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Scienze giuridiche

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Nuove tecnologie, immagini e orizzonti di senso

Prospettive interdisciplinari contemporanee

di Veronica Neri

editore: Pisa University Press

Le nuove tecnologie applicate al patrimonio culturale, nelle sue molteplici declinazioni, hanno modificato radicalmente la com
Gratuito
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La garanzia costituzionale della proprietà in Cina

di Xia Xiaoxiong

editore: Pisa University Press

Il libro di Xia Xiaoxiong cerca di dare risposte agli aspetti più complessi e problematici connessi con la
Gratuito

Verso il "codice per la persona con disabilità"

editore: Pisa University Press

pagine: 310

La presente opera costituisce un’indagine ad ampio spettro di un’importante iniziativa di codificazione della legislazione sulla disabilità, che ha registrato, fino ad oggi, solo il punto di partenza con l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, di un disegno di legge delega. Numerosi studiosi ed esperti intendono così fornire un punto di vista qualificato su tutti i temi toccati dal ddl, producendo analisi, indirizzi e proposte su un atto che indubbiamente rivestirà un ruolo primario nella vita delle persone con disabilità, dei loro familiari, delle pubbliche amministrazioni coinvolte, degli enti del Terzo settore e di altri portatori di interessi. Per queste ragioni, non poteva mancare da parte dell’Accademia un contributo scientifico volto a mettere a fuoco la materia oggetto del futuro intervento legislativo, ad implementare la qualità del prodotto finale ed a sollecitare una rapida conclusione dell’iter stesso.
22,00

I reati sessualmente connotati e diritto penale del nemico

di Anna Maria Maugeri

editore: Pisa University Press

pagine: 284

Il volume analizza criticamente come nel settore dei reati sessualmente connotati – in particolare reati a tutela dei minori, sfruttamento della prostituzione, violenza sessuale e violenza di genere – si siano strumentalizzate le ansie punitive suscitate da crimini efferati per affermare politiche criminali securitarie e populiste, espressione di logiche proprie del diritto penale del nemico, con la connessa violazione dei principi penalistici di uno Stato di diritto: esasperate forme di anticipazione della tutela o fattispecie incentrate sul tipo d’autore; inasprimento punitivo e misure rivolte alla negazione del delinquente nemico e alla neutralizzazione della pericolosità - come misure di sicurezza (soprattutto custodiali e a tempo indeterminato), misure di prevenzione, le shaming sanctions, la registrazione, la castrazione-; l’ indebolimento della giurisdizione e delle sue garanzie.
18,00

Archivio penale 3/2020

rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

In questo numero: Alfredo Gaito, Cristiana Valentini, Stato senza diritto e difesa smaterializzata: la sostanziale inutilità del diritto alla prova. Oliviero Mazza, La legalità estinta (per prescrizione) e lo squilibrio dei valori costituzionali. Gennaro Gaeta, Quando l’assoluzione viene riformata in condanna: le regole minime europee su prove e regole di giudizio nelle impugnazioni penali. Filippo Giunchedi, In claris non fit interpretatio. “Dan c. Moldavia 2” impone rinnovazioni effettive. Annalisa Mangiaracina, Dan v. Moldavia 2: la rinnovazione in appello tra itinerari sperimentati e cedimenti silenziosi. Alfredo Gaito, Ancora alla ricerca di un passaggio a Nord-Ovest… oltre il giudizio d’appello. Elvira Nadia La Rocca, Quale immediatezza, ora? Francesco Trapella, Equo processo e inutilizzabilità tra Codice e C.E.D.U. Désirée Fondaroli, I Maestri non svaniscono mai. Nel ricordo del Professor Filippo Sgubbi. Enrico Maestri, Giustizia digitale. Tecnologia cyber-giudiziaria e accesso alla giustizia nell’era della digitalizzazione. Gianluca Ruggiero, Difesa legittima e legittimità della difesa: fragile equilibrio di un’evoluzione discutibile. Fabio Nicolicchia, Dalla confisca “senza condanna” alla confisca “senza tempo”: rilievi critici dalla prospettiva processuale. Daniela Cavallini, Linee guida e best practices in materia organizzativa e rocessuale: le nuove frontiere del CSM. Gennaro Gaeta, Estradizione. Giulia Fiorucci, Regole per l’esame e il controesame. Vincenzo Nico D’Ascola, Giustizia penale e informazione giudiziaria: un nodo ancora irrisolto?
30,00

L'acquisizione della prova dichiarativa

Il rapporto tra giudice e parti

editore: Pisa University Press

pagine: 320

Le norme di codice che regolano l’acquisizione della prova dichiarativa sono oggetto di prassi capaci di creare modelli probatori distanti da quelli di legge e in contrasto con i referenti costituzionali a presidio del giusto processo. L’indagine punta ad individuare soluzioni che riportino la dinamica delle evidenze orali nell’alveo della legalità, censurando ogni opzione che tradisca il codice e le fonti superiori. Mediante l’analisi della giurisprudenza di legittimità, costituzionale ed europea si sostiene l’inutilizzabilità delle prove dichiarative assunte con modalità tali da rendere iniquo il rapporto tra il giudice e le parti, per il protagonismo del primo o per una cattiva gestione dell’esame incrociato. Particolare attenzione è, poi, rivolta agli ordinamenti stranieri, al fine di esplorare il modo in cui in tre di essi (Stati Uniti, Croazia e Francia) è risolto il problema degli errori giudiziali nell’acquisizione della prova dichiarativa.
20,00

Diacronia 2/2020

Rivista di storia della filosofia del diritto

editore: Pisa University Press

pagine: 232

La schiavitù – tragicamente tornata di attualità e tradizionalmente oggetto di studi storici, ma poco indagata in prospettiva storico-filosofica – è il tema monografico del n. 2/2020 di «Diacronìa». I contributi, raccolti a cura di Thomas Casadei (uno studioso che da tempo è impegnato su questo versante), mostrano chiaramente come una ricognizione che abbia ad oggetto «l’ombra nera» rappresentata dall’istituto schiavistico possa portare, non solo ad allargare i con_ ni tradizionali della storia della filosofia del diritto, includendo figure che non sono sinora entrate nel “canone” (come Olympe de Gouges), ma anche a rileggere diversamente alcuni grandi classici (da Bodin a Montesquieu), contribuendo ad una comprensione più profonda del loro pensiero. Un esercizio non solo utile ma estremamente necessario, quindi, al fine di ridisegnare le “geografie” della disciplina giusfilosofica, ampliare gli spazi d’osservazione e d’indagine, ridefinire le interpretazioni di autori rilevanti, rinnovare le prospettive di studio su figure e contesti storici. Il fascicolo è arricchito, nelle altre sezioni, da saggi sul razionalismo antico, su Max Weber, sul diritto naturale in Kant e sulla crisi del positivismo giuridico. In questo numero: L’ombra nera della schiavitù. Percorsi nella storia della filosofia del diritto a cura di Thomas Casadei Thomas Casadei - Una revisione del canone? Prime notazioni su schiavitù e storia della filosofia del diritto Mariella Robertazzi -«… È cosa perniciosa ammettere la schiavitù»: la riflessione di Jean Bodin Tommaso Gazzolo- Eunuchi e schiavitù nelle Lettere Persiane di Montesquieu Elisa Orru- Olympe de Gouges on Slavery Fabio Macioce -La moderazione necessaria. Il diritto e il razionalismo antico Giovanni Bombelli - Perché non possiamo non dirci weberiani. Metodo, storia, diritto nella riflessione di Max Weber Giorgio Ridolfi-Il diritto naturale nelle lezioni di Kant Francisco Javier Ansuategui Roig - El concepto de derecho, entre teoría y práctica  
25,00

La tutela dei diritti fondamentali: esperienze a confronto 2020

seminario interno del Corso di Alta formazione in Giustizia costituzionale e tutela giurisprudenziale dei diritti, anno 2020

editore: Pisa University Press

pagine: 330

Il presente Volume raccoglie i contributi di alcuni dei partecipanti al Seminario interno alla IX edizione del Corso di Alta Formazione in Giustizia costituzionale e tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali “Alessandro Pizzorusso”, svoltosi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa nel mese di gennaio 2020. Il Corso, di cui nel gennaio 2021 sarà inaugurata la X edizione (eccezionalmente online), ha costituito negli anni, tanto per i partecipanti che per i docenti, un’occasione unica di proficuo confronto sulle tecniche e sugli strumenti di tutela dei diritti fondamentali nei Paesi di provenienza dei Corsisti, in particolare focalizzando l’attenzione sul ruolo svolto dalle Corti costituzionali, sovranazionali e internazionali. I contributi qui raccolti, quindi, sono il frutto della riflessione svolta da ciascun Corsista e costituiscono testimonianze dirette ad arricchire il dibattito e il confronto sulla tematica della tutela dei diritti tra Paesi diversi. I contributi sono suddivisi in quattro aree tematiche, secondo l’articolazione del seminario: dignità e diritti, ambiente, minoranze, sicurezza e stranieri.
25,00

Cultura e diritti n. 3/2020

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 140

In questo numero:EditorialeSalvatore Sica.OrientamentiPaola D’Elia, Customer satisfaction: le carte dei servizi.Formazione forenseMichele Salazar, Gli avvocati nell’ordinamento giudiziario dello Stato della Città del Vaticano.Diritto europeo e comparatoAnnalisa Pomes, Il riconoscimento dei figli nati mediante maternità surrogata: fra interessi coinvolti, valori costituzionali e nuove prospettive della giurisprudenza.Giulia Corsini, L’informazione come strumento di tutela e di divulgazione degli effetti benefici degli alimenti.Professioni, cultura e societàRiccardo Bianchini, Il ruolo dell’avvocatura davanti al giudice inventore del diritto: note di politica forensea margine dell’ultimo libro di Paolo Grossi.BibliotecaGiuseppe Spoto, Recensione a Il diritto dell’era digitale di Giovanni Pascuzzi.
25,00

La legge regionale toscana sulle persone con disabilità

uno sguardo critico

editore: Pisa University Press

pagine: 292

Il volume intende fornire al lettore una valutazione critica delle scelte operate  dalla Toscana con l’approvazione della Legge regionale n. 60 del 18 ottobre 2017, intitolata “Disposizioni generali sui diritti e le politiche per le persone con disabilità”. Esso vede quindi riuniti i contributi di alcuni studiosi particolarmente attivi nell’analisi della condizione giuridica delle persone con disabilità, insieme ai giudizi delle associazioni per la tutela dei diritti delle persone con disabilità che vivono sul territorio regionale. Il volume è completato dalle voci di alcuni dei policymakers che hanno contributo alla redazione del testo della l.r. 60/2017, accanto alla Giunta regionale e all’interno del Consiglio.
18,00

Cultura e diritti 2/2020

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 116

 Salvatore Sica, Editoriale    Michele Salazar, L’esercizio della professione forense in forma societaria   Primula Venditti,Le nuove frontiere della mediazione familiare   Erika Poccia, Il condominio è consumatore per la Corte di giustizia dell’U.E.   Matteo Di Pumpo, Obbligo del giudice di valutare anche d’ufficio il carattere abusivo delle clausole contrattuali contenute nei contratti sottoscritti dai consumatori   Michele Salazar, Recensione a Riccardino di Andrea Camilleri   Giuseppe Spoto, Recensione a Sognando Rania di Lucia Pozzi
25,00

Il mutamento impresso alle misure di prevenzione: dalla prevenzione alla punizione

Ambiguità e aspirazioni punitive di un sistema mantenuto a mezza via

di Nico D'Ascola

editore: Pisa University Press

pagine: 148

Per molti anni ai margini del dibattito giuridico, le misure di prevenzione sono oggi poste al centro del discorso pubblico e formano oggetto di una disciplina legislativa particolarmente complessa. L’originaria vocazione preventiva di un apparato volto al controllo della pericolosità sociale ha lasciato spazio ad un sistema che sembra puntare verso altri obiettivi, prevalentemente costituiti dal contrasto ai macrofenomeni criminali e di tipo organizzato. Non è in gioco solo quel noto problema di etichette definitorie esaltato dalla retorica che contrassegna la dicotomia prevenzione/punizione. Ci si trova dinnanzi ad un modello in trasformazione e alla ricerca di una nuova identità. Un modello che tra l’altro si pone in problematica tensione con il diritto penale rispetto al quale impone un confronto talmente serrato da revocare in dubbio la tradizionale esclusione delle misure preventive dall’area di tutela riservata al reato.  
16,00

Tra diritti fondamentali e principi generali della materia penale

La crescente influenza della giurisprudenza delle corti europee sull'ordinamento penale italiano

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 698

Il presente volume intende rappresentare un contributo alla riflessione scientifica sulla crescente influenza della giurisprudenza delle Corti europee sull’ordinamento penale nazionale, sui suoi principi generali e sulla stessa estensione del concetto di materia penale. Le molteplici ricadute sul diritto penale nazionale della tutela multilivello dei diritti fondamentali sollecitano un esame approfondito dei complessi rapporti tra le diverse Corti chiamate ad apprestare protezione a tali diritti – Corti europee e Corte costituzionale –, nonché del ruolo centrale del giudice ordinario, onerato dell’obbligo di interpretazione conforme del diritto penale interno rispettivamente alla Costituzione, al diritto dell’Unione europea (ed alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione) e alla CEDU, quali vivificati dall’opera ermeneutica delle Corti di riferimento. La prima sezione del presente volume è tesa ad operare una sistematizzazione ed una razionalizzazione delle predette questioni, tenendo conto delle diverse prospettive penalistica e costituzionalistica, nell’ottica della valorizzazione dell’approccio multilivello e del dialogo tra le Corti coinvolte in questo complesso lavorìo ermeneutico. La seconda sezione del volume, dedicata alla tematica delle misure di prevenzione antimafia, rappresenta una sorta di campo applicativo d’elezione delle questioni esaminate nella prima sezione, con particolare riguardo al sistema CEDU. La sentenza della Corte EDU nel caso De Tommaso c. Italia ha innescato infatti un virtuoso processo di rimodellamento interpretativo della disciplina nazionale di riferimento, coinvolgendo sia la giurisprudenza ordinaria, sia quella costituzionale, che ha portato ad una più ampia riflessione scientifica sul tema.
36,00

Liber amicorum Adelmo Manna

editore: Pisa University Press

pagine: 662

Il volume contiene i numerosi saggi che alcuni amici e colleghi del prof. Adelmo Manna ‒ tutti professori ordinari di materie penalistiche ‒ hanno voluto dedicargli. Il risultato è un volume collettaneo che spazia, senza mai ripetersi, tra i temi penalistici più attuali e discussi, con il rigore, la competenza e l’ampiezza di respiro che, del re - sto, non avrebbero potuto non contraddistinguere le più prestigiose e autorevoli voci del dibattito penalistico.
40,00

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