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Pisa University Press

Francesco Bracciolini gli 'ozi' e la corte

editore: Pisa University Press

pagine: 444

 I saggi raccolti nel volume mettono a fuoco la vicenda letteraria e biografica di Francesco Bracciolini, figura poetica di spicco nel primo Seicento italiano. Il volume riunisce ricerche – avviate in occasione del convegno Francesco Bracciolini. Gli ‘ozi’ e la corte (Pisa-Pistoia, 21-22 settembre 2017) – che vedono affiancarsi prospettive disciplinari diverse: agli affondi letterari e critici si avvicendano infatti approfondimenti storico-artistici, nonché edizioni di testi inediti o difficilmente reperibili. Il libro, ricco di novità, aggiorna e integra in molte parti il profilo del poeta delineato sul finire dell’Ottocento da Michele Barbi, con la sua Notizia della vita e delle opere di Francesco Bracciolini. Introduzione di Maria Cristina Cabani
24,00

Un anno e mezzo di dominazione fascista

editore: Pisa University Press

pagine: 374

Il governo fascista giustifica la conquista armata del potere politico, l’uso della violenza e il rischio di una guerra civile, con la necessità urgente di ripristinare l’autorità della legge e dello Stato, e di restaurare l’economia e la finanza salvandole dall’estrema ruina. I numeri, i fatti e i documenti raccolti in queste pagine dimostrano invece che mai tanto, come nell’anno fascista, l’arbitrio si è sostituito alla legge, lo Stato asservito alla fazione, e divisa la Nazione in due ordini, dominatori e sudditi. L’economia e la finanza italiana nel loro complesso hanno continuato quel miglioramento e quella lenta ricostruzione delle devastazioni della guerra, che erano già cominciati ed avviati negli anni precedenti; ma ad opera delle energie sane del paese, non per gli eccessi o le stravaganze della dominazione fascista; alla quale una sola cosa è certamente dovuta: che i profitti della speculazione e del capitalismo sono aumentati di tanto, di quanto sono diminuiti i compensi e le più piccole risorse della classe lavoratrice e dei ceti intermedi, che hanno perduta insieme ogni libertà ed ogni dignità di cittadini. (Giacomo Matteotti)  
28,00

L'Orto Botanico di Pisa/ The Botanic Garden of Pisa

Piante, storia, personaggi, ruoli/ Plats, History, people, roles

di Gianni Bedini

editore: Pisa University Press

Sono passati quasi cinque secoli dalla fondazione dell’Orto botanico dell’Università di Pisa
6,99

Nuove Musiche 4/2018

Autori vari

editore: Pisa University Press

in questo numero:   Paul Griffiths - Jonathan Harvey’s Early Work with Electron
21,99

Storia dell'ecdosis di Plauto

di Andrea Aragosti

editore: Pisa University Press

Il procedimento di questo lavoro, dichiarato a partire dal titolo, è quello di un’indagine cronologica e critica
13,99

L'ultimo Svevo

Raccolta di Studi per il novantesimo della morte

editore: Pisa University Press

pagine: 176

Sono qui raccolti gli interventi presentati in occasione dell’incontro di studi tenutosi a Pisa nel novembre 2018 per il novantesimo della morte di Italo Svevo. Lo scopo è stato quello di riflettere in particolare sullo Svevo ‘famoso’, che con La coscienza di Zeno assiste finalmente al riconoscimento ufficiale del suo valore. I vari contributi contengono proposte di lettura che, a partire dalla stessa conclusione del terzo romanzo, intendono cogliere alcuni aspetti dell’ultima stagione sveviana: il percorso fatto di letture e amicizia riservato da Montale alle opere di Svevo, alla cui scoperta nell’ambiente culturale italiano il grande poeta contribuisce; l’analisi di due tra i più significativi racconti sveviani: il viaggio reale ed interiore al centro di Corto viaggio sentimentale e le componenti tematiche di Una burla riuscita; una riflessione sull’ultimo, decisivo capitolo che chiude il memoriale di Zeno; una rivalutazione dello Svevo drammaturgo colto nel grande affresco sulla vecchiaia offerto da La rigenerazione.Le acquisizioni critiche presentate, lungi dal voler chiudere un discorso, si propongono anzi di indirizzare l’attenzione della critica verso ulteriori approfondimenti sull’ultimo Svevo, senza dubbio terreno ancora molto fertile per gli studiosi.
12,00

Il comico

Teorie, forme, rappresentazioni

di Maria Cristina Cabani, Marina Foschi Albert

editore: Pisa University Press

pagine: 338

Fenomeno paradigmatico dell’esperienza umana, il comico è da sempre oggetto di riflessione del pensiero occidentale e non ancora esaurito tema di dibattito. I tentativi di definire il comico come forza sociale, antropologica e psichica, di spiegare il fenomeno estetico nelle varie forme del comico quotidiano e del comico artistico e letterario, la descrizione del comico come rappresentazione, anche dal punto di vista linguistico della comicità verbale, sembrano convergere nel rilevare una procedura di contraddizione e negazione del nesso logico che in molti casi ha per effetto la risata. La riflessione su teoria e prassi del comico non preclude la possibilità di analizzarne le manifestazioni storiche e sociali, cognitive e individuali. Il volume raccoglie una serie di contributi nati in occasione del seminario tridottorale Teorie e forme del comico e rielaborati per la pubblicazione. Scopo del volume è presentare un'indagine sul comico da prospettive diverse, alla ricerca di una nuova visione transdisciplinare, utile anche oltre i confini dell’esercitazione critica.  
22,00

Architetture per metropoli/Architectures for Metropolis

Ivan Leonidov/Gianugo Polesello

di Luca Lanini, Gundula Rakowwitz

editore: Pisa University Press

pagine: 260

Cosa lega due personaggi diversissimi come Ivan Leonidov e Gianugo Polesello, provenienti da contesti culturali e storici incommensurabili? Crediamo che sostanzialmente questi due maestri siano legati dall’operare secondo un unico principio: che architettura e città siano un’entità inscindibile, un’unica grande opera d’arte nella quale è indistinguibile il ruolo dei manufatti, da quello della geografia e del paesaggio, da quello delle infrastrutture che connotano le metropoli moderne, e la loro Großstadtarchitektur. La città si costruisce attraverso quelle architetture che assumono un nuovo ruolo per scala, dimensione, linguaggio e per il valore teatrale che assumono nella forma generale della città. La costruzione dell’architettura e le sue tecniche hanno anche un valore civile, di messa in scena dei valori positivi di una società. A noi sembra tuttavia che in realtà il legame più profondo che unisce queste due personalità sia l’assoluta fiducia nel potere trasformativo dell’architettura. Una fiducia mai venuta meno: per Leonidov neanche negli anni bui dello Stalinismo, quando l’enfant prodige dell’architettura sovietica viene relegato in una posizione di assoluta subalternità; per Polesello quando rifiuta una professionalità compromessa per dedicarsi a progetti teorici svolti per lo più in ambito accademico. Una fiducia nel fatto che quei progetti, in quanto risposte me­ditate e in fondo definitive sulle questioni aperte a Mosca, Magnitogorsk, Napoli, Venezia o Danzica, diventeranno edifici e parti di città attraverso le mani di altri architetti.  
25,00

Il principio di trasparenza nella sua attuazione

Viaggio tra le asperità del Codice della trasparenza (d.lsg.33/2013)

di Stefania Cantisani

editore: Pisa University Press

Il volume intende offrire agli studiosi della materia ed agli operatori della pubblica amministrazione una “chiave di volta” che consenta di districarsi nel lento e difficoltoso percorso intrapreso dal legislatore per tradurre in termini operativi il principio di trasparenza amministrativa. La prima parte dell’opera delinea l’evoluzione della normativa dai primi passi compiuti con il riconoscimento del diritto di accesso agli atti amministrativi sino al nuovo diritto di accesso “generalizzato”, modellato sulla legislazione “FOIA” di altri Paesi, la cui attuazione presenta a tutt’oggi problematiche irrisolte (e forse irrisolvibili). Nella seconda parte l’attenzione è stata rivolta ad alcuni degli aspetti più rilevanti di natura applicativa che concernono gli obblighi di pubblicazione dettati dal d.lgs. 33/2013 con particolare riferimento, da ultimo, alla questione decisa dalla Corte Costituzionale con la ormai nota sentenza n. 20 del 2019 in tema di obblighi di trasparenza imposti ai dirigenti pubblici.  
22,00

Dalla parte di Giasone

Kaschnitz, Seghers, Pavese, e la riscrittura del mito

editore: Pisa University Press

pagine: 206

Vengono pubblicati in questo volume, per la prima volta in traduzione italiana, tre testi di Marie Luise Kaschnitz e Anna Seghers, insieme a un breve dialogo di Cesare Pavese che, come loro e negli stessi anni, ha scelto di mettere a fuoco l’ultimo segmento della vita di Giasone. Il declino e la morte dell’eroe, ignorati dalle fonti classiche e di scarso interesse anche nelle riscritture moderne, assolvono in questi testi un ruolo privilegiato e divengono la lente attraverso cui leggere la sua intera vita: sia la parabola ascendente, che lo ha portato alla conquista del vello d’oro nella remota Colchide, sia il rovinoso conflitto con Medea. Giasone ora è un sopravvissuto che ha maturato altre ordinarie esperienze fino all’età senile, e può riflettere sulla propria giovinezza e sulla svolta funesta di quegli eventi da una significativa distanza temporale. Ne emerge una meditazione complessiva sulla categoria stessa di eroismo e sulla dinamica dei rapporti con il femminile, in pagine da cui traspare l’inattesa sintonia di tre autori molto diversi per formazione e vicende biografiche. Traduzioni di Federica Tedeschi  
16,00

Inseguendo il sogno

L'avventura pisana dell'informatica

editore: Pisa University Press

pagine: 184

Il volume raccoglie le testimonianze dirette dei protagonisti della nascita dell’informatica, che mosse i suoi primi passi proprio a Pisa nel 1969. La realizzazione di tale opera si inserisce all’interno del programma di Informatica50 che l’Università di Pisa sta promuovendo lungo tutto il 2019 per celebrare il primo mezzo secolo del suo corso di laurea in Informatica.Interviste a cura di Davide Guadagni.  
22,00

Gli illeciti edilizi

Aspetti amministrativi, penali e civili. Una lettura giurisprudenziale

editore: Pisa University Press

pagine: 88

La serie “Quaderni” edita nell’ambito della Collana Diritto e formazione della Fondazione Scuola Forense Alto Tirreno costituisce un momento essenziale del progetto formativo rivolto agli avvocati e ai professionisti che operano con e nel diritto in genere attuato annualmente dalla Fondazione. Ogni volume costituisce quindi uno strumento di continuazione presso lo studio professionale dell’attività di aggiornamento e formazione svolta nell’ambito degli incontri, una prosecuzione nella logica del long life learning e che la Fondazione mette a disposizione di quanti siano interessati ad approfondire il percorso iniziato con l’incontro pubblico. In questo Volume viene preso in esame il tema, assai dibattuto, sia dal punto di vista dottrinale sia da quello giurisprudenziale, dell’esercizio del potere di autotutela della Pubblica amministrazione. Si tratta di una prerogativa che l’ordinamento riconosce quale attività funzionale della Pubblica amministrazione nel suo agire per il perseguimento dell’interesse pubblico e che, classificabile quale strumento operativo/attuativo del principio del buon andamento e dell’efficacia/esecutività dell’agire amministrativo, può essere definita, come scrive l’autore di questo volume Carlo Lenzetti «come il potere dell’Amministrazione di adottare di propria iniziativa provvedimenti c.d. di secondo grado che vengano ad incidere – retroattivamente o meno – sull’efficacia di provvedimenti precedentemente adottati e ritenuti, poi, viziati».
12,00

La sospensione del procedimento con messa alla prova: un istituto da riformare

di Giuseppe Tabasco

editore: Pisa University Press

Come noto, il Capo II della legge 28 aprile 2014, n. 67 ha introdotto nell’ordinamento l’istituto della sospensione del procedimento penale con messa alla prova. Lo studio, dopo un inquadramento sistematico, che ne espone la genesi e le ragioni nonché il travagliato percorso segnato dalla ermeneutica della giurisprudenza costituzionale e di legittimità, evidenzia quanto i suoi paradigmi procedurali contrastino con i principi fondamentali non solo di matrice costituzionale ma anche di derivazione convenzionale. La valutazione critica di fondo rende palese la contraddizione della fisionomia dell’istituto con gli ineludibili orizzonti sistematici di teoria generale del processo e con gli irrinunciabili valori fondanti di ogni giudizio penale.
20,00

L'Azienda nella fase Istituzionale

editore: Pisa University Press

pagine: 136

I primi passi di ogni azienda, nell’ambito della sua propria fase istituzionale, costituiscono un momento particolar­mente complesso e delicato della vita aziendale. Come si comprende, una tale fase deve essere gestita con ade­guata efficacia, avendo ben chiari i rischi peculiari che grava­no su ogni organismo aziendale quando esso sorge. Peraltro, senza trascurare le opportunità di vario ordine e grado che si possono e si debbono saper cogliere. Anzitutto, esiste uno spazio effettivo nell’ambito del proprio mercato? Qual è la dimensione produttiva più idonea per lo sviluppo della mia impresa? Dove e come posso convenien­temente reperire le risorse finanziarie necessarie ad avviare al meglio la gestione? Sarebbe utile costituire un certo tipo di società oppure è preferibile fare ricorso ad un’impresa indi­viduale? Lo scopo di questo volume, è quindi quello di aiutare gli stu­denti a comprendere appieno quale sia l’approccio più corret­to per il fenomeno della nascita, all’insegna dell’economicità, di una nuova attività produttiva.
15,00

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