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Riviste

Diacronia 1.2022

Rivista di storia della filosofia del diritto

Autori vari

editore: Pisa University Press

Il presente fascicolo verte principalmente su quella che si propone di chiamare “koinè ermeneutica italiana”. Esso intende mostrare fin dove i cultori dei suoi dialetti si incontrano tra loro, e da dove procedono per conto proprio. Per quanto rassicurante, l’idea di un irenismo ermeneutico in Italia, sempre che sia stata davvero condivisa, va abbandonata per la sua carica di equivocità, che rischia di penalizzare tutti gli approcci in esame. Per orientarsi in questo mare magnum è necessario ricostruire gli itinerari che hanno condotto alla nostra koinè ermeneutica e i profili salienti sotto i quali essa ha finito per distinguersi da altre forme di riflessione sulla comprensione giuridica.In questo numero saggi di: Giovanni Blando, Gaetano Carlizzi, Winfried Hassemer, Tommaso Gazzolo, Gianluca Gentile, Baldassare Pastore.
25,00

DIACRONIA 2.2021

Rivista di storia della filosofia del diritto

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 288

Il presente fascicolo di Diacronìa inaugura una nuova sezione dedicata a “Questioni di teoria del diritto” e lo fa pubblicando la prima parte del lavoro di Vittorio Villa dedicata all’inquadramento teorico dei disaccordi interpretativi profondi. Nella sezione dei saggi sono compresi studi di storia della filosofia del diritto dedicati a Bartolomé de Las Casas, a Babeuf e alla teoria democratica, a Hegel e al ruolo del senso comune nel diritto, al confronto tra Hannah Arendt e Carl Schmitt, al pensiero giuridico orientale di matrice confuciana. Completano il fascicolo due note dedicate, l’una, ad un manuale di filosofia del diritto centrato sulla prospettiva storica, l’altra, al giusrealismo di Léon Duguit. In questo numero saggi di: Stefano Berni, Gabriele Magrin, Federico Oliveri, Rosaria Pirosa, Federico Lorenzo Ramaioli, Carlo Sabbatini, Ramón Valdivia, Vittorio Villa
25,00

DIACRONIA 1.2021

Rivista di storia della filosofia del diritto

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 326

La maggior parte dei contributi pubblicati in questo fascicolo di Diacronìa è stata presentata e discussa nell’ambito del VI “Seminario di storia della filosofia del diritto” dedicato a Filosofía del derecho e historia: cuestiones metodológicas e organizzato dall’Instituto de Derechos Humanos Gregorio Peces-Barba dell’Universidad Carlos III di Madrid (10-11 maggio 2021). Essi, in taluni casi si soffermano direttamente su questioni relative al metodo e ai contenuti della storia della filosofia del diritto, adottando talora prospettive nuove o inusuali; mentre in altri casi lo fanno indirettamente, muovendo da questioni al centro del dibattito contemporaneo (come i diritti umani o il tema della memoria e della giustizia transizionale). Arricchiscono il fascicolo contributi dedicati alla filosofia giuridica di Maimonide, alla teologia politica, al pluralismo politico-giuridico. In questo numero saggi di: Francisco Javier Ansuátegui Roig, Adriano Ballarini, María del Carmen Barranco Avilés, Ilario Belloni, Thomas Casadei, Lucia Corso, Cristina García Pascual, Francesco Mancuso, Valeria Marzocco, Lorenzo Milazzo, Cosimo Nicolini Coen, Vincenzo Omaggio, Andrea Porciello, Pier Giuseppe Puggioni.
25,00

Archivio Penale 2/2021

Rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

In questo numero: EditorialeFilippo Giunchedi, Bruno Sassani, La cruna dell’ago (a proposito del principio di autosufficienza)David Brunelli, Limitatori della penalità: dall’abuso d’ufficio alla gestione datoriale del rischio Covid-19Alessandro Melchionda, La riforma dell’“abuso d’ufficio” nel caleidoscopio del sistema penale dell’emergenza da Covid-19Massimo Ricciarelli, Il nuovo abuso di ufficio: un difficile punto di equilibrioGiuseppe Amarelli, “Limitatori della penalità”: il caso del peculato dell’albergatore tra depenalizzazione legislativa e reviviscenza giurisprudenzialeVico Valentini, Organizzazione del lavoro e responsabilità punitivo-penali da contagio: a che punto siamo?Mauro Ronco, Alle origini del diritto penale moderno: dalla (falsa) proposta di un diritto penale dolce alla realtà di un diritto penale di ferroElio Romano Belfiore, Il vento illiberale delle disapplicazioni e delle interpretazioni conformiLorenzo Pulito, Overturning the acquittal e rinnovazione istruttoria: tra “vecchie” asimmetrie e “nuove” prospettive di riformaGianluca Ruggiero, Un giurista dimenticato: Raul Alberto FrosaliAndreana Esposito, L’impetuosa avanzata della compliance. La L. 231/01 ha compiuto 20 anniStefano Fiore, Non aspettare più Godot. Il problema dell’applicazione analogica delle scusanti e il nuovo protagonismo delle Sezioni UniteGabriele Civello, Lottizzazione abusiva e concorso dell’extraneus: la responsabilità del dirigente dell’ufficio tecnico comunaleFrancesco Peroni, Sul controverso confine tra incidente d’esecuzione e rescissione del giudicato
30,00

Cultura e Diritti 1/2021

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 168

In questo numero: Editoriale Salvatore Sica. Orientamenti Giulia Corsini, Note in tema di pegno anomalo. Formazione forense Giancarlo Savi, Il titolo di avvocato “specialista”. Diritto europeo e comparato Maria Stefania Cataleta, L’inefficacia della normativa sui collaboratori di giustizia nella vicenda di Lea Garofalo. Professioni, cultura e società Micaela Lottini, Il Consiglio di Stato e la sperimentazione tra limiti alla ricerca scientifica e difesa del benessere degli animali. Alessandro Caponi, Il diritto di uso esclusivo al vaglio delle Sezioni Unite. Biblioteca Michele Salazar, Recensione a Quichotte di Salman Rushdie e a Chisciotte di Antonio Moresco.
25,00

Archivio Penale 1/2021

rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 414

In questo numero:Anna Maria Maugeri, L’uso di algoritmi predittivi per accertare la pericolosita sociale: una sfida tra evidence-basedpractices e tutela dei diritti fondamentali.Tullio Padovani, Gli elementi obiettivi di colpevolezza.Nicola Saracino, “Il Sistema”, spiegato.Cristiana Valentini, “Il Sistema” e il processo penale.Alberto Cisterna, La Maja desnuda ovvero graffiti per un ritratto senza veli della magistratura italiana al tempodel correntismo.Ciro Santoriello, Il pubblico ministero nel “Sistema”.Elvira N. La Rocca, L’art. 270 c.p.p. e la proporzionalità perduta: moniti per un recupero dalla Corte di giustizia UE.Francesco Trapella, Appunti sull’equo processo cautelare.Tommaso Guerini, Il Presidente e lo Sciamano. Riflessioni sul ruolo del diritto penale come elemento regolatoredell’infosfera.Gaetana Morgante, La ripartizione volontaria dei doveri di sicurezza tra garanti “innominati”: le deleghe di funzioni.Daniela Falcinelli, Tre storie brevi, e una quarta, di Verità e Diritto Penale. L’inquietudine del Vero nella fenomenologiadella liberta morale.David Brunelli, Appunti sulla tipicità unitaria del concorso apparente di norme: eclissi definitiva o spazi per lariemersione del reato soccombente?Adelmo Manna, La deformazione o lo sfregio permanente al viso tra codice penale, codice rosso e principio diproporzione.Francesco Violante, Vittorio Manes, Le oscillazioni del concetto di causalità tra medicina del lavoro e diritto penale.Carlo Piergallini, La “maggiore età” della responsabilità dell’ente: nodi ermeneutici e pulsioni di riforma.Giulio Garuti, Il “d.d.l. Bonafede”: riformulata (timidamente) la durata delle indagini.Alessandro Malchionda, Omicidio ed assoluzione “per gelosia”. Dai motivi aggravanti, alle psicopatie invalidanti,nel focus delle “impugnazioni mediatiche”.Gennaro Gaeta, Da ramo secco dell’ordinamento a problema attuale: l’incompatibilità dei giudici di cassazione.Gianluca Borgia, Mandato d’arresto europeo e ordine europeo di indagine penale a confronto: cosi simili (?),eppure così diversi.
30,00

Archivio penale 3/2020

rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

In questo numero: Alfredo Gaito, Cristiana Valentini, Stato senza diritto e difesa smaterializzata: la sostanziale inutilità del diritto alla prova. Oliviero Mazza, La legalità estinta (per prescrizione) e lo squilibrio dei valori costituzionali. Gennaro Gaeta, Quando l’assoluzione viene riformata in condanna: le regole minime europee su prove e regole di giudizio nelle impugnazioni penali. Filippo Giunchedi, In claris non fit interpretatio. “Dan c. Moldavia 2” impone rinnovazioni effettive. Annalisa Mangiaracina, Dan v. Moldavia 2: la rinnovazione in appello tra itinerari sperimentati e cedimenti silenziosi. Alfredo Gaito, Ancora alla ricerca di un passaggio a Nord-Ovest… oltre il giudizio d’appello. Elvira Nadia La Rocca, Quale immediatezza, ora? Francesco Trapella, Equo processo e inutilizzabilità tra Codice e C.E.D.U. Désirée Fondaroli, I Maestri non svaniscono mai. Nel ricordo del Professor Filippo Sgubbi. Enrico Maestri, Giustizia digitale. Tecnologia cyber-giudiziaria e accesso alla giustizia nell’era della digitalizzazione. Gianluca Ruggiero, Difesa legittima e legittimità della difesa: fragile equilibrio di un’evoluzione discutibile. Fabio Nicolicchia, Dalla confisca “senza condanna” alla confisca “senza tempo”: rilievi critici dalla prospettiva processuale. Daniela Cavallini, Linee guida e best practices in materia organizzativa e rocessuale: le nuove frontiere del CSM. Gennaro Gaeta, Estradizione. Giulia Fiorucci, Regole per l’esame e il controesame. Vincenzo Nico D’Ascola, Giustizia penale e informazione giudiziaria: un nodo ancora irrisolto?
30,00

Diacronia 2/2020

Rivista di storia della filosofia del diritto

editore: Pisa University Press

pagine: 232

La schiavitù – tragicamente tornata di attualità e tradizionalmente oggetto di studi storici, ma poco indagata in prospettiva storico-filosofica – è il tema monografico del n. 2/2020 di «Diacronìa». I contributi, raccolti a cura di Thomas Casadei (uno studioso che da tempo è impegnato su questo versante), mostrano chiaramente come una ricognizione che abbia ad oggetto «l’ombra nera» rappresentata dall’istituto schiavistico possa portare, non solo ad allargare i con_ ni tradizionali della storia della filosofia del diritto, includendo figure che non sono sinora entrate nel “canone” (come Olympe de Gouges), ma anche a rileggere diversamente alcuni grandi classici (da Bodin a Montesquieu), contribuendo ad una comprensione più profonda del loro pensiero. Un esercizio non solo utile ma estremamente necessario, quindi, al fine di ridisegnare le “geografie” della disciplina giusfilosofica, ampliare gli spazi d’osservazione e d’indagine, ridefinire le interpretazioni di autori rilevanti, rinnovare le prospettive di studio su figure e contesti storici. Il fascicolo è arricchito, nelle altre sezioni, da saggi sul razionalismo antico, su Max Weber, sul diritto naturale in Kant e sulla crisi del positivismo giuridico. In questo numero: L’ombra nera della schiavitù. Percorsi nella storia della filosofia del diritto a cura di Thomas Casadei Thomas Casadei - Una revisione del canone? Prime notazioni su schiavitù e storia della filosofia del diritto Mariella Robertazzi -«… È cosa perniciosa ammettere la schiavitù»: la riflessione di Jean Bodin Tommaso Gazzolo- Eunuchi e schiavitù nelle Lettere Persiane di Montesquieu Elisa Orru- Olympe de Gouges on Slavery Fabio Macioce -La moderazione necessaria. Il diritto e il razionalismo antico Giovanni Bombelli - Perché non possiamo non dirci weberiani. Metodo, storia, diritto nella riflessione di Max Weber Giorgio Ridolfi-Il diritto naturale nelle lezioni di Kant Francisco Javier Ansuategui Roig - El concepto de derecho, entre teoría y práctica  
25,00

Cultura e diritti n. 3/2020

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 140

In questo numero:EditorialeSalvatore Sica.OrientamentiPaola D’Elia, Customer satisfaction: le carte dei servizi.Formazione forenseMichele Salazar, Gli avvocati nell’ordinamento giudiziario dello Stato della Città del Vaticano.Diritto europeo e comparatoAnnalisa Pomes, Il riconoscimento dei figli nati mediante maternità surrogata: fra interessi coinvolti, valori costituzionali e nuove prospettive della giurisprudenza.Giulia Corsini, L’informazione come strumento di tutela e di divulgazione degli effetti benefici degli alimenti.Professioni, cultura e societàRiccardo Bianchini, Il ruolo dell’avvocatura davanti al giudice inventore del diritto: note di politica forensea margine dell’ultimo libro di Paolo Grossi.BibliotecaGiuseppe Spoto, Recensione a Il diritto dell’era digitale di Giovanni Pascuzzi.
25,00

Cultura e diritti 2/2020

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 116

 Salvatore Sica, Editoriale    Michele Salazar, L’esercizio della professione forense in forma societaria   Primula Venditti,Le nuove frontiere della mediazione familiare   Erika Poccia, Il condominio è consumatore per la Corte di giustizia dell’U.E.   Matteo Di Pumpo, Obbligo del giudice di valutare anche d’ufficio il carattere abusivo delle clausole contrattuali contenute nei contratti sottoscritti dai consumatori   Michele Salazar, Recensione a Riccardino di Andrea Camilleri   Giuseppe Spoto, Recensione a Sognando Rania di Lucia Pozzi
25,00

Archivio Penale 2/2020

Rivista quadrimestrale di diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 300

È sotto gli occhi di tutti la contesa che si sta giocando sulla giustizia penale, alimentata dai recentissimi disegni riformatori, dalla decretazione d’urgenza e inflazionata dagli interventi creativi della giurisprudenza. Ma sullo sfondo rimangono sempre i principi costituzionali e quelli della Convenzione dei diritti umani. Come di consueto, anche in questo numero ampio spazio è dedicato non solo all’informazione ma alla riflessione efficace sui temi più attuali.   in questo numero: Cristiana Valentini, Forme di privazione del diritto di difesa nello Stato senza diritto (ovvero: come un gioco di parole diventa realtà) Marcello Gallo, La regola dell’eccezione Antonio Tarallo, C.E.D.U. e Sezioni unite sul concorso esterno in associazione mafiosa: un dialogo interrotto   Andreana Esposito, Giochi di luce: quando il mostro diventa riconoscibile  Filippo Raffaele Dinacci, Obblighi europei, resistenze giurisprudenziali e negazione dei diritti: Contrada è figlio unico Daniela Falcinelli, Della Mafia e di altri demoni. Storie di Mafie e racconto penale della tipicità mafiosa (Spunti critici estratti dal sigillo processuale su Mafia Capitale) Alessandro Pasta, Le lenti del formalista e i silenzi del legislatore. Sull’utilizzazione delle intercettazioni per l’accertamento di reati diversi  Gaetano Insolera , Per favore, non trattiamo il teleologismo ad orecchio  Massimo Donini, Reati contro la P.A. e riconoscibilità del precetto. L’imputazione del formante amministrativo e di quello giurisprudenziale   Giulio Ubertis Prova, verità e processo Flavio Dezzani, Ciro Santoriello, Non necessario il raffronto fra diverse annualità di bilancio per il reato di false comunicazioni sociali Vico Valentini, Versatilità del diritto penale e certezza della punizione: l’implacabile arsenale «made in Italy» in una recente sentenza della Cassazione Alessandro Gerardi, Gli effetti dell’emergenza sanitaria sul sequestro probatorio: l’incombente condanna ante causam  Gennaro Gaeta, Una lezione da San Marino sulla dimensione europea del diritto fondamentale di non bis in idem D. Naike Cascini Imparzialità e terzietà del giudice: l’incerto destino del decreto che dispone il giudizio emesso dallo iudex suspectus     
30,00

Cultura e diritti 1/2020

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

Salvatore Sica,Editoriale Carlo Forte, Provvedimenti della UE per far fronte all’emergenza da coronavirus e la necessaria riscoperta della solidarietà Daria Romano, L’istituto del “collocamento invariato” come modello alternativo di gestione della crisi familiare Lorenzo Locatelli, So, You want to become a lawyer Francesca Sorbi, Dove vanno le Scuole di formazione forense? Dalla situazione attuale alle prospettive di riforma Beatrice La Porta, Il Regolamento europeo in materia di novel food: riflessioni sugli “alimenti tradizionali dei Paesi terzi” Giuseppe Spoto, La difesa dei beni comuni contro il fenomeno del Land Grabbing e del Water Grabbing Michele Salazar, Recensione a Un filo d’olio di Simonetta Agnello Hornby Michele Salazar, Recensione a L’Agnese va a morire di Renata Viganò      
25,00

Archivio penale 1/2020

Rivista quadrimestrale di diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 356

In questo numero:   Filippo Giunchedi, L’insostenibile conciliabilità tra “smart” process e due process of law (riflessioni minime sul d.d.l. per la riforma del processo penale) Confronto di idee su: Giustizia penale e agone politico: quando il contrasto interpretativo si scioglie nel tifo da stadio David Brunelli, Giustizia penale e agone politico: quando il contrasto interpretativo si scioglie nel tifo da stadio Ciro Santoriello, Caso Sea Watch ovvero la truffa delle etichette: è “politica” la decisione che non si condivide (o che non si comprende)… Mauro Ronco, L’esercizio dei poteri costituzionali in materia di libertà, sicurezza e giustizia e l’obbligo di lealtà nel rapporto tra gli organi dello Stato Rossella Fonti- Vico Valentini,Il caso Sea Watch 3 e il gioco delle tre carte: una decisione che non si condivide (proprio perché la si comprende) L’opinione Oliviero Mazza, Distopia del processo a distanza Cultura penale e spirito europeo Antonio Tarallo, Interferenze e deroghe ai diritti umani per ragioni di sanità pubblica: le linee guida del Consiglio d’Europa delimitano il “margine di apprezzamento” degli Stati membri Gianluca Borgia, La prima volta dell’ordine europeo di indagine penale dinanzi alla Corte di giustizia UE: strumento nuovo, approccio di sempre Filippo Raffaele Dinacci, Il valore costituzionale dell’obbligo di motivazione quale limite ad espansionismi operativi in tema di inammissibilità dell’impugnazione tra diritto interno e sensibilità europea Orientamenti Sandro Furfaro, Autorità e libertà dopo il coronavirus Vico Valentini, Profili penali della veicolazione virale: una prima mappatura Daniele Piva, Il diritto penale ai tempi del coronavirus: troppo su inosservanza e poco su carcere Pier Paolo Paulesu, Il divieto di reformatio in peius: note a margine di una garanzia controversa Quesiti Alberto Camon, Il cacciatore di IMSI Eleonora Iuliano, L’aberrante espansione delle videoconferenze: tra vecchie questioni e attuali problematiche Convegni Filippo Bellagamba, Riflessioni a margine del nuovo assetto riservato ai delitti contro la Pubblica Amministrazione dalla Legge “negaprincìpi” e “spazzagaranzie” Nico D’Ascola, Alfredo Gaito, Benedetta Galgani, Clelia Iasevoli, Adelmo Manna, Oliviero Mazza, Daniele Negri, «Oltre i codici del Novecento: quel che resta della giustizia penale» (Una iniziativa sospesa tra residui di libertà e attesa del ritorno alla vita usuale) Attualità Roberto Rampioni, La immediata applicabilità della legge c.d. “Spazzacorrotti”: a proposito delle Sezioni unite civili in tema di delitti dei pubblici ufficiali contro la P.A. e captatore informatico Questioni aperte Adelmo Manna- Andrea de Lia, “Nuove mafie” e vecchie perplessità. Brevi note a margine di una recente pronuncia della Cassazione Ilaria Merenda, Concorso di persone e aggravante dell’agevolazione mafiosa: riflessioni a margine della pronuncia delle Sezioni unite Susanna Maria Livi, Profili critici delle Sezioni unite Bajrami: ciò che resta dell’immediatezza Gianrico Ranaldi, Il diritto UE non vieta la previsione di un procedimento civile di confisca che sia indipendente dall’accertamento di un reato: dal congelamento dei beni alla confisca dei diritti?
30,00

Diacronia 1/2020

Rivista di Storia della filosofia del diritto

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 228

Nella ricorrenza del centenario della morte di Max Weber – l’«ultimo dei classici », che tra le altre cose è stato anche un filosofo del diritto – questo numero di «Diacronìa» dedica allo studioso tedesco la sua sezione monografica. Giurista di formazione, Weber guardò attentamente al diritto, ai suoi problemi e alle sue soluzioni, sempre soppesandone la storicità e collocandolo in orizzonti più ampi rispetto a quelli spesso angusti della scienza giuridica. I contributi raccolti a cura di Massimo Palma, cui si deve la recente nuova traduzione di Economia e società, mettono alla prova alcune delle illuminanti intuizioni weberiane in riferimento a temi nei quali l’approccio filosofico al diritto incontra questioni storicamente sensibili. Sensibili allora (in tempi di confliitti, di democratizzazioni impetuose, del tramonto di una certa forma statuale) e urgenti oggi. Oltre ai saggi dedicati a Weber, arricchiti da un testo di Norberto Bobbio su Max Weber e i classici, il fascicolo contiene saggi su Jean-Jacques Rousseau, Benedetto Croce, Antonio Pigliaru.   In questo numero: Il dominio tra diritto e politica. Max Weber a cento anni dalla morte a cura di Massimo Palma Edith Hanke, Gegen eine „Politik der Straße“ Max Webers Konzepte und der Populismus heute Realino Marra, Etica del capitalismo finanziario? Weber e la legge tedesca sulla borsa (1896) Michele Basso, L’ordinamento giuridico alla prova della guerra. La lettura weberiana Massimo Palma, Il dominio in Weber. La parola e gli elementi Annamaria Loche, Il cittadino consapevole. Costituzione, istituzioni e diritto nella filosofia politica di Rousseau Giuseppe Russo, Croce e il diritto: dalla ricerca della pura forma giuridica all’irrealtà delle leggi Pier Giuseppe Puggioni, Uomo, azione e relazione nel pensiero giuridico di Antonio Pigliaru Norberto Bobbio, Max Weber e i classici A cura di Tommaso Greco
25,00

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