigia sovietiche, ma le esperienze libere ed internazionali che si svilupparono tra le pieghe delle sue contraddizioni. Il Costruttivismo non è né un’“avanguardia perduta”, né l “archeologia del socialismo”, ma una tendenza che ancora oggi, per la sua radicalità e per la sua modernità senza tempo, si offre al progettista contemporaneo senza bisogno di distanza storiografica e critica. E, allo stesso tempo, un insieme di idee che ritroviamo in maniera pervasiva nella nostra vita: nelle architetture di Rem Koolhaas, di Zaha Hadid o di Steven Holl , nella grafica della copertina di un disco dei Franz Ferdinand, nel montaggio di un blockbuster di Hollywood. E in molto altro ancora. La storia della Mosca delle avanguardie è la storia del nostro presente.  
26,00

SH- New Perspectives in Social Housing

di Antonello Boschi, Luca Lanini

editore: Pisa University Press

pagine: 400

Our Italian Houses – the public housing heritage as well as the private developer settlements of the last thirties years – are expensive, inefficient, energy-consuming, too big, without a proper and/or updated lay-out, not designed for modern uses and actual-sized families. In one word: they are old. Starting from the ‘90s, there are many examples of remodelage and renewal of social housing neighborhoods that took place in the United States as well as in some areas of Europe, where countries such as Germany, the Netherlands, United Kingdom, France, made a widespread policy of renovation, while Southern European countries are still more vulnerable in terms of strategies. The volume focuses on Italy, on its delay and attempt to recover the buildings, adapting them to the current regulation and new contemporary living. A careful remark about social housing, new typologies, standards and technologies, without forgetting the energy retrofitting, to gear their architecture layout, to integrate them with the urban facilities.
30,00

Territorial emergencies: protection of urban areas and infrastructures from extreme climate events

editore: Pisa University Press

pagine: 172

This contribution comes from the investigations carried out on recent flooding events occurred in Italian urban and suburban areas. Starting from monodisciplinary knowledges, it is possible to map out the various risks (hydraulic-structural-pollution-urban-historical-industrial), identifying damage scenarios. From this, with probabilistic techniques, starting from the analysis of each individual risk, it can deduce the “system resilience” of the present state: by improving the individual aspects, it can obtain the “project resilience” providing the investment priorities to optimize costs. Innovation is achieved by combining field skills to evaluate the resilience of a complex settlement, entering in a research and development strand, forerunner of projects for future funding in the field. Several sample areas have been identified for analysis, implementing the following phases: a. damage scenarios for fall of vegetation and green areas with management proposals to mitigate the risk of collapse; b. damage scenarios and warning strategies of existing stream crossings in suburban areas; c. critical elements of the national energy system and perspectives of increasing resilience; d. methods of protection of archaeological sites or historical features with transparent covers; e. environmental damage scenarios for land-pollution hotspots from fl ood risk; f. failure scenarios and design perspectives for collapses or disruptions of small bridges in secondary roads; The purpose of this research has been to give a contribution to the management of the risk areas, for obtaining intervention priorities in order to optimize investment and maintenance costs, minimizing the set of the corresponding risks.
20,00

Misurare innestare comporre / Measure Graft compose - Nuova edizione

Architetture storiche e progetto/ Historical Architectures and design

di Giovanni Battista Cocco, Caterina Giannattasio

editore: Pisa University Press

pagine: 208

Nuova edizione - Il tema dell’incontro tra Antico e Nuovo in architettura, seppure discusso da oramai oltre un sessantennio, è tutt’ora attuale. Si tratta di un argomento molto complesso, dove il confronto tra la Composizione architettonica e urbana e il Restauro può condurre a risultati qualificati e controllati. Alla luce di ciò, il volume affronta l’argomento con un approccio multiscalare e interdisciplinare, aprendosi anche al dibattito internazionale, nella ricerca di una base metodologica con cui leggere e orientare il progetto sulle preesistenze. Un progetto che guardi il presente attraverso il passato, per risignificare il futuro di luoghi, spazi e forme e dia risposte consapevoli alle accelerazioni temporali che la città  contemporanea impone.  Although the relationship between historic and contemprary architecture has been discussed for over sixty years, the question is still relevant today. It is a highly complex topic in which the right balance between Architecture, Urban Design and Restoration can produce precise and high-quality results. This volume explores the topic through a multi-scale and interdisciplinary approach, also touching on the international debate, in search of a methodological foundation from which to interpret and guide design for historic architecture. Design looks at the present through the past, giving new meaning to places, buildings and forms, providing thoughtful answers with the ever-increasing speed that  the contemporary city demands.  
20,00

Roberto Mariani Architetto

Senza clamore e dissonanze

editore: Pisa University Press

pagine: 216

“Senza clamore e dissonanze” in queste semplici parole si può racchiudere il complesso lavoro dell’architetto Mariani, sopito per più di un decennio in un apparente silenzio che invece ha molto da raccontare. Sono i racconti, in tono confidenziale, di amici e colleghi a rivelare Roberto Mariani uomo e architetto. Egli, nel corso della sua attività professionale, si occupa di design, edilizia, elabora proposte urbanistiche e partecipa a numerosi concorsi vincendo importanti premi di architettura.Dalla sede della federazione del Partito Comunista Italiano in via Fratti (1964-1967), opera progettata con Francesco Tomassi, al recupero delle Corti di San Domenico in Corso Italia (1987-1991); dalla sistemazione dell’isolato di via Titta Ruffo, via Garofani e Corso Italia (1982-1991), al complesso residenziale di via Contessa Matilde, nell’area prima occupata dall’Istituto Opoterapico (1988 – 1991); dal complesso ippico “Scuderie Nuove” in località Barbaricina (1992-1993), al nuovo cimitero di Cascina (1975-1987); fino ad arrivare all’ultima sua opera, il Polo didattico Giovanni Carmignani dell’Università di Pisa (1992-2003). Il catalogo ripercorre le tappe principali del lavoro dell’architetto, filtrato attraverso una scrupolosa analisi condotta nell’ampio archivio di architettura di Roberto Mariani. “Uno nato al Portone”, come amava definirsi Mariani, un uomo di quartiere, un intellettuale con un profondo substrato culturale continuamente nutrito da una curiosità per l’architettura e per la vita. A quindici anni dalla sua scomparsa “l’attività professionale di Mariani rimane un significativo riferimento da seguire per trarne insegnamenti, comparazioni, stimoli o critiche, mai qualcosa di trascurabile”. Si affida dunque alle pagine di questo catalogo l’avventura umana e professionale di un architetto pisano del Novecento.  
18,00

Analisi di sensibilità del territorio alla realizzazione di infrastrutture di trasporto

di Claudia Casini, Serena Pecori

editore: Pisa University Press

pagine: 128

L'Analisi Multi Criteri Spaziale (AMCS) costituisce una delle più recenti evoluzioni degli strumenti di analisi e valutazione nell'ambito delle applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni, in quanto consente l’esplicita considerazione della dimensione spaziale dei problemi decisionali, permette di confrontare dati ambientali e informazioni di carattere economico e sociale, di garantire una partecipazione attiva degli attori coinvolti all’interno del processo decisionale, di generare alternative e di rappresentare l’esito finale attraverso mappe tematiche specifiche.Questo volume presenta i risultati di una ricerca, svolta in convenzione tra il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa (oggi DESTEC) e la Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Lucca, nell'ambito della quale è stato implementato uno strumento evoluto di analisi della sensibilità territoriale che, partendo da un'approfondita conoscenza del territorio, delle sue risorse ambientali ed economiche e delle relazioni tra le componenti, e utilizzando l'AMCS, consente la valutazione della sensibilità di ogni punto del territorio oggetto di studio rispetto ad azioni progettuali riguardanti la viabilità.Inoltre, il software prodotto, all'interno del quale è stata implementata l'AMCS, permette agli utenti, attraverso una semplice interfaccia grafica accessibile su internet e user friendly, di tracciare, tramite disegno assistito sopra foto aeree e cartografia tecnica, il percorso dell'infrastruttura viaria progettata, di stabilire, attraverso l'assegnazione di pesi, l'importanza di alcuni fattori ambientali e/o azioni di progetto rispetto ad altri, di verificare gli impatti dell'opera disegnata in relazione alla sensibilità del territorio e di confrontare differenti scenari progettuali.    
15,00

Manuale di Ingegneria Geotecnica

Vol. II

editore: Pisa University Press

pagine: 352

Il manuale di Geotecnica è stato progettato e scritto per gli allievi dei corsi di studio dell’area di Ingegneria Civile e di Scienze della Terra. Tuttavia il manuale è anche concepito come strumento per l’esercizio dell’attività professionale. Il primo Tomo riguarda alcuni concetti fondamentali, l’idraulica dei terreni, i modelli di comportamento, i metodi di analisi e le indagini. Il secondo Tomo riguarda invece la progettazione geotecnica delle opere di sostegno, rilevati, scavi e opere di fondazione ed è corredato da una serie di esercitazioni progettuali. Il primo Tomo è quindi concepito per gli allievi delle Lauree (triennali) mentre il secondo Tomo è fondamentalmente concepito per gli allievi delle Lauree Magistrali.Con i contributi di: Barbara Cosanti, Ilaria Giusti, Diego Carlo Lo Presti, Nunziante Squeglia, Stefano Stacul
18,00

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