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Stefano Tonti

Stefano Tonti
autore
Pisa University Press
Stefano Tonti, accanto a quella artistica svolge attività didattica e storicistica sulle problematiche metodologiche della conoscenza e pratica dell’arte. Autore e regista di riduzioni e originali radiofonici trasmessi anche dalla RAI, ha pubblicato articoli e saggi brevi e collabora con Pinacoteche e Gallerie d’artepubbliche e private. Curatore di mostre, è direttore della rivista “il Falco Letterario” e della Galleria Artemisia Arte Contemporanea di Falconara M. (An). Dal 2009 riveste la carica di responsabile e curatore scientifi co del CART - Centro documentazione ARTe contemporanea di Falconara M. (An). E’ stato invitato alla LIV Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia della Regione Marche. E’ presente nel saggio Le Marche e il XX secolo, a cura di Armando Ginesi, Federico Motta Editore, Milano, 2006, e nel catalogo della LIV Biennale di Venezia, Lo Stato dell’arte, a cura di Vittorio Sgarbi, Skira Edizioni, Milano, 2011.

Libri dell'autore

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L'arte di scoprire l'arte

Mediazione e divulgazione tra espressione e comunicazione visiva. Per un progetto d'interazione fra specifici diversi

di Stefano Tonti

editore: Pisa University Press

L’arte, da sempre, è stata un modo per rappresentare la realtà del mondo, ma anche dare forma alla realt&a
11,99

L'arte di scoprire l'arte

Mediazione e divulgazione tra espressione e comunicazione visiva. Per un progetto d'interazione fra specifici diversi

editore: Pisa University Press

pagine: 160

L’arte, da sempre, è stata un modo per rappresentare la realtà del mondo, ma anche dare forma alla realtà del proprio mondo, così com’è percepito da noi stessi oppure dagli altri. Ma l’arte è anche luogo fisico di relazioni che offre la possibilità di narrare diventando lo specchio delle nostre vicende interiori, ponendoci di fronte al nostro io, creando la possibilità di modificare il rapporto con noi stessi e d’instaurare una comunicazione empatica con gli altri. Le competenze relative a questi aspetti dello studio dell’arte, legate a discipline come quelle dell’Arte Terapia e dei Beni culturali, spesso confinano con gli interessi di ricerca della Didattica dell’arte tanto da trovarne un percorso di approccio, di conoscenza di base e di studio, almeno per quello che riguarda la trasmissione di una consapevolezza scientifica dei peculiari campi di competenza posti al confine del crinale degli interessi e dei rispettivi specifici disciplinari. Questi condivisi interessi si sono concretizzati nella realizzazione di un Seminario, organizzato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, come strumento didattico trasversale alle tre discipline (Didattica dell’arte, Beni culturali, Arte Terapia) partendo dal presupposto che l’operatività (in quanto pratica alla base delle attività dell’Accademia di Belle Arti nelle sue varie articolazioni), risulta presente sia nell’elaborazione di certe metodiche didattiche e formative in campo museale, sia negli specifici settori disciplinari complementari come quello dei metodi e delle tecniche dell’Arte Terapia, individuando così, nell’operatività, la zona di condivisione dell’attività seminariale per l’interazione fra i diversi e contigui specifici disciplinari. Tra mediazione e divulgazione dell’espressione e della comunicazione visiva, dell’esito di questa esperienza operativa ne vengono raccolti i risultati in questo volume, quale pubblicazione riassuntiva e contributo propedeutico, strumento metodologico spendibile per lo studio, la riflessione e per un concorso all’apprendimento degli argomenti stessi, in funzione anche di una obiettiva verifica per un reale interesse dell’utenza, in questo ambito, rispetto all’offerta formativa dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. In riferimento ad ognuna delle discipline, dell’esito di questa esperienza e scoperta operativa (tra mediazione e divulgazione dell’espressione e della comunicazione visiva), ne vengono raccolti i risultati in questo volume, quale pubblicazione riassuntiva e contributo propedeutico, strumento metodologico spendibile per lo studio, la riflessione e per un concorso all’apprendimento degli argomenti stessi, in funzione anche di una obiettiva verifica per un reale interesse dell’utenza, in questo ambito, rispetto all’offerta formativa dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Contributi di: Silvia Bastiani, Riccardo Farinelli, Barbara Gasparetti, Stefania Pisano.
16,00
 

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