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Pisa University Press

Prove di futuro

L'informatica italiana dalle origini al domani

editore: Pisa University Press

pagine: 160

Una storia lunghissima da Fibonacci agli “eroi” della Calcolatrice Elettronica Pisana, ai creatori del Corso di Laurea che, per primo, renderà sistematica la trasmissione di queste nuove conoscenze e, poi ancora, come conseguenza di quella virtuosa; la prima connessione italiana ad Internet, il registro dei domini e un’idea di futuro dove la voglia e la possibilità di essere protagonisti c’è ancora.  
25,00

Indagini preliminari e dibattimento nel rito penale

Principi e deroghe

editore: Pisa University Press

pagine: 240

Lo studio analizza la “grande questione” dei rapporti tra indagini preliminari e dibattimento, in chiave assai critica, affronta il trattamento degli atti non garantiti, principalmente, dal contraddittorio, dall’oralità e dall’immediatezza. Sul filo del principio di pubblicità, ricava la bipartizione: sapere privato appreso nella fase preliminare (seguendo la fonte, quello monologante proveniente dal querelante) e sapere pubblico (quello formato nel pubblico giudizio avanti il giudice e sottoposto all’opera di falsificazione in sede di controesame). Gli atti irripetibili e le letture si svincolano dal rigore di tale differenziazione e così saremmo al cospetto di una “scienza” libera da presupposti ed assiomi, priva di oggettività, antidialogica, senza basi scientifiche ed epistemologiche. In tal caso, non interviene quel ferreo scrutinio che mira a sperimentare la prova maieutica e a scovare, utilmente, l’aposiopesi. Un dibattimento (senza dibattito) spoglio, affossato dalla scrittura dei verbali pregressi non dovrebbe essere accreditato dalla comunità scientifica ed ha carattere evocativo: dell’istruttoria sommaria, quando il giudizio diventa una colonia del P.M. La disamina, che esalta il valore dell’antisapere investigativo, si chiude con una prospettiva nuova, sul modello del processo ateniese dell’agon timetos, che traccia uno schema bifasico: giudizio sulla responsabilità dell’imputato e pena.    
23,00

La tutela dei diritti fondamentali: esperienze a confronto

Seminario interno del Corso di Alta Formazione in Giustizia costituzionale e tutela giurisdizionale dei diritti, anno 2019

editore: Pisa University Press

pagine: 460

 Il presente Volume raccoglie i contributi di alcuni dei partecipanti al Semina­rio interno alla VIII edizione del Corso di Alta Formazione in giustizia costitu­zionale e tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali “Alessandro Pizzorus­so”, svoltosi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa tra il gennaio e il febbraio 2019. Gli interventi pubblicati affrontano, sotto diverse prospettive, il tema della tu­tela giurisdizionale dei diritti fondamentali attraverso le esperienze concrete di cui ciascun Corsista è portatore e per mezzo di “casi” caratterizzanti diversi Paesi, come stimolo ad una riflessione e ad un confronto non limitato al piano nazionale, ma esteso a quello sovranazionale e internazionale. Il Corso, di cui nel gennaio 2020 sarà inaugurata la IX edizione, ha costituito negli anni, tanto per i partecipanti che per i docenti, un’occasione unica di pro­ficuo confronto sulle tecniche e sugli strumenti di tutela dei diritti fondamen­tali nei Paesi di provenienza dei Corsisti, in particolare focalizzando l’attenzio­ne sul ruolo svolto delle Corti costituzionali, sovranazionali e internazionali.
20,00

Professional identity construction in digital times

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 276

 The book provides considerations, discussions and empirical research-based evidence about profes­sional identity in the digital age and contempo­rary society. It discusses a conceptual framework of pro­fessional identity construction based on the sociological perspective of Symbolic Interactionism, and examines theoretical and empirical topics on virtual profession­al identities of Millennials and Generation X, entangled and disentangled online interactions, construction of professional passion in digital times, adult self-regulat­ed learning, and relationship between profession, work, Self, and social media. It shares empirical and conceptual research-based findings of the forms of mediated narra­tives, including the effects of these practices on different social media audience. This book, more current than ever, is conceived for a target of public composed not only by students and young scholars, but by anyone who is in­terested in contemporary society and identity: its dual distribution (both in Italy and abroad) designs it as an in-depth analysis of contemporary processes.
23,00

Patient-centred care approcach

Strategie per la progettazione di un'unità di degenza umanizzata

di Claudia Balducci, Michele Di Sivo

editore: Pisa University Press

pagine: 182

Il tema dell’umanizzazione delle cure, intesa come attenzione alla persona nella sua totalità, fatta di bisogni organici, psicologici e relazionali, risulta oggi come non mai di grande attualità. Le crescenti acquisizioni in campo tecnologico e scientifico, che permettono oggi di trattare anche patologie una volta incurabili, non possono essere disgiunte nella quotidianità della pratica clinica dalla necessaria consapevolezza dell’importanza degli aspetti relazionali e psicologici dell’assistenza. L’interesse verso una medicina in grado di accompagnare i pazienti e le famiglie lungo il percorso della malattia, umanizzando le cure e sostenendo gli assistiti oltre il routinario approccio al malato e alla sua patologia, è un campo di ricerca sempre più al centro dei piani strategici delle aziende sanitarie, indice di una sanità moderna e in evoluzione. L’evoluzione della medicina con il suo approccio parcellizzato alla malattia e ai singoli organi e all’ospedale come luogo di cura dei malati di ogni categoria sociale si è accompagnata, negli anni, a una costante riflessione sul tema dell’umanizzazione dell’assistenza sanitaria e dei luoghi di cura. Tale riflessione ha sia inteso richiamare l’attenzione di tutti a considerare l’uomo come “centro” delle cure ed allo stesso tempo ha promosso un passaggio dalla medicina “Desease-Centered” a una medicina “Patient-Oriented” producendo una molteplicità di declinazioni del concetto di umanizzazione.
21,00

Se si riuscisse a liberare l'energia

Le scoperte che cambiarono lo scenario della Fisica Nucleare nel 1934

editore: Pisa University Press

pagine: 224

Questo volume vuole ricordare il periodo attorno al 1934, anno “mirabile” ricco di scoperte e di gloria soprattutto per un gruppo di giovani scienziati che nei laboratori del Regio Istituto di Fisica di Roma contribuirono all’avanzamento della conoscenza nello studio della Natura e della Fisica Nucleare in particolare. In esso vi sono raccolti i principali scritti con i quali Fermi, e il suo gruppo comunicò, al mondo le proprie scoperte: dalle prime lettere a La Ricerca Scientifica ai più approfonditi articoli su Il Nuovo Cimento e sugli atti di The Royal Society, insieme a comunicazioni e testimonianze di altri scienziati. Nel volume, che esce a 80 anni dalla cerimonia di conferimento del Premio Nobel a Fermi, ci è sembrato doveroso, oltre che interessante, riproporre il discorso di presentazione, tenuto dal Presidente della Commissione Nobel, con le motivazioni dell’assegnazione e la Lecture di Fermi nella sua versione originale in inglese. Questa pubblicazione include anche alcuni articoli, di docenti e ricercatori del Dipartimento di Fisica e dell’INFN di Pisa, che permettono di ricostruire il contesto storico e culturale nel quale quelle scoperte furono realizzate. L’iniziativa, che segue il convegno “Enrico Fermi. 80 anni dal Nobel”, tenutosi a Pisa il 7 dicembre 2018, è realizzata dal Centro Pontecorvo allo scopo di suscitare negli studenti di fisica l’entusiasmo nella ricerca e nello studio della Natura attraverso la conoscenza di una avventura che fu condotta e vinta da un gruppo di giovani fisici in fondo poco più anziani di loro, I Ragazzi di Via Panisperna.    
20,00

I colori del Marmo

editore: Pisa University Press

Una delle eredità più durature e consistenti della civiltà antica sono senza dubbio i marmi policromi, che confluivano a Roma da ogni provincia dell’Impero, oggetto di un continuo recupero e riutilizzo durante le epoche successive. In particolar modo, si suole far coincidere l’avvio dell’uso dei marmi ornamentali in età moderna con il pontificato di Paolo III Farnese (1534-1549), una prassi accompagnata dall’attività di eruditi e antiquari intenti nel commercio delle innumerevoli varietà riemerse durante gli scavi o recuperate dalle rovine romane. A concorrere nel definire il gusto è la scelta dei Medici di fondare nel 1588 a Firenze la Galleria dei Lavori che nel 1605 raggiunge il massimo splendore con l’avvio dei lavori di incrostazioni in marmo e pietre dure della Cappella dei Principi in San Lorenzo, luogo deputato della magnificenza e dell’autoaffermazione dei Granduchi. Su questo esempio si diffonde l’uso di commettere i marmi tra loro, dalla scala monumentale fino a quella più minuta dei piani di tavoli, scrigni e stipi ambiti dai grand tourists e doni diplomatici per eccellenza. Il presente volume intende investigare le varie declinazioni di questo fenomeno perdurante e di offrire nuove prospettive di ricerca: attraverso l’analisi delle fonti e di casi di studio specifici si delineano le dinamiche del mercato e le inflessioni del gusto in età moderna, disegnando una mappa che dall’epicentro romano si diffonde nei maggiori centri artistici italiani, da Genova, a Torino, a Napoli, fino alla lontana Inghilterra
26,00

Francesco Bracciolini gli 'ozi' e la corte

editore: Pisa University Press

pagine: 444

 I saggi raccolti nel volume mettono a fuoco la vicenda letteraria e biografica di Francesco Bracciolini, figura poetica di spicco nel primo Seicento italiano. Il volume riunisce ricerche – avviate in occasione del convegno Francesco Bracciolini. Gli ‘ozi’ e la corte (Pisa-Pistoia, 21-22 settembre 2017) – che vedono affiancarsi prospettive disciplinari diverse: agli affondi letterari e critici si avvicendano infatti approfondimenti storico-artistici, nonché edizioni di testi inediti o difficilmente reperibili. Il libro, ricco di novità, aggiorna e integra in molte parti il profilo del poeta delineato sul finire dell’Ottocento da Michele Barbi, con la sua Notizia della vita e delle opere di Francesco Bracciolini. Introduzione di Maria Cristina Cabani
24,00

Un anno e mezzo di dominazione fascista

editore: Pisa University Press

pagine: 374

Il governo fascista giustifica la conquista armata del potere politico, l’uso della violenza e il rischio di una guerra civile, con la necessità urgente di ripristinare l’autorità della legge e dello Stato, e di restaurare l’economia e la finanza salvandole dall’estrema ruina. I numeri, i fatti e i documenti raccolti in queste pagine dimostrano invece che mai tanto, come nell’anno fascista, l’arbitrio si è sostituito alla legge, lo Stato asservito alla fazione, e divisa la Nazione in due ordini, dominatori e sudditi. L’economia e la finanza italiana nel loro complesso hanno continuato quel miglioramento e quella lenta ricostruzione delle devastazioni della guerra, che erano già cominciati ed avviati negli anni precedenti; ma ad opera delle energie sane del paese, non per gli eccessi o le stravaganze della dominazione fascista; alla quale una sola cosa è certamente dovuta: che i profitti della speculazione e del capitalismo sono aumentati di tanto, di quanto sono diminuiti i compensi e le più piccole risorse della classe lavoratrice e dei ceti intermedi, che hanno perduta insieme ogni libertà ed ogni dignità di cittadini. (Giacomo Matteotti)  
28,00

L'Orto Botanico di Pisa/ The Botanic Garden of Pisa

Piante, storia, personaggi, ruoli/ Plats, History, people, roles

di Gianni Bedini

editore: Pisa University Press

Sono passati quasi cinque secoli dalla fondazione dell’Orto botanico dell’Università di Pisa
6,99

Nuove Musiche 4/2018

Autori vari

editore: Pisa University Press

in questo numero:   Paul Griffiths - Jonathan Harvey’s Early Work with Electron
21,99

Storia dell'ecdosis di Plauto

di Andrea Aragosti

editore: Pisa University Press

Il procedimento di questo lavoro, dichiarato a partire dal titolo, è quello di un’indagine cronologica e critica
13,99

L'ultimo Svevo

Raccolta di Studi per il novantesimo della morte

editore: Pisa University Press

pagine: 176

Sono qui raccolti gli interventi presentati in occasione dell’incontro di studi tenutosi a Pisa nel novembre 2018 per il novantesimo della morte di Italo Svevo. Lo scopo è stato quello di riflettere in particolare sullo Svevo ‘famoso’, che con La coscienza di Zeno assiste finalmente al riconoscimento ufficiale del suo valore. I vari contributi contengono proposte di lettura che, a partire dalla stessa conclusione del terzo romanzo, intendono cogliere alcuni aspetti dell’ultima stagione sveviana: il percorso fatto di letture e amicizia riservato da Montale alle opere di Svevo, alla cui scoperta nell’ambiente culturale italiano il grande poeta contribuisce; l’analisi di due tra i più significativi racconti sveviani: il viaggio reale ed interiore al centro di Corto viaggio sentimentale e le componenti tematiche di Una burla riuscita; una riflessione sull’ultimo, decisivo capitolo che chiude il memoriale di Zeno; una rivalutazione dello Svevo drammaturgo colto nel grande affresco sulla vecchiaia offerto da La rigenerazione.Le acquisizioni critiche presentate, lungi dal voler chiudere un discorso, si propongono anzi di indirizzare l’attenzione della critica verso ulteriori approfondimenti sull’ultimo Svevo, senza dubbio terreno ancora molto fertile per gli studiosi.
12,00

Il comico

Teorie, forme, rappresentazioni

di Maria Cristina Cabani, Marina Foschi Albert

editore: Pisa University Press

pagine: 338

Fenomeno paradigmatico dell’esperienza umana, il comico è da sempre oggetto di riflessione del pensiero occidentale e non ancora esaurito tema di dibattito. I tentativi di definire il comico come forza sociale, antropologica e psichica, di spiegare il fenomeno estetico nelle varie forme del comico quotidiano e del comico artistico e letterario, la descrizione del comico come rappresentazione, anche dal punto di vista linguistico della comicità verbale, sembrano convergere nel rilevare una procedura di contraddizione e negazione del nesso logico che in molti casi ha per effetto la risata. La riflessione su teoria e prassi del comico non preclude la possibilità di analizzarne le manifestazioni storiche e sociali, cognitive e individuali. Il volume raccoglie una serie di contributi nati in occasione del seminario tridottorale Teorie e forme del comico e rielaborati per la pubblicazione. Scopo del volume è presentare un'indagine sul comico da prospettive diverse, alla ricerca di una nuova visione transdisciplinare, utile anche oltre i confini dell’esercitazione critica.  
22,00

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