È professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Pisa, ove è Presidente del corso magistrale in Storia e Forme delle Arti Visive, dello Spettacolo e dei Nuovi Media. Coordinatore del progetto FUTURAHMA. Dal Futurismo al ritorno al classico (1910-1922). Tecniche pittoriche, critica delle varianti e problemi conservativi (MIUR, 2013-2016), Patti collabora dal 2008 con l’Opificio delle Pietre Dure e con l’Istituto Nazionale di Ottica del CNR di Firenze, occupandosi di diagnostica applicata ai beni culturali e di tecniche e conservazione dell’arte moderna e contemporanea. Patti si è occupato a più riprese di avanguardie storiche, di cultura artistica italiana fra le due guerre e del rinnovamento artistico del secondo dopoguerra.
Libri dell'autore
A cura di:Elena Marcheschi, Eva Marinai, Mattia Patti