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Scienze giuridiche

La sfida pandemica per il terzo settore

L'impatto del Covid-19 in un'analisi qualitativa

di Irene Psaroudakis

editore: Pisa University Press

pagine: 254

L’impatto del Covid-19 in Italia è stato deflagrante, non solo in termini sanitari, ma anche nelle ricadute economiche e sociali che, allo stato dell’arte, è impossibile quantificare con certezza al fine di elaborare una comprensione della crisi che sia davvero completa. Fatto sociale ‘totale’, multidimensionale, e da intendere nei termini di sindemia, la pandemia ha coinvolto l’intero livello sistemico e messo alla prova tutti gli attori, contribuendo all’emersione di problematiche strutturali, fragilità, capacità di reazioni dei singoli contesti e carenze endemiche. In questo particolare setting il Terzo settore si è trovato a ricoprire un ruolo di primo piano: l’eccezionalità dell’emergenza lo ha messo “alla prova” sugli aspetti più significativi della sua azione. La drammatica esperienza ha permesso tuttavia di evidenziarne l’essenzialità negli snodi decisivi dell’esercizio di funzioni pubbliche, all’interno della cosiddetta “sfera pubblica allargata”. Il volume discute i risultati di una ricerca qualitativa condotta sul territorio nazionale e che adotta l’approccio della Grounded Theory Costruzionista, proponendo una approfondita analisi dei contesti e dei bisogni in cui opera il Terzo settore quadro di una riforma legislativa ancora in via di compimento. Ciò, oltrepassando la stereotipata riconduzione ad una generica “resilienza” del volontariato, e aprendo la riflessione alla complessità degli scenari futuri. Gli esiti rivelano un’originale e unica nel suo genere narrazione delle conseguenze che la pandemia ha avuto sul Terzo settore, affrontando alcuni temi chiave, e proponendone una rilettura e un suo iposizionamento alla luce dell’accelerazione di alcune dinamiche evolutive, come vissute nel periodo di emergenza sanitaria.
20,00

Cultura e Diritti 1.2021

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 168

In questo numero: Editoriale Salvatore Sica. Orientamenti Giulia Corsini, Note in tema di pegno anomalo. Formazione forense Giancarlo Savi, Il titolo di avvocato “specialista”. Diritto europeo e comparato Maria Stefania Cataleta, L’inefficacia della normativa sui collaboratori di giustizia nella vicenda di Lea Garofalo. Professioni, cultura e società Micaela Lottini, Il Consiglio di Stato e la sperimentazione tra limiti alla ricerca scientifica e difesa del benessere degli animali. Alessandro Caponi, Il diritto di uso esclusivo al vaglio delle Sezioni Unite. Biblioteca Michele Salazar, Recensione a Quichotte di Salman Rushdie e a Chisciotte di Antonio Moresco.
25,00

Archivio Penale n 1 2021

rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 404

In questo numero:Anna Maria Maugeri, L’uso di algoritmi predittivi per accertare la pericolosita sociale: una sfida tra evidence-basedpractices e tutela dei diritti fondamentali.Tullio Padovani, Gli elementi obiettivi di colpevolezza.Nicola Saracino, “Il Sistema”, spiegato.Cristiana Valentini, “Il Sistema” e il processo penale.Alberto Cisterna, La Maja desnuda ovvero graffiti per un ritratto senza veli della magistratura italiana al tempodel correntismo.Ciro Santoriello, Il pubblico ministero nel “Sistema”.Elvira N. La Rocca, L’art. 270 c.p.p. e la proporzionalità perduta: moniti per un recupero dalla Corte di giustizia UE.Francesco Trapella, Appunti sull’equo processo cautelare.Tommaso Guerini, Il Presidente e lo Sciamano. Riflessioni sul ruolo del diritto penale come elemento regolatoredell’infosfera.Gaetana Morgante, La ripartizione volontaria dei doveri di sicurezza tra garanti “innominati”: le deleghe di funzioni.Daniela Falcinelli, Tre storie brevi, e una quarta, di Verità e Diritto Penale. L’inquietudine del Vero nella fenomenologiadella liberta morale.David Brunelli, Appunti sulla tipicità unitaria del concorso apparente di norme: eclissi definitiva o spazi per lariemersione del reato soccombente?Adelmo Manna, La deformazione o lo sfregio permanente al viso tra codice penale, codice rosso e principio diproporzione.Francesco Violante, Vittorio Manes, Le oscillazioni del concetto di causalità tra medicina del lavoro e diritto penale.Carlo Piergallini, La “maggiore età” della responsabilità dell’ente: nodi ermeneutici e pulsioni di riforma.Giulio Garuti, Il “d.d.l. Bonafede”: riformulata (timidamente) la durata delle indagini.Alessandro Malchionda, Omicidio ed assoluzione “per gelosia”. Dai motivi aggravanti, alle psicopatie invalidanti,nel focus delle “impugnazioni mediatiche”.Gennaro Gaeta, Da ramo secco dell’ordinamento a problema attuale: l’incompatibilità dei giudici di cassazione.Gianluca Borgia, Mandato d’arresto europeo e ordine europeo di indagine penale a confronto: cosi simili (?),eppure così diversi.
30,00

I vapori del cambiamento

Spigolature sui Governi Conte

editore: Pisa University Press

pagine: 182

La discontinuità – proclamata o praticata – ha rappresentato la cifra di tutta la prima metà della XVIII legislatura, ed in particolare in tre casi: nel suo tormentato avvio con la formazione del primo Governo Conte, poi nella cesura costituita dal secondo Governo Conte e, al di là della volontà politica, per l’emergenza sanitaria. Questo volume, frutto del lavoro di un gruppo di Allieve ed Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna, si concentra sulle prime due. Nei contributi della prima parte si vanno ad indagare i punti nodali della formazione dei Governi Conte I e II. Nei contributi della seconda parte ci si concentra, invece, sul Governo Conte I con riferimento alla sua attività nei diversi ambiti, anche quale attore calato in un più ampio contesto istituzionale.
18,00

Riflessioni giuridiche sugli effetti della Pandemia Covid-19

Seminario del Curriculum di Diritto privato e comparato, Diritto del lavoro e Tradizione giuridica europea del Dottorato in Scienze giuridiche dell'Università di Pisa

editore: Pisa University Press

pagine: 496

La pandemia Covid-19 ha avuto un impatto dirompente pressoché su ogni tipo di relazione giuridica, obbligando, tanto l’interprete quanto il legislatore, a ripensare regole e istituti consolidati ma improvvisamente messi alla prova, in modo inedito, dalle gravi implicazioni economiche e sociali della crisi sanitaria. Il volume raccoglie gli interventi che i docenti e gli allievi del Dottorato pisano in Scienze giuridiche – curriculum di Diritto privato, Diritto privato comparato, Diritto del lavoro e Tradizione giuridica europea – hanno tenuto in occasione dei seminari che, nella primavera 2020, sono stati dedicati alle ripercussioni che la situazione emergenziale ha avuto sui rapporti obbligatori e di lavoro, sulla tutela dei diritti e la regolamentazione delle nuove tecnologie, sul regime personale e patrimoniale della famiglia, offrendo altresì una lettura del fenomeno in chiave storica e comparatistica.
28,00
Pdf

Nuove tecnologie, immagini e orizzonti di senso

Prospettive interdisciplinari contemporanee

di Veronica Neri

editore: Pisa University Press

Le nuove tecnologie applicate al patrimonio culturale, nelle sue molteplici declinazioni, hanno modificato radicalmente la com
Gratuito
Pdf

La garanzia costituzionale della proprietà in Cina

di Xia Xiaoxiong

editore: Pisa University Press

Il libro di Xia Xiaoxiong cerca di dare risposte agli aspetti più complessi e problematici connessi con la
Gratuito

Verso il "codice per la persona con disabilità"

editore: Pisa University Press

pagine: 310

La presente opera costituisce un’indagine ad ampio spettro di un’importante iniziativa di codificazione della legislazione sulla disabilità, che ha registrato, fino ad oggi, solo il punto di partenza con l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, di un disegno di legge delega. Numerosi studiosi ed esperti intendono così fornire un punto di vista qualificato su tutti i temi toccati dal ddl, producendo analisi, indirizzi e proposte su un atto che indubbiamente rivestirà un ruolo primario nella vita delle persone con disabilità, dei loro familiari, delle pubbliche amministrazioni coinvolte, degli enti del Terzo settore e di altri portatori di interessi. Per queste ragioni, non poteva mancare da parte dell’Accademia un contributo scientifico volto a mettere a fuoco la materia oggetto del futuro intervento legislativo, ad implementare la qualità del prodotto finale ed a sollecitare una rapida conclusione dell’iter stesso.
22,00

I reati sessualmente connotati e diritto penale del nemico

di Anna Maria Maugeri

editore: Pisa University Press

pagine: 284

Il volume analizza criticamente come nel settore dei reati sessualmente connotati – in particolare reati a tutela dei minori, sfruttamento della prostituzione, violenza sessuale e violenza di genere – si siano strumentalizzate le ansie punitive suscitate da crimini efferati per affermare politiche criminali securitarie e populiste, espressione di logiche proprie del diritto penale del nemico, con la connessa violazione dei principi penalistici di uno Stato di diritto: esasperate forme di anticipazione della tutela o fattispecie incentrate sul tipo d’autore; inasprimento punitivo e misure rivolte alla negazione del delinquente nemico e alla neutralizzazione della pericolosità - come misure di sicurezza (soprattutto custodiali e a tempo indeterminato), misure di prevenzione, le shaming sanctions, la registrazione, la castrazione-; l’ indebolimento della giurisdizione e delle sue garanzie.
18,00

Archivio penale 3/2020

rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale, speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

In questo numero: Alfredo Gaito, Cristiana Valentini, Stato senza diritto e difesa smaterializzata: la sostanziale inutilità del diritto alla prova. Oliviero Mazza, La legalità estinta (per prescrizione) e lo squilibrio dei valori costituzionali. Gennaro Gaeta, Quando l’assoluzione viene riformata in condanna: le regole minime europee su prove e regole di giudizio nelle impugnazioni penali. Filippo Giunchedi, In claris non fit interpretatio. “Dan c. Moldavia 2” impone rinnovazioni effettive. Annalisa Mangiaracina, Dan v. Moldavia 2: la rinnovazione in appello tra itinerari sperimentati e cedimenti silenziosi. Alfredo Gaito, Ancora alla ricerca di un passaggio a Nord-Ovest… oltre il giudizio d’appello. Elvira Nadia La Rocca, Quale immediatezza, ora? Francesco Trapella, Equo processo e inutilizzabilità tra Codice e C.E.D.U. Désirée Fondaroli, I Maestri non svaniscono mai. Nel ricordo del Professor Filippo Sgubbi. Enrico Maestri, Giustizia digitale. Tecnologia cyber-giudiziaria e accesso alla giustizia nell’era della digitalizzazione. Gianluca Ruggiero, Difesa legittima e legittimità della difesa: fragile equilibrio di un’evoluzione discutibile. Fabio Nicolicchia, Dalla confisca “senza condanna” alla confisca “senza tempo”: rilievi critici dalla prospettiva processuale. Daniela Cavallini, Linee guida e best practices in materia organizzativa e rocessuale: le nuove frontiere del CSM. Gennaro Gaeta, Estradizione. Giulia Fiorucci, Regole per l’esame e il controesame. Vincenzo Nico D’Ascola, Giustizia penale e informazione giudiziaria: un nodo ancora irrisolto?
30,00

L'acquisizione della prova dichiarativa

Il rapporto tra giudice e parti

editore: Pisa University Press

pagine: 320

Le norme di codice che regolano l’acquisizione della prova dichiarativa sono oggetto di prassi capaci di creare modelli probatori distanti da quelli di legge e in contrasto con i referenti costituzionali a presidio del giusto processo. L’indagine punta ad individuare soluzioni che riportino la dinamica delle evidenze orali nell’alveo della legalità, censurando ogni opzione che tradisca il codice e le fonti superiori. Mediante l’analisi della giurisprudenza di legittimità, costituzionale ed europea si sostiene l’inutilizzabilità delle prove dichiarative assunte con modalità tali da rendere iniquo il rapporto tra il giudice e le parti, per il protagonismo del primo o per una cattiva gestione dell’esame incrociato. Particolare attenzione è, poi, rivolta agli ordinamenti stranieri, al fine di esplorare il modo in cui in tre di essi (Stati Uniti, Croazia e Francia) è risolto il problema degli errori giudiziali nell’acquisizione della prova dichiarativa.
20,00

Diacronia 2/2020

Rivista di storia della filosofia del diritto

editore: Pisa University Press

pagine: 232

La schiavitù – tragicamente tornata di attualità e tradizionalmente oggetto di studi storici, ma poco indagata in prospettiva storico-filosofica – è il tema monografico del n. 2/2020 di «Diacronìa». I contributi, raccolti a cura di Thomas Casadei (uno studioso che da tempo è impegnato su questo versante), mostrano chiaramente come una ricognizione che abbia ad oggetto «l’ombra nera» rappresentata dall’istituto schiavistico possa portare, non solo ad allargare i con_ ni tradizionali della storia della filosofia del diritto, includendo figure che non sono sinora entrate nel “canone” (come Olympe de Gouges), ma anche a rileggere diversamente alcuni grandi classici (da Bodin a Montesquieu), contribuendo ad una comprensione più profonda del loro pensiero. Un esercizio non solo utile ma estremamente necessario, quindi, al fine di ridisegnare le “geografie” della disciplina giusfilosofica, ampliare gli spazi d’osservazione e d’indagine, ridefinire le interpretazioni di autori rilevanti, rinnovare le prospettive di studio su figure e contesti storici. Il fascicolo è arricchito, nelle altre sezioni, da saggi sul razionalismo antico, su Max Weber, sul diritto naturale in Kant e sulla crisi del positivismo giuridico. In questo numero: L’ombra nera della schiavitù. Percorsi nella storia della filosofia del diritto a cura di Thomas Casadei Thomas Casadei - Una revisione del canone? Prime notazioni su schiavitù e storia della filosofia del diritto Mariella Robertazzi -«… È cosa perniciosa ammettere la schiavitù»: la riflessione di Jean Bodin Tommaso Gazzolo- Eunuchi e schiavitù nelle Lettere Persiane di Montesquieu Elisa Orru- Olympe de Gouges on Slavery Fabio Macioce -La moderazione necessaria. Il diritto e il razionalismo antico Giovanni Bombelli - Perché non possiamo non dirci weberiani. Metodo, storia, diritto nella riflessione di Max Weber Giorgio Ridolfi-Il diritto naturale nelle lezioni di Kant Francisco Javier Ansuategui Roig - El concepto de derecho, entre teoría y práctica  
25,00

La tutela dei diritti fondamentali: esperienze a confronto 2020

seminario interno del Corso di Alta formazione in Giustizia costituzionale e tutela giurisprudenziale dei diritti, anno 2020

editore: Pisa University Press

pagine: 330

Il presente Volume raccoglie i contributi di alcuni dei partecipanti al Seminario interno alla IX edizione del Corso di Alta Formazione in Giustizia costituzionale e tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali “Alessandro Pizzorusso”, svoltosi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa nel mese di gennaio 2020. Il Corso, di cui nel gennaio 2021 sarà inaugurata la X edizione (eccezionalmente online), ha costituito negli anni, tanto per i partecipanti che per i docenti, un’occasione unica di proficuo confronto sulle tecniche e sugli strumenti di tutela dei diritti fondamentali nei Paesi di provenienza dei Corsisti, in particolare focalizzando l’attenzione sul ruolo svolto dalle Corti costituzionali, sovranazionali e internazionali. I contributi qui raccolti, quindi, sono il frutto della riflessione svolta da ciascun Corsista e costituiscono testimonianze dirette ad arricchire il dibattito e il confronto sulla tematica della tutela dei diritti tra Paesi diversi. I contributi sono suddivisi in quattro aree tematiche, secondo l’articolazione del seminario: dignità e diritti, ambiente, minoranze, sicurezza e stranieri.
25,00

Cultura e diritti n. 3/2020

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 140

In questo numero:EditorialeSalvatore Sica.OrientamentiPaola D’Elia, Customer satisfaction: le carte dei servizi.Formazione forenseMichele Salazar, Gli avvocati nell’ordinamento giudiziario dello Stato della Città del Vaticano.Diritto europeo e comparatoAnnalisa Pomes, Il riconoscimento dei figli nati mediante maternità surrogata: fra interessi coinvolti, valori costituzionali e nuove prospettive della giurisprudenza.Giulia Corsini, L’informazione come strumento di tutela e di divulgazione degli effetti benefici degli alimenti.Professioni, cultura e societàRiccardo Bianchini, Il ruolo dell’avvocatura davanti al giudice inventore del diritto: note di politica forensea margine dell’ultimo libro di Paolo Grossi.BibliotecaGiuseppe Spoto, Recensione a Il diritto dell’era digitale di Giovanni Pascuzzi.
25,00

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