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Scienze giuridiche

Archivio Penale 2/2016

Rivista quadrimestrale di Diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 344

In questo numero:  Federico Romoli -  “Brexit” e prospettive della giustizia penale nei rapporti tra Regno Unito e Unione Europea  Alfredo Gaito e Sandro Furfaro - Le nuove intercettazioni “ambulanti”: tra diritto dei cittadini alla riservatezza ed esigenze di sicurezza per la collettività  Alberto Cisterna - Spazio ed intercettazioni, una liaison tormentata. Note ipogarantistiche a margine della sentenza Scurato delle Sezioni unite  Leonardo Filippi - L’ispe-perqui-intercettazione “itinerante”: le Sezioni unite azzeccano la diagnosi, ma sbagliano la terapia (a proposito del captatore informatico)  Lorenzo Picotti - Spunti di riflessione per il penalista dalla sentenza delle Sezioni unite relativa alle intercettazioni mediante captatore informatico  Enrico Mario Ambrosetti  - La riforma della prescrizione del reato tra progetti legislativi e alternative giudiziarie  Manfredi Bontempelli - Ne bis in idem e legalità penale nel processo per gli abusi di mercato  Ciro Santoriello – “La Cassazione è giudice della sentenza e non del processo”: un’affermazione equivoca e pericolosa  Giovanni Paolo Accinni - Depenalizzare il reato di impedito controllo dei revisori ha il significato della sconfessione della riaffermazione del primato della pena detentiva quale efficace strumento di prevenzione delle falsità di bilancio  Marcello Sestieri - Limiti edittali alla punibilità nei reati societari che offendono capitale sociale e riserve  Maria Teresa Abbagnale - In tema di captatore informatico  Alessandro Pasta - La rinnovazione in dibattimento della richiesta di patteggiamento  Adelmo Manna- Il nuovo delitto di false comunicazioni sociali (tra law in the books and law in action:  cronaca di una discutibile riforma)  Giuseppe Riccio - Introduzione al Seminario su “Errori e rimedi nel processo penale”  Veronica Manca - La ragionevolezza del dubbio nel delitto di calunnia: criterio di accertamento del dolo o espediente per una responsabilità sostanzialmente colposa?  Giovanni Caruso - La persistente rilevanza di «fatti» e «valutazioni» nella riforma del falso in bilancio ex lege n. 69 del 2015: la soluzione delle Sezioni unite  Laura Cesaris - Quali garanzie per il garante dei detenuti?  Teresa Bene - I poteri di controllo della Corte di cassazione in punto di discorso argomentativo  Enrico Marzaduri - La difesa dell’imputato dinanzi alla Corte di cassazione e la pretesa inapplicabilità dell’art. 108 c.p.p.: una lettura davvero riduttiva del ruolo del difensore nei giudizi di legittimità  Alessia Muscella - La motivazione apparente tra disciplina attuale e prospettive di riforma  Gabriele Civello - Recensione a M. Pawlik – L. Cornacchia (a cura di), Hans Welzel nella prospettiva attuale: fondamenti filosofici, sviluppi dogmatici ed esiti storici del finalismo penale  Mauro Ronco - Recensione a Marcello Gallo, La regola e il giudizio. 
30,00

Nuove modifiche alla legge sul procedimento amministrativo

editore: Pisa University Press

pagine: 288

Il volume raccoglie alcuni saggi critici dedicati all’analisi dell’impatto della recente riforma della Pubblica amministrazione sui principali istituti della legge sul procedimento amministrativo. L’esigenza di elaborare e pubblicare tali testi nasce dal fatto che le norme di modifica della legge n. 241 del 1990, introdotte con la legge delega in materia riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, varata il 7 agosto 2015, n. 124 ed attuata dall’Esecutivo con successivi decreti delegati, tutti adottati con tempistiche e modalità differenti, anche a seguito dell’esito del parere dell’organo consultivo pubblico, hanno prodotto rilevanti innovazioni sulle quali è appuntata l’attenzione degli Autori. L’obiettivo del volume è quello di offrire una analisi critica e ragionata, aggiornata alle ultime vicende normative e giurisprudenziali, su alcuni degli aspetti più innovativi e controversi delle norme in tema di procedimento amministrativo. Tra le varie modifiche di notevole portata gli Autori hanno dedicato la loro attenzione ad un approfondimento sui temi dei tempi dell’azione amministrativa, del silenzio amministrativo, nei suoi molteplici significati giuridici, dei procedimenti di secondo grado e dell’azione in autotutela, del contraddittorio nel procedimento, dell’istruttoria e del relativo completamento attraverso il nuovo istituto procedimentale del soccorso istruttorio delle forme procedimentali di semplificazione dell’azione amministrativa (Conferenze di servizi e segnalazione certificata di inizio di attività), dell’amministrazione negoziata e della trasparenza amministrativa.  
18,00

Le libertà spaventate

di Pierluigi Consorti, Francesco Dal Canto

editore: Pisa University Press

pagine: 92

Il presente volume raccoglie gli atti dell’incontro, svoltosi a Pisa il 17 marzo 2016, posto a conclusione del Progetto di ricerca finanziato dall’Università di Pisa e dedicato al tema della  “Libertà religiosa e libertà di espressione in tempi di crisi e di rischi per la sicurezza”. Il progetto si è proposto di esaminare come la crisi, sia essa di matrice economico-finanziaria che della sicurezza, stia ridefinendo la tavola dei diritti fondamentali. Da una parte vi è la crisi economica, che ha accentuato le disuguaglianze, accresciuto le sacche di povertà, ridotto per una fascia sempre più ampia della popolazione le opportunità reali per vivere un’esistenza libera e dignitosa, erodendo non soltanto i diritti sociali ma anche le possibilità concrete di esercitare i diritti tradizionali di libertà.    Dall’altra la crisi della sicurezza, con l’esplosione, anche in Europa, del terrorismo di matrice islamica, che ha imposto di tornare sulla tradizionale riflessione attorno al binomio sicurezza/libertà. Sono svariati i periodi storici nei quali si sono registrate “rotture” nella tutela dei diritti in nome della sicurezza; e tuttavia oggi il contesto sembra mutato, pare di essere dinanzi ad un terrorismo dalla fisionomia nuova, che tende ad affermarsi nel tempo in modo stabile e permanente, a differire a data incerta il momento del ritorno alla normalità.  Sulle ricadute di questa duplice dimensione della crisi sulle garanzie e sulla effettività dei diritti fondamentali il presente volume propone le riflessioni di alcuni autorevolissimi giuristi, la cui diversa storia professionale consente una visione complessiva del fenomeno indagato: Margiotta Broglio, Presidente della Commissione consultiva per la libertà religiosa, Marta Cartabia, Vice Presidente della Corte costituzionale, Emanuele Rossi, professore ordinario di diritto costituzionale presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Vincenzo Scoditti, Consigliere della Corte di Cassazione.  
14,00

La responsabilità della struttura sanitaria per l'attività d'equipe

di Alberto Genova, Giovanni Vaglio

editore: Pisa University Press

pagine: 112

I laboratori di ricerca e formazione sono un nuovo modello realizzato dalla Fondazione Scuola Forense Alto Tirreno per coniugare sinergicamente ricerca nel campo giuridico, formazione aggiornamento professionale degli avvocati e sviluppo di nuove professionalità. La caratteristica principale dei laboratori è rappresentata dalla realizzazione di forme di collaborazione fra la Fondazione e gli Ordini professionali che vi fanno parte con le realtà professionali e accademiche che operano nell’ambito delle tematiche oggetto di ogni singolo laboratorio. L’obiettivo è l’interdisciplinarità e il confronto nell’affrontare le tematiche scelte nonchè la ricerca di soluzioni e costruzioni di modelli di sviluppo professionale condivisi. I risultati delle attività dei laboratori sono poi oggetto di pubblicazioni e attività di formazione. Il volume costituisce il primo risultato dell’attività del Laboratorio Sanità e Diritto costituto sulla base di un accordo di collaborazione con La Fondazione Toscana “Gabriele Monasterio” per la sanità pubblica e la ricerca scientifica. Vi sono raccolti gli atti conclusivi del percorso di ricerca dedicato alle problematiche della responsabilità della struttura sanitaria nel caso dell’attività medica svolta in equipe. In particolare sono affrontati i temi dell’attività medica quale sommatoria di competenze e interventi diversi con l’unica finalità di tutela della salute della persona ponendo al centro della ricerca il principio di affidamento, il consenso informato, la cooperazione interdisciplinare fra i professionisti coinvolti nell’equipe e i diversi profili di responsabilità che da questa discendono. Un‘analisi del ruolo del consulente e sui modelli di gestione del rischio clinico completano il volume.  
12,00

The Internationalisation of Business and Prevention of Financial Crimes

Report of International Round Table 30 June- 1 July 2014, S. Petersburg State University of Economics

editore: Pisa University Press

pagine: 192

The book edited by Mario Antinucci is the result of an important scientific event of international cooperation between the University of Rome and St. Petersburg. On 30th of June 2014 the italian Consul General dr. Luigi Estero attended the opening session of the Round Table between Italy and Russia on “Internationalization of the business and financial crime prevention” that is held on 30th of June and 1th of July 2014 at the auditorium of the State University of Economics in St. Petersburg. The meeting which is meant to promote cooperation between universities, scientific centers and international organizations on issues of business and financial crime prevention and was organized by the University of St. Petersburg State University of Economics with the Sapienza University of Rome and Luiss University of Rome. Took part in the round table a delegation of the University LUISS of Rome made by the Rector prof. Massimo Egidi, the Vice Rector Prof. Paola Severino, by prof. Giorgio Di Giorgio, Director of the Department of Economics and Finance, by prof. Antonio Nuzzo, Director of the Department of Law and prof. Gennaro Olivieri, Director of the Department of Business and Management and the lawyer Pierluigi Piselli Foundig partner of Piselli and partners law firma internaltional. For the Sapienza University of Rome took part in the work the prof. Giorgio Spangher, Dean of the Faculty of Law, prof. Cesare Imbriani, Director of the Department of Law, Philosophical and Economics, and the criminal lawyer Mario Antinucci, prof. of Criminal Procedure Criminal procedure at School of Specialization for Legal Professions and general coordinator of the round table for the Rome University.
18,00

Archivio Penale 3/2015

Rivista quadrimestrale di Diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 400

IN questo numero:Editoriale-Prolegomeni ordinamentali per una riforma della Cassazione penale  O. Mazza-Scelte politiche “europee” e limiti costituzionali in tema di prescrizione del reato  G. Civello-Il “dialogo” fra le quattro corti: dalla sentenza “Varvara” (2013) della CEDU alla sentenza “Taricco” (2015) della CGUE  S.Recchione-Dal dialogo tra le Corti alla resa dei conti  G. Salcuni-Il dialogo fra Corti: dalla “giurisprudenza fonte” alla “giurisprudenza argomento”  L.Filippi-Il conflitto tra la Corte europea e la Consulta  L.M. Brunozzi, C.Fiorio- Ecoreati e responsabilità amministrativa degli enti  S.Manacorda-La prescrizione delle frodi gravi in materia di IVA: note minime sulla sentenza Taricco  E. Scaroina- Ancora sul caso Eternit: la “giustizia” e il sacrificio dei diritti  G. Pierro- Misure cautelari personali antecedenti allo svolgimento dell’istruzione dibattimentale e dubbi di legittimità costituzionale  E. Andolina- L’ammissibilità degli strumenti di captazione dei dati personali tra standard di tutela della privacy e onde eversive  I. Merenda- La circostanza aggravante della finalità di agevolazione mafiosa: incoerenze sistematiche e incertezze applicative  S. Caporale - L’audizione dei minori in incidente probatorio: una questione di equilibri  A. Testaguzza-Un legislatore severo, ma non troppo: la nuova riforma delle false comunicazioni sociali  N. Mani-Poteri probatori d’ufficio e giudizio abbreviato. L’evoluzione del rito speciale: da decisione allo stato degli atti a giudizio con accettazione del rischio  M. V. Valentino-I rimedi compensativi al vaglio della Corte costituzionale  G. Cagnazzo-Nuova responsabilità civile dei magistrati e rimessione del processo  F. Morelli-Il nuovo requisito dell’“attualità” delle esigenze cautelari e le ordinanze emesse prima della legge n. 47 del 2015: un’ipotesi di retroattività favorevole della norma processuale penale  C. Santoriello-Recensione a S. Cassese, Dentro la Corte: Diario di un giudice costituzionale  G. Civello-Recensione a L. Staffler, Präterintentionalität und Zurechnungsdogmatik. Zur Auslegung der Körperverletzung mit Todesfolge im Rechtsvergleich Deutschland und Italien  S. Fùrfaro, A. Gaito-Recensione a A. Manna, Corso di diritto penale, Parte generale
30,00

Cultura e Diritti n. 2-4/2015

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 160

In questo numero: Salvatore Sica, Editoriale Ottavia Murro, Condotte riparatorie ed estinzione del reato: profili di un particolare “istituto premiale” Ugo Scuro, Fusione a seguito di acquisizione con indebitamento Paolo De Martinis, Da una tutela “relativa” ad una tutela “reale” dei beni culturali Paola Rizzuto,Gli avvocati assumono la difesa del… suolo Paolo Moro, Educazione giuridica e didattica performativa Umberto Vincenti, Argomentazione e linguaggio (a proposito del gesto delle mani di Zenone di Cizio) Giorgio Giannone Codiglione, Il diritto d’autore nella giurisprudenza della Corte di giustizia europea Giovanna Stanzione, Sotto gli archi del processo Giuseppe Spoto, Recensione a Il Benicomunismo e i suoi nemici di Ugo Mattei  
25,00

L'omicidio preterintenzionale

di Vito Plantamura

editore: Pisa University Press

pagine: 288

Il volume affronta una delle tematiche più dibattute della parte generale del diritto penale, trattando il tema classico dell’omicidio preterintenzionale, ma dalla particolare prospettiva della categoria, più generale, dell’omicidio improvviso. Con tale espressione, ci si riferisce all’omicidio anche doloso, ma comunque non premeditato, e sorto a seguito di un litigio o di una provocazione improvvisa. Questo tipo di omicidio preterintenzionale, infatti, risulta di particolare interesse, perché si presta ad una qualificazione giuridica multipla, per cui non è raro che, a fronte di una iniziale contestazione come omicidio doloso, magari con dolo eventuale, possano avvicendarsene altre, che si riferiscono a categorie diverse: appunto la preterintenzione; la colpa cosciente; la legittima difesa, putativa, eccessiva o tout court. Partendo da una base lato sensu criminologica, quindi – e dai dati statistici di riferimento –, l’omicidio preterintenzionale in generale e, in particolare, quello improvviso, è analizzato da un punto di vista storico, normativo (pure con riferimento alle figure affini), dogmatico, giurisprudenziale – anche con l’approfondimento di quattro sentenze inedite, relative ad altrettanti omicidi improvvisi noti alle cronache –, e comparato. Ciò consente all’Autore, in sede di conclusioni, di formulare – coniugando “normatività” ed “empiria” – specifiche proposte di riforma, relative principalmente all’art. 584 c.p., ma anche all’omicidio doloso improvviso.
20,00

Archivio Penale 1/2016

Rivista quadrimestrale di Diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 304

In questo numero:   Editoriale A. Manna -  La riforma Basaglia e la responsabilità penale dello psichiatra per atti auto- ed etero-lesivi dei pazienti in Italia Carmelo Leotta - La repressione penale del terrorismo a un anno dalla riforma del d.l. 18 febbraio 2015, conv. dalla l. 17 aprile 2015, n. 43 Patrizia Caputo - La conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico nella normativa antiterrorismo Daniele Negri -  La regressione della procedura penale ad arnese poliziesco (sia pure tecnologico) Gaetano Carlizzi- Il problematico rapporto tra prova e sussunzione. Un approccio ermeneutico-giuridico  Antonella Marandola- Congelamento e confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell’Unione europea: la “nuova” direttiva 2014/42/UE  Francesco Siracusano - La contiguità alla mafia tra paradigmi sociologici e rilevanza penale  Daniele Piva - Concorso di persone e responsabilità dell’ente vuoti normativi, incertezze giurisprudenziali e prospettive di riforma  Stefano Aterno - L’acquisizione di dati personali tra misure antiterrorismo e intromissioni nella privacy    
30,00

Nobiltà civica e patriziato

Atti del quarto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare. Roma 26 Giugno 2015

di Raffaello Cecchetti

editore: Pisa University Press

pagine: 302

In continuità con l'attività di ricerca già intrapresa con i precedenti Convegni, questo volume raccoglie gli Atti del quarto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare, tenutosi nel 2015 a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e della Presidenza dell'Assemblea Capitolina di Roma, e sotto gli auspici dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, dell'Accademia Bonifaciana di Anagni e dell'Associazione Cavalieri di San Silvestro di Tivoli. In considerazione delle numerose sollecitazioni ricevute allorchè nel terzo Convegno venne affrontato il tema della Nobiltà Civica, in questa edizione si è ritenuto di dover approfondire l'argomento, ampliandolo ed arricchendolo , ricomprendendo  cioè i rapporti tra la Nobiltà Civica, il Patriziato e, per altro verso, il modello della Nobiltà Feudale. Negli Atti che qui si pubblicano compare quindi una relazione tesa a sottolineare come la Nobiltà Feudale rappresenti il modello inconscio ed inespresso sul quale, in numerose città italiane, si è venuta a plasmare la Nobiltà Civica e in particolare il Patriziato cittadino. Seguono poi le altre relazioni più specifiche, dedicate all'analisi del Patriziato romano nella sua antica ed originaria forma, alla Nobiltà Civica delle Isole Ionie, opportunamente definita “perla della corona di Venezia” , alla Nobiltà Tiburtina, caratterizzata da un forte legame con la tradizione imperiale e, in un periodo del tutto differente, alla Nobiltà Livornese. Completano il testo alcune comunicazioni programmate che in realtà sono tesi che sono state discusse da alcuni partecipanti  del Corso di Diploma di specializzazione in Diritto Nobiliare, Scienze Araldiche e Cerimoniale tenutosi a Roma su organizzazione dell'Istituto di Diritto Nobiliare, Storia ed Araldica e dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Viene così ulteriormente ampliato il panorama del vivace quadro dell'Italia delle città e delle autonomie, che tanto hanno caratterizzato il nostro Medio Evo, ma che, seppure in forme diverse, hanno mantenuto una  vitalità di immagine anche nel XX Secolo. 
20,00

Il problema dell'interpretazione nella giustizia penale

Convegno PRIN 2010-2011

editore: Pisa University Press

pagine: 192

Il volume contiene gli Atti del Convegno sulla “Legalità penale” che si è tenuto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Foggia a metà maggio del 2015.Il convegno è stato idealmente diviso in tre parti, nella prima si sono affrontati problemi più spinosi in tema di interpretazione nel diritto penale, nel rapporto di tensione che ormai da tempo si è sviluppato tra il diritto scritto e il diritto vivente.Quest’ultimo infatti, già a partire dall’epoca dei c.d. “pretori d’assalto”, si è caratterizzato sempre più per un’interpretazione giudiziale di carattere giuscreativo, ove già la tradizionale distinzione tra interpretazione estensiva ed analogia è stata messa in discussione dalle più recenti correnti del diritto penale post-moderno, ma molto spesso la giurisprudenza ha svolto un’opera di sostanziale supplenza, rispetto ad un legislatore talvolta non chiaro oppure non soddisfacente rischiando però, così, di entrare in tensione col principio di stretta legalità, figlio della c.d. divisione dei poteri.Queste problematiche, in un’ideale seconda parte del volume, sono poi state affrontate nell’angolo visuale del rapporto tra giurisprudenza superiori nazionali e giurisprudenze comunitarie, ove si sono evidenziate le differenze funzionali tra Corte di Cassazione da un lato, Corte costituzionale dall’altro e, sull’altro versante, tra Corte Europea dei diritti dell’uomo e Corte di Giustizia delle Comunità Europee.Attualmente il giudice si trova quindi in quello che icasticamente è stato definito un “labirinto”, in quanto non è facile coordinare le rispettive competenze e direttive che provengono o a livello nazionale, oppure a livello comunitario, ovvero, infine, anche a livello penale internazionale, con particolare riferimento alla Corte penale internazionale.Un terzo livello di approfondimento della tematica congressuale ha avuto ad oggetto anche il rapporto tra diritto scritto e diritto vivente nell’ambito di settori e discipline diverse dal diritto penale sostantivo, ovverosia il diritto processuale penale, il diritto civile e la filosofia del diritto, nel tentativo di rintracciare e di proporre suggerimenti atti a colmare lo iato, purtroppo invece sempre più profondo, tra law in the books e law in action.  
22,00

CULTURA E DIRITTI 4/2014

Per una formazione giuridica

editore: Pisa University Press

pagine: 168

In questo numero:Alarico Mariani Marini-L’inglese lingua comune? De Mauro su nuove questioni linguisticheUbaldo Perfetti -Le Scuole forensi prima e dopo la riforma della legge professionale Nathan M. Crystal e Francesca Giannoni-Crystal - Something’s got to give: breve comparazione tra l’approccio americano ed europeo al cloud computing, soluzioni pratiche Alarico Mariani Marini- Il discorso dell’avvocato nel processo: linguaggio e testo Patrizia Bellucci- Concerti a quattro mani Stefano Racheli - Meditazioni in tema di processo e verità Serena Tomasi- La negoziazione assistita in dieci regole: giustizia partecipativa e teoria dell’argomentazione Gruppo di Studio Progetto Lampedusa- Riflessioni su possibili strumenti di ingresso protetto dei richiedenti protezione internazionale sul territorio europeo Guglielmo Gulotta- Diritti umani, dignità e psicologia David Cerri- La translatio in sede arbitrale di procedimenti pendenti Mara Magagna- Enti ecclesiastici e giurisdizione del giudice ordinario italiano Riccardo Mazzariol- Riflessioni in tema di abuso del diritto: aspetti sostanziali e processuali Angioletta Sperti- Libertà, eguaglianza, dialogo tra le corti Recensione a A. Schillaci (a cura di), Omosessualità, eguaglianza, diritti. Desiderio e riconoscimento, Carocci, Roma 2014Martina Grandi- Risoluzione per inadempimento e caparra confirmatoriaRecensione a M. Paladini, L’atto unilaterale di risoluzione per inadempimento, Giappichelli, Torino 2013L’avvocatura dei giovani  
25,00

Crisi familiare e autonomia negoziale

Incontro di Studio. Pisa, 17 Ottobre 2014

editore: Pisa University Press

pagine: 112

Il volume raccoglie le relazioni svolte in occasione del seminario formativo organizzato a Pisa il 17 ottobre 2014 su un tema di viva at­tualità, caratterizzato dall’assenza di una disciplina normativa or­ganica – e, per certi aspetti, di una disciplina normativa tout court – capace, quindi, di sollecitare quel proficuo dialogo interdisciplina­re tra teorici e pratici, fra storici del diritto e giuristi positivi, tra prospettive nazionali ed internazionali che dovrebbe caratterizza­re ogni serio approccio a temi giuridici. Vengono quindi affrontate talune concrete problematiche dell’autonomia negoziale riferite a profili patrimoniali della famiglia, come gli accordi prematrimo­niali ed il trasferimento dei beni nel contesto della crisi familiare, giungendo altresì ad illustrare il regime del trust, anche alla luce di quanto previsto nel Draft Common Frame of Reference del diritto privato europeo del 2009. Con i contributi di: G. Ceccherini, C. Galligani, G. Giovannini, D. Muritano, A. Petrucci, F. Procchi.  
14,00

Archivio Penale 1/2015

Rivista quadrimestrale di Diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 368

In questo numero  Enrico Marzaduri -L’ennesimo compito arduo (… ma non impossibile) per l’interprete delle norme processualpenalistiche: alla ricerca di una soluzione ragionevole del rapporto tra accertamenti giudiziali e declaratoria di non punibilità ai sensi dell’art. 131-bis c.p. Adelmo Manna-Riflessioni introduttive sulle recenti riforme in tema di “svuota-carceri” Luisa Avitabile-Riflessioni per una “filosofia della pena” David Brunelli- Pena e moralismo penale nella rilettura di Cesare Beccaria Nicola Selvaggi - Interdizione perpetua dai pubblici uffici e funzione rieducativa della pena Brevi osservazioni su un problema ancora aperto Daniela Chinnici-I “buchi neri” nella galassia della pena in carcere: ergastolo ostativo e condizioni detentive disumane Vitaliano Esposito - La Preminenza del Diritto oltre lo Stato Manfredi Bontempelli -Il doppio binario sanzionatorio in materia tributaria e le garanzie europee (fra ne bis in idem processuale e ne bis in idem sostanziale) Enrico Ambrosetti - Figlicidio e infanticidio: la discussa attualità del privilegio sanzionatorio sancito dall’art. 578 Enrico Mezzetti - Falso in attestazioni o relazioni Chiara Silva - L’evoluzione della continuazione: il problematico passaggio dalla teoria del reato alla commisurazione della pena Francesco Siracusano - L’art. 391-bis c.p. e la contiguità alla mafia Vito Plantamura - L’omicidio per legittima difesa (II parte) Carlotta Brusegan- Nuove frontiere in materia di insider trading: verso una regolamentazione europea omogenea? Fabio Alonzi- La nuova disciplina della querela temeraria Gabriele Civello- Il caso del terremoto dell’Aquila: prime note alla sentenza d’appello Teresa Alesci - I confini della prova nuova ai fini della revisione Daniela Falcinelli-  “In punta di fioretto” sul reato proprio e sul reato comune (il chi e il cosa del peculato e dell’appropriazione indebita aggravata) Lucia Parlato- Ribaltamento della sentenza in appello: occorre rinnovare la prova anche per la riforma di una condanna? Carmelo D. Leotta-L’habeas corpus nell’estradizione (passiva) disciplinata da una convenzione internazionale Caterina Scaccianoce - In tema di mandato di arresto europeo e custodia cautelare: termini e preclusioni Pasquale Bronzo - Condanna in appello e rinnovazione della prova dichiarativa Marco Gambardella - Due questioni in attesa di soluzione in tema di rilevabilità in cassazione della pena divenuta illegale Gabriele Civello - La sentenza “Spinelli” sulla confisca di prevenzione: resiste l’assimilazione alle misure di sicurezza, ai fini della retroattività della nuova disciplina normativa
30,00

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