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Scienze giuridiche

Archivio Penale 2/2019

Rivista quadrimestrale di diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 334

In questo numero: Marcello Gallo, Due o tre cose sul nuovo volto della legittima difesa. Alfredo Gaito, La crisi della giustizia penale e le remore a riformare l’ordinamento giudiziario. Giuseppe Riccio, La notte della repubblica. Ciro Santoriello, Toga sommersa. Cesare Pinelli, Come riformare il Consiglio Superiore della Magistratura? Paolo Ferrua, Il sacrificio dell’oralità nel nome della ragionevole durata: i gratuiti suggerimenti della Corte costituzionale al legislatore. Oliviero Mazza, Il sarto costituzionale e la veste stracciata del codice di procedura penale. Daniela Negri, La Corte costituzionale mira a squilibrare il “giusto processo” sulla giostra dei bilanciamenti. Lorenzo Zilletti, La linea del Piave e il duca di Mantova. Oliviero Mazza, Dalla confisca di prevenzione alla pena patrimoniale. Désirée Fondaroli, La poliedrica natura della confisca. Gabriele Civello, La confisca nell’attuale spirito dei tempi: tra punizione e prevenzione. Andreana Esposito, Il dialogo imperfetto sulla confisca urbanistica. Riflessioni a margine di sentenze europee e nazionali. Antonino Pulvirenti, Il difficile connubio dell’art. 578-bis c.p.p. con la sentenza G.I.E.M. della Corte europea tra arretramenti ermeneutici e tentativi di innalzamento del livello (interno) di tutela. Mariangela Montagna, Confisca e tutela del terzo estraneo. Eleonora Addante, La prevedibilità europea in chiave nazionale: istruzioni per l’uso. Alberto di Martino, Stato di bisogno o condizione di vulnerabilità tra sfruttamento lavorativo, tratta e schiavitù. Contenuti e metodi fra diritto nazionale e orizzonti internazionali. Daniela Falcinelli, Per una cultura penale dell’errore umano. Enrico Mezzetti, La nuova grammatica del legislatore sulle Straf-Kulturnormen. Alessia Muscella, La rinnovazione dell’istruzione dibattimentale in appello delle dichiarazioni di periti e consulenti tecnici in caso di overturning accusatorio.
30,00

Misure di prevenzione e diritto penale: una relazione difficile

di Adelmo Manna

editore: Pisa University Press

pagine: 240

Il rapporto tra le misure di prevenzione ed il diritto penale è sempre stato particolarmente difficoltoso, come dimostra l’approccio storico dall’Ottocento ai giorni nostri, quello comparatistico, con particolare riferimento alla confisca nei principali ordinamenti europei ed extraeuropei, nonché un esame dettagliato della dottrina, sia costituzionalistica, che penalistica, da un lato, e la giurisprudenza, sia nazionale, che comunitaria, dall’altro, che infatti si trovano su sponde nettamente opposte. Da qui le problematiche emergenti tra misure di prevenzione e diritto penale che indubbiamente si sono complicate, sia in senso positivo che negativo, con l’introduzione di quelle di natura patrimoniale e con la conseguente estensione a campi di materia diverse da quella relativa alla criminalità organizzata. Il problema, però, in definitiva non è quello soltanto di prendere posizione per una tesi o per l’altra ma, almeno a nostro avviso, per risolvere in maniera adeguata la questione sarebbe opportuna una vera e propria opera di “tramutazione” delle misure di prevenzione medesime.
17,00

Housing Policy and Tenure Types in the 21st Century

A Southern European Perspective

Autori vari

editore: Pisa University Press

This volume is the third in the Southern European Housing book series. While the previous volume examines New Developments in Southern European Housing (Bargelli, Heitkamp 2018) in general, the present focuses specifically on current challenges of housing policies in Spain and Portugal. A compar­ison with further eight southern European countries (Bulgaria, Croatia, Cyprus, France, Greece, Italy, Malta, Romania) is included. The six chapters presented in this volume are aimed to provide a better un­derstanding of how housing policy has responded to the financial and housing crises in these countries. Were the years between 2008-2018 a ‘lost decade’ in housing policy or has real progress been made? The analyses and reflections in this book, which only represent a part of the diverse housing situations in southern European countries, are intended to stimulate and support professional debate on the subject.
16,00

Crimine organizzato e criminalità economica

Tendenze empirico-criminoligiche e strumenti normativi di contrasto di contrasto nella prospettiva del diritto dell'Unione Europea

Autori vari

editore: Pisa University Press

 Il presente volume, in linea di ideale continuità con il precedente lavoro sulla tutela penale degli interessi finanziari dell’Unione europea inserito nella medesima Collana, svolge nella prima sezione della prima parte un’analisi delle evoluzioni normative e degli sviluppi ap­plicativi in materia di criminalità economica all’interno dell’ordinamento giuridico italia­no, sia con riguardo alla legislazione penale esistente sia in relazione alla giurisprudenza ed alla scienza penalistica, nell’ottica di verificare l’adempimento degli obblighi promananti dall’Unione europea, che assicuri un’adeguata tutela ai beni giuridici, e di individuare i profili di tensione riscontrati sul piano applicativo tra l’esigenza di apprestare tale prote­zione ed il rispetto di principi fondamentali, quali ad esempio la legalità, nei suoi diversi corollari, il ne bis in idem, la colpevolezza, la proporzionalità, valutando eventualmente anche la possibile diversa estensione di tali garanzie sul piano nazionale ed europeo. La seconda sezione è dedicata alle intersezioni tra crimine organizzato e criminalità econo­mica, anche alla luce dell’approvazione del Regolamento 2017/1939 relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea («EPPO»), non risponden­te alle aspettative, ma che dischiude nuove prospettive evolutive in merito alla perseguibilità delle forme di criminalità indicate in precedenza, con inediti scenari in termini di rafforza­mento della cooperazione giudiziaria in materia penale e di polizia. Le predette sezioni rappresentano gli esiti delle riflessioni condotte in occasione di seminari e conferenze organizzati dal Centro di Diritto Penale Europeo di Catania, nel corso dell’anno 2017 e dell’inizio del 2018, in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania. Le diverse prospettive – accademica, istituzionale, giudiziaria, forense – che caratterizzano i contributi contenuti nel volume arricchiscono la riflessione condotta e presentano un valore aggiunto di notevole rilevanza al dibattito scientifico e istituzionale in materia. La terza sezione del presente volume riunisce i saggi brevi di giovani studiosi del diritto penale europeo, presentati in occasione della call for papers pubblicata dal Centro di Diritto Penale Eu­ropeo e ritenuti idonei per la pubblicazione in seguito a procedura di valutazione, nell’intento di aprire il dibattito scientifico anche a voci nuove. La pubblicazione del presente lavoro è stata resa possibile grazie al finanziamento ottenuto dall’EACEA da parte Centro di Diritto Penale Europeo nell’ambito del programma Erasmus+ - Azione Jean Monnet – Support to Association, dal titolo“RElaunching the Centro as a leading cultural association to foster education and legal training in European Criminal Law”.
25,00

CULTURA E DIRITTI N. 1/2019

per formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 160

In questo numero: Salvatore Sica, Editoriale. Giorgio Berlingieri, La responsabilità vettoriale per danni ai passeggeri in caso di sinistro marittimo (Regolamento CE 392/2009) e i danni punitivi. Flavia Maria Luisa Modica, I contratti di intermediazione finanziaria e la nullità selettiva. Annalisa Pomes, Il diritto all’oblio: tra profili critici e nuove evoluzioni. Luca Loschiavo, Il ruolo del giurista oggi e la necessità di ripensare la sua formazione. Claudio Cocuzza, Il ruolo dell’avvocato: il quadro di riferimento costituzionale italiano ed europeo. Beatrice La Porta, Il consumatore di alimenti tra normativa interna ed europea. Antonella Brandonisio, Il fenomeno dell’Italian Sounding e la tutela dell’agroalimentare italiano. Antonello Iuliani, I beni comuni: la ripresa di un tema di riforma
25,00

DIACRONIA 1/2019

Rivista di storia della filosofia del diritto

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 400

Una grande tradizione di studi ‒ la storia della filosofia del diritto ‒ nella quale una parte consistente della filosofia giuridica italiana ha dato il meglio di sé, appare oggi indebolita e sfibrata. Si è come affermata l’idea che la posizione originaria dalla quale deve muovere il cammino di chi intenda dedicarsi alla filosofia del diritto sia da cercare stendendo un velo di ignoranza su qualche migliaio di anni di riflessioni sul diritto. Diacronìa nasce dalla convinzione che la filosofia del diritto, e la cultura giu­ridica, non possano affrontare criticamente i temi e i problemi all’ordine del giorno senza considerarne storicamente la genesi, le interpretazioni e le stesse soluzioni che si è ritenuto di poterne offrire in precedenza. La Rivista vuole costituire un luogo aperto, accanto ad altri, di approfondi­mento e di confronto per tutti coloro che hanno interesse per la storia della riflessione sul diritto ‒ e per le questioni metodologiche ad essa connesse ‒, nelle varie forme e nei diversi modi nei quali essa è stata (o potrà, di volta in volta) essere concepita.   In questo numero: Presentazione Transizioni a cura di Alberto Andronico e Tommaso Greco Pietro Costa, La “transizione”: uno strumento metastoriografico? Antonio Enrique Pérez Luño, La Conquista del Nuevo mundo y la transición a la modernidad Stefano Pietropaoli, Vestfalia 1648.La debolezza di un modello, la necessità di un mito Massimo La Torre, Il convitato di pietra. Carl Schmitt come monito Gianfrancesco Zanetti, Alcuni aspetti problematici di una nozione contemporanea di storia della filosofia del diritto Salvatore Amato, Reali presenze Tommaso Gazzolo, Montesquieu e la pena di morte Giorgio Ridolfi, Su Cicerone filosofo del diritto Claudia Atzeni, Per una biografia culturale di Norberto Bobbio Hans Kelsen, La giustizia platonica (1933), a cura di G. Ridolfi  
25,00

Costituzione, Religione e cambiamenti nel diritto e nella società

editore: Pisa University Press

pagine: 476

Il 18 e 19 ottobre 2018 si è tenuto a Pisa il convegno annuale promosso dall’Adec (Associazione dei docenti universitari italiani della disciplina giuridica del fenomeno religioso), che ha preso spunto da tre anniver­sari: innanzitutto, 70 anni della Costituzione, che ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico i principi del pluralismo religioso e della laicità delle istituzioni repubblicane. Poi 50 anni dal movimento del ’68, che in Italia è nato a Pisa e che, nel tempo, è stato anch’esso mo­tore di importanti cambiamenti sociali, che hanno coinvolto anche la Chiesa cattolica, da poco uscita dal Concilio Vaticano II e che nello stesso anno ha promulgato l’Humanae vitae. Infine, 80 anni dalle leggi antiebraiche, che furono sottoscritte dal re proprio a Pisa, e che impe­gnano ad un esercizio della memoria in grado di offrire una visione della società odierna – e di quella futura – libera dai pregiudizi razzisti.  
25,00

ARCHIVIO PENALE 1/2019

rivista quadrimestrale di diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 344

In questo numero: Alfredo Gaito, E. Nadia La Rocca, Il controlimite della tutela dei diritti processuali dell’imputato: visioni evolutive dalle Corti europee tra legalità e prevedibilità. David Brunelli, Introduzione ad un Confronto di idee su: «Diritto penale di lotta versus diritto penale di Governo. Sconfiggere l’incomunicabilità o rassegnarsi all’irrilevanza». Marco Pelissero, Politica, consenso sociale e dottrina: un dialogo difficile sulle riforme attuate e mancate del sistema sanzionatorio. Raffaele Bianchetti, Sentimenti, risentimenti e politica criminale: un’indagine quali-quantitativa in tema di legislazione penale compulsiva. Carlo Sotis, Il diritto penale tra scienza della sofferenza e sofferenze della scienza. Ciro Santoriello, Decreto “spazza-corrotti” e responsabilità da reato delle società: ovvero come tornare indietro di vent’anni nella prevenzione del reato nelle aziende. Giuseppe Chirichiello, Ottimalità della pena, principio di proporzionalità ed il sistema delle guidelines nell’approccio di teoria economica del crimine. Chiara Silva, La deriva del ne bis in idem verso il canone di proporzionalità. Alessandra Lanciotti, Profili internazionalistici. Mariangela Montagna, Profili processualistici. Ciro Santoriello, Profili di diritto intertemporale. Giuseppe De Luca, Carnelutti e l’arte del diritto. Ilaria Merenda, I confini del falso tra simulazione di reato e calunnia. Marcello L. Busetto, Le contestazioni al testimone tra prassi largheggianti e resistenze ideologiche. Alfredo Gaito, La progressiva trasfigurazione del ne bis in idem. Gianrico Ranaldi, Confisca urbanistica e prescrizione del reato: prime “applicazioni” della sentenza G.I.E.M. s.r.l. e altri c. Italia. Silvia Rizzato, Il nuovo delitto di disastro ambientale: un’importante sentenza in tema di rapporti tra l’art. 452-quater.
30,00

La riforma delle impugnazioni penali

Semplificazione, deflazione, restaurazione

editore: Pisa University Press

pagine: 520

Il volume – che esamina i cambiamenti disciplinari introdotti, in materia di impugnazioni penali, dalla l. 23 giugno 2017, n. 103 e dal d.lgs. 6 febbraio 2018, n. 11 – si compone di cinque parti tematiche: disposizioni generali; appello; ricorso per Cassazione; mezzi di impugnazione straordinari; archiviazione e rimedi processuali. Le singole modifiche sono esaminate secondo una logica di contesto, tenendo conto delle indicazioni interpretative promananti dalla giurisprudenza e dalla dottrina: l’obiettivo è cogliere, ove esistente, il denominatore comune dei cambiamenti ed individuare le linee di tendenza prospettica nella materia dei rimedi processuali, nella consapevolezza che non potrebbe ritenersi ammissibile un intervento riformatore ovvero meramente razionalizzatore, che consolidasse la tendenza – che sembra oramai invalsa a ridurre – al di là di qualsivoglia bilanciamento- la giurisdizione all’efficienza giudiziaria.
35,00

IL CTU, QUESTO SCONOSCIUTO

Una figura al centro del processo

di Paolo Frediani

editore: Pisa University Press

pagine: 176

Il volume svolge una approfondita indagine sulle funzioni del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) e sulle criticità che oggi ne caratterizzano il ruolo. La figura del Consulente Tecnico d’Ufficio viene esaminata attraverso le origini, le funzioni ed i delicati compiti che oggi più di ieri la norma e le prassi gli riconoscono; con una analisi profonda ed impietosa delle criticità se ne mettono in luce le attuali distonie e storture che finiscono per minare la credibilità delle funzioni e determinare serie problematiche sin anche al funzionamento stesso del processo. L’opera vuole contribuire ad accrescere la consapevolezza in tutti i Consulenti Tecnici d’Ufficio sulla importanza e sulla delicatezza delle loro funzioni e, per gli organi preposti, sulla impellenza di una qualificazione del ruolo per uno sviluppo qualitativo, di crescita culturale che possa contribuire a meglio rispondere alle esigenze dell’amministrazione della giustizia ed alle domande che la collettività pone in termini di efficacia, credibilità e ragionevole durata del processo.  
11,00

Codice Penitenziario

annotato. Aggiornato Marzo 2019

di Fabio Fiorentin, Carlo Fiorio

editore: Pisa University Press

pagine: 1112

In un contesto politico-legislativo in cui assumono importanza sempre crescente la normativa sovranazionale e le pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo, il Codice si pone quale strumento di consultazione completo e aggiornato per tutti coloro che, a vario titolo (magistrati, avvocati, operatori penitenziari e studenti) si relazionano con il sistema penitenziario e con le procedure di esecuzione penale. Il Volume, aggiornato alla recente riforma in materia penitenziaria (decreti legislativi n. 121, 123 e 124 del 2 ottobre 2018) e alla legge “anticorruzione” n. 3 del 9 gennaio 2019, riporta le principali fonti nazionali ed internazionali in materia, corredate dalla giurisprudenza europea, da quella costituzionale e dalle principali quella di legittimità.
22,00

Procedimenti speciali e sistema delle impugnazioni

di Filippo Giunchedi

editore: Pisa University Press

pagine: 184

Il rapporto procedimenti speciali e impugnazioni costituisce, oggigiorno, uno degli obiettivi primari del legislatore, vale a dire la deflazione e, nello specifico, l’evitare il sovraccarico di ricorsi per cassazione, come emerge ictu oculi dalle modifiche apportate dalla legge n. 103 del 2017 alla disciplina del ricorso in sede di legittimità in materia di “patteggiamento”. Il volume, dopo un primo capitolo tendente ad espandere il concetto di impugnazione al controllo sulla ricorrenza dei presupposti per attivare i procedimenti speciali, passa in rassegna i singoli riti, per giungere, nel capitolo conclusivo, a tracciare un quadro d’insieme e le prospettive che si stagliano in materia
16,00

Il futuro delle persone con disabilità oltre la famiglia

A tre anni dalla legge 22 giugno 2016, n. 112

editore: Pisa University Press

pagine: 220

Il volume contiene un’analisi puntuale dei contenuti della legge 22 giugno 2016, n. 112, con la quale sono state introdotte nel nostro ordinamento misure per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Tale raccolta si inserisce in un percorso di ricerca sviluppato da molti anni all’interno dell’Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna. Dai contributi emerge la necessità di valorizzare l’unitarietà dei bisogni della persona con disabilità, da perseguire anche a livello legislativo ed amministrativo. Il “Dopo di noi” non può porsi come l’ennesimo tassello da aggiungere agli interventi pubblici a favore delle persone con disabilità, ma deve costituire parte di una politica pubblica che possa assicurare a ciascun individuo, indipendentemente dalla sua condizione fisica o di altra natura, il pieno sviluppo della propria personalità e la valorizzazione della propria dignità sociale: obiettivo, questo, affidato dalla Costituzione a tutta la Repubblica.  
16,00

Agricoltura e costituzione. Una costituzione per l'agricoltura

editore: Pisa University Press

pagine: 304

Il volume raccoglie gli scritti pervenuti alle curatrici a seguito dell’Incontro di Studi in onore di Marco Goldoni svolto l’8 novembre 2016 a Pisa, su “Agricoltura e Costituzione. Una Costituzione per l’Agricoltura”. In quell’occasione fu diffuso l’invito a tutti i colleghi di materia e ai colleghi del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa a continuare la riflessione sul tema della giornata, da sempre caro a Marco Goldoni e in quel momento di particolare attualità per l’acceso dibattito in corso sul disegno di legge governativo di riforma costituzionale, poi bocciato in sede referendaria. Gli scritti raccolti, che con difficoltà sono stati distribuiti in tre sezioni – Agricoltura, Costituzione, Europa. L’evoluzione della materia “Agricoltura”; Le “funzioni sociali” dell’agricoltura fra le “proprietà agrarie” e gli altri diritti; Agricoltura, Ambiente, Alimentazione – hanno restituito l’immagine complessa del diritto agrario di oggi nella relazione con i principi costituzionali e delle dinamiche giuridiche impresse dalle trasformazioni dell’agricoltura.
28,00

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