Il tuo browser non supporta JavaScript!
0

Attenzione, controllare i dati.

Scienze giuridiche

Codice Penitenziario

Annotato

di Carlo Fiorio, Fabio Fiorentin

editore: Pisa University Press

pagine: 400

In un contesto politico-legislativo in cui assumono importanza sempre crescente la normativa sovranazionale e le pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo, il Codice si pone quale utile strumento di consultazione per tutti coloro che, a vario titolo (magistrati, avvocati, operatori penitenziari e studenti) si relazionano con il microcosmo carcerario. Il Volume, aggiornato alla recente delega in materia penitenziaria, introdotta dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, contiene le principali fonti nazionali ed internazionali in materia, corredate dalla giurisprudenza europea e da quella di legittimità.
20,00

Residential Tenancies and Housing Policy in Italy

di Ranieri Bianchi

editore: Pisa University Press

pagine: 304

The economic crisis in Italy has highlighted the growing phenomena of families not being able to find a suitable house for their needs, due to the financial difficulty of acquiring a house either through purchase or rental, and, even more so, through the route of public housing. A renewed awareness at a national level of the need for adequate housing policies at this critical juncture is accompanied by a need to look at the European framework, where a home is essential in order to ensure genuine freedom of movement of persons among EU countries. Given these considerations, this volume aims to provide readers throughout the EU with an up-to-date analysis on the state of the residential rental sector in Italy. The book begins with a general overview of the housing situation, with particular reference to recent public and fiscal policies. It then analyzes how legislation in Italy has developed in this area, including the many court rulings, which continuously modify how the law is interpreted and attempt to bring it in line with the needs of society today. A comparison with the rules governing access to public housing is also provided. Finally, the study highlights best practices in Italy that are worth exploiting in other nations of the EU, such as the constant balance between the interests of the owners and the tenants, who are the weak subjects in the contractual relationship, as well as the comprehensive legislation introduced to counter black market rentals.
18,00

Domicilio e diritto penale nella società post-industriale

di Vito Plantamura

editore: Pisa University Press

pagine: 272

Il volume affronta il rapporto tra domicilio e diritto penale, nella società post-industriale: qualificata, sin dalla modernità, dall’affermarsi degli opifici e dalla destinazione delle case a scopi esclusivamente abitativi, e quindi, più di recente, da uno straordinario sviluppo tecnologico che, da un lato, consente nuove modalità di intrusione nel domicilio “tradizionale”, e, dall’altro, vede la crescente rilevanza del domicilio informatico. La nozione di domicilio, del resto, non rileva solo ai fi ni dell’art. 614 c.p., ma, partendo dalla base costituzionale di cui all’art. 14 Cost., assume una rilevanza trasversale nel diritto penale sostanziale e processuale. Il riferimento è: sempre da un punto di vista sostanziale, alla successiva ipotesi di cui all’art. 615 c.p., al delitto di interferenze illecite nella vita privata previsto dall’art. 615-bis c.p., al domicilio informatico di cui all’art. 615-ter c.p., al delitto di furto in abitazione (o con strappo) previsto all’art. 624-bis c.p., all’aggravante di cui all’art. 628, co. 3, n. 3-bis, c.p., al novellato (nel 2006) art. 52 c.p., in relazione alla c.d. legittima difesa domiciliare, da ultimo tornata di grande attualità, dato l’iter di ulteriore riforma in corso; nonché, da quello processuale, alle videoriprese investigative domiciliari, alle intercettazioni ambientali domiciliari, sia “classiche” che mediante captatori informatici, e infine, con valenza più specifica, alla necessità – prevista dall’art. 68, co. 2, Cost. – di richiedere l’autorizzazione della Camera alla quale appartiene, per sottoporre un membro del Parlamento a perquisizione domiciliare. L’analisi del dato costituzionale -anche in chiave storica, comparata e sovranazionale, specie con riferimento all’art. 8 CEDU-, di quello penalistico, sia sostanziale (pure in questo caso procedendo al confronto storico e comparato) che processuale, nonché la costante coniugazione di “normatività” ed  “empiria”, consentono all’Autore, in sede di conclusioni, di formulare specifiche proposte di riforma caratterizzate da una visione organica e trasversale della tematica.
18,00

ARCHIVIO PENALE1/2017

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 400

In questo numero:   Ciro Santoriello - Retorica dell'efficienza e giustizia penale attuale Pier Maria Corso - Prospettive evolutive del ne bis in idem Andrea Carinci - Il principio di ne bis in idem, tra opportunità e crisi del sistema sanzionatorio tributario Enrico Ambrosetti - La frode fiscale mediante altri artifici: vecchi e nuovi aspetti problematici Daniela Falcinelli - Il fatto di reato sullo sfondo del ne bis in idem nazional-europeo Ciro Santoriello - I reati tributari nella responsabilità da reato degli enti collettivi: ovvero dell’opportunità di configurare la responsabilità amministrativa delle società anche in caso di commissione di reati fiscali Gianrico Ranaldi -Introduzione allo studio dei rapporti tra ne bis in idem sostanziale e processuale Dèsirèe Fondaroli - Osservazioni in merito alla rilevanza penale dell’elusione fiscale Filippo Giunchedi  - La Consulta, la “regola Taricco” ed il rapporto tra fonti europee Gabriele Civello - La Consulta, adita sul caso “Taricco”, adisce la Corte di Giustizia: orientamenti e disorientamenti nel c.d. “dialogo fra le corti” Paola Mazzina - Le leggi di amnistia e indulto: tra riforme costituzionali riuscite o tentate e occasioni mancate Daniele Piva - I limiti dell’intervento penale sul caporalato come sistema (e non condotta) di produzione: brevi note a margine della L. 199/2016  Alessandro Pasta - Il disagio dell’interprete innanzi alle norme Cedu. La rinnovazione dell’istruttoria come condizione della riforma in appello di una sentenza di assoluzione  Giovanni Ziccardi - Parlamento Europeo, captatore informatico e attività di hacking delle Forze dell’Ordine: alcune riflessioni informatico-giuridiche  Massimo Luigi Ferrante  - Il concetto di "atti fraudolenti" nel delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte  Nadia E. La Rocca - La tassatività delle nullità negli itinerari mutevoli della giurisprudenza  Ombretta Di Giovine - I recenti interventi legislativi in materia di violenza contro le donne (perché il “dilemma del femminismo” è anche il “dilemma del diritto penale”)  Adelmo Manna - Aspetti problematici della vincolatività relativa del precedente giurisprudenziale in materia penale in rapporto a talune norme costituzionali(*)  Francesco Pio Lasalvia - Il sasso nello stagno: luci "europee" e ombre "nazionali" su una sentenza "storica"? Appunti su Cedu De Tommaso c. Italia  Alessia Muscella - Ammissibilità dell’atto di appello e difetto di specificità dei relativi motivi  Eleonora Addante- Il diritto alla permanenza all’aria aperta per il detenuto sottoposto al regime detentivo speciale: un’evasione dalla legalità  Raffaella Montesano - Recensione a Giuseppe Di Federico, Da Saragat a Napolitano - Il difficile rapporto tra Presidente della Repubblica e Consiglio superiore della magistratura  Federico Gaito - Recensione a “Il volto nell’investigazione e nel processo”, di G. Gullotta ed E.M. Tuosto  
30,00
Pdf

Nodi Virtuali, legami informali: Internet alla ricerca di regole

A trent’anni dalla nascita di Internet e a venticinque anni dalla nascita del web

editore: Pisa University Press

pagine: 404

Il volume raccoglie gli atti dell’incontro di studio dal titolo “Nodi virtuali, legami informali: Internet alla ricerca di regole”, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa nei giorni 6 e 7 ottobre 2016. La ricorrenza dei trenta anni dalla nascita di Internet e dei cinque lustri del web in Italia, evocata dal sottotitolo del convegno, ha offerto agli organizzatori (che sono anche i curatori del volume) l’occasione per creare un momento di confronto e di condivisione di esperienze, con l’idea di contribuire a segnare una tappa della faticosa costruzione di quello che con una certa approssimazione può essere definito il “diritto della Rete”. Al convegno hanno partecipato relatori di diversa estrazione, a testimonianza anzitutto della necessità di abbandonare in questo orizzonte vecchi steccati, interni ed esterni alla scienza giuridica; la nutrita partecipazione di giovani cultori, insieme con alcuni dei più insigni studiosi della materia, ha permesso di individuare traiettorie comuni di indagine che hanno generato fertili scambi di riflessione; la presenza di operatori ha confermato l’esigenza di non abbandonare la Rete all’anomia ma di individuare e di condividere le sue essenziali basi organizzative. L’intento che ha animato l’ideazione dell’incontro è lo stesso che ha sorretto la decisione di avviare una nuova collana, destinata ad ospitare contributi che indaghino le complesse problematiche sollevate dalla pervasività dell’uso della Rete in una chiave di reale interdisciplinarietà e di dialogo con le altre scienze sociali e con l’informatica, indispensabile per la comprensione di fenomeni complessi e tra loro strettamente interrelati.  
Gratuito
Pdf

La garanzia costituzionale della proprietà in Cina

di Xia Xiaoxiong

editore: Pisa University Press

Il libro di Xia Xiaoxiong cerca di dare risposte agli aspetti più complessi e problematici connessi con la
Gratuito

La garanzia costituzionale della proprietà in Cina

di Xia Xiaoxiong

editore: Pisa University Press

pagine: 134

Il libro di Xia Xiaoxiong cerca di dare risposte agli aspetti più complessi e problematici connessi con la costituzionalizzazione del diritto di proprietà in Cina; lo fa con convincenti argomentazioni, spesso ricorrendo alla comparazione con ordinamenti europei che l’Autore ha avuto modo di conoscere e studiare. L’opera costituirà un importante punto di riferimento teorico-argomentativo per la riflessione giuridica in un tempo in cui l’economia di mercato socialista cerca difficili risposte per ovviare ai gravi squilibri nella distribuzione del reddito nazionale.
15,00

Poteri normativi del Governo ed effettività dei diritti sociali

Atti incontro di studi: Università di Pisa 27 ottobre 2016

editore: Pisa University Press

pagine: 396

Il volume si inserisce nell’ambito del progetto di ricerca di Ateneo “Stato di crisi, poteri al governo, decisioni di bilancio e tutela dei diritti sociali negli stati UE” finanziato dall’Università di Pisa per l’anno 2016 e coordinato dal Prof. R. Romoli, prendendo vita - in particolare – dalla seconda di tre iniziative che hanno animato il progetto. Nel contesto dell’ampio tema prescelto per l’incontro di studi del 27 ottobre 2016, l’accento è stato posto sul legame che si crea tra accresciuti poteri normativi del Governo e potenziamento (oppure riduzione) della portata delle prestazioni correlate ai diritti sociali; in sintesi, si sono voluti approfondire i riflessi dei primi sull’effettività dei secondi. Hanno partecipato all’iniziativa alcuni professori dell’Università di Pisa, come pure colleghi di altri Atenei, ma soprattutto molti giovani dottorandi, dottori di ricerca e assegnisti di ricerca.  
20,00

Legislazione alimentare e autorità sanitaria competente

di Angelo Baggiani, Saverio Linguanti

editore: Pisa University Press

Il volume intende affrontare ed approfondire le problematiche legate all’individuazione dell’autorità sanitaria competente secondo la normativa comunitaria e nazionale, chiarendo il ruolo della suddetta in riferimento alla figura dei Sindaci, tradizionalmente intensi come autorità sanitaria locale . Attraverso una approfondita disamina dei concetti derivanti dalla normativa comunitaria e dai principi del diritto amministrativo, saranno chiarite le modalità di controllo dell’autorità, la gestione delle varie fasi procedurali nel ricevimento di una notifica e di un riconoscimento, e soprattutto sarà chiarito il ruolo dell’autorità sanitaria competente all’interno del procedimento di sportello unico del DPR n. 160/2010. In relazione all’articolo 19 della legge n. 241/90 sarà inoltre approfondito il concetto di conformazione dell’attività sotto il profilo igienico sanitario e saranno illustrate le modalità ed i tipi di intervento dell’autorità sanitaria circa l’inibizione delle attività produttive o la determinazione di prescrizioni di esercizio in caso di non conformità , in stretta correlazione con l’attività di valutazione del rischio. L’opera consta di sedici capitoli e di una appendice per i riferimenti normativi. E’ una attenta disamina del quadro legislativo del settore dell’igiene degli alimenti. Si Sofferma molto anche sulla figura dell’autorità sanitaria competente. E’ un libro nuovo che trova molti destinatari: Dirigenti Medici, Dirigenti Veterinari, Tecnici della prevenzione in servizio presso le aziende sanitarie ; liberi professionisti operanti nel campo della consulenza alle aziende private sulla Legislazione Alimentare; operatori professionali del commercio, della somministrazione e ristorazione in genere; studenti universitari dei corsi di Laurea magistrale in Scienze dell’alimentazione umana, Laurea triennale in Tecnici della Prevenzione, Laurea  in Biosicurezza e qualità degli alimenti, Laurea in Medicina veterinaria
22,00

Archivio Penale n. 3/2016

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 274

In questo numero:   Paola Severino, Legalità, prevenzione e repressione nella lotta alla corruzione Daniele Negri, Il dito della irretroattività sfavorevole e la luna della garanzia giurisdizionale: la posta in gioco tra Corte di Giustizia UE e Corte costituzionale Daniela Falcinelli, La prescrizione e il coraggio dell’interpretazione. Punire il colpevole del reato, tra discrezionalità giudiziale e necessità di sistema Adelmo Manna, Il difficile dialogo fra Corti Europee e Corti Nazionali nel diritto penale: il caso Taricco Cristiana Valentini, Dall’“azione penale apparente” al processo della verità apparente Roberta Aprati, L’effettività della tutela dei diritti dell’uomo: le Sezioni unite aggiungono un tassello Caterina Scaccianoce, Condizioni di detenzione e cooperazione giudiziaria: verso una rafforzata tutela della dignità del detenuto Mauro Ronco, Le aporie del concorso esterno in associazione mafiosa Pierpaolo Dell’Anno, Angelo Zampaglione, Il convivente nel processo penale: dalla facoltà di astenersi dal deporre a quella di opporsi alla richiesta di archiviazione Ilaria Merenda, L’aggravante ambientale: spunti per una riflessione in materia di circostanze Paola Scevi, Riflessioni su reati culturalmente motivati e sistema penale italiano Giorgia Cerami, Soglie di punibilità e confisca per equivalente in materia penal-tributaria: vecchi e nuovi problemi di diritto intertemporale Barbara Lavarini, I profili processuali dei recenti provvedimenti di depenalizzazione Sabrina Caporale, Ne bis in idem internazionale. Il provvedimento di archiviazione non sempre chiude definitivamente il processo Sandro Fùrfaro, Passi significativi verso effettivi controlli e concrete garanzie nel giudizio di prevenzione Nadia E. Larocca, La “regolarità” della detenzione per i migranti ristretti nei centri di identificazione ed espulsione  
30,00

Lingua, istruzione e integrazione delle nuove minoranze

editore: Pisa University Press

pagine: 304

Il volume raccoglie i risultati di studi condotti nell’ambito di un progetto di ricerca di interesse nazionale (Prin 2010-2011), avente ad oggetto la lingua come fattore di integrazione sociale e politica, con specifico riferimento alle nuove  minoranze  linguistiche ed al ruolo dell’istruzione. La crescita di nuove minoranze linguistiche originate dai flussi migratori, divenute componente rilevante della popolazione italiana, richiede un’analisi dei relativi profili giuridici e di regolazione, al fine di valutare la capacità delle società di essere inclusive ed aperte al contributo di una pluralità di differenze, anche sotto il profilo culturale. La scuola, e più in generale l’istruzione, con la loro “naturale” apertura ad una pluralità di identità, provenienze e appartenenze, costituiscono un ambito privilegiato di analisi delle trasformazioni che stanno investendo la società italiana, come altre società europee. Nella scuola, infatti, le questioni più delicate e le opportunità aperte dal forte incremento dell’eterogeneità linguistico-culturale della popolazione possono essere colte nella loro forza ed evidenza, come in una sorta di “laboratorio sociale” dove si manifestano, nel vivo delle dinamiche dei processi formativi, le fatiche e le tensioni della convivenza tra diversi; al tempo stesso, nella scuola possono sperimentarsi percorsi di integrazione da applicare anche in ambiti extra-scolastici, nella prospettiva di una società (più) inclusiva. Il presente Volume analizza il tema su una pluralità di piani: dal contesto sovranazionale ad alcuni ordinamenti stranieri, per giungere ad una puntuale analisi della situazione del nostro Paese, approfondendo in generale gli aspetti e le funzioni della lingua come oggetto del diritto e dei diritti.    
18,00

Cultura e diritti 3/2016

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 182

In questo numero:  Salvatore Sica , XX Editoriale Guido Alpa, Annotazioni sull’esercizio della professione forense in forma societaria Renato Clarizia,  La locazione finanziaria di immobile da adibire ad abitazione principale, nella legge di stabilità 2016: problemi di qualificazione e di coerenza sistematica Valentina Viti,  Riflessioni sulla struttura dell’operazione di leasing finanziario e sulle ripercussioni in punto di tutela diretta del lessee verso il fornitore del bene Germano Rossini,  Il tramonto dei costituzionalismi e la tentazione del giudizio antropologico Primula Venditti,  La pluralità dei modelli familiari nel quadro dei principi espressi in Italia ed in Europa: dal matrimonio tradizionale al progressivo riconoscimento della convivenza di fatto Daniele Edigati,  L’esame d’accesso alle professioni forensi nelle riforme leopoldine Paolo Bruno,  Brevi note sull’ascolto obbligatorio del minore nella recente proposta di revisione del Regolamento (CE) n. 2201/2003 e la sua compatibilità con il best interest of the child Michele Salazar,  Da Omero a Cervantes: Riflessioni sulla giustizia distributiva Giuseppe Spoto,  Recensione a Introduzione allo studio del diritto, di Francesco Carnelutti (Ristampa)
25,00

Sicurezza e autotutela

editore: Pisa University Press

pagine: 112

Il volume riporta gli atti, opportunamente rielaborati dagli autori, del convegno svoltosi nel mese di aprile 2015 a Pisa organizzato dall’Associazione studentesca Universitas unitamente al Dipartimento di giurisprudenza, con il Patrocinio dell’Università di Pisa e del Comune di Pisa e l’accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Pisa. Nell’ambito del volume sono state affrontate le problematiche della “autotutela” e della “sicurezza” dal punto di vista dei diversi ambiti professionali che vi si interfacciano: dal professore universitario di diritto penale al magistrato, all’avvocato, al criminologo, al giornalista, al costituzionalista, all’economista, al prefetto, al legislatore sino all’amministratore locale. La curatela del volume è stata affidata a Gian Guido Maria Grassi che, insieme ad Anna Pappalardo, ne ha anche svolto il ruolo di coordinatore scientifico del convegno. Con i contributi di: Gian Guido Maria Grassi, Alberto Marchesi, Alberto Gargani, Lydia Pagnini, Enrico Pappalardo, Vincenzo Maria Mastronardi, Luca Daddi, Marco Filippeschi, Francesco Dal Canto, Roberto Romboli, Luca Spataro, Nico D’Ascola, Marco Rondini, Alfonso Bonafede, Anna Rossomando, Simonetta Ghezzani, Andrea Serfogli, Edoardo Lombardi, Anna Pappalardo.  
14,00

CODICE PENALE

ANNOTATO

di Adelmo Manna, Mauro Ronco

editore: Pisa University Press

pagine: 900

Anche il diritto penale sostanziale ha conosciuto una profonda evoluzione in virtù della nuova linfa che gli hanno riversato il diritto europeo e la giurisprudenza delle Corti internazionali. La norma ordinaria concretamente applicabile deve tener conto non soltanto della Costituzione, ma anche della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea. L’esperienza degli anni recenti ha fatto affiorare una proficua dialettica tra le Corti superiori, tra cui si sono inserite con un ruolo fortemente  incisivo le Sezioni Unite della Corte Suprema di Cassazione. Le Corti operano nel rispetto dei principi di garanzia della persona che costituiscono il patrimonio della comune civiltà giuridica europea. Ciascuna Corte però esamina le questioni attraverso una specifica angolatura. La Suprema Corte italiana presta maggiore attenzione alle esigenze general-preventive. La Corte Costituzionale e la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, vocate alla salvaguardia dei diritti fondamentali della persona, si ispirano in modo particolare alle esigenze di garanzia dell’individuo. La Corte di Giustizia privilegia l’ottica di tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea.Il presente Codice intende  favorire l’approccio innovativo allo studio dell’intera materia penale, arricchendo il patrimonio informativo degli operatori del diritto ed enucleando gli elementi più significativi dell’identità giuridica europea che affiorano nell’esperienza giurisprudenziale. Lo spazio di questo Codice è quello giudiziario europeo, alla luce, sempre, del primato della Corte Costituzionale, cui spetta la competenza a porre eventuali  “controlimiti” che garantiscano la compatibilità dei principi europei con quelli statuiti dalla nostra Carta fondamentale.  
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.