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Pisa University Press

Sous la fiction, l'Histoire

Neuf lectures critiques de l’oeuvre de Maïssa Bey

editore: Pisa University Press

pagine: 242

L’oeuvre de Maïssa Bey se présente en décalage permanent avec la mémoire officielle de l’Algérie. Comme le dit un de ses personnages, « il y a plein de blancs dans notre histoire », alors que chaque texte de Maïssa Bey s’inscrit dans un projet visant à combler les omissions, à restituer ce qui a été effacé ou manipulé. Mais par quels moyens arrive-t-elle à ce but ? Les contributions de ce volume tentent de répondre à cette question en faisant appel à différents outils : les méthodologies de l’analyse du discours, le dialogue intertextuel avec les ouvrages d’autres écrivains/es français/es et francophones, l’analyse des hybridations entre genres du discours ou des dispositifs narratifs et focaux, la lexicométrie, l’analyse thématique.
18,00

Le operazioni straordinarie nel concordato preventivo

Dalla Legge Fallimentare al Correttivo-ter del Codice della Crisi

di Andrea Jonathan Pagano

editore: Pisa University Press

pagine: 132

L’opera analizza in modo sistematico il ruolo delle operazioni straordinarie – trasformazione, fusione e scissione – nel concordato preventivo, ricostruendone l’evoluzione dalla Legge Fallimentare al Codice della Crisi sino al Correttivo del 2024.Muovendo da un solido impianto civilistico, l’autore esamina le intersezioni tra diritto societario e concorsuale, evidenziando criticità e prospettive applicative. Ne emerge una trattazione equilibrata e aggiornata, volta a offrire un contributo utile alla comprensione e all’interpretazione degli istituti coinvolti.
16,00

Gli psichiatri-scrittori italiani

Una storia di quasi due secoli

editore: Pisa University Press

pagine: 244

Il volume rappresenta il primo contributo critico sulla categoria di autori che va sotto il nome di “psichiatri-scrittori” e offre una panoramica di opere che hanno al centro la malattia mentale. La storia di questa particolare produzione letteraria inizia nella prima metà dell’Ottocento e registra un significativo incremento di titoli a partire dal 2000. Gli autori presentano e illustrano testi di scrittori noti (quali Mario Tobino, Corrado Tumiati, Paolo Milone, Eugenio Borgna), ma fanno conoscere anche nomi e testi sui quali ancora resta da studiare (l’Andrea Verga di una novella, il Mario Peserico della raccolta di liriche Le dimenticate, l’Alberto Vedrani critico letterario e il Roberto Lorenzini di Psicopatologia generale). Il taglio del libro è divulgativo: il lettore si troverà davanti non a un’antologia, ma al racconto della nascita e dello sviluppo, nell’arco di circa duecento anni, del peculiarissimo modo che hanno gli psichiatri di narrare la psicopatologia.Con i contributi di: Dario Filippi, Marina Riccucci, Stefano Redaelli, Anna Segre, Fabio Zarroli.
24,00

Percorsi della donazione di sangue

Il ruolo di Avis in Toscana

editore: Pisa University Press

pagine: 244

A partire dagli esiti del progetto di ricerca Re.Atti.Vo. – con Avis Toscana per la donazione di sangue e plasma, il volume discute criticamente le varie dimensioni che caratterizzano la scelta della donazione di sangue: sul piano individuale, rispetto ai processi simbolici e identitari che sostengono la propensione della popolazione alla pratica donatoria; e a livello organizzativo, nel più ampio quadro delle trasformazioni che caratterizzano il volontariato e il rapporto tra Enti di Terzo settore e pubblica amministrazione. La riflessione, dalla natura multidisciplinare, risponde all’esigenza di comprendere le dinamiche che contraddistinguono la graduale riduzione del numero dei donatori di sangue ed emoderivati nella regione, e descrive il ruolo svolto da Avis Toscana nel promuovere la cultura della donazione.
15,00

La Questio de aqua et terra

Nuove indagini e prospettive

editore: Pisa University Press

pagine: 330

In questo volume vengono riuniti contributi frutto di nuove ricerche sulla Questio de aqua et terra attribuita a Dante Alighieri. Si tratta di ricerche filologiche, linguistiche, storico-archivistiche e filosofico-scientificheche affrontano problemi di grande rilievo: per esempio, le informazioni relative allo svolgimento della discussione a Verona, le testimonianze dei figli di Dante, il ruolo nella riscoperta del testo da parte di Moncetti(del quale si sonda un’opera sinora mai esaminata) e la vicenda editoriale antica e moderna dell’opera, con un nuovo censimento degli esemplari della princeps e della ristampa napoletana. Ampio spazio è dedicato anche alle questioni di metodo, grazie alla proposta di un innovativo esperimento di Authorship analysis e a una ricognizione sistematica delle prove addotte finora pro e contro l’attribuzione del trattato a Dante.
26,00

Τὰ Μεθ᾽ Ὅμηρον - Le Postomeriche

La presa di Troia - Testo greco a fronte

di Quinto Smirneo

editore: Pisa University Press

pagine: 644

Il poema Τὰ Μεθ´ Ὃμερον (LE POSTOMERICHE, ossia Le vicende successive ad Omero), meno noto di altre opere dedicate alle vicende della guerra di Troia, riferisce gli eventi successivi alla morte diEttore – con la quale si conclude l’Iliade – fi no alla partenza dei Greci dopo la distruzione della città, e rappresenta dunque un ideale raccordo narrativo tra l’Iliade e l’Odissea. Con i due poemi omerici “Le Postomeriche” si pone in eff etti quasi alla pari: sia per l’uso dello stesso idioma di Omero, sostanzialmente ionico, sia per gli aspetti di notevolissima qualità letteraria che esso possiede. Poco o nulla si conosce dell’autore, Quinto Smirneo; numerosi indizi consentono tuttavia di collocarlo alla corte imperiale di Roma, a cavallo tra il III e il IV secolo d.C. Vede la luce con questo volume l’ultima opera, rimasta inedita al momento della sua scomparsa, di Giuseppe Pompella, lo studioso italiano che tanta parte della sua attività di fi lologo dedicò a quest’opera. Nella presente edizione defi nitiva egli intese riunificare le sue precedenti traduzioni parziali, migliorando nel contempo la leggibilità del testo mediante una sostanziale revisione del lessico e del ritmo del verso e l’aggiunta di un agile apparato di note a pié di pagina, queste ultime di fatto indispensabili per poter cogliere appieno il gran numero di riferimenti mitologici, geografi ci ed astronomici di cui il poema è interamente costellato.
42,00

La storia della medicina

Dagli egizi al XX secolo

di Gino Fornaciari, Valentina Giuffra

editore: Pisa University Press

Il tentativo dell’uomo di prevenire, alleviare e curare i disturbi psico-fisici che lo affliggono è molto an
19,99

1944: l’anno prima della fine della Guerra

editore: Pisa University Press

pagine: 452

Il 1944 è stato un anno cruciale per le sorti del Secondo conflitto mondiale. Per il contesto italiano, in particolare, si trattò di un anno decisivo, caratterizzato da grandi aspettative e speranze per l’attesa fine della guerra, ma anche da dolorose disillusioni per chi fu costretto a fare più a lungo i conti con la presenza degli occupanti tedeschi e fascisti.Nonostante la sua importanza, al 1944 non sempre la storiografia ha prestato debita attenzione. Il volume vuole offrire uno strumento di riflessione originale col quale cogliere attraverso la prospettiva del 1944 tanto le complesse esperienze di guerra che le premesse dei futuri assetti socio-politici dell’Italia repubblicana.
Gratuito Open access

1944: l’anno prima della fine della Guerra

editore: Pisa University Press

pagine: 452

Il 1944 è stato un anno cruciale per le sorti del Secondo conflitto mondiale. Per il contesto italiano, in particolare, si trattò di un anno decisivo, caratterizzato da grandi aspettative e speranze per l’attesa fine della guerra, ma anche da dolorose disillusioni per chi fu costretto a fare più a lungo i conti con la presenza degli occupanti tedeschi e fascisti. Nonostante la sua importanza, al 1944 non sempre la storiografia ha prestato debita attenzione. Il volume vuole offrire uno strumento di riflessione originale col quale cogliere attraverso la prospettiva del 1944 tanto le complesse esperienze di guerra che le premesse dei futuri assetti socio-politici dell’Italia repubblicana.
30,00

Up - Implementazione del patrimonio architettonico delle università di Pisa

editore: Pisa University Press

pagine: 262

Il progetto di ricerca, intitolato “Implementazione del patrimonio edilizio dell’Università di Pisa” e finanziato all’interno del programma “Progetti di Ricerca di Ateneo”, ha per oggetto lo studio della dotazione architettonica esistente in capo all’Ateneo e la progettazione di nuove tipologie che possano integrare tale patrimonio all’interno dei programmi di sviluppo edilizio futuri e raggiungere gli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 e dal PNRR.Tra gli scopi che questo progetto di ricerca si è dato c’è anche l’elaborazione di case-studies per interventi relativi a nuove tipologie di edifici per l’università. Qualsiasi sia la sua dimensione o il suo rango, per noi l’università è sempre un’infrastruttura urbana leggera di scala superiore e manifesta questo suo ruolo gerarchico, monumentale, attraverso la sua architettura. A tal fine si dota, anche con una certa ridondanza, di una serie di funzioni a scala urbana che travalicano l’attività accademica (mense, biblioteche, aule, auditorium, ecc.) e segnala, anche attraverso la magniloquenza di alcuni elementi, la sua presenza nel territorio o nel tessuto urbano.  

Up - Implementazione del patrimonio architettonico delle università di Pisa

editore: Pisa University Press

pagine: 262

Il progetto di ricerca, intitolato “Implementazione del patrimonio edilizio dell’Università di Pisa” e finanziato all’interno del programma “Progetti di Ricerca di Ateneo”, ha per oggetto lo studio della dotazione architettonica esistente in capo all’Ateneo e la progettazione di nuove tipologie che possano integrare tale patrimonio all’interno dei programmi di sviluppo edilizio futuri e raggiungere gli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 e dal PNRR.Tra gli scopi che questo progetto di ricerca si è dato c’è anche l’elaborazione di case-studies per interventi relativi a nuove tipologie di edifici per l’università. Qualsiasi sia la sua dimensione o il suo rango, per noi l’università è sempre un’infrastruttura urbana leggera di scala superiore e manifesta questo suo ruolo gerarchico, monumentale, attraverso la sua architettura. A tal fine si dota, anche con una certa ridondanza, di una serie di funzioni a scala urbana che travalicano l’attività accademica (mense, biblioteche, aule, auditorium, ecc.) e segnala, anche attraverso la magniloquenza di alcuni elementi, la sua presenza nel territorio o nel tessuto urbano.
18,00

Percorsi della donazione di sangue

Il ruolo di Avis in Toscana

editore: Pisa University Press

pagine: 244

A partire dagli esiti del progetto di ricerca Re.Atti.Vo. – con Avis Toscana per la donazione di sangue e plasma, il volume discute criticamente le varie dimensioni che caratterizzano la scelta della donazione di sangue: sul piano individuale, rispetto ai processi simbolici e identitari che sostengono la propensione della popolazione alla pratica donatoria; e a livello organizzativo, nel più ampio quadro delle trasformazioni che caratterizzano il volontariato e il rapporto tra Enti di Terzo settore e pubblica amministrazione. La riflessione, dalla natura multidisciplinare, risponde all’esigenza di comprendere le dinamiche che contraddistinguono la graduale riduzione del numero dei donatori di sangue ed emoderivati nella regione, e descrive il ruolo svolto da Avis Toscana nel promuovere la cultura della donazione.

Valutare l'autovalutazione degli Ats Toscani

Un percorso didattico a partire dalla DGTR 925/2020

editore: Pisa University Press

pagine: 112

Il volume è la sintesi di un percorso partecipativo avviato e promosso dall’Università di Pisa, che ha coinvolto studenti, professionisti e operatori nell’analisi dei processi introdotti dalla DGRT 925/2020 per l’autovalutazione degli Ambiti Territoriali Sociali toscani.L’esperienza del Laboratorio di Valutazione Sociale esposta nel volume offre strumenti teorici e casi di studio utili a comprendere come la valutazione sia una importante leva di apprendimento organizzativo per il miglioramento delle politiche socio-sanitarie locali, dimostrando come le strategie programmatorie locali richiedano sempre più di lenti di ingrandimento valutative utili a direzionare azioni e interventi mirati.

Valutare l'autovalutazione degli Ats Toscani

Un percorso didattico a partire dalla DGTR 925/2020

editore: Pisa University Press

pagine: 112

Il volume è la sintesi di un percorso partecipativo avviato e promosso dall’Università di Pisa, che ha coinvolto studenti, professionisti e operatori nell’analisi dei processi introdotti dalla DGRT 925/2020 per l’autovalutazione degli Ambiti Territoriali Sociali toscani. L’esperienza del Laboratorio di Valutazione Sociale esposta nel volume offre strumenti teorici e casi di studio utili a comprendere come la valutazione sia una importante leva di apprendimento organizzativo per il miglioramento delle politiche socio-sanitarie locali, dimostrando come le strategie programmatorie locali richiedano sempre più di lenti di ingrandimento valutative utili a direzionare azioni e interventi mirati.
14,00

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