Partendo dai dati originali del Catasto Toscano, frutto di un imponente e minuzioso lavoro di rilevazione attuato fra il 1810 e il 1835-1836, e integrandoli con informazioni sulla natura del suolo e sull’attività umana, l’opera fornisce una panoramica della destinazione colturale di ogni singolo comune e di ogni regione agraria toscana, integrata da una descrizione geo-pedologica, da un profilo demografico, e da indicazioni sulle attività economiche prevalenti. Il risultato è un quadro completo e geograficamente dettagliato del paesaggio agrario toscano, riferito all’inizio dell’Ottocento ma insostituibile ancora oggi.
Partendo dai dati originali del Catasto Toscano, frutto di un imponente e minuzioso lavoro di rilevazione attuato fra il 1810 e il 1835-1836, e integrandoli con informazioni sulla natura del suolo e sull’attività umana, l’opera fornisce una panoramica della destinazione colturale di ogni singolo comune e di ogni regione agraria toscana, integrata da una descrizione geo-pedologica, da un profilo demografico, e da indicazioni sulle attività economiche prevalenti. Il risultato è un quadro completo e geograficamente dettagliato del paesaggio agrario toscano, riferito all’inizio dell’Ottocento ma insostituibile ancora oggi.
Giuliana Biagioli, già docente di storia economica presso l’Università di Pisa, ha formato generazioni di studenti e ricercatori. Ha ricoperto ruoli di primo piano in progetti scientifici di rilievo nazionale e internazionale. Attualmente è presidente di Leonardo-IRTA e ambasciatrice per il patto sul clima della Commissione europea
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