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Scienze giuridiche

La Costituzione Italiana

aggiornata a gennaio 2018

di Saulle Panizza, Roberto Romboli

editore: Pisa University Press

pagine: 88

Alla luce dell’esperienza della XVII legislatura, come è ormai consuetudine dal 2004 esce l'edizione aggiornata della Costituzione italiana con l’Introduzione di Saulle Panizza e Roberto Romboli. Il testo della Costituzione, corredato di note esplicative con gli articoli nelle formulazioni originarie, è accompagnato dall'elenco delle leggi costituzionali e di revisione costituzionale dal 1948 in avanti e da quello delle disposizioni della Carta interessate dai provvedimenti via via intervenuti.  L'Introduzione dà conto dei momenti più significativi dell'evoluzione politico-istituzionale del Paese, ormai a 70 anni dall’entrata in vigore della Carta, e si sofferma in particolare sul tema della revisione costituzionale e delle varie riforme, attuate o tentate. Nella parte finale sono illustrati gli sviluppi più recenti, fino ad arrivare alla legge n. 165/2017, contenente la disciplina elettorale con la quale i cittadini saranno chiamati al voto il 4 marzo 2018.Con introduzone di Saulle Panizza e  Roberto Romboli    
2,50

Segreto della camera di consiglio ed opinione dissenziente

Un rapporto da (ri)meditare per le decisioni delle corti superiori

di Fabiana Falato

editore: Pisa University Press

pagine: 80

Il segreto della camera di consiglio richiama la situazione dell’opinione dissenziente, che in termini semantici attiene al divieto di divulgazione della presa di posizione minoritaria assunta da un componente dell’organo giurisdizionale collegiale; non anche al dissenso. Quel segreto è categoria dogmatica che, se da un lato, è situazione del processo, essendo sottesa alla decisione, che, a sua volta, rinvia ai rapporti tra legge e fatto, tra questioni e procedimento probatorio, tra casi e giudizio; dall’altro, rimanda alle relazioni tra decisione ed interpretazione. Il giudice domina entrambe, nonostante la prima (= decisione-fatto-procedimento probatorio) sia destinata al giudizio inteso come accertamento, mentre la seconda (decisione-interpretazione) rinvii alla ricerca ermeneutica, alla comprensione argomentata del diritto da applicare al giudizio. A questi nessi, poi, sono affidati, rispettivamente, il merito e la legittimità; rispetto a cui gli effetti della dissenting opinion si esprimono in maniera differente. Ancora. Lo speculare sulla combinazione tra opinione dissenziente-decisione-motivazione ed interpretazione appare operazione necessaria nel momento storico-giuridico attuale, in cui i confini del diritto si dissolvono e le forme con cui eravamo abituati a considerarlo si rivelano inadeguate rispetto alle nuove spinte giurisprudenziali che promanano dagli ordinamenti, dalle organizzazioni e dai sistemi sovranazionali. Infine. Quando è oggetto di (rare) riflessioni da parte della dottrina del processo penale, l’opinione dissenzienteè situazione spesso incompresa dall’interprete. In questi indirizzi di metodo si svela il nostro impegno ad individuare ed a rappresentare i motivi della opportunità di rivisitare – sia pure limitatamente alle giurisdizioni superiori – la preclusione della pubblicizzazione dell’opinione dissenziente che i fondano la propria ratio nel contesto multilivello del rafforzamento della tutela delle posizioni giuridiche coinvolte nella e dalla fase deliberativa del processo. Perciò si abbandona l’anacronistico retaggio del pensiero giuspositivista che ancorava la difesa della certezza del diritto all’apparente unanimismo della sentenza tutelato dalla segretezza della camera di consiglio e che riteneva che quella certezza non ammettesse la divulgazione dei contrasti interni, pena la messa in discussione dell’autorità della sentenza, dunque, della legge, per preferirvi un approccio innovativo che tiene conto, quando si ragiona sulle categorie dogmatiche, in generale, e sull’opinione dissenziente, in particolare, del processo di positivizzazione dei diritti fondamentali oltre i confini nazionali e del passaggio dal principio della certezza del diritto – inteso in senso procedurale – a quella della certezza dei diritti. In più, un approccio consapevole che la giurisdizione, nel sistema multilivello, si espande quanto più si estende l’area delle possibili violazioni del diritto protetto, proponendo dialettiche più complesse e meno condivisibili sintesi.  
10,00

Cultura e diritti 1/2015

Per una formazione giuridica

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 168

In questo numero: Alarico Mariani Marini, La “buona scuola” per l’avvocato. Cultura e pensiero critico per educare al diritto  Amelia Bernardo, Le fallacie giuridiche nella formazione del giurista  Paolo Moro, L’argomentazione forense come difesa della parte e persuasione del giudice  Federigo Bambi, Se sia bene applicare le regole della lingua di genere alla lingua del diritto  Paolo Doria, La retorica forense come pilastro dell’argomentazione giuridica. Note sparse a margine dell’opera di Maurizio Manzin  Stefano Racheli, Meditazioni in tema di motivazione  Aldo Bulgarelli, Migranti, avvocatura e diritti umani. La responsabilità dell’avvocato europeo  Lucia Tria, Il sonno della ragione. Per una politica europea dell’immigrazione  David Cerri, La negoziazione assistita da un avvocato nella separazione e nel divorzio: profili deontologici  Carlo Calvieri, Jobs Act: Le norme sul lavoro che cambieranno la vita del Paese?  Raffaella Veniero, L’arbitrato come strumento di riconoscimento del valore della domanda di giustizia. Per una proposta di semplificazione delle attività della Pubblica Amministrazione  Brunella Bruno e Elisabetta Ferrarini, Legge e giustizia nella Commedia. Diligite iustitiam qui iudicatis terram  Michele Marchesiello, Recensione a Il mestiere di giudice. Pensieri di un accademico americano di Guido Calabresi
25,00

Archivio Penale 1/2014

Rivista quadrimestrale di Diritto e legislazione penale speciale, europea e comparata

Autori vari

editore: Pisa University Press

pagine: 368

Rivista quadrimestrale di diritto, procedura e legislazione penale speciale, europea e comparata.
30,00

Ricordando Santi Romano

In occasione dell’inaugurazione dei corsi dell’a.a. 2010-2011 nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pisa

di Alberto Romano, Paolo Grossi

editore: Pisa University Press

pagine: 128

La lezione inaugurale dell’anno...
15,00

La Politica sociale europea tra armonizzazione normativa e nuova governance

L’impatto sull’ordinamento italiano

di Vincenzo Casamassima, Emanuele Rossi

editore: Pisa University Press

pagine: 576

Il volume raccoglie i risultati di...
25,00

L'argomentazione e il metodo della difesa

editore: Pisa University Press

pagine: 88

Il volume contiene una raccolta di...
12,00

Law and Technology

The Challenge of Regulating Technological Development

editore: Pisa University Press

pagine: 208

Regulation is defined...
15,00

Il diritto del minore ad una famiglia

Tavola rotonda a dieci anni dalla L. 28 marzo 2001 n.149, Pisa, venerdì 11 novembre 2011

editore: Pisa University Press

pagine: 64

Tavola rotonda a 10 anni dalla l. 28 marzo 2001 n. 149. Pisa, venerdì 11 novembre 2011
8,00

I principi fondamentali della Costituzione italiana

Lezioni

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 144

Scopo del volume è offrire agli studenti una sorta di "dispensa" sui principi fondamentali della Costituzione italiana, rinvia
10,00

L'ordinamento repubblicano

Raccolta coordinata e aggiornata di testi normativi fondamentali. Aggiornamento 2006

 

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 184

Si tratta dell'aggiornamento 2006 del volume "L'ordinamento repubblicano
12,00

Una nuova Costituzione? La modifica della seconda parte in attesa del referendum

editore: Plus - Università di Pisa

pagine: 120

Il 16 novembre 2005 il Parlamento ha approvato la riforma della seconda parte della Costituzione con il voto favorevole dei so
3,00

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