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Scienze giuridiche

Il disegno penale della colpa umana

di Daniela Falcinelli

editore: Pisa University Press

pagine: 296

La dinamicità delle relazioni sociali nello scorrere inarrestabile dell’innovazione tecnologica e scientifica, e la complessità del reale che ne discende, impongono al diritto penale di affrontare le proprie criticitàattraverso un’analisi giuridico-multidisciplinare, che l’istituto della colpa mette in risalto costruendosi attorno all’errore dell’uomo, fattore vitale della società e del suo progresso. La presa d’atto della sua“presenza” come costante degli scenari umani diventa la direttrice lungo la quale costruire il progetto di una nuova cultura penale della colpa umana, come colpa per errore dell’uomo, in cui avvalersi degli apporti delle scienze psicologiche cognitiviste già ampiamente penetrati negli approfondimenti dei sistemi sociologici.Lo studio della colpa mostra così i suoi profili di coordinamento con le direttrici valoriali costituzionali, con i principi strutturali del diritto penale sostanziale, con le esigenze di certezza dell’impianto processuale, conle comuni e generali regole dell’esperienza fatte proprie dalla cultura sociale, andando incontro al bisogno di dare anche alla colpa penale – come è stato per il dolo – un senso comune, che è il senso normale di “colpapunibile”, in cui l’offesa contro l’intenzione si mostra umanamente apprezzabile come decisione sbagliata nell’affrontare un pericolo, per questo decisione rischiosa.
24,00

Cultura e diritti 1/2020

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

Salvatore Sica,Editoriale Carlo Forte, Provvedimenti della UE per far fronte all’emergenza da coronavirus e la necessaria riscoperta della solidarietà Daria Romano, L’istituto del “collocamento invariato” come modello alternativo di gestione della crisi familiare Lorenzo Locatelli, So, You want to become a lawyer Francesca Sorbi, Dove vanno le Scuole di formazione forense? Dalla situazione attuale alle prospettive di riforma Beatrice La Porta, Il Regolamento europeo in materia di novel food: riflessioni sugli “alimenti tradizionali dei Paesi terzi” Giuseppe Spoto, La difesa dei beni comuni contro il fenomeno del Land Grabbing e del Water Grabbing Michele Salazar, Recensione a Un filo d’olio di Simonetta Agnello Hornby Michele Salazar, Recensione a L’Agnese va a morire di Renata Viganò      
25,00

Archivio penale 1/2020

Rivista quadrimestrale di diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 356

In questo numero:   Filippo Giunchedi, L’insostenibile conciliabilità tra “smart” process e due process of law (riflessioni minime sul d.d.l. per la riforma del processo penale) Confronto di idee su: Giustizia penale e agone politico: quando il contrasto interpretativo si scioglie nel tifo da stadio David Brunelli, Giustizia penale e agone politico: quando il contrasto interpretativo si scioglie nel tifo da stadio Ciro Santoriello, Caso Sea Watch ovvero la truffa delle etichette: è “politica” la decisione che non si condivide (o che non si comprende)… Mauro Ronco, L’esercizio dei poteri costituzionali in materia di libertà, sicurezza e giustizia e l’obbligo di lealtà nel rapporto tra gli organi dello Stato Rossella Fonti- Vico Valentini,Il caso Sea Watch 3 e il gioco delle tre carte: una decisione che non si condivide (proprio perché la si comprende) L’opinione Oliviero Mazza, Distopia del processo a distanza Cultura penale e spirito europeo Antonio Tarallo, Interferenze e deroghe ai diritti umani per ragioni di sanità pubblica: le linee guida del Consiglio d’Europa delimitano il “margine di apprezzamento” degli Stati membri Gianluca Borgia, La prima volta dell’ordine europeo di indagine penale dinanzi alla Corte di giustizia UE: strumento nuovo, approccio di sempre Filippo Raffaele Dinacci, Il valore costituzionale dell’obbligo di motivazione quale limite ad espansionismi operativi in tema di inammissibilità dell’impugnazione tra diritto interno e sensibilità europea Orientamenti Sandro Furfaro, Autorità e libertà dopo il coronavirus Vico Valentini, Profili penali della veicolazione virale: una prima mappatura Daniele Piva, Il diritto penale ai tempi del coronavirus: troppo su inosservanza e poco su carcere Pier Paolo Paulesu, Il divieto di reformatio in peius: note a margine di una garanzia controversa Quesiti Alberto Camon, Il cacciatore di IMSI Eleonora Iuliano, L’aberrante espansione delle videoconferenze: tra vecchie questioni e attuali problematiche Convegni Filippo Bellagamba, Riflessioni a margine del nuovo assetto riservato ai delitti contro la Pubblica Amministrazione dalla Legge “negaprincìpi” e “spazzagaranzie” Nico D’Ascola, Alfredo Gaito, Benedetta Galgani, Clelia Iasevoli, Adelmo Manna, Oliviero Mazza, Daniele Negri, «Oltre i codici del Novecento: quel che resta della giustizia penale» (Una iniziativa sospesa tra residui di libertà e attesa del ritorno alla vita usuale) Attualità Roberto Rampioni, La immediata applicabilità della legge c.d. “Spazzacorrotti”: a proposito delle Sezioni unite civili in tema di delitti dei pubblici ufficiali contro la P.A. e captatore informatico Questioni aperte Adelmo Manna- Andrea de Lia, “Nuove mafie” e vecchie perplessità. Brevi note a margine di una recente pronuncia della Cassazione Ilaria Merenda, Concorso di persone e aggravante dell’agevolazione mafiosa: riflessioni a margine della pronuncia delle Sezioni unite Susanna Maria Livi, Profili critici delle Sezioni unite Bajrami: ciò che resta dell’immediatezza Gianrico Ranaldi, Il diritto UE non vieta la previsione di un procedimento civile di confisca che sia indipendente dall’accertamento di un reato: dal congelamento dei beni alla confisca dei diritti?
30,00

Diacronia 1/2020

Rivista di Storia della filosofia del diritto

rivista: DIACRONIA

Nella ricorrenza del centenario della morte di Max Weber – l’«ultimo dei classici », che tra le altre cose è stato anche un filosofo del diritto – questo numero di «Diacronìa» dedica allo studioso tedesco la sua sezione monografica. Giurista di formazione, Weber guardò attentamente al diritto, ai suoi problemi e alle sue soluzioni, sempre soppesandone la storicità e collocandolo in orizzonti più ampi rispetto a quelli spesso angusti della scienza giuridica. I contributi raccolti a cura di Massimo Palma, cui si deve la recente nuova traduzione di Economia e società, mettono alla prova alcune delle illuminanti intuizioni weberiane in riferimento a temi nei quali l’approccio filosofico al diritto incontra questioni storicamente sensibili. Sensibili allora (in tempi di confliitti, di democratizzazioni impetuose, del tramonto di una certa forma statuale) e urgenti oggi. Oltre ai saggi dedicati a Weber, arricchiti da un testo di Norberto Bobbio su Max Weber e i classici, il fascicolo contiene saggi su Jean-Jacques Rousseau, Benedetto Croce, Antonio Pigliaru.   In questo numero: Il dominio tra diritto e politica. Max Weber a cento anni dalla morte a cura di Massimo Palma Edith Hanke, Gegen eine „Politik der Straße“ Max Webers Konzepte und der Populismus heute Realino Marra, Etica del capitalismo finanziario? Weber e la legge tedesca sulla borsa (1896) Michele Basso, L’ordinamento giuridico alla prova della guerra. La lettura weberiana Massimo Palma, Il dominio in Weber. La parola e gli elementi Annamaria Loche, Il cittadino consapevole. Costituzione, istituzioni e diritto nella filosofia politica di Rousseau Giuseppe Russo, Croce e il diritto: dalla ricerca della pura forma giuridica all’irrealtà delle leggi Pier Giuseppe Puggioni, Uomo, azione e relazione nel pensiero giuridico di Antonio Pigliaru Norberto Bobbio, Max Weber e i classici A cura di Tommaso Greco
25,00

Le metamorfosi del binomio reato-pena

Prodromi ed equivoci di un sistema di diversa punibilità

di Eleonora Addante

editore: Pisa University Press

pagine: 468

È una storia complicata e a tratti sbagliata quella della giustizia penale contemporanea, sempre più attraversata da incomprensioni, errori e paradossi, che fanno emergere la caducità del binomio reato-pena. È l’epoca del giustizialismo, dove a farla da padrone è l’abuso del diritto, animato dal paradigma di matrice totalitaria per cui il mezzo – il diritto penale – è sempre giustificato dal fine – politico o morale. L’impossibilità di gestire un carico giudiziario saturo ed ingolfato con risorse, fisiche ed economiche, finite e limitate ha incentivato il ricorso a meccanismi alternativi alla pena, quali la particolare tenuità del fatto, la sospensione del procedimento con messa alla prova e le condotte riparatorie post factum, che, se apparentemente hanno portato una ventata di sano ottimismo, concretamente hanno attirato dubbi e criticità di ordine strutturale. Dietro la maschera della non punibilità si cela, infatti, ben altro: quello a cui il volume intende dare forma e sostanza.
32,00

Minoranze e maggioranze nella democrazia pluralista

Ricordando Alessandro Pizzorusso, Pisa 14.12.18

editore: Pisa University Press

pagine: 164

Il volume raccoglie gli atti dell’incontro di studio sul tema delle minoranze che si è tenuto a Pisa il 14 dicembre 2018 nel terzo anno dalla scomparsa di Alessandro Pizzorusso. Il convegno ha inteso celebrare il grande contributo che Alessandro Pizzorusso ha offerto allo studio del principio pluralistico nell’ordinamento costituzionale italiano e in una prospettiva di diritto comparato. Accogliendo l’invito degli allievi, gli illustri studiosi – le cui relazioni sono raccolte in questo volume – muovono dagli insegnamenti di Alessandro Pizzorusso per riflettere sull’attualità del suo pensiero e sulle sfide attuali del principio maggioritario a fronte delle istanze di tutela di nuove minoranze linguistiche, sociali e culturali.  
20,00

CULTURA E DIRITTI 2-3/2019

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 160

In questo numero:   Salvatore Sica - Editoriale Primula Venditti - Modelli di condivisione abitativa Marina Binda - Sul diritto alla felicità e dintorni. Note a margine della sentenza della Corte Costituzionale n. 221 del 23 ottobre 2019 Giuseppe Spoto -  L’origine dei prodotti alimentari come informazione da fornire ai consumatori per garantire il diritto internazionale umanitario Marco Galdi - Dante, Aristotele e il governo ideale Michele Salazar - Il voto di scambio Michele Salazar - Il fumo uccide Michele Salazar -  Recensione a Le assaggiatrici di Rossella Pustorino  
25,00

Archivio Penale 3/2019

Rivista quadrimestrale di diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

rivista: ARCHIVIO PENALE

pagine: 380

In questo numero: Alfredo Gaito, Elvira N. La Rocca, Vent’anni di “giusto processo” e trent’anni di “codice Vassalli”: quel (poco) che rimane... Marcello Gallo, Il romanzo di un codice. Alfredo Bargi, Le insidiose oscillazioni della recente legislazione populista tra tutela della “sicurezza” e garanzia dei diritti fondamentali. Confronto di idee su: «Vent’anni di “giusto processo” e trent’anni di “Codice Vassalli: le sabbie mobili delle riforme rimaste inattuate: Giuseppe Riccio, La crisi della giustizia tra pressioni comunitarie e recessioni interne. Gaetano Pecorella, Una crisi annunciata. Lettera a un giovane avvocato sul processo penale. Adelmo Manna, Rapporti tra diritto penale sostantivo e processo penale a trent’anni dal Codice Vassalli. Marco Pelissero, Sistema sanzionatorio e infermità psichica. I nodi delle questioni presenti tra riforme parziali effettuate e riforme generali mancate. Cristiana Valentini, La completezza delle indagini, tra obbligo costituzionale e (costanti) elusioni della prassi. Mariangela Montagna, Obblighi convenzionali, tutela della vittima e completezza delle indagini. Leonardo Filippi, Riforme attuate, riforme fallite e riforme mancate degli ultimi 30 anni. Le intercettazioni: Teresa Bene, “Il re è nudo”: anomie disapplicative a proposito del captatore informatico. Fabio Cassibba, Udienza preliminare e controlli sull’enunciato d’accusa a trent’anni dal codice di procedura penale. Adolfo Scalfati, L’uso strategico dei procedimenti “differenziati”. Francesco Peroni, La peripezia del patteggiamento in un trentennio di sperimentazione. Enrico Marzaduri, A trenta anni dall’entrata in vigore del c.p.p.: le disposizioni generali sulle misure cautelari personali. Pierpaolo Dell’Anno, Specificità ed inammissibilità dell’atto di impugnazione a seguito della riforma Orlando. Barbara Lavarini, L’incidente di esecuzione a rimedio della pena e della condanna illegale: tra riforme “pretorie” e mancate riforme legislative. Fabrizio Siracusano, “Cronaca di una morte annunciata”: l’insopprimibile fascino degli automatismi preclusivi penitenziari e le linee portanti della “riforma tradita”. Enrico Mezzetti, L’ordito rapsodico della riforma penale. Oliviero Mazza, Tradimenti di un Codice. David Brunelli, Riformare il penale, tra l’abbandono del codice
30,00

DIACRONIA 2/2019

Rivista di storia della filosofia del diritto

rivista: DIACRONIA

In questo numero: Pietro Costa, La storia del pensiero giuridico, fra “archivio” e “discipline”. Giulia Maria Labriola, Perché leggere i classici. Mario Ricciardi, La filosofia del diritto come metodo e l’oblio della riflessione sul diritto naturale. Tommaso Greco, Norberto Bobbio e la storia della filosofia del diritto. Maria Jose Gonzalez Ordovas, Esculpir el tiempo. Una mirada desde la filosofía del derecho a la construcción del orden y la sociabilidad. Julian Sauquillo, Una ciudadanía nobiliaria frente al estado de igualdad: el momento Tocqueville Giorgio Scichilone, Il costituzionalismo vittoriano tra libertà e impero. Ulderico Pomarici, Il costituzionalismo tedesco da Weimar al nazionalsocialismo. Figure e problemi. Lorenzo Milazzo, Lo Stato e la frontiera. Appunti sulla libertà di movimento. Valerio Nitrato Izzo, Forme e dimensioni urbane della paura.
25,00

Sovrani tra ereditarietà ed elezione

Atti del Settimo Convegno di Diritto nobiliare. Roma 14 novembre 2018

editore: Pisa University Press

pagine: 252

Questo volume raccoglie gli Atti del Settimo Conve­gno di studi di Diritto nobiliare che si è tenuto nel 2018 nella prestigiosa sede della Camera dei deputati, Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari. Come già avvenuto per il Sesto Convegno, si è ritenuto op­portuno approfondire le tematiche legate alle Dinastie, re­gnanti o già regnanti, con il collegato tema delle nobiltà ad esse connesse. Si è però voluto ampliare il raggio della ricerca superando lo stretto orizzonte europeo allargandosi così a quello mondiale, e si è cercato di approfondire un argomento particolare che si è sovente presentato nella storia costituzio­nale delle Dinastie e cioè la problematica della successione al trono per ereditarietà ovvero per elezione. Sono state esposte le poco note vicende delle sette Famiglie reali degli Emirati Arabi Uniti e delle altre Case reali del Gol­fo, degli Asburgo-Lorena di Toscana, del trono del Sacro Ro­mano Impero, degli Hohenzollern e delle monarchie “giova­ni” della Balcania.    
24,00

Il futuro dei diritti fondamentali

editore: Pisa University Press

Questo volume raccoglie di atti del seminario finale del Corso di Alta Formazione in Giustizia Costituzionale e Tutela dei Diritti Fondamentali (www.corsoaltaformazionepisa.it) nell’ambito del quale è stato chiesto, ad autorevoli studiosi europei e latinoamericani, di esprimere la loro visione in ordine al futuro dei diritti fondamentali.  Con i contributi di: Antonio Ruggeri (Italia), IGorki Gonzales Mantilla (Perù), Luis Alberto David Araujo (Brasile), Luis Alberto Petit Guerra (Venezuela), Luis Alberto Petit Guerra (Venezuela), Luis Lopez Guerra (Spagna), Marcelo Labanca (Brasile), Miguel Revenga Sánchez (Spagna), Néstor Pedro Sagüés (Argentina), Paolo Caretti (Italia), Roberto Romboli (Italia).  
15,00

la Costituzione italiana

aggiornata a Gennaio 2020

di Saulle Panizza, Roberto Romboli

editore: Pisa University Press

pagine: 80

In concomitanza con il referendum costituzionale che avrebbe dovuto confermare, o meno, la riduzione del numero dei parlamentari, ora rinviato a data da definire per l'emergenza sanitaria, esce l'edizione aggiornata a gennaio 2020 della Costituzione italiana, sempre con l'Introduzione di Saulle Panizza e Roberto Romboli per la Pisa University Press. Il testo, corredato di note esplicative, è accompagnato dall'elenco delle leggi costituzionali e di revisione dal 1948 in avanti e da quello, in ordine numerico, delle disposizioni della Carta interessate dai provvedimenti intervenuti. L'Introduzione dà conto dei momenti più significativi dell'evoluzione politico-istituzionale del Paese e si sofferma in particolare sul tema delle riforme, attuate o in programma. Un paragrafo finale illustra gli sviluppi più recenti della XVIII legislatura, con il dibattito politico sulla legge elettorale e le altre riforme in cantiere, mentre una tabella evidenzia le modifiche agli articoli 56, 57 e 59 che si produrrebbero in conseguenza dell'approvazione della revisione costituzionale in corso.      
2,50

Indagini preliminari e dibattimento nel rito penale

Principi e deroghe

di Carlo Morselli

editore: Pisa University Press

pagine: 240

Lo studio analizza la “grande questione” dei rapporti tra indagini preliminari e dibattimento, in chiave assai critica, affronta il trattamento degli atti non garantiti, principalmente, dal contraddittorio, dall’oralità e dall’immediatezza. Sul filo del principio di pubblicità, ricava la bipartizione: sapere privato appreso nella fase preliminare (seguendo la fonte, quello monologante proveniente dal querelante) e sapere pubblico (quello formato nel pubblico giudizio avanti il giudice e sottoposto all’opera di falsificazione in sede di controesame). Gli atti irripetibili e le letture si svincolano dal rigore di tale differenziazione e così saremmo al cospetto di una “scienza” libera da presupposti ed assiomi, priva di oggettività, antidialogica, senza basi scientifiche ed epistemologiche. In tal caso, non interviene quel ferreo scrutinio che mira a sperimentare la prova maieutica e a scovare, utilmente, l’aposiopesi. Un dibattimento (senza dibattito) spoglio, affossato dalla scrittura dei verbali pregressi non dovrebbe essere accreditato dalla comunità scientifica ed ha carattere evocativo: dell’istruttoria sommaria, quando il giudizio diventa una colonia del P.M. La disamina, che esalta il valore dell’antisapere investigativo, si chiude con una prospettiva nuova, sul modello del processo ateniese dell’agon timetos, che traccia uno schema bifasico: giudizio sulla responsabilità dell’imputato e pena.    
23,00

La tutela dei diritti fondamentali: esperienze a confronto

Seminario interno del Corso di Alta Formazione in Giustizia costituzionale e tutela giurisdizionale dei diritti, anno 2019

editore: Pisa University Press

pagine: 460

 Il presente Volume raccoglie i contributi di alcuni dei partecipanti al Semina­rio interno alla VIII edizione del Corso di Alta Formazione in giustizia costitu­zionale e tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali “Alessandro Pizzorus­so”, svoltosi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa tra il gennaio e il febbraio 2019. Gli interventi pubblicati affrontano, sotto diverse prospettive, il tema della tu­tela giurisdizionale dei diritti fondamentali attraverso le esperienze concrete di cui ciascun Corsista è portatore e per mezzo di “casi” caratterizzanti diversi Paesi, come stimolo ad una riflessione e ad un confronto non limitato al piano nazionale, ma esteso a quello sovranazionale e internazionale. Il Corso, di cui nel gennaio 2020 sarà inaugurata la IX edizione, ha costituito negli anni, tanto per i partecipanti che per i docenti, un’occasione unica di pro­ficuo confronto sulle tecniche e sugli strumenti di tutela dei diritti fondamen­tali nei Paesi di provenienza dei Corsisti, in particolare focalizzando l’attenzio­ne sul ruolo svolto delle Corti costituzionali, sovranazionali e internazionali.
20,00

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