Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Scienze giuridiche

Indagini preliminari e dibattimento nel rito penale

Principi e deroghe

editore: Pisa University Press

pagine: 240

Lo studio analizza la “grande questione” dei rapporti tra indagini preliminari e dibattimento, in chiave assai critica, affronta il trattamento degli atti non garantiti, principalmente, dal contraddittorio, dall’oralità e dall’immediatezza. Sul filo del principio di pubblicità, ricava la bipartizione: sapere privato appreso nella fase preliminare (seguendo la fonte, quello monologante proveniente dal querelante) e sapere pubblico (quello formato nel pubblico giudizio avanti il giudice e sottoposto all’opera di falsificazione in sede di controesame). Gli atti irripetibili e le letture si svincolano dal rigore di tale differenziazione e così saremmo al cospetto di una “scienza” libera da presupposti ed assiomi, priva di oggettività, antidialogica, senza basi scientifiche ed epistemologiche. In tal caso, non interviene quel ferreo scrutinio che mira a sperimentare la prova maieutica e a scovare, utilmente, l’aposiopesi. Un dibattimento (senza dibattito) spoglio, affossato dalla scrittura dei verbali pregressi non dovrebbe essere accreditato dalla comunità scientifica ed ha carattere evocativo: dell’istruttoria sommaria, quando il giudizio diventa una colonia del P.M. La disamina, che esalta il valore dell’antisapere investigativo, si chiude con una prospettiva nuova, sul modello del processo ateniese dell’agon timetos, che traccia uno schema bifasico: giudizio sulla responsabilità dell’imputato e pena.    
23,00

La tutela dei diritti fondamentali: esperienze a confronto

Seminario interno del Corso di Alta Formazione in Giustizia costituzionale e tutela giurisdizionale dei diritti, anno 2019

editore: Pisa University Press

pagine: 460

 Il presente Volume raccoglie i contributi di alcuni dei partecipanti al Semina­rio interno alla VIII edizione del Corso di Alta Formazione in giustizia costitu­zionale e tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali “Alessandro Pizzorus­so”, svoltosi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa tra il gennaio e il febbraio 2019. Gli interventi pubblicati affrontano, sotto diverse prospettive, il tema della tu­tela giurisdizionale dei diritti fondamentali attraverso le esperienze concrete di cui ciascun Corsista è portatore e per mezzo di “casi” caratterizzanti diversi Paesi, come stimolo ad una riflessione e ad un confronto non limitato al piano nazionale, ma esteso a quello sovranazionale e internazionale. Il Corso, di cui nel gennaio 2020 sarà inaugurata la IX edizione, ha costituito negli anni, tanto per i partecipanti che per i docenti, un’occasione unica di pro­ficuo confronto sulle tecniche e sugli strumenti di tutela dei diritti fondamen­tali nei Paesi di provenienza dei Corsisti, in particolare focalizzando l’attenzio­ne sul ruolo svolto delle Corti costituzionali, sovranazionali e internazionali.
20,00

Il principio di trasparenza nella sua attuazione

Viaggio tra le asperità del Codice della trasparenza (d.lsg.33/2013)

di Stefania Cantisani

editore: Pisa University Press

Il volume intende offrire agli studiosi della materia ed agli operatori della pubblica amministrazione una “chiave di volta” che consenta di districarsi nel lento e difficoltoso percorso intrapreso dal legislatore per tradurre in termini operativi il principio di trasparenza amministrativa. La prima parte dell’opera delinea l’evoluzione della normativa dai primi passi compiuti con il riconoscimento del diritto di accesso agli atti amministrativi sino al nuovo diritto di accesso “generalizzato”, modellato sulla legislazione “FOIA” di altri Paesi, la cui attuazione presenta a tutt’oggi problematiche irrisolte (e forse irrisolvibili). Nella seconda parte l’attenzione è stata rivolta ad alcuni degli aspetti più rilevanti di natura applicativa che concernono gli obblighi di pubblicazione dettati dal d.lgs. 33/2013 con particolare riferimento, da ultimo, alla questione decisa dalla Corte Costituzionale con la ormai nota sentenza n. 20 del 2019 in tema di obblighi di trasparenza imposti ai dirigenti pubblici.  
22,00

Gli illeciti edilizi

Aspetti amministrativi, penali e civili. Una lettura giurisprudenziale

editore: Pisa University Press

pagine: 88

La serie “Quaderni” edita nell’ambito della Collana Diritto e formazione della Fondazione Scuola Forense Alto Tirreno costituisce un momento essenziale del progetto formativo rivolto agli avvocati e ai professionisti che operano con e nel diritto in genere attuato annualmente dalla Fondazione. Ogni volume costituisce quindi uno strumento di continuazione presso lo studio professionale dell’attività di aggiornamento e formazione svolta nell’ambito degli incontri, una prosecuzione nella logica del long life learning e che la Fondazione mette a disposizione di quanti siano interessati ad approfondire il percorso iniziato con l’incontro pubblico. In questo Volume viene preso in esame il tema, assai dibattuto, sia dal punto di vista dottrinale sia da quello giurisprudenziale, dell’esercizio del potere di autotutela della Pubblica amministrazione. Si tratta di una prerogativa che l’ordinamento riconosce quale attività funzionale della Pubblica amministrazione nel suo agire per il perseguimento dell’interesse pubblico e che, classificabile quale strumento operativo/attuativo del principio del buon andamento e dell’efficacia/esecutività dell’agire amministrativo, può essere definita, come scrive l’autore di questo volume Carlo Lenzetti «come il potere dell’Amministrazione di adottare di propria iniziativa provvedimenti c.d. di secondo grado che vengano ad incidere – retroattivamente o meno – sull’efficacia di provvedimenti precedentemente adottati e ritenuti, poi, viziati».
12,00

La sospensione del procedimento con messa alla prova: un istituto da riformare

di Giuseppe Tabasco

editore: Pisa University Press

Come noto, il Capo II della legge 28 aprile 2014, n. 67 ha introdotto nell’ordinamento l’istituto della sospensione del procedimento penale con messa alla prova. Lo studio, dopo un inquadramento sistematico, che ne espone la genesi e le ragioni nonché il travagliato percorso segnato dalla ermeneutica della giurisprudenza costituzionale e di legittimità, evidenzia quanto i suoi paradigmi procedurali contrastino con i principi fondamentali non solo di matrice costituzionale ma anche di derivazione convenzionale. La valutazione critica di fondo rende palese la contraddizione della fisionomia dell’istituto con gli ineludibili orizzonti sistematici di teoria generale del processo e con gli irrinunciabili valori fondanti di ogni giudizio penale.
20,00

Archivio Penale 2/2019

Rivista quadrimestrale di diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 334

In questo numero: Marcello Gallo, Due o tre cose sul nuovo volto della legittima difesa. Alfredo Gaito, La crisi della giustizia penale e le remore a riformare l’ordinamento giudiziario. Giuseppe Riccio, La notte della repubblica. Ciro Santoriello, Toga sommersa. Cesare Pinelli, Come riformare il Consiglio Superiore della Magistratura? Paolo Ferrua, Il sacrificio dell’oralità nel nome della ragionevole durata: i gratuiti suggerimenti della Corte costituzionale al legislatore. Oliviero Mazza, Il sarto costituzionale e la veste stracciata del codice di procedura penale. Daniela Negri, La Corte costituzionale mira a squilibrare il “giusto processo” sulla giostra dei bilanciamenti. Lorenzo Zilletti, La linea del Piave e il duca di Mantova. Oliviero Mazza, Dalla confisca di prevenzione alla pena patrimoniale. Désirée Fondaroli, La poliedrica natura della confisca. Gabriele Civello, La confisca nell’attuale spirito dei tempi: tra punizione e prevenzione. Andreana Esposito, Il dialogo imperfetto sulla confisca urbanistica. Riflessioni a margine di sentenze europee e nazionali. Antonino Pulvirenti, Il difficile connubio dell’art. 578-bis c.p.p. con la sentenza G.I.E.M. della Corte europea tra arretramenti ermeneutici e tentativi di innalzamento del livello (interno) di tutela. Mariangela Montagna, Confisca e tutela del terzo estraneo. Eleonora Addante, La prevedibilità europea in chiave nazionale: istruzioni per l’uso. Alberto di Martino, Stato di bisogno o condizione di vulnerabilità tra sfruttamento lavorativo, tratta e schiavitù. Contenuti e metodi fra diritto nazionale e orizzonti internazionali. Daniela Falcinelli, Per una cultura penale dell’errore umano. Enrico Mezzetti, La nuova grammatica del legislatore sulle Straf-Kulturnormen. Alessia Muscella, La rinnovazione dell’istruzione dibattimentale in appello delle dichiarazioni di periti e consulenti tecnici in caso di overturning accusatorio.
30,00

Misure di prevenzione e diritto penale: una relazione difficile

di Adelmo Manna

editore: Pisa University Press

pagine: 240

Il rapporto tra le misure di prevenzione ed il diritto penale è sempre stato particolarmente difficoltoso, come dimostra l’approccio storico dall’Ottocento ai giorni nostri, quello comparatistico, con particolare riferimento alla confisca nei principali ordinamenti europei ed extraeuropei, nonché un esame dettagliato della dottrina, sia costituzionalistica, che penalistica, da un lato, e la giurisprudenza, sia nazionale, che comunitaria, dall’altro, che infatti si trovano su sponde nettamente opposte. Da qui le problematiche emergenti tra misure di prevenzione e diritto penale che indubbiamente si sono complicate, sia in senso positivo che negativo, con l’introduzione di quelle di natura patrimoniale e con la conseguente estensione a campi di materia diverse da quella relativa alla criminalità organizzata. Il problema, però, in definitiva non è quello soltanto di prendere posizione per una tesi o per l’altra ma, almeno a nostro avviso, per risolvere in maniera adeguata la questione sarebbe opportuna una vera e propria opera di “tramutazione” delle misure di prevenzione medesime.
17,00

Housing Policy and Tenure Types in the 21st Century

A Southern European Perspective

Autori vari

editore: Pisa University Press

This volume is the third in the Southern European Housing book series. While the previous volume examines New Developments in Southern European Housing (Bargelli, Heitkamp 2018) in general, the present focuses specifically on current challenges of housing policies in Spain and Portugal. A compar­ison with further eight southern European countries (Bulgaria, Croatia, Cyprus, France, Greece, Italy, Malta, Romania) is included. The six chapters presented in this volume are aimed to provide a better un­derstanding of how housing policy has responded to the financial and housing crises in these countries. Were the years between 2008-2018 a ‘lost decade’ in housing policy or has real progress been made? The analyses and reflections in this book, which only represent a part of the diverse housing situations in southern European countries, are intended to stimulate and support professional debate on the subject.
16,00

Crimine organizzato e criminalità economica

Tendenze empirico-criminoligiche e strumenti normativi di contrasto di contrasto nella prospettiva del diritto dell'Unione Europea

Autori vari

editore: Pisa University Press

 Il presente volume, in linea di ideale continuità con il precedente lavoro sulla tutela penale degli interessi finanziari dell’Unione europea inserito nella medesima Collana, svolge nella prima sezione della prima parte un’analisi delle evoluzioni normative e degli sviluppi ap­plicativi in materia di criminalità economica all’interno dell’ordinamento giuridico italia­no, sia con riguardo alla legislazione penale esistente sia in relazione alla giurisprudenza ed alla scienza penalistica, nell’ottica di verificare l’adempimento degli obblighi promananti dall’Unione europea, che assicuri un’adeguata tutela ai beni giuridici, e di individuare i profili di tensione riscontrati sul piano applicativo tra l’esigenza di apprestare tale prote­zione ed il rispetto di principi fondamentali, quali ad esempio la legalità, nei suoi diversi corollari, il ne bis in idem, la colpevolezza, la proporzionalità, valutando eventualmente anche la possibile diversa estensione di tali garanzie sul piano nazionale ed europeo. La seconda sezione è dedicata alle intersezioni tra crimine organizzato e criminalità econo­mica, anche alla luce dell’approvazione del Regolamento 2017/1939 relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea («EPPO»), non risponden­te alle aspettative, ma che dischiude nuove prospettive evolutive in merito alla perseguibilità delle forme di criminalità indicate in precedenza, con inediti scenari in termini di rafforza­mento della cooperazione giudiziaria in materia penale e di polizia. Le predette sezioni rappresentano gli esiti delle riflessioni condotte in occasione di seminari e conferenze organizzati dal Centro di Diritto Penale Europeo di Catania, nel corso dell’anno 2017 e dell’inizio del 2018, in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania. Le diverse prospettive – accademica, istituzionale, giudiziaria, forense – che caratterizzano i contributi contenuti nel volume arricchiscono la riflessione condotta e presentano un valore aggiunto di notevole rilevanza al dibattito scientifico e istituzionale in materia. La terza sezione del presente volume riunisce i saggi brevi di giovani studiosi del diritto penale europeo, presentati in occasione della call for papers pubblicata dal Centro di Diritto Penale Eu­ropeo e ritenuti idonei per la pubblicazione in seguito a procedura di valutazione, nell’intento di aprire il dibattito scientifico anche a voci nuove. La pubblicazione del presente lavoro è stata resa possibile grazie al finanziamento ottenuto dall’EACEA da parte Centro di Diritto Penale Europeo nell’ambito del programma Erasmus+ - Azione Jean Monnet – Support to Association, dal titolo“RElaunching the Centro as a leading cultural association to foster education and legal training in European Criminal Law”.
25,00

CULTURA E DIRITTI N. 1/2019

per formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 160

In questo numero: Salvatore Sica, Editoriale. Giorgio Berlingieri, La responsabilità vettoriale per danni ai passeggeri in caso di sinistro marittimo (Regolamento CE 392/2009) e i danni punitivi. Flavia Maria Luisa Modica, I contratti di intermediazione finanziaria e la nullità selettiva. Annalisa Pomes, Il diritto all’oblio: tra profili critici e nuove evoluzioni. Luca Loschiavo, Il ruolo del giurista oggi e la necessità di ripensare la sua formazione. Claudio Cocuzza, Il ruolo dell’avvocato: il quadro di riferimento costituzionale italiano ed europeo. Beatrice La Porta, Il consumatore di alimenti tra normativa interna ed europea. Antonella Brandonisio, Il fenomeno dell’Italian Sounding e la tutela dell’agroalimentare italiano. Antonello Iuliani, I beni comuni: la ripresa di un tema di riforma
25,00

DIACRONIA 1/2019

Rivista di storia della filosofia del diritto

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 400

Una grande tradizione di studi ‒ la storia della filosofia del diritto ‒ nella quale una parte consistente della filosofia giuridica italiana ha dato il meglio di sé, appare oggi indebolita e sfibrata. Si è come affermata l’idea che la posizione originaria dalla quale deve muovere il cammino di chi intenda dedicarsi alla filosofia del diritto sia da cercare stendendo un velo di ignoranza su qualche migliaio di anni di riflessioni sul diritto. Diacronìa nasce dalla convinzione che la filosofia del diritto, e la cultura giu­ridica, non possano affrontare criticamente i temi e i problemi all’ordine del giorno senza considerarne storicamente la genesi, le interpretazioni e le stesse soluzioni che si è ritenuto di poterne offrire in precedenza. La Rivista vuole costituire un luogo aperto, accanto ad altri, di approfondi­mento e di confronto per tutti coloro che hanno interesse per la storia della riflessione sul diritto ‒ e per le questioni metodologiche ad essa connesse ‒, nelle varie forme e nei diversi modi nei quali essa è stata (o potrà, di volta in volta) essere concepita.   In questo numero: Presentazione Transizioni a cura di Alberto Andronico e Tommaso Greco Pietro Costa, La “transizione”: uno strumento metastoriografico? Antonio Enrique Pérez Luño, La Conquista del Nuevo mundo y la transición a la modernidad Stefano Pietropaoli, Vestfalia 1648.La debolezza di un modello, la necessità di un mito Massimo La Torre, Il convitato di pietra. Carl Schmitt come monito Gianfrancesco Zanetti, Alcuni aspetti problematici di una nozione contemporanea di storia della filosofia del diritto Salvatore Amato, Reali presenze Tommaso Gazzolo, Montesquieu e la pena di morte Giorgio Ridolfi, Su Cicerone filosofo del diritto Claudia Atzeni, Per una biografia culturale di Norberto Bobbio Hans Kelsen, La giustizia platonica (1933), a cura di G. Ridolfi  
25,00

Costituzione, Religione e cambiamenti nel diritto e nella società

editore: Pisa University Press

pagine: 476

Il 18 e 19 ottobre 2018 si è tenuto a Pisa il convegno annuale promosso dall’Adec (Associazione dei docenti universitari italiani della disciplina giuridica del fenomeno religioso), che ha preso spunto da tre anniver­sari: innanzitutto, 70 anni della Costituzione, che ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico i principi del pluralismo religioso e della laicità delle istituzioni repubblicane. Poi 50 anni dal movimento del ’68, che in Italia è nato a Pisa e che, nel tempo, è stato anch’esso mo­tore di importanti cambiamenti sociali, che hanno coinvolto anche la Chiesa cattolica, da poco uscita dal Concilio Vaticano II e che nello stesso anno ha promulgato l’Humanae vitae. Infine, 80 anni dalle leggi antiebraiche, che furono sottoscritte dal re proprio a Pisa, e che impe­gnano ad un esercizio della memoria in grado di offrire una visione della società odierna – e di quella futura – libera dai pregiudizi razzisti.  
25,00

ARCHIVIO PENALE 1/2019

rivista quadrimestrale di diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 344

In questo numero: Alfredo Gaito, E. Nadia La Rocca, Il controlimite della tutela dei diritti processuali dell’imputato: visioni evolutive dalle Corti europee tra legalità e prevedibilità. David Brunelli, Introduzione ad un Confronto di idee su: «Diritto penale di lotta versus diritto penale di Governo. Sconfiggere l’incomunicabilità o rassegnarsi all’irrilevanza». Marco Pelissero, Politica, consenso sociale e dottrina: un dialogo difficile sulle riforme attuate e mancate del sistema sanzionatorio. Raffaele Bianchetti, Sentimenti, risentimenti e politica criminale: un’indagine quali-quantitativa in tema di legislazione penale compulsiva. Carlo Sotis, Il diritto penale tra scienza della sofferenza e sofferenze della scienza. Ciro Santoriello, Decreto “spazza-corrotti” e responsabilità da reato delle società: ovvero come tornare indietro di vent’anni nella prevenzione del reato nelle aziende. Giuseppe Chirichiello, Ottimalità della pena, principio di proporzionalità ed il sistema delle guidelines nell’approccio di teoria economica del crimine. Chiara Silva, La deriva del ne bis in idem verso il canone di proporzionalità. Alessandra Lanciotti, Profili internazionalistici. Mariangela Montagna, Profili processualistici. Ciro Santoriello, Profili di diritto intertemporale. Giuseppe De Luca, Carnelutti e l’arte del diritto. Ilaria Merenda, I confini del falso tra simulazione di reato e calunnia. Marcello L. Busetto, Le contestazioni al testimone tra prassi largheggianti e resistenze ideologiche. Alfredo Gaito, La progressiva trasfigurazione del ne bis in idem. Gianrico Ranaldi, Confisca urbanistica e prescrizione del reato: prime “applicazioni” della sentenza G.I.E.M. s.r.l. e altri c. Italia. Silvia Rizzato, Il nuovo delitto di disastro ambientale: un’importante sentenza in tema di rapporti tra l’art. 452-quater.
30,00

La riforma delle impugnazioni penali

Semplificazione, deflazione, restaurazione

editore: Pisa University Press

pagine: 520

Il volume – che esamina i cambiamenti disciplinari introdotti, in materia di impugnazioni penali, dalla l. 23 giugno 2017, n. 103 e dal d.lgs. 6 febbraio 2018, n. 11 – si compone di cinque parti tematiche: disposizioni generali; appello; ricorso per Cassazione; mezzi di impugnazione straordinari; archiviazione e rimedi processuali. Le singole modifiche sono esaminate secondo una logica di contesto, tenendo conto delle indicazioni interpretative promananti dalla giurisprudenza e dalla dottrina: l’obiettivo è cogliere, ove esistente, il denominatore comune dei cambiamenti ed individuare le linee di tendenza prospettica nella materia dei rimedi processuali, nella consapevolezza che non potrebbe ritenersi ammissibile un intervento riformatore ovvero meramente razionalizzatore, che consolidasse la tendenza – che sembra oramai invalsa a ridurre – al di là di qualsivoglia bilanciamento- la giurisdizione all’efficienza giudiziaria.
35,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.