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Presentazione del volume "Andrea Guardi. Uno scultore di costa nell'Italia del Quattrocento"

Quando

venerdì 18 marzo 2016
dalle 15.00 alle 16.00

Venerdì 18 Marzo 2016 - Ore 15,00

Dipartimento Civiltà e forme del Sapere, Polo ex Guidotti, Aula G1
Via trieste 38 Pisa

 Presentazione del volume di Gabriele Donati "Andrea Guardi. Uno scultore di costa nell'Italia del Quattrocento"

Ne discutono con l’autore:

Aldo Galli; Professore associato di storia dell’arte moderna, università di Trento

Giancarlo Gentilini,Professore ordinario di storia dell’arte moderna, università di Perugia

Andrea Guardi. Uno scultore di costa nell'Italia del Quattrocento
Gabriele Donati
Andrea di Francesco Guardi (1405 circa - 1476) fu uno dei più precoci ed entusiasti seguaci della nuova scultura rinascimentale, quale veniva scaturendo dalla bottega congiunta di Donatello e Michelozzo. Originario di Firenze, egli fu forse attivo giovanissimo a Padova, per poi dare la prima grande prova di sé nella partecipazione al cantiere del sepolcro di Ladislao di Durazzo in Napoli; dopo un ritorno in patria, e due tappe adriatiche ad Ancona ed Ascoli Piceno, il restante corso della sua lunga carriera interessò l’intero arco tirrenico, dalla Sicilia fino a Genova, passando per Napoli, Roma, Piombino, Pisa, Lucca, Carrara. Il significato storico del largo raggio della sua attività risiede nell’aver saputo sfruttare anche commercialmente le rotte marittime di diffusione del pregiato marmo apuano, divenendo così protagonista di un’autonoma area d’influenza costiera. Oltre ad un catalogo completo delle opere, il testo propone un ampio saggio interpretativo che getta nuova luce sull’intero percorso professionale dell’artista, finora conosciuto quasi soltanto nella sua fase matura.


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