Edizione degli scavi nei Praedia di Iulia Felix e studi sulla Regio II di Pompei

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Edizione degli scavi nei Praedia di Iulia Felix e studi sulla Regio II di Pompei

Abstract

Il volume costituisce l’edizione dei risultati dei primi cinque anni (2016-2020) di ricerche e scavi stratigrafici a Pompei nell’ambito del Progetto PRAEDIA (Pompeian Residential Architecture: Environmental, Digital, Interdisciplinary Archive). Il progetto è dedicato alla conoscenza del paesaggio architettonico e naturale del quadrante sud-est di Pompei, coincidente con la Regio II e zone limitrofe. Il volume disegna un profilo storico e sto...
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Il volume costituisce l’edizione dei risultati dei primi cinque anni (2016-2020) di ricerche e scavi stratigrafici a Pompei nell’ambito del Progetto PRAEDIA (Pompeian Residential Architecture: Environmental, Digital, Interdisciplinary Archive).
Il progetto è dedicato alla conoscenza del paesaggio architettonico e naturale del quadrante sud-est di Pompei, coincidente con la Regio II e zone limitrofe. Il volume disegna un profilo storico e storiografico dell’area e rende
conto dei risultati del lavoro nell’hortus dei Praedia di Iulia Felix (II 4).

I Praedia furono impostati in una zona interessata da frequentazioni fin dall’età arcaica e già dotata di efficaci infrastrutture idriche, sfruttate per le attività commerciali del complesso.
 

Biografia degli autori

Anna Anguissola

Anna Anguissola insegna archeologia classica all’Università di Pisa. Le sue ricerche sono dedicate in particolare alla scultura, all’architettura domestica e ai paesaggi funerari di età ellenistica e romana,
oltre che alla storia del collezionismo e alle fonti greche e latine per la storia dell’arte antica.

Coordina le missioni di ricerca dell’Università di Pisa a Pompei e a Hierapolis di Frigia (Turchia).

Riccardo Olivito

Riccardo Olivito insegna archeologia classica alla Scuola IMT Alti Studi Lucca.
I suoi studi riguardano soprattutto gli spazi pubblici nel mondo greco-romano e la funzione delle immagini nei contesti d’esposizione originaria, anche attraverso l’uso di strumenti digitali.
Oltre ad aver coordinato progetti in Magna Grecia (Kaulonia) e Sicilia (Segesta), è responsabile della missione della Scuola IMT a Pompei.