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Agraria e Veterinaria

INTER NOS 4/2017

Quaderni della sezione di botanica e geobotanica applicate

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 1041

La rivista aperiodica Inter Nos, Quaderni della Sezione di Botanica e Geobotanica Applicate del Dipartimento di Scienze Agrarie, Ambientali e Agro-alimentari dell’Università di Pisa, è finalizzata alla divulgazione delle ricerche condotte dalla suddetta sezione nell’ambito delle problematiche connesse alla conservazione delle biorisorse, allo studio del paesaggio, alla salvaguardia e alla gestione del territorio e a tutto ciò che concerne tematiche legate alla storia naturale. I contributi sono in prevalenza relativi alla flora e alla vegetazione del territorio pisano allo scopo di fornire elementi originali che possano essere di ausilio alle amministrazioni locali; sono altresì presenti studi di carattere storico che arricchiscono le conoscenze naturalistiche e etnografiche della nostra regione. Vengono inoltre presentati lavori frutto di collaborazioni con colleghi di altre università. In questo numero:   Iduna Arduini – Ricostruzione della vegetazione dopo il taglio di pinete di Pinus pinea L. Simona Lippi, Paolo Emilio Tomei – Un’indagine etnobotanica nell’arcipelago maltese Paolo Emilio Tomei, Roberto Narducci – Macromiceti nuovi per la Macchia Lucchese Paolo Emilio Tomei, Roberto Narducci – Lista dei funghi carnosi del Regno del Marocco. 1° aggiornamento Roberto Narducci, Paolo Emilio Tomei – Macromiceti della costa atlantica marocchina: nuove entità per il Marocco e nuova specie sabulicola- Lepista najibi sp.nov  
18,00

La geografia della vite

di Riccardo Mazzanti

editore: Pisa University Press

pagine: 272

Il tema della geografia della vite e del vino è stato più volte affrontato in passato da valenti geografi, come Mario Pinna (1962), Alessandro Kemal Vlora (1973), Henry Enjalbert (1975 e 1983), Jean Pierre Lozato-Giotart (1976 e segg.), Lucien Tirone (1970, 1975 e 1996), Giuseppe Rocca (1984), Donatella Carboni e Sergio Ginesu (2007), per citarne alcuni, ed ha comunque giocato un ruolo da protagonista negli studi sul paesaggio condotti nell’ambito di questa disciplina: nella quasi totalità dei casi, tuttavia, i contributi scientifici sull’argomento si sono sviluppati mediante un approccio decisamente idiografico e di chiaro taglio regionale; in altre parole sono in genere  riferibili a spazi geografici relativamente limitati, di dimensioni comprese fra l’ambito locale e quello nazionale. L’intento di questo lavoro è invece quello di proporre una descrizione ed un’interpretazione degli aspetti geografici della viticoltura nella sua globalità, sfruttando appunto le conoscenze e le ricerche messe a punto dalle diverse discipline specialistiche (come l’ampelografia, l’epiontologia, l’ecologia, la biologia, la climatologia, l’economia, la merceologia, la storia, eccetera), per giungere ad una visione di sintesi che ne evidenzi il ruolo ecologico, sociale, economico e, in una parola, territoriale. In questo primo volume l’attenzione si concentra in particolare sugli aspetti storici, ecologici e, in una parola, fitogeografici della coltivazione della vite, senza però trascurare quelli strettamente ampelografici relativi alla diffusione dei vitigni in Italia e nel Mondo.    
28,00

Note di entomologia viticola

Terza edizione

di Andrea Lucchi

editore: Pisa University Press

pagine: 224

Queste Note di Entomologia Viticola nascono nel tentativo di offrire agli studenti del Corso di Laurea triennale in “Viticoltura ed Enologia” un manuale utile allo studio della materia. Dopo una trattazione concisa ma essenziale dei fondamenti dell’entomologia generale, vengono prese in rassegna le più frequenti specie di insetti e acari fitofagi di rilevanza economica per la viticoltura italiana. Il tutto è arricchito e valorizzato da disegni e fotografie originali riguardanti sia la parte generale, sia i diversi stadi di sviluppo delle specie fitofaghe trattate, riservando ampio spazio alla sintomatologia che queste determinano sulla vite. Rivolto, per caratteristiche strutturali e profilo didattico, a studenti universitari, il manuale ha l’ambizione di rappresentare un utile strumento di consultazione anche per le professionalità di settore.  
25,00

Cavalli allo specchio

Viaggio nella mente dei cavalli per conoscerli, addestrarli e gestirli in scuderia

di Paolo Baragli, Marco Pagliai

editore: Pisa University Press

pagine: 256

La mente del cavallo controlla il suo comportamento con gli stessi meccanismi psicologici degli altri animali e dell’essere umano. Se anche spesso si sente parlare di “arte dell’equitazione”, non possiamo ignorare che il comportamento, la psicologia e l’etologia del cavallo sono scienza a tutti gli effetti. La relazione che abbiamo instaurato con quest’animale presenta evidenti criticità, dovute alla mancata conoscenza dei meccanismi della mente che ne regolano il comportamento. Avere accesso e poter comprendere le nozioni scientifiche di tali meccanismi, permetterà a professionisti o semplici appassionati di instaurare un canale di comunicazione efficace ed efficiente con il proprio cavallo. Solo così sarà possibile avere cavalli tranquilli, che si sentono sicuri ad averci accanto, e questo garantirà il loro benessere psichico e il miglioramento delle performance in gara o durante una bella passeggiata.  
18,00

NOTE DI ENTOMOLOGIA VITICOLA

NUOVA EDIZIONE

di Andrea Lucchi

editore: Pisa University Press

pagine: 224

Queste "Note di Entomologia Viticola" nascono nel tentativo di offrire agli studenti del Corso di Laurea triennale in ‘Viticoltura ed Enologia’ un manuale utile allo studio della materia. Dopo una trattazione concisa ma essenziale dei fondamenti dell'entomologia generale, vengono prese in rassegna le più frequenti specie di insetti e acari fitofagi di rilevanza economica per la viticoltura italiana. Il tutto è arricchito e valorizzato da disegni e fotografie originali riguardanti sia la parte generale, sia i diversi stadi di sviluppo delle specie fitofaghe trattate, riservando ampio spazio alla sintomatologia che queste determinano sulla vite. Rivolto, per caratteristiche strutturali e profilo didattico, a studenti universitari, il manuale ha l'ambizione di rappresentare un utile strumento di consultazione anche per le professionalità di settore.  
25,00

Farmtecture the future of the sustainable integrated agriculture/Farmtecture l'avenir de l'agricolture intégrée durable

SUMMER SCHOOL 2014 UNIVERSITY OF PISA: INNOVATIVE TECHNOLOGIES FOR THE SUSTAINABLE MANAGEMENT OF WATER RESOURCES

editore: Pisa University Press

pagine: 112

Farmtecture, neologismo ideato dall’architetto Danilo Capellini in collaborazione con il Prof. Paolo Berni, dalla fusione di “farm” e “architecture”, per definire una collaborazione tra agricoltura e architettura in base di un metodo nuovo di pensiero e offrire all’uomo risposte al bisogno di benessere e soddisfare le necessità alimentari.L’architettura ha creato un nuovo ordine di spazio, perché l’agricoltura ritornasse nell’ambiente urbano con una nuova “forma urbis”, ristabilendo l’ideale rapporto uomo/città, deteriorato attraverso l’urbanizzazione selvaggia. L’agricoltura contribuisce ripensando il complesso rapporto uomo/città/coltivazioni, con un modo di gestione innovativo, diverso dal classico fattoria/ambiente, con l’uso di fonti rinnovabili e riuso di reflui urbani come risorse.Farmtecture, come dimostrato dallo studio Cappellini archtects, è adattabile a specifici requisiti di Vertical Farm o Floatig Farm, dove Farmtecture occupa una zona d’acqua prossima a una città. I sistemi produttivi acquacolturali e agricoli, sono integrati, efficienti, compatibili con l’uso sostenibile delle risorse rinnovabili e con l’obiettivo del massimo reddito, ottimizzato attraverso il metodo della programmazione lineare in agricoltura. Inoltre, Farmtecture offre la possibilità di produrre a km “0”, beni e prodotti di qualità certificata e con tracciabilità totale.
14,00

Lezioni di traumatologia dell'apparato locomotore nei piccoli animali

di Fabio Carlucci

editore: Pisa University Press

pagine: 368

Con la stesura di questo testo abbiamo ritenuto opportuno dare un contributo agli studenti ed ai giovani veterinari interessati alla traumatologia ortopedica esemplificando infatti il più possibile i concetti eziopatogenetici e le tecniche attualmente impiegate nel trattamento delle lesioni ad esse riferite. È stato seguito uno schema che tenesse conto dell’iter del paziente, dal momento del trauma, e quindi, sin dai primi soccorsi al recupero della funzione lesa e proprio per questa ragione abbiamo diviso il trattamento nelle sue varie fasi. L’ultimo capitolo è dedicato infatti alle metodiche e alle tecniche del recupero funzionale che rivestono un’importanza determinante nella guarigione della lesione. Ci auguriamo di cuore che coloro che si avvicineranno a questa raccolta di lezioni, possano trovare quanto di necessario alla loro preparazione in un settore della medicina veterinaria in continua espansione, proprio per questa ragione ho ritenuto coinvolgere in quest’opera più autori, specialisti nei vari settori oltre ad i miei allievi interni, per poter dare con il loro valido contributo una veste a questo testo il più aggiornata possibile, alla luce delle più moderne novità in ambito ortopedico traumatologico.
18,00

Attuali e futuri enologi

Atti giornata di studio nel ventennale d’attivazione del Corso di studio in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Pisa, Pisa 6 dicembre 2013

editore: Pisa University Press

pagine: 160

Vengono presentate le attività svolte nell’ambito di una giornata di studio tenutasi il 6 dicembre 2013, a titolo “Attuali e futuri enologi dell’Università di Pisa nel ventennale dell’attivazione del Corso di Studio in Viticoltura ed Enologia”, comprendenti le relazioni introduttive tenute dai docenti del CdS Viticoltura ed Enologia, gli interventi di laureati Enologi, e della rassegna dei vini dal titolo “Questo vino l’ho fatto io”. Le relazioni introduttive analizzano criticamente il lavoro svolto finora per offrire l’opportunità di un confronto con studenti e laureati, aziende e operatori del settore, allo scopo di esaminare le prospettive del settore vitivinicolo.
15,00

Il progetto RHEA: robot autonomi per la difesa mirata delle colture agrarie

ATTI DELLA GIORNATA DI STUDIO DELL’ACCADEMIA DEI GEORGOFILI: “Il progetto Rhea: risultati e acquisizioni”

editore: Pisa University Press

pagine: 122

La crescente importanza dell’“Agricoltura di Precisione” e lo sviluppo di robot permette di ipotizzare per il prossimo futuro grandi cambiamenti nel settore della meccanizzazione agricola. In questo contesto, dal 2010 al 2014, è stato realizzato il progetto RHEA (Robot Fleets for Higly Effective Agriculture and Forestry Management), finanziato dall’UE. L’obiettivo è stato quello di progettare e realizzare un sistema autonomo per il controllo delle infestanti su specie erbacee e per effettuare trattamenti fitosanitari su specie arboree. Con questa finalità è stata realizzata una flotta di robot composta da unità aeree e terrestri, che lavorano in cooperazione tra loro e sono in grado di operare in tre scenari diversi: diserbo chimico del frumento, fisico del mais e difesa dell’olivo.Questo volume è composto da un capitolo introduttivo in cui vengono affrontate le tematiche dell’agricoltura di precisione, seguito da tre capitoli nei quali sono riportati i risultati conseguiti nel progetto RHEA che rappresentano un’applicazione innovativa dell’agricoltura di precisione alla difesa dei vegetali, consentendo di ridurre sensibilmente (del 75% circa) l’impiego di agrofarmaci.
14,00

Il Centro di Ricerche Agro-Ambientali “Enrico Avanzi”

L'Agricoltura per la prosperità del futuro

editore: Pisa University Press

pagine: 160

L’Università di Pisa con questo volume ha voluto portare all’attenzione dei lettori il ruolo svolto dal Centro di Ricerche Agro-Ambientali Enrico Avanzi nel progresso delle Scienze agrarie applicate a livello aziendale.Fondato nella metà degli anni '70 per gestire a fini scientifici e didattici il patrimonio fondiario rappresentato dalla ex-Tenuta di Tombolo, il Centro ha subito negli anni successive trasformazioni istituzionali che l’hanno reso capace di contribuire fattivamente alle sfide di un’Agricoltura in rapido divenire.Dopo un’approfondita analisi storica del territorio attualmente occupato dal Centro, il volume introduce il lettore alle problematiche che negli anni sono emerse nel settore agricolo e per le quali il Centro ha sviluppato e saggiato nuove soluzioni agronomiche e meccaniche valutandone non soltanto l’efficacia ma anche l’impatto sull’ambiente e sulla economicità del processo produttivo.Il volume evidenzia inoltre il ruolo di “cinghia di trasmissione” dell’innovazione che il Centro sta svolgendo a favore delle imprese agricole sia nel settore delle produzioni vegetali che animali, promuovendo anche modelli di produzione agricola multifunzionale, potenziali strumenti della futura “bio-economia” .Il volume termina con una specifica menzione delle attività didattiche svolte dal Centro a favore degli studenti e dei giovani laureati in Scienze Agrarie e Medicina Veterinaria e del nuovo ruolo che il Centro dovrebbe svolgere nel definire soluzioni tecniche sulla base della stretta interazione tra ricercatori e operatori, tra ricercatori e società.
24,00
14,00

Lezioni di Patologia Chirurgica Veterinaria

di Giovanni Barsotti, Fabio Carlucci

editore: Pisa University Press

pagine: 160

Il volume è dedicato agli studenti...
15,00

Proceedings of the first International Conference on Robotics and associated High-technologies and Equipment for Agriculture

Application of Automated systems and robotics for crop protection in sustinable precision agriculturre (RHEA)

editore: Pisa University Press

pagine: 368

In questo volume sono...
18,00

PisAqua 2010

Giornate tecnico-scientifiche di studio sull'acquacoltura. Atti del Convegno (Pisa, 6-7 maggio 2010)

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 132

Tra tutti i settori delle produzioni animali
18,00

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