insegna Filologia Germanica all’Università di Bologna. Al centro dei suoi interessi di ricerca vi sono la lingua, letteratura e cultura gotica, indagate soprattutto in merito agli aspetti connessi all’interrelazione fra la produzione manoscritta e il contesto socio-culturale. In questo senso ha rivolto particolare attenzione agli aspetti codicologici della produzione manoscritta gotica e all’uso liturgico dei testi tramandati, sia in età tardo-antica sia presso le genti germaniche, fra le quali soprattutto i Longobardi, oltre a seguire da tempo il dibattito sulle riscritture. Tra i vari interventi scientifi ci spicca il volume L’eredità dei Goti. Testi barbarici in età carolingia (Spoleto, 2009).