Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Le prossime uscite di PisaUniversityPress.it

Fa' quel che devi

Una storia tra Fascismo e Repubblica

di Alarico Mariani Marini

editore: Pisa University Press

pagine: 112

Lo scenario è il periodo che dal fascismo si snoda attraverso la guerra, la resistenza e le occupazioni militari sino al dopoguerra e alla repubblica. Un ragazzo vive gli eventi con amino attento e partecipe nella scuola e nella famiglia in luoghi diversi, dalla Milano bombardata alla Roma del primo dopoguerra. Nella vita familiare il padre, socialista e antifascista durante il regime, è la guida nella formazione dell’unico figlio che saprà affrontare da solo nuove e diverse esperienze. La storia è un punto di osservazione originale sulle trasformazioni dell’Italia di metà Novecento che offre al lettore squarci di vita in un periodo tragico e sofferto della società.  
12,00

Agricoltura e costituzione. Una costituzione per l'agricoltura

editore: Pisa University Press

pagine: 304

Il volume raccoglie gli scritti pervenuti alle curatrici a seguito dell’Incontro di Studi in onore di Marco Goldoni svolto l’8 novembre 2016 a Pisa, su “Agricoltura e Costituzione. Una Costituzione per l’Agricoltura”. In quell’occasione fu diffuso l’invito a tutti i colleghi di materia e ai colleghi del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa a continuare la riflessione sul tema della giornata, da sempre caro a Marco Goldoni e in quel momento di particolare attualità per l’acceso dibattito in corso sul disegno di legge governativo di riforma costituzionale, poi bocciato in sede referendaria. Gli scritti raccolti, che con difficoltà sono stati distribuiti in tre sezioni – Agricoltura, Costituzione, Europa. L’evoluzione della materia “Agricoltura”; Le “funzioni sociali” dell’agricoltura fra le “proprietà agrarie” e gli altri diritti; Agricoltura, Ambiente, Alimentazione – hanno restituito l’immagine complessa del diritto agrario di oggi nella relazione con i principi costituzionali e delle dinamiche giuridiche impresse dalle trasformazioni dell’agricoltura.
28,00

Codice Penitenziario

annotato. Aggiornato Marzo 2019

di Fabio Fiorentin, Carlo Fiorio

editore: Pisa University Press

pagine: 1112

In un contesto politico-legislativo in cui assumono importanza sempre crescente la normativa sovranazionale e le pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo, il Codice si pone quale strumento di consultazione completo e aggiornato per tutti coloro che, a vario titolo (magistrati, avvocati, operatori penitenziari e studenti) si relazionano con il sistema penitenziario e con le procedure di esecuzione penale. Il Volume, aggiornato alla recente riforma in materia penitenziaria (decreti legislativi n. 121, 123 e 124 del 2 ottobre 2018) e alla legge “anticorruzione” n. 3 del 9 gennaio 2019, riporta le principali fonti nazionali ed internazionali in materia, corredate dalla giurisprudenza europea, da quella costituzionale e dalle principali quella di legittimità.
22,00

La geografia della vite vol. II

i numeri della viticoltura mondiale

di Riccardo Mazzanti

editore: Pisa University Press

pagine: 272

In questo secondo volume della “Geografia della vite” l’approccio regionale prende decisamente il sopravvento, per cui, dopo un breve inquadramento statistico della viticoltura mondiale, si procede ad una descrizione relativamente dettagliata delle diverse realtà statali europee, mettendo in evidenza per ciascuna i legami fra gli aspetti salienti della coltivazione della vite e gli specifici fattori ambientali e culturali: l’analisi non può che essere condotta a livello piuttosto schematico e superficiale, ma l’ampiezza della trattazione risulta direttamente proporzionale al ruolo economico e territoriale ricoperto dai diversi Stati nell’ambito dell’attività viticola internazionale. Per ciascuno di essi (ove possibile in base alla reperibilità, non sempre agevole, delle informazioni a livello globale e nazionale) sono stati presi in considerazione gli aspetti storici, ecologici, statistici, agronomici, ampelografici e produttivi, e sono state altresì individuate a livello regionale le maggiori aree viticole, al fine di giungere ad una sintesi che possa risultare utile anche in una prospettiva futura di sviluppo e gestione della viticoltura in Europa.  
20,00

Le mura urbane crollano

conservazione e manutenzione programmata della cinta muraria dei centri storici

di Michele Di Sivo, daniela Ladiana

editore: Pisa University Press

pagine: 224

Il testo affronta le complesse problematiche inerenti ai crolli delle cinte murarie. Nella Regione Toscana, a Pietrasanta, Volterra, Poggio a Caiano, San Gimignano grandi masse di terra sono franate trascinando con sé grossi tratti di strutture murarie poiché non è stata garantita da tempo l’opera antica e abituale della manutenzione. Tali crolli vengono così a rappresentare la punta di un iceberg della condizione di vulne­rabilità di un enorme e diffuso patrimonio edilizio storico sempre più esposto a fattori di rischio che impone la necessità di attivare una doverosa e improcrastinabile politica di conservazione e manutenzione programmata dei beni. “Cosa e come fare”, nel breve e lungo periodo, è la sostanziale questione affrontata nel testo Le mura urbane crollano. Conservazione e Manutenzione programmata della cinta muraria dei centri storici. I contributi sono sviluppati nell’ambito dei fondamentali temi di ricerca e sperimentazione: la conoscenza, i fattori di rischio, la diagnostica e gli stru­menti tecnici per la conservazione e la manutenzione programmata.  
20,00

Il futuro delle persone con disabilità oltre la famiglia

editore: Pisa University Press

pagine: 220

Il volume contiene un’analisi puntuale dei contenuti della legge 22 giugno 2016, n. 112, con la quale sono state introdotte nel nostro ordinamento misure per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Tale raccolta si inserisce in un percorso di ricerca sviluppato da molti anni all’interno dell’Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna. Dai contributi emerge la necessità di valorizzare l’unitarietà dei bisogni della persona con disabilità, da perseguire anche a livello legislativo ed amministrativo. Il “Dopo di noi” non può porsi come l’ennesimo tassello da aggiungere agli interventi pubblici a favore delle persone con disabilità, ma deve costituire parte di una politica pubblica che possa assicurare a ciascun individuo, indipendentemente dalla sua condizione fisica o di altra natura, il pieno sviluppo della propria personalità e la valorizzazione della propria dignità sociale: obiettivo, questo, affidato dalla Costituzione a tutta la Repubblica.  
16,00

Il dolore e la sua terapia nella medicina occidentale - parte III

Dal settecento alla metà dell'ottocento

di Gianfranco Natale, Alberto Zampieri

editore: Pisa University Press

pagine: 300

Nella storia del dolore e della sua terapia nella medicina occidentale, il periodo che va dal Settecento alla metà dell’Ottocento, la ricerca contribuisce a trovare nuovi rimedi e a individuare diversi anestetici che consentono lo sviluppo della chirurgia. Il Settecento vede il trionfo della ragione e le scienze progrediscono con la scoperta di interi campi del sapere, come il magnetismo e l’elettricità, e la vecchia alchimia si trasforma nella chimica moderna. Questi nuovi ambiti scientifici hanno importanti ricadute anche nella medicina. Sono più numerosi i protagonisti, le pubblicazioni, le testimonianze, i documenti e gli strumenti, e l’attenzione si concentra sulle appassionanti figure che nella prima metà dell’Ottocento, apparentemente all’improvviso, non solo trovano il modo d’indurre la tanto agognata anestesia generale ma individuano anche più soluzioni, ponendo l’imbarazzo della scelta fra protossido di azoto, etere e cloroformio. A cura di Franco Mosca
25,00

Il dolore e la sua terapia nella medicina occidentale Parte II

Il cinquecento e il seicento

di Gianfranco Natale, Alberto Zampieri

editore: Pisa University Press

pagine: 212

Per la storia del dolore e della sua terapia nella medicina occidentale, il cinquecento e il seicento segnano un  rinnovato interesse per i fenomeni della natura, che coinvolge anche lo studio dell’uomo, ma non argina il perdurare di molte pseudoscienze, come astrologia, divinazione, alchimia e magia. L’indagine scientifica è più accurata, grazie alla rivoluzione galileiana. Nonostante i progressi della medicina, la tradizione antica perdura per lungo tempo. Mentre lo studio di alcuni fenomeni dà risultati di grande precisione, le scienze applicate all’uomo appaiono meno definibili in termini matematici e tendono a ricadere in visioni magico-religiose. Le testimonianze sul dolore e la sua terapia sono numerosissime. Ancora una volta, oltre a riportare i testi più rappresentativi delle figure di riferimento irrinunciabili, si è optato anche per alcune curiosità che aggiungono interesse alla trattazione. A cura di Franco Mosca
20,00

ADAMČIK

Un eroe neorealista nella Russia sovietica

di RID GRAČËV

editore: Pisa University Press

pagine: 104

Rid Gračëv (1935-2004), prosatore, poeta e saggista, agli inizi de­gli anni Sessanta è una delle grandi promesse della letteratura di Leningrado. Vera Panova lo celebra come il più brillante auto­re della nuova generazione. I contemporanei, tra cui Andrej Bi­tov, Iosif Brodskij e Sergej Dovlatov ne riconoscono l’indiscusso talento, ma la sua consacrazione a metà anni Sessanta è vani­ficata da due forze ineffabili: la censura e la pazzia. Adamčik è il suo testo narrativo più emblematico. Non sarà mai pubblica­to in URSS. Scritto nel 1962, è una rivisitazione neorealista del “piccolo uomo” di tradizione pietroburghese, un “piccolo Ada­mo” calato in una sovietica quotidianità operaia e alienante. Per Rid Gračëv la nevrosi esistenziale dei suoi eroi-Sisifo muterà presto in psicosi personale. La sua parabola letteraria, dissoltasi nell’anonimato, merita di essere riscoperta, dando voce qui a una delle pagine meno note e più originali della narrativa russa del secondo Novecento
12,00

La geografia della vite vol. III

la viticoltura nel mondo

di Riccardo Mazzanti

editore: Pisa University Press

pagine: 360

Questo terzo volume della “Geografia della vite” è interamente dedicato alla viticoltura nei Paesi extraeuropei, che in tempi recenti hanno fatto importanti passi in avanti a livello produttivo, sia dal punto di vista quantitativo che da quello qualitativo, conquistando porzioni crescenti del mercato internazionale: molti di essi possono essere definiti emergenti a tutti gli effetti, grazie anche ad una maggiore dinamicità ed elasticità rispetto a quelli europei nella gestione del settore viticolo; oltre a poter offrire i loro prodotti a prezzi concorrenziali in ragione dei costi della manodopera (di solito relativamente bassi), essi hanno potuto fare affidamento sull’esperienza maturata dai viticoltori del Vecchio Continente ed hanno altresì sfruttato le opportunità derivanti dalle moderne tecnologie per mettere in produzione nuovi impianti altamente competitivi, senza dover riconvertire quelli ormai obsoleti, presenti su gran parte del territorio europeo. Questa tendenza, comune del resto ad altri settori dell’economia mondiale, non esclude che anche nel resto del Mondo siano in atto processi involutivi di alcune viticolture nazionali, soprattutto a seguito di crisi economiche e politiche, o di scelte penalizzanti in ambito socioculturale.  

Protestare in tempo di crisi: l'Italia in prospettiva comparata

di Massimiliano Andretta

editore: Pisa University Press

pagine: 224

Quando la protesta degli "Indignados" si è diffusa dalla Spagna alla Grecia in seguito alle...
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.