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Pisa University Press

La geografia della vite vol. II

i numeri della viticoltura mondiale

di Riccardo Mazzanti

editore: Pisa University Press

pagine: 272

In questo secondo volume della “Geografia della vite” l’approccio regionale prende decisamente il sopravvento, per cui, dopo un breve inquadramento statistico della viticoltura mondiale, si procede ad una descrizione relativamente dettagliata delle diverse realtà statali europee, mettendo in evidenza per ciascuna i legami fra gli aspetti salienti della coltivazione della vite e gli specifici fattori ambientali e culturali: l’analisi non può che essere condotta a livello piuttosto schematico e superficiale, ma l’ampiezza della trattazione risulta direttamente proporzionale al ruolo economico e territoriale ricoperto dai diversi Stati nell’ambito dell’attività viticola internazionale. Per ciascuno di essi (ove possibile in base alla reperibilità, non sempre agevole, delle informazioni a livello globale e nazionale) sono stati presi in considerazione gli aspetti storici, ecologici, statistici, agronomici, ampelografici e produttivi, e sono state altresì individuate a livello regionale le maggiori aree viticole, al fine di giungere ad una sintesi che possa risultare utile anche in una prospettiva futura di sviluppo e gestione della viticoltura in Europa.  
20,00

Paesaggi vegetali delle coste toscane

con un saggio sul clima di Franco Rapetti

di Paolo Emilio Tomei

editore: Pisa University Press

pagine: 104

Le aree costiere sotto l’aspetto naturalistico, rappresentano territori del tutto particolari perché sono il punto di contatto fra la terra ed il mare. Nell’ambito di una vegetazione antica, xeromorfa e subtropicale, si inseriscono elementi laurifillici quali l’alloro e l’agrifoglio; nei settori costieri più ricchi d’acqua sopravvive il bosco mesofilo, mentre sulle colline compaiono anche le caducifoglie termofile. Tutto questo assetto fitocenotico, dalla complessa epiontologia, si arricchisce poi di una vegetazione igrofila, sia dulciacquicola che alofila, nonché delle cenosi tipiche dei litorali sabbiosi o rocciosi. Sulle coste toscane oggettivamente coesistono tracce cospicue della vegetazione naturale che conserva an­che una flora ricchissima di specie, spesso di notevolissimo interesse scientifico. A tutto questo si aggiunge una componente antropica che per secoli ha inciso sul volto originario del territorio trasformandolo, non impedendo comunque di conservare quelle componenti che rendono ancora questo complesso vegetazio­nale parte significativa di un ecosistema vivo e connesso con le componenti vegetazionali della Toscana interiore. Una dettagliata ed esaustiva illustrazione delle caratteristiche climatiche del territorio considerato e di alcune isole dell’Arcipelago Toscano completano il testo, permettendo una migliore comprensione delle componenti fitocenotiche descritte.  
11,00

Le mura urbane crollano

conservazione e manutenzione programmata della cinta muraria dei centri storici

di Michele Di Sivo, daniela Ladiana

editore: Pisa University Press

pagine: 224

Il testo affronta le complesse problematiche inerenti ai crolli delle cinte murarie. Nella Regione Toscana, a Pietrasanta, Volterra, Poggio a Caiano, San Gimignano grandi masse di terra sono franate trascinando con sé grossi tratti di strutture murarie poiché non è stata garantita da tempo l’opera antica e abituale della manutenzione. Tali crolli vengono così a rappresentare la punta di un iceberg della condizione di vulne­rabilità di un enorme e diffuso patrimonio edilizio storico sempre più esposto a fattori di rischio che impone la necessità di attivare una doverosa e improcrastinabile politica di conservazione e manutenzione programmata dei beni. “Cosa e come fare”, nel breve e lungo periodo, è la sostanziale questione affrontata nel testo Le mura urbane crollano. Conservazione e Manutenzione programmata della cinta muraria dei centri storici. I contributi sono sviluppati nell’ambito dei fondamentali temi di ricerca e sperimentazione: la conoscenza, i fattori di rischio, la diagnostica e gli stru­menti tecnici per la conservazione e la manutenzione programmata.  
20,00

Il futuro delle persone con disabilità oltre la famiglia

editore: Pisa University Press

pagine: 220

Il volume contiene un’analisi puntuale dei contenuti della legge 22 giugno 2016, n. 112, con la quale sono state introdotte nel nostro ordinamento misure per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Tale raccolta si inserisce in un percorso di ricerca sviluppato da molti anni all’interno dell’Istituto Dirpolis della Scuola Superiore Sant’Anna. Dai contributi emerge la necessità di valorizzare l’unitarietà dei bisogni della persona con disabilità, da perseguire anche a livello legislativo ed amministrativo. Il “Dopo di noi” non può porsi come l’ennesimo tassello da aggiungere agli interventi pubblici a favore delle persone con disabilità, ma deve costituire parte di una politica pubblica che possa assicurare a ciascun individuo, indipendentemente dalla sua condizione fisica o di altra natura, il pieno sviluppo della propria personalità e la valorizzazione della propria dignità sociale: obiettivo, questo, affidato dalla Costituzione a tutta la Repubblica.  
16,00

Il dolore e la sua terapia nella medicina occidentale - parte III

Dal settecento alla metà dell'ottocento

di Gianfranco Natale, Alberto Zampieri

editore: Pisa University Press

pagine: 300

Nella storia del dolore e della sua terapia nella medicina occidentale, il periodo che va dal Settecento alla metà dell’Ottocento, la ricerca contribuisce a trovare nuovi rimedi e a individuare diversi anestetici che consentono lo sviluppo della chirurgia. Il Settecento vede il trionfo della ragione e le scienze progrediscono con la scoperta di interi campi del sapere, come il magnetismo e l’elettricità, e la vecchia alchimia si trasforma nella chimica moderna. Questi nuovi ambiti scientifici hanno importanti ricadute anche nella medicina. Sono più numerosi i protagonisti, le pubblicazioni, le testimonianze, i documenti e gli strumenti, e l’attenzione si concentra sulle appassionanti figure che nella prima metà dell’Ottocento, apparentemente all’improvviso, non solo trovano il modo d’indurre la tanto agognata anestesia generale ma individuano anche più soluzioni, ponendo l’imbarazzo della scelta fra protossido di azoto, etere e cloroformio. A cura di Franco Mosca
25,00

Il dolore e la sua terapia nella medicina occidentale Parte II

Il cinquecento e il seicento

di Gianfranco Natale, Alberto Zampieri

editore: Pisa University Press

pagine: 212

Per la storia del dolore e della sua terapia nella medicina occidentale, il cinquecento e il seicento segnano un  rinnovato interesse per i fenomeni della natura, che coinvolge anche lo studio dell’uomo, ma non argina il perdurare di molte pseudoscienze, come astrologia, divinazione, alchimia e magia. L’indagine scientifica è più accurata, grazie alla rivoluzione galileiana. Nonostante i progressi della medicina, la tradizione antica perdura per lungo tempo. Mentre lo studio di alcuni fenomeni dà risultati di grande precisione, le scienze applicate all’uomo appaiono meno definibili in termini matematici e tendono a ricadere in visioni magico-religiose. Le testimonianze sul dolore e la sua terapia sono numerosissime. Ancora una volta, oltre a riportare i testi più rappresentativi delle figure di riferimento irrinunciabili, si è optato anche per alcune curiosità che aggiungono interesse alla trattazione. A cura di Franco Mosca
20,00

ADAMČIK

Un eroe neorealista nella Russia sovietica

di RID GRAČËV

editore: Pisa University Press

pagine: 104

Rid Gračëv (1935-2004), prosatore, poeta e saggista, agli inizi de­gli anni Sessanta è una delle grandi promesse della letteratura di Leningrado. Vera Panova lo celebra come il più brillante auto­re della nuova generazione. I contemporanei, tra cui Andrej Bi­tov, Iosif Brodskij e Sergej Dovlatov ne riconoscono l’indiscusso talento, ma la sua consacrazione a metà anni Sessanta è vani­ficata da due forze ineffabili: la censura e la pazzia. Adamčik è il suo testo narrativo più emblematico. Non sarà mai pubblica­to in URSS. Scritto nel 1962, è una rivisitazione neorealista del “piccolo uomo” di tradizione pietroburghese, un “piccolo Ada­mo” calato in una sovietica quotidianità operaia e alienante. Per Rid Gračëv la nevrosi esistenziale dei suoi eroi-Sisifo muterà presto in psicosi personale. La sua parabola letteraria, dissoltasi nell’anonimato, merita di essere riscoperta, dando voce qui a una delle pagine meno note e più originali della narrativa russa del secondo Novecento
12,00

Il mestiere di vedere

Introduzione al fotogiornalismo

di Neri Fadigati

editore: Pisa University Press

pagine: 208

Il ruolo centrale avuto dalla fotografi a negli anni d’oro della grande stampa periodica. Le vite di alcuni testimoni della storia del ’900 come R. Capa, W.E. Smith, M. Bourke-White. L’importanza del lavoro del fotografo, che senza mettersi in mostra fa vedere la realtà, introducendo un “commento”, un valore aggiunto per l’informazione giornalistica. Infine alcuni consigli pratici di solito non reperibili sui manuali. È questo il contenuto del volume, primo tentativo di organizzazione sistematica di una materia finora poco approfondita sul piano teorico. Senza dare risposte definitive il libro si propone di fornire gli strumenti necessari per avvicinarsi alla tecnica che promette di conservare certezze, ma si rivela sfuggente come la luce che gli dà forma. E di sgombrare il campo dagli equivoci che l’hanno accompagnata nel corso della sua breve storia.
15,00

Proceedings of the 14th international conference

Equitation Science 150 years after Caprilli: theory and pratice, the full circle

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 186

Herein are summaries of presentations of the 14th Equitation Science Conference held in Rome in 2018. Along with synopses of plenary talks and practical demonstrations are abstracts describing recent research within the broad emerging field of Equitation Science.
12,00

Fa' quel che devi

Una storia tra Fascismo e Repubblica

di Alarico Mariani Marini

editore: Pisa University Press

pagine: 112

Lo scenario è il periodo che dal fascismo si snoda attraverso la guerra, la resistenza e le occupazioni militari sino al dopoguerra e alla repubblica. Un ragazzo vive gli eventi con amino attento e partecipe nella scuola e nella famiglia in luoghi diversi, dalla Milano bombardata alla Roma del primo dopoguerra. Nella vita familiare il padre, socialista e antifascista durante il regime, è la guida nella formazione dell’unico figlio che saprà affrontare da solo nuove e diverse esperienze. La storia è un punto di osservazione originale sulle trasformazioni dell’Italia di metà Novecento che offre al lettore squarci di vita in un periodo tragico e sofferto della società.  
12,00

Plinio il giorvane, Epistole,

Libro X

di Fabio Bracci

editore: Pisa University Press

pagine: 312

Il decimo libro delle epistole di Plinio il Giovane è un documento di straordinaria importanza storica: contiene le lettere scambiate fra il 110 e il 112 d.C. fra lo scrittore, allora governatore della provincia asiatica della Bitinia, e l'imperatore Traiano. Il presente volume inserisce i problemi amministrativi e politici trattati nelle lettere nel loro contesto storico, studiandone nello stesso tempo i non meno interessanti aspetti stilistici e linguistici, oltre al loro valore di documento dell'ideologia imperiale nel suo periodo di massima affermazione.
20,00

Traduzione letteraria e transfer italo-tedesco

editore: Pisa University Press

pagine: 256

Il volume intende rileggere la storia del transfer letterario italo-tedesco alla luce di un percorso incentrato sulle traduzioni e su singole figure di traduttori e mediatori culturali e indaga i processi di negoziazione e trasformazione a cui vanno incontro i testi nel transito da un sistema letterario all’altro. Seguendo il modello dei Descriptive Translation Studies, lo statuto dell’opera in traduzione risulta sottoposto a un processo di ripensamento che ne evidenzia il carattere di crocevia transculturale tra la letteratura in lingua tedesca e quella in lingua italiana.
18,00

CULTURA E DIRITTI 3/18

per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 182

In questo numero:Salvatore Sica, Editoriale Guido Alpa, La vicenda delle restituzioni Annalisa Atti,  La corrispondenza riservata tra colleghi ed il rapporto con il cliente:  tra deontologia e contratto professionale Matteo Di Pumpo, Brevi note sugli obblighi informativi degli intermediari in materia di investimenti aventi ad oggetto strumenti finanziari complessi Silvio Zicconi, Mediazione obbligatoria e patrocinio a spese dello Stato. Il diritto dell’avvocato al compenso in caso di accordo in mediazione ovvero chi è tenuto a pagare l’avvocato della parte ammessa al patrocinio gratuito? Micaela Lottini, Il Compliance package e la corretta attuazione del diritto europeo: novità e riforme Michele Salazar,  Penelope Michele Salazar,  Recensione a Non perdere la speranza. La storia di due sorelle in Lager di Maria Camilla Pallavicini di Ceva e di Priolo Giuseppe Spoto, Recensione a La nueva regulación de los contratos de crédito inmobiliario di Esther Muñiz Espada  
25,00

ARCHIVIO PENALE 3/2018

Autori vari

editore: Pisa University Press

in questo numero:Tullio Padovani, La spazzacorrotti. Riforma delle illusioni e illusioni della riforma  Clelia Iasevoli, L’imprevedibilità degli esiti interpretativi Paola Mazzina,  I diritti politici dei magistrati ed il divieto di iscrizione e partecipazione sistematica e continuativa ai partiti politici: una violazione del dettato costituzionale o una scelta bilanciata? Antonio Cavaliere,  Il diritto penale minimo in Alessandro Baratta: per un’alternativa alla “cultura del penale” Fabio Coppola,  Le scelte sanzionatorie alla prova del principio di proporzionalità. Un’ipotesi di “valorizzazione” dal confronto con il Sentencing System inglese Vito Plantamura,  Legalità costituzionale e convenzionale: tra misure di prevenzione e concorso esterno Gianrico Ranaldi, Confisca urbanistica senza condanna e prescrizione del reato: interrogativi sui rimedi processuali azionabili, dopo che la Grande Camera ha delineato un “equilibrio” possibile  E. Nadia La Rocca, Inammissibilità cedevole e favor impugnationis offuscato Alessandro Pasta, Tra disposizioni e norme (a proposito delle modalità di presentazione delle impugnazioni: un esercizio d’interpretazione) Alberto Camon, Disegno di legge spazzacorrotti e processo penale. Osservazioni a prima lettura Giulio Garuti,  La specificità dei motivi di appello Vico Valentini,  Abuso d’ufficio e fast law ANAC. Antichi percorsi punitivi per nuovi programmi preventivi Alessandra Rossi,  Riflessioni sulla responsabilità degli enti per associazione per delinquere e reati-fine in materia agroalimentare Bianca Maria Colangelo, Il sottile discrimen tra millantato credito e traffico di influenze illecite Guido Colaiacovo, Prova per intercettazioni e diritto di difesa nell’incidente cautelare Nicoletta Mani,  La Cassazione fa chiarezza in ordine alla necessità di un “giusto” procedimento disciplinare per l’inflizione delle sanzioni ai detenuti  
30,00

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